Chi vuole essere assunto chieda prima di fare un pò di volontariato

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Una certezza in più sul fronte occupazionale, a seguito dei recenti episodi avvenuti nei giorni scorsi all’interno del Comune di Rieti, possiamo, senza tema di smentita, affermare di averla: i tanti disoccupati reatini potranno ben sperare per il futuro, visto che non ci sarà più bisogno per loro di sostenere un concorso pubblico per essere assunti in Comune, ma sarà sufficiente chiedere al Sindaco di stipulare, con chi sarà interessato, un contratto di volontariato. Ad alcune domande tuttavia questa Amministrazione non potrà in alcun modo esimersi nel dare una risposta, la prima delle quali è: cosa succede all’interno del Comune di Rieti da un anno a questa parte? E, soprattutto, in che modo è gestita questa nuova forma contrattuale sperimentata dalla Giunta Petrangeli, che possiamo definire di “volontariato amministrativo”? Sinceramente le pronte difese dell’Assessore Bigliocchi, prima, il quale ha dichiarato che “la presenza della Silveri in Comune era legale” (Messaggero del 7 novembre) e quella del Sindaco di venerdì scorso, seguite a ruota da quella della Federazione della Sinistra per Rieti più per spirito di appartenenza che per convinzione, hanno entrambe il sapore di una excusatio non petita di fronte alla accusatio manifesta che ogni cittadino potrebbe loro rivolgere, chiedendo in che modo è stato selezionato il nominativo della consulente? Certamente non basta un decreto di nomina, che ad oggi non è mai stato pubblicato sul sito del Comune (tanto per stare alla tanto osannata trasparenza), per aggirare una scelta fatta con dei criteri che sicuramente non sono quelli della legittimità. Oltre a ciò, l’episodio di lunedì riporta alla mente ciò che da circa un anno la minoranza ha ripetutamente chiesto, senza aver mai ottenuto risposta dall’Amministrazione, e che oggi vogliamo riproporre nuovamente all’Assessore Bigliocchi. Ci riferiamo alla “strana coincidenza” per la quale tutti coloro che hanno dapprima prestato volontariato presso il Comune di Rieti, hanno poi trovato comoda sistemazione nella varie cooperative od associazioni affidatarie dei servizi. L’Assessore sicuramente saprà cosa è successo all’Informagiovani dove 4 volontari, di cui si dice uno già più volte notato nelle stanze del suo Assessorato durante tutta l’estate 2012, si sono prima sacrificati accentando di prestare un periodo di volontariato, per poi ritrovarsi assunti, prima con la Coop. Nemo , poi dalla stessa associazione che ha vinto il bando di affidamento del Centro Giovanile, alla quale associazione, unico caso in Italia, è stata imposta l’assunzione delle quattro volontarie per garantire, udite la genialità, il mantenimento dei livelli occupazionali! La stessa genialità che però non si è ripetuta in occasione del bando per l’affidamento del Nespolo all’Arci, dove non ci si è preoccupati più di tanto nel lasciare a casa persone che da anni, attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa, prestavano servizio presso il centro per minori, con comprovata esperienza e professionalità. L’Assessore medico è in grado infine di spiegare ai lettori, come mai assistenti sociali, destinatarie di contratti di volontariato con il Comune di Rieti per 17 giorni, dal 1 al 17 settembre 2012, si siano poi ritrovate assunte dalla cooperativa Nemo, così come è avvenuto per psicologhe, tecnici delle migrazioni e operatori del Nespolo? E per quale ragione, guardando le graduatorie delle successive procedure selettive, si rintracciano gli stessi nominativi che, attraverso la strada del volontariato, hanno avuto la porta spalancata per lavorare con il Comune di Rieti? Per carità nulla di male a voler premiare tanta bontà d’animo, ma non si venga a fare la predica sulla trasparenza e legalità delle procedure, per le quali tanta strada dovrà percorrere l’attuale Amministrazione, l’attuale Sindaco e gli attuali Assessori, prima di assurgere al ruolo di duri e puri. Riteniamo che il caso meriti l’attenzione della procura reatina, alla quale presto ci rivolgeremo per l’accertamento dei gravi reati commessi dall’Amministrazione Petrangeli. I consiglieri comunali Andrea Sebastiani della Lista Civica Rieti che Sviluppa, Sonia Cascioli del Gruppo Misto, David Festuccia della Lista Civica Città Nuove.

