Trasformazione digitale, CCIAA Rieti: “Il 79% delle imprese reatine sta partendo ora”

Il 79% delle imprese reatine si colloca nelle prime fasi del processo di digitalizzazione e di adozione delle tecnologie della “new digital wave”, mentre il 17% ha intrapreso il cammino verso la digitalizzazione e solo il 3% può essere realmente considerato consapevole delle opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale.

Sono i dati emersi a livello locale dalla mappatura effettuata grazie ai numerosi imprenditori che hanno misurato online gratuitamente la propria maturità digitale con il test di autovalutazione SELFI4.0 disponibile su www.puntoimpresadigitale.camcom.it e promossi attraverso i Punti Impresa Digitale tra cui il Pid della Camera di Commercio di Rieti.

Secondo la fotografia dei self assessment eseguiti dalle imprese reatine, nel digitale: il 45% è Esordiente, perché legato ad una gestione tradizionale dell’informazione e dei processi; il 34% è Apprendista, utilizza cioè strumenti digitali “di base”; il 17% è Specialista con una buona parte di digitalizzazione dei processi; il 3% è Esperto poiché applica con successo i principi dell’Impresa 4.0.

Oltre 20mila sono stati i partecipanti ai corsi e agli eventi (in)formativi tematici organizzati dalla rete degli 88 “Punti impresa digitale” realizzata dalle Camere di commercio per rendere le Pmi più consapevoli delle opportunità di crescita legate alla quarta rivoluzione industriale: quasi 8mila imprese hanno misurato online gratuitamente la propria maturità digitale, più di 500 imprenditori hanno richiesto un assessment approfondito condotto dai Digital Promoter all’interno del network, oltre 4mila aziende hanno avuto accesso ai 28,5 milioni di euro erogati attraverso voucher dai Pid per acquistare servizi di consulenza e formazione 4.0.

Il risultato dell’autovalutazione effettuato tra le imprese reatine, come sottolineato da Giancarlo Cipriano (nella foto), Segretario Generale della Camera di Commercio di Rieti e Digital Leader del Pid reatino, evidenzia che “4 imprese su 5 hanno ampi margini di crescita per quanto riguarda il livello di digitalizzazione e con il nostro Punto Impresa Digitale abbiamo aiutato molte di queste a “rompere il ghiaccio” con la digital transformation che comporta anzitutto un cambiamento culturale e non solo tecnologico nella gestione della propria impresa”.

Secondo l’analisi compiuta da Unioncamere, a frenare la trasformazione digitale delle imprese è soprattutto l’assenza di figure capaci di guidarle verso l’adozione delle tecnologie avanzate. Per questo motivo Unioncamere ha definito un sistema per la certificazione della competenze dei manager dell’innovazione digitale.

Si tratta di figure capaci di assicurare all’impresa lo sviluppo culturale e la diffusione di un pensiero innovativo che orienti un costante cambiamento dei processi in chiave impresa 4.0, che garantisca la progettazione e la realizzazione di “modelli di business” in chiave impresa 4.0, assicurando il coordinamento strategico ed operativo di iniziative progettuali di digital transformation.