A Dole Francia alla prima prova di Coppa del Mondo Diego prendeva il via con il numero 5, posizione attuale nel Ranking mondiale. Saltando quindi i quarti di finale accedeva di diritto alle semifinali. Durante i due giri di gara Diego risultava padrone su tutti e cinque i percorsi formati da blocchi di cemento, rocce, assi di legno e cascate d’acqua. Una condotta ottima fino alla fine. Proprio fino a quando era in piena lotta per conquistare l’accesso alla finale riservata ai primi sei classificati. Una imprevista foratura della ruota posteriore lo faceva scivolare su un enorme ostacolo con rottura del freno anteriore. Punti preziosi persi. Ma Diego non mollava e tirava fuori gli artigli come solo i campioni ries ono a fare. Ma anche qui ancora una foratura e poi il peggio del peggio. Rottura completa di pedale e catena. E i punti determinanti per l’accesso sono quindi sfumati nel nulla. Conclusione: nono classificato.
“Non credo nella sfortuna – racconta Diego – però insomma, quando accadono queste cose rare. Comunque sono contento perchè ho condotto la gara ottimamente. Speriamo per la prossima gara in Polonia”.