Confermato che l'ostensorio rubato conteneva la reliquia di Sant'Antonio

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Arrivata l’ufficialità da parte dei Carabinieri di Rieti, che ci hanno confermato quello che questa mattina avevamo supposto. L’ostensorio rubato è quello contenente la reliquia di Sant’Antonio. I ladri, nel tardo pomeriggio di ieri, si sono introdotti nella sacrestia della chiesa di San Francesco ed hanno rubato due ostensori, uno vuoto, l’altro contenente la reliquia del Santo più amato dai reatini. Le indagini sono tutt’ora in corso, i Carabinieri, a seguito della denuncia di furto esposta dal parroco della chiesa, stanno battendo ogni pista per rintracciare i ladri, che ieri, approfittando di una momentanea assenza dei volontari che stavano allestendo il presepe per il Natale, sono entrati nella sacrestia, hanno messo tutto a soqquadro e portato via le uniche due cose di valore. Tanto è lo sgomento che questa notizia ha suscitato in città, tutti alibiti per l’accaduto e molti già suppongono che i ladri non fossero di Rieti. Sant’Antonio è troppo amato dai reatini e nessuno avrebbe mai potuto fare una cosa del genere. Il Consiglio direttivo della Pia Unione Sant’Antonio di Padova Rieti ha commentato cosi il furto della reliquia del Santo: La comunità Antoniana di Rieti, all’indomani dell’ignobile gesto perpetrato ai danni del patrimonio della Pia Unione Sant’Antonio di Padova con la sottrazione del Reliquiario contenente un frammento autentico ex cineribus dell’amatissimo Santo RIVOLGE UN ACCORATO APPELLO alla mano sacrilega autrice di questo gesto, che offende la dignità di ognuno e getta nell’angoscia quanti guardano al Santo dei miracoli come un privilegiato intermediario verso il Signore Dio Onnipotente, affinchè restituisca integra la reliquia di Sant’Antonio di Padova facendola ritrovare in un luogo tale da poter essere comunque raggiunto per riconsegnarla alla collettiva venerazione. Sant’Antonio di Padova illumini la mente dell’autore del folle gesto!

Inaugurazione pista ciclabile, Postribù: ci dissociamo dal Comune

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L’associazione Postribù Onlus rende noto che, differentemente da quanto riportato sul comunicato stampa del Comune di Rieti relativo all’inaugurazione di domenica 17 novembre della pista ciclabile, la suddetta non è affatto partner dell’iniziativa. Riteniamo che l’errore possa essere dovuto al fatto che la nostra associazione è attualmente impegnata, con alcune altre che compaiono nel comunicato, in progetti di riduzione dei rifiuti complementari alla campagna Ricreate del porta a porta. Ci dissociamo dall’evento inaugurale della pista ciclabile, che riteniamo un pò fine a se stesso e ben lontano dall’idea di mobilità sostenibile che invece portiamo avanti con forza, e che più volte abbiamo comunicato a questa Amministrazione, soprattutto in occasione delle Giornate del Camminare 2012 e 2013, e a cui non abbiamo visto dare alcun seguito. Al momento non ci sembra di intravedere alcuna intenzione di spingersi verso progetti realmente a favore di pedoni e ciclisti, come progetti di ciclabilità dai quartieri periferici verso il centro (realizzabili anche con costi contenuti) oppure la concreta intenzione di dare la priorità alla vita senza auto nel centro storico. Ne sono testimonianza le ultimissime notizie di cronaca che riportano come ormai il progetto “Zona Traffico Limitato” riguardi solo i cento metri dal Teatro alla Piazza, e allo stesso tempo la disponibilità di tornare continuamente indietro sulle decisioni prese, perfino nella scelta (a nostro giudizio positiva) di mettere paletti per impedire alle automobili di parcheggiare in divieto di sosta! Forse, a questo punto, l’amministrazione avrebbe fatto prima a rimuovere qualsiasi divieto di sosta e a permettere di sostare magari anche sopra ai marciapiedi, se si ritiene che sia questa la ricetta per incentivare lo shopping in centro. Riteniamo anche ridicolo che si sia scelto di rimandare l’inaugurazione della pista per “rispetto” di una donna disgraziatamente deceduta proprio perché si ostinava a voler andare in bici anziché in auto. Se si fosse avuto maggior rispetto sia per l’accaduto che per tutte quelle persone che con coraggiosa ostinazione si rifiutano di prendere l’automobile per fare poche centinaia di metri, l’inaugurazione avrebbe dovuto essere anticipata e utilizzata per lanciare un segnale forte, segnale che finora non è mai stato dato.

