UN CITTADINO: UNA CITTA' IN BILICO

Comune di Rieti

Che stilettate ragazzi in questi giorni di riposizionamenti della politica reatina, tempo di elezioni con il comune sempre statico, niente idee forti, progetti per il futuro della città.

Solo perfide polemiche su poltrone… chiamiamole, laterali locali (ASM) cui al sindaco viene rimproverato di non aver collegialmente individuato il nome del presidente nuovo, Consiglio Comunale al proposito fatti sentire: classe politica che latita sulle scelte gli obiettivi da perseguire per il bene della collettività. ASM, auguri alla designata Bufacchi per una nomina impegnativa quale la presidenza dell’azienda in cattive acque economiche, e auguri al Giocondi lasciato sulla graticola della possibile nomina.

Non è solo prestigio di questi tempi ricoprire tale carica, una donna che sia di buon auspicio per il futuro dell’azienda. Per il resto elezioni vicino, tutti aspiranti candidati, in agguato per uno strapuntino, un augurio; che siate protagonisti volenterosi per la città, il territorio, che vivono una crisi inarrestabile senza sbocchi a voi proporre soluzioni per una rinascita, a casa i tromboni professionisti della politica locale, personaggi e volti nuovi che credano nel bene pubblico  e  non si pensi di collocarsi nei vari incarichi politici, e legati alla politica per prebende vitalizi e facili emolumenti, il cittadino vuole impegni precisi per la collettività; un futuro non Caritas, vedi la disoccupazione giovanile e di ritorno per gente matura cacciata dal tessuto produttivo reatino senza poter avere una chance per ricollocarsi, con ammortizzatori sociali sempre più risicati per l’oggi dopo uno spreco di welfare senza obiettivi  nel recente passato con le più varie responsabilità delle organizzazioni sociali e politiche. Aspettiamo ancora la politica con la P maiuscola per questa nostra città prossima al collasso sociale.

Oggi la politica non deve essere un mezzo per avere visibilità, protagonismo o peggio per fare affari, chi pensa ciò, vuole il deserto per la comunità in cui viviamo, onestà d’intenti, non pensiamo al mero ritorno personale. Un saluto da un cittadino …