Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un ragazzo di 17 anni, di origini tunisine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti su chiamata al Numero Unico di Emergenza (NUE), da parte del minore, il quale, dopo essersi arbitrariamente allontanato da una casa famiglia del capoluogo, manifestava la volontà di farvi rientro. Al fine di attivare le procedure di riaffido, il giovane è stato accompagnato in Questura. Dai controlli effettuati dagli agenti risultavano a suo carico precedenti di polizia in materia di stupefacenti.
In ragione di tali risultanze, gli operatori hanno sottoposto il ragazzo a perquisizione personale che portava al rinvenimento di due involucri contenenti 10 grammi di hashish occultati all’interno di una scarpa e di un calzino e della somma di 100 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Durante le attività di redazione degli atti, il diciassettenne ha posto in essere una prolungata condotta oppositiva nei confronti degli genti della Polizia di Stato, attraverso atteggiamenti autolesionistici, aggressioni verbali e danneggiamento degli arredi della stanza, anche in presenza del personale della struttura di accoglienza al quale è stato successivamente riaffidato. Il minore è stato denunciato in stato di libertà per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, le eventuali responsabilità penali verranno accertate dal Giudice.