Furto nella chiesa di San Francesco. Forse rubato l'ostensorio con reliquia di Sant'Antonio

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Nel tardo pomeriggio di ieri, alcune persone, delle quali non è stato ancora definito il numero, sono entrate nella sacrestia della chiesa di San Francesco, approfittando della momentanea assenza di alcuni volontari che stavano preparando il presepe da esporre nel periodo natalizio. Dalla chiesa sono stati rubati alcuni oggetti sacri tra cui un ostensorio, che al momento non è stato ancora accertato se  sia quello contenente la reliquia di Sant’Antonio. Su questo episodio stanno indagando i Carabinieri di Rieti. Nelle prossime ore si potrà conoscere con certezza l’entità del furto.

FC Rieti- Villanova, ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni

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Ingresso gratuito allo stadio per tutti i bambini fino a dodici anni, accompagnati da un genitore per il quale è stato previsto un biglietto ridotto a cinque euro. Questa l’iniziativa del FC Rieti per l’importante partita in programma domenica prossima 17 Novembre, al “Centro d’Italia-Manlio Scopigno” (ore 14,30), che opporrà la formazione amarantoceleste capolista al Villanova, squadra attualmente al terzo posto della classifica del Girone A dell’Eccellenza Laziale.  

Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

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Il 20 novembre si festeggia in quasi tutti i paesi del mondo la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Rieti dedica a questo appuntamento tre giorni con iniziative e incontri: 18, 19 e 20 novembre. Le manifestazioni sono promosse dall’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie, in collaborazione con l’ASM, la Fondazione Varrone, l’Informagiovani e con la direzione artistica del Teatro Alchemico. 18 novembre mostra fotografica “Rieti Città Amica dei Bambini” e la mostra/installazione “I diritti naturali dei bambini e delle bambine”, a cura del Centro Ecologico. Entrambe le esposizioni saranno visitabili sino al 24 novembre presso la sala mostre del Comune. 19 novembre appuntamento alle ore 15 in via Terenzio Varrone con l’iniziativa “Z.G.L. (Zona Gioco Libero) – giochiamo tutti in via Terenzio Varrone”. Sempre il 19, dalle ore 17, presso l’Auditorium Varrone si terrà un incontro dal titolo “Rieti Città Amica dei Bambini: Lavori in corso” a cui interverranno, il Sindaco Petrangeli, l’Assessore alle Politiche socio-sanitarie Mariantoni, il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Alvaro. Durante l’incontro verranno presentati gli elaborati multimediali degli Istituti Scolastici partecipanti al “Premio 20 novembre”, sarà presentata la “Consulta Locale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” e verrà illustrato il progetto sperimentale “Professione Famiglia”. 20 novembre il quartiere Quattro Strade ospiterà dalle ore 8 l’installazione “Siamo tutti sullo stesso barcone” curata dal Teatro Alchemico. Alle ore 9  Clown negli asili nido e nella scuola dell’infanzia del Comune a cura di La Strada Onlus.  Dalle ore 9.30 presso l’Auditorium Varrone le scuole della Città dei Bambini (Istituti Comprensivi A.M. Ricci, G. Pascoli, Minervini-Sisti, Marconi, Villa Reatina) si esibiranno in Musica, Teatro e Danza.

