Dopo il grande successo della prima edizione della Cena di Quartiere 2025, giovedì 20 agosto si è replicato l’appuntamento organizzato dall’Associazione Rione Quattro Strade, in collaborazione con il Comitato di Quartiere Quattro Strade. La cena si è confermata come uno dei momenti più significativi di aggregazione e partecipazione della nostra comunità. A nome mio, in qualità di Presidente, e a nome di tutto il Comitato Quattro Strade e dell’intera popolazione del nostro quartiere desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla riuscita di questa bellissima serata. La Cena di Quartiere non è stata semplicemente una cena. È stata soprattutto un’occasione per ritrovarsi, stare insieme, condividere e riscoprire quelle tradizioni popolari che appartengono alla nostra storia e che, nel tempo, rischiavano di perdersi.
Per una sera, il quartiere ha riscoperto il valore dello stare insieme intorno a una tavola, proprio come accadeva un tempo, quando le occasioni di festa rappresentavano momenti preziosi di incontro, amicizia e socialità, tradizioni tramandate dai nostri nonni e che oggi abbiamo il dovere di custodire e riconsegnare alle nuove generazioni. Un ringraziamento speciale e particolare va al Capo Rione di Quattrostrade, Fabio Lattanzi, per l’impegno, la passione, la disponibilità e la straordinaria capacità organizzativa dimostrata nella realizzazione della Cena di Quartiere e a Maverik Lattanzi, per il prezioso contributo e per la grande qualità del cibo che ha accompagnato la serata. La collaborazione tra Associazione Rione 4 Strade e Comitato di Quartiere Quattrostrade ha dimostrato che, superando qualsiasi divisione e mettendo al centro esclusivamente il bene della comunità, si possono realizzare iniziative capaci di coinvolgere e unire tutti, e quella forza non appartiene a una singola persona o a una singola realtà: appartiene a Quattrostrade. Un grazie sentito al Vicepresidente del Comitato di Quartiere, Emiliano Santori, e a tutti i componenti del Comitato che, con disponibilità e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla preparazione e alla riuscita dell’evento.
La nostra gratitudine va inoltre agli Assessori del Comune di Rieti Fabio Nobili e Giovanna Palomba, che hanno voluto essere presenti e condividere con la nostra comunità questo importante momento di festa. La loro presenza ha assunto un significato ancora più speciale anche grazie alla premiazione degli atleti del Rione Quattrostrade protagonisti della Festa del Sole 2026, un momento che ha permesso di valorizzare i nostri giovani e il loro impegno, unendo idealmente tradizione, sport e appartenenza al territorio. Durante la serata è emerso un sentimento condiviso: iniziative come questa ci permettono di rivivere tradizioni forse un po’ dimenticate, ma ancora profondamente radicate nella memoria della nostra comunità. Ed è proprio questo il valore più importante della Cena di Quartiere. Non soltanto mangiare insieme, ma tornare a parlare, incontrarsi, conoscersi, sorridere e sentirsi parte di una comunità. A tutte le famiglie, ai residenti, agli amici e a tutti coloro che hanno scelto di esserci, va il nostro più sincero grazie. Il successo di questa iniziativa dimostra ancora una volta che quando un quartiere si unisce, collabora e riscopre le proprie radici, può creare qualcosa di veramente importante. Quattro Strade non è solo un luogo, è una comunità. Una comunità fatta di persone, di storie, di tradizioni e di futuro. E se le tradizioni dei nostri nonni rischiavano di perdersi, abbiamo dimostrato che possono tornare a vivere quando c’è la volontà di condividerle e tramandarle. Grazie a tutti voi per aver reso questa serata una festa vera. Grazie a chi ha lavorato dietro le quinte. Grazie a chi ha partecipato. Grazie a chi continua a credere nel nostro quartiere. Il Comitato di Quartiere Quattro Strade continuerà a lavorare con impegno affinché momenti come questo non siano un ricordo, ma diventino una nuova tradizione. Perché un quartiere è forte quando le persone si incontrano.
Così nella nota Giuliano Spadoni, presidente Comitato di Quartiere Quattro Strade