Venerdi 15 novembre gli studenti in piazza per difendere il loro futuro

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Le manifestazioni di ottobre hanno aperto l’autunno di lotta degli studenti, nonostante ciò il Governo Letta ha risposto con le briciole. Il decreto del Governo ha solo restituito una minima parte dei fondi che erano stati tagliati precedentemente. È necessario continuare a lottare, rimettendo al centro della discussione la natura di classe di questo sistema, che sotto i dettami di UE, BCE e FMI, in nome del profitto delle banche e delle grandi aziende, lascia alla nostra generazione un futuro fatto solo di precarietà e disoccupazione. Venerdì 15 novembre, sciopero degli studenti. Appuntamento alle ore 9 alla stazione di Rieti. I punti chiave dello sciopero: – CONTRO LA SCUOLA DI CLASSE. Vogliamo che la scuola sia davvero pubblica, gratuita e di tutti. In questi anni, invece, il diritto allo studio è diventato sempre più un’esclusiva per pochi. Mentre il caro libri cresce del 5%, diminuiscono le borse di studio, sempre più studenti scelgono dove studiare in base alle possibilità economiche della propria famiglia. Sempre più studenti abbandonano la scuola per regalarsi al lavoro nero e a un futuro senza diritti. – BLOCCO DEI CONTRIBUTI SCOLASTICI. Volontari solo di nome e funzionali allo smantellamento della scuola pubblica portato avanti unitariamente da centro-destra e centro-sinistra, mentre i soldi vengono usati per salvare banche e grandi imprese o regalati alle scuole private! – NO ALL’INVALSI. E’ alla base del progetto di finanziare di più le scuole “di serie A” in base alla posizione in graduatoria piuttosto che alla reale necessità, abbandonando la scuola pubblica alle logiche del mercato. – SFRUTTAMENTO NEGLI STAGE. Troppo spesso per gli studenti dei professionali si riducono allo sfruttamento di manodopera non retribuita, senza alcun valore formativo. – PIANO SULL’EDILIZIA SCOLASTICA. Sempre più fatiscente e mai realmente considerata dai governi, che nonostante siano sempre più numerosi i crolli e gli incidenti, preferiscono spendere milioni per l’acquisto degli F-35, per le grandi opere o per finanziare i monopoli bancari e industriali. – GRATUITÀ DEI TRASPORTI PUBBLICI. Molte città hanno diminuito o cancellato le agevolazioni per il trasporto pubblico, in tutta Italia i servizi di trasporto costano di più a causa dei limiti di spesa imposti dal patto di stabilità. I trasporti pubblici sono un diritto essenziale per tutelare la possibilità reale di accesso all’istruzione, e devono essere gratuiti per gli studenti.

Cecilia: lo sviluppo urbanistico sarà ancorato a un piano strategico

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Fino ad ora la Città di Rieti è cresciuta senza alcuna programmazione, in assenza di un piano di sviluppo e di una coerente pianificazione su opere pubbliche e assetto del territorio. Il piano strategico “Diventiamo città”, disegnato sui Programmi pluriennali di attuazione del Piano regolatore generale, consentirà all’Amministrazione comunale di concretizzare una serie di obiettivi strategici (individuati nel programma di mandato della Giunta Petrangeli), indispensabili per avviare un concreto e sostenibile sviluppo economico del territorio. Il PRG, anche con le sue eventuali varianti puntuali, quale garanzia di legalità, trasparenza e immediata cantierabilità degli interventi, sarà il punto di partenza per disegnare il nuovo sviluppo e per avviare un’azione tempestiva di contrasto alla crisi economica che affligge i territori. Su tale strumento il PPA (Programma pluriennale di attuazione) sarà trasformato in un vero e proprio “Piano del Sindaco” costruito con il contributo di tutte le forze di maggioranza. Nel nuovo PPA sarà prevista l’immediata attivazione di tutte le aree destinate a insediamenti produttivi, ovunque situate sul territorio comunale, e il potenziamento dei collegamenti con le realtà vicine. Il processo di integrazione con Terni diverrà centrale nelle politiche di sviluppo, anche nella prospettiva europea; la prossima programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, infatti, introduce la dimensione delle “regioni funzionali”, favorendo il superamento dei confini amministrativi per le politiche di sviluppo e valorizzando piuttosto la dimensione del progetto di sviluppo condiviso per aree vaste. Il rinnovamento urbano, messo in campo con il progetto “Diventiamo Città”, interesserà tutti i quartieri esistenti e le frazioni. Sono previsti interventi mirati alla connessione del Centro storico, attraverso le reti ciclopedonali, al parco del Velino e ai quartieri periferici. La riqualificazione delle aree ex industriali avverrà in una logica di integrazione con il contesto (soprattutto con il Centro storico), consentendo una reciproca valorizzazione del sistema storico con vocazione turistica e del sistema urbano produttivo. Molti gli interventi programmati a sostegno del piano di pedonalizzazione e di valorizzazione del Centro che ne consentiranno la fruizione senza disagi per i cittadini e per i diversamente abili: nuovi parcheggi lungo tutto il perimetro; ponte pedonale di collegamento al quartiere dei Pozzi e sulle Chiuse della Bonifica; riqualificazione del sistema di piazza Mazzini-Stazione FS, quale importante collegamento al nuovo sviluppo delle Porrara e delle aree ex industriali; valorizzazione delle mura medievali a nord della Città; potenziamento e miglioramento della viabilità urbana; valorizzazione degli accessi di via Cintia, via dei Flavi e Porta Romana.  Sarà avviata anche la riqualificazione e la trasformazione dell’area sud (ex Mattatoio, zona annonaria, Lungo Velino, Fonte Cottorella) prevedendo l’insediamento di funzioni pubbliche e servizi in collegamento con il nuovo polo termale di Fonte Cottorella e con il nuovo Polo alberghiero. E’ quanto dichiara l’Assessore all’Urbanistica, Andrea Cecilia.

Pozzo d'acqua a Nangololo in Mozambico. Presentazione video il 16 novembre

E’ terminato il progetto ACQUA POTABILE PER TUTTI realizzato dall’associazione di volontariato onlus umanitaria-culturale La Lokomotiva. Il progetto ha portato alla realizzazione di un pozzo d’acqua potabile, dedicato alla memoria di “Giovanna Fatato”, a Nangololo in Mozambico. Grazie alla realizzazione di questo progetto una popolazione di oltre 5.000 abitanti, per i quali la sorgente più vicina era distante circa tre ore di cammino, oggi ha la possibilità di dissetarsi prendendo l’acqua nel pozzo costruito dall’ associazione, dotato di una pompa alimentata da pannelli solari e di una cisterna che raccoglie l’acqua potabile estratta in eccesso dal pozzo. Il progetto, in cooperazione con l’ordine religioso “MISSIONARIE DELLA CONSOLATA”, presente con i suoi missionari in Mozambico ormai da decenni, è iniziato nel 2010 ed è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università “LA SAPIENZA” di Roma (Laboratorio di Idrogeologia Quantitativa). L’associazione di volontariato La Lokomotiva invita amici e sostenitori alla presentazione del video sulla realizzazione del pozzo, il 16 novembre alle ore 17 alla Sala Convegni della Casa del Volontariato in piazzale Enrico Mercatanti, 5.

Serata per l'Autismo al Centro Sant'Eusanio

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La Cooperativa Sociale Onlus LOCO MOTIVA in collaborazione con l’ Associazione Porta d’Arce, organizzano una serata in favore delle attività del Centro Sant’Eusanio di Rieti, rivolte a bambini ed adulti affetti da Autismo. L’evento che comprende degustazioni, musica e divertimento, si svolgerà presso l’ Oasi Francescana di Sant’Antonio al Monte in Rieti, sabato 30 novembre dalle ore 21:00.  

Casciani Uil: tempestivo l’intervento del Consorzio

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“E’ con grande piacere che siamo venuti a conoscenza dell’avvio dei lavori di manutenzione dei canali lungo la Piana Reatina. Un plauso va dunque al Consorzio della Bonifica per il suo tempestivo intervento della pulitura dei canali e fossi nella piana come da noi segnalato.Certi che l’Ente abbia perfettamente recepito come l’intento della Camera Sindacale sia sempre, e solo, quello di tutelare gli interessi della comunità”.  E’ quanto dichiara in una nota il Segretario della Camera sindacale di Rieti, Alvise Casciani.    

Morto Mauro Nesti, per anni il "Re" della Rieti-Terminillo

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Addio ad uno dei “Re” del Terminillo. E’ morto ieri, a 78 anni, Mauro Nesti, indimenticabile campione di cronoscalate che per anni dominò la Coppa Carotti. La vetta del Terminillo fu sua per ben 14 volte, la prima nel 1972, con un dominio assoluto tra il 1981 e il 1986, quando vinse sei edizioni di fila. Fu lui il primo a scendere sotto il muro dei 6 minuti quando, nella gara del 1984, con la sua Osella percorse i 15,1 chilometri che vanno dalla colonnina di Lisciano all’anello di Campoforogna in 5’58″39, alla media di oltre 150 chilometri orari. Un record che ritoccò l’anno dopo abbassandolo di 2 secondi. Suo il successo anche nell’edizione dei 25 anni della Coppa Carotti, datata 1990. Fu quello il suo penultimo successo sul Terminillo, prima di quello del 1991 con un nuovo record del tracciato a 5’55″36. Nesti è morto nella sua casa di Bardalone, vicino Pistoia, dopo aver combattuto contro un male incurabile che lo aveva colpito qualche tempo fa. Campione italiano per 17 volte e per 9 campione europeo, era entrato nella leggenda vincendo oltre 450 gare. Va a lui il merito di aver reso la Coppa Carotti una gara mitica negli anni passati.

Anniversario inaugurazione ferrovia Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila

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Sabato 16 novembre, si svolgeranno le celebrazioni del 130esimo anniversario dall’inaugurazione della tratta ferroviaria Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila. La manifestazione, a cui parteciperà il Sindaco di Rieti, insieme ad alcuni membri della Giunta e del Consiglio comunale, è promossa dalla Prefettura di Rieti, dalle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria, dai Comuni di L’Aquila, Antrodoco, Rieti e Terni, dalle Camere di Commercio di L’Aquila, Rieti e Terni, dall’Archivio di Stato di Rieti, dal Provveditorati agli Studi, dalle Ferrovie dello Stato, dalla Fondazione Ferrovie dello Stato e dall’Associazione Ferrovie di Antrodoco. Il treno con vetture storiche partirà dalla stazione di Terni alle ore 9 con le successive tappe: Rieti ore 10.20, Antrodoco-Borgovelino ore 11.13, Antrodoco centro ore 11.22, Rocca di Fondi, Rocca di Corno con arrivo a L’Aquila tra le ore 13 e le 13.30. Parteciperà alla celebrazione anche una classe della Scuola Sacchetti Sassetti di Rieti.

Domenica inaugurazione pista ciclabile est-ovest

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Sarà inaugurato domenica 17 novembre dalle ore 10.00 il tratto di pista ciclabile che va da Ponte Cavallotti al Bivio di Campomoro insieme ad altri tratti minori che consentono, in completa sicurezza, di giungere fino allo Stadio di atletica, in bicicletta o a piedi, su un tracciato che solo in due punti interferisce con quello veicolare. Si tratta di un percorso ad altissima valenza paesaggistica che lambisce tutto il Centro storico della Città, da est a ovest, con scorci panoramici sul Fiume Velino, sul Terminillo e Colle San Mauro, su chiese medievali e conventi cinquecenteschi. Programma: Ore 10,00 – ritrovo a Leoni Squadre (nei pressi del Ponte pedonale) Ore 11,00 – inizio della manifestazione Ore 11.20 – sosta culturale al Ponte Romano a cura di “InterArt” Ore 11.40 – inaugurazione tratto pista ciclabile (Campomoro-Ponte Cavallotti) Ore 12,00 – arrivo a Ponte Cavallotti

Via Cintia riapre al transito delle auto

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Dal lunedì al venerdì riapre al transito automobilistico via Cintia. L’assessore Carlo Ubertini ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale Aragona di eseguire fattivamente quanto necessario affinché le autovetture possano tornare a transitare in via Cintia. Con la riapertura della via al traffico, tornerà anche la disponibilità ad utilizzare il parcheggio in piazza Cesare Battisti. La notizia ha rallegrato gli esercenti commerciali del centro storico che da tempo chiedevano e speravano in questa decisione da parte dell’Amministrazione.

In piazza del Comune per cambiare la legge di stabilità

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Stamattina i segretari di Cgil, Cisl e Uil di Rieti, si sono ritrovati in piazza Vittorio Emanuele II per lo sciopero indetto e concordato dalle tre confederazioni nel corso di un incontro organizzato per definire le azioni da mettere in campo al fine di spingere il Governo a modificare la legge di stabilità. Uno sciopero generale nel Lazio, contro l’attuale legge di stabilità, che si è svolto nei capoluoghi laziali con diverse turnazioni, a Rieti nelle prime quattro ore di lavoro. Sul palco in piazza del Comune oltre ai segretari delle sigle sindacali anche i rappresentanti dei lavoratori. Walter Filippi Cgil, Mario Bertone Cisl Roma Capitale Rieti e Alberto Paolucci Uil hanno battuto sul tema riguardante la diminuzione delle tasse ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e alle imprese, meno sprechi e più risorse a chi lavora.

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Ma chi comanda in città?

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Più passano giorni, più si ha l’impressione di essere precipitati nel caos. Camminando per la città, leggendo i giornali e osservando ciò che accade a Rieti, sorge prepotente una domanda: ma chi comanda in città? L’episodio dei paletti di via Cintia di ieri, è servito solo a ribadire questo non ordine, questa confusione, questo stato nel quale tutti comandano affinché nessuno comandi. La ztl ha tirato fuori tutto il peggio da tutti i reatini: dagli amministratori, totalmente incapaci di pianificare una strategia o un piano basato sugli studi dei flussi di traffico, ai cittadini, chiusi nella volontà di difendere ciascuno i propri interessi senza guardare a quelli della collettività. Poi dirigenti e funzionari comunali, seduti sulle loro posizioni, arroccati sulla logica del “minimo sindacale”, ovvero quel principio per il quale non si fa un passo in più di quello richiesto dal contratto e, di conseguenza, non si fa niente perché non si commettano errori colossali. Infine i commercianti, da anni impegnati in una caccia alle streghe che li portasse ad individuare i colpevoli della fuga dai loro negozi, non sono stati mai capaci di fare autocritica e capire che, se oggi la gente va a fare acquisti altrove, non è certo soltanto per la mancanza di parcheggi in centro storico. In un quadro così deprimente, si è persa la bussola. Tutti urlano, tutti sbraitano, nessuno parla e nessuno decide. Ciò che è accaduto in via Cintia, ha dimostrato che a Rieti nessuno comanda, ma tutti comandano. Un gruppo di commercianti ha alzato la voce e, in meno di due ore, è stato in grado di far fermare i lavori. Il messaggio, bruttissimo, che è stato fatto passare è uno solo: se una legge, una decisione o un regolamento non vanno bene, basta che qualcuno alzi la voce e si cambia. E adesso? Chi sarà il prossimo ad alzare la voce? Quale sarà la prossima modifica cittadina imposta da chi non gradisce qualcosa? Intanto prendiamo atto del blocco dei paletti di via Cintia. Con buona pace degli operai, spediti ieri mattina a fare un lavoro che hanno svolto in parte: montati cinque paletti, sono stati costretti a rismontarli. Del resto, si sa: fare e disfare è pur sempre lavorare. Una situazione che sarebbe grottesca, non fosse altro che quel “fare e disfare” lo hanno pagato tutti i reatini. Ecco. Forse ai reatini non è ancora chiaro chi comandi in città, ma dovrebbe cominciare ad essere chiaro a chi questo caos e questa indecisione pesano, gravemente, sulle tasche di tutti.

Paletti in via Cintia, nessuna revoca dell'ordinanza

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In merito all’apposizione dei paletti lungo via Cintia, il Comune rammenta che il Sindaco Petrangeli non ha firmato alcuna revoca dell’ordinanza con cui l’Amministrazione comunale ha deciso di agevolare il passaggio pedonale in una zona dove, tra l’altro, insiste un divieto di sosta.  Il Comune valuterà in futuro quali metodi adottare, ferma restando la decisione di regolamentare il transito pedonale e veicolare lungo via Cintia. Rammenta, infine, che le uniche comunicazioni da ritenersi ufficiali sono quelle licenziate dall’Ufficio stampa e che nessun Dirigente dell’Ente è stato delegato dalla Giunta ad avere rapporti con gli organi d’informazione, tutto questo nel rispetto di una prassi in uso in tutti gli enti pubblici in cui è presente la figura del portavoce.  

Reatino arrestato per tentata estorsione

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Gli uomini della Squadra Volante, hanno tratto in arresto il reatino Massimiliano Novelli, del 1975, per il reato di tentata estorsione. Nel pomeriggio di ieri, infatti, gli Operatori della Volante si sono recati presso una parrocchia cittadina a seguito della richiesta telefonica del parroco, che segnalava la presenza di Novelli in forte stato di agitazione. Il sacerdote ha riferito agli agenti che l’uomo si era recato in Chiesa, come già accaduto altre volte, per chiedere del denaro. Al rifiuto da parte del parroco, l’uomo era diventato improvvisamente violento impedendo con forza al sacerdote di allontanarsi dalla parrocchia, prima trattenendolo fisicamente, e poi, una volta riuscito a salire sull’autovettura impedendogli di allontanarsi afferrando con forza il volante dell’auto. L’uomo, stante la flagranza di reato, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del tentato estorsione di denaro.

Festa del Sole, il Comitato chiede il sostegno del Comune

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Nella sala consiliare del Comune di Rieti si è tenuto, nel pomeriggio di ieri, l’incontro tra l’amministrazione comunale ed il comitato organizzatore della Festa del Sole. Dopo aver presentato il libro della scrittrice Porracciolo che racconta la storia dei 45 anni della festa, Marcello Moroni rappresentante del Comitato organizzatore, ha chiesto ufficialmente una fattiva partecipazione a livello economico al Comune di Rieti, il comitato ormai non è più in grado di rispondere ai tanti costi necessari per la realizzazione della manifestazione. Il comitato continuerà ad occuparsi dell’organizzazione e i rioni che da anni partecipano fattivamente, continueranno ad affrontare le spese per la realizzazione delle gare sul fiume (preparazione biciclette, tinozze, barche e tutto quanto necessario per gareggiare). “Ci vuole un’istituzionalizzazione della manifestazione, con un capitolo di bilancio dedicato alla festa – ha commentato Marcello Moroni – abbiamo bisogno di essere sollevati dalle spese di gestione dell’evento. Servono opportune garanzie da parte dell’ente”. “L’amministrazione comunale è vicina al comitato, – ha affermato il Sindaco Petrangeli – è importante la continuità della festa e una buona promozione dell’evento a livello nazionale. La festa deve comunque continuare ad essere del comitato, è bella perché è del popolo”. L’amministrazione ha già deliberato in giunta la richiesta di contributo alla Regione Lazio, l’intera somma verrà girata alla Festa del Sole, considerata la manifestazione più rappresentativa di Rieti. Una manifestazione che si svolge completamente nelle acque del nostro fiume Velino. Il sindaco ha individuato tre soggetti che dovranno collaborare per realizzare la festa: Comune di Rieti, Comitato organizzatore, ragazzi e cittadini dei rioni.  C’è disponibilità a lavorare per mettere in sicurezza la manifestazione sul fiume, ci sarà un nuovo incontro entro la fine dell’anno tra l’ente e gli organizzatori nel quale sarà fondamentale conoscere l’entità del contributo regionale.