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martedì 23 Giugno 2026
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GARA 2 PLAY OFF GROTTAFERRATA-FORTITUDO IN DIRETTA SU RADIOMONDO

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L’Associazione Sportiva Fortitudo Piazza Tevere comunica che la gara 2 play off per la promozione in serie C tra Grottaferrata e IRCOP GSE FORTITUDO RIETI in programma sabato alle ore 18,30 a Grottaferrata  potrà essere ascoltata sui  99.9 Mhz di Radiomondo, in streaming nel sito www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod touch e I-pad.

L’iniziativa della società per consentire ai tifosi reatini che non potranno seguire la squadra di ascoltare la partita in tempo reale. Come al solito invece sarà trasmessa su Rtr in differità lunedi’  alle ore 20.00.

FERMATO CON UN BASTONE, DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO

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Negli ultimi giorni, anche con la collaborazione della Polizia Stradale, sono state identificate 357 persone, controllati 317 veicoli e sanzionate 169 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 3 documenti di circolazione.

Nell’ambito degli stessi servizi personale della Volante ha denunciato in stato di libertà il pluripregiudicato reatino M.L., di anni 51, fermato per un controllo e trovato in possesso, occultato sotto i sedili della sua autovettura, di un bastone sagomato atto ad offendere.

Inoltre, la Volante ha denunciato il fiorentino M.L., del 1970, per violazione dei provvedimenti del giudice tutelare, mentre personale della Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha denunciato B.G. del 1978, fermato alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza, il cittadino sudanese M. H., di anni 34, sorpreso alla guida privo di patente ed il cittadino rumeno A.V. del 1961, controllato alla guida di una autovettura con una patente falsa.

CONCLUSI GLI APPUNTAMENTI SU "LA QUALITA' DELLA VITA NELL'ANZIANO"

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I tre appuntamenti organizzati  dall’Associazione di volontariato Anteas presieduta da Stefano Donati in collaborazione con la Cisl Fnp e il centro di promozione sociale per anziani (ex Piaggio) diretto da Benito Valeri, hanno ottenuto il risultato sperato. Quello di riuscire a coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile sui delicati temi dell’anziano in una società in continuo mutamento.

Il progetto, denominato: “La qualità della vita nell’anziano” ha spaziato dagli aspetti psicologici del pensionato al ruolo dell’anziano nel mondo del volontariato.  Dalla salute nell’uomo a quella nella donna, dalla prevenzione alla cura. Relatori, il dottor Carlo Lami e il dottor Gennaro Camardella con il coordinamento di Umberto Pelone.

Nel primo incontro si è posta l’attenzione sugli aspetti psicologici del pensionamento e sulla possibilità di evitare l’isolamento, giocando un ruolo nel mondo del volontariato. Inoltre si è parlato del passaggio ad una posizione che vedeva l’anziano inserito in una realtà produttiva organizzata, ad una condizione di vita diversa che può anche costituire un’alterazione  dell’identità della persona, fino all’impegno in iniziative sociali.

Negli altri due appuntamenti si è parlato della salute nell’uomo e nella donna, dalla prevenzione alla cura. Delle patologie più frequenti e dei strumenti da mettere in atto per la prevenzione. 
La conoscenza, con un puntuale check-up del proprio stato di salute – si è dibattuto- è indispensabile nella fascia della cosiddetta terza età. Gli esami del sangue per tenere sotto controllo glicemia e colesterolo, le urine e le feci e la pressione arteriosa, sono momenti determinanti della prevenzione di alcune malattie e aiutano a migliorare il proprio stile di vita.

Il presidente dell’Anteas Stefano Donati, ha messo in risalto l’importanza della conoscenza dei vari aspetti della prevenzione e l’impegno del volontariato per assicurare ai cittadini della terza età, benessere fisico ed efficiente stato della salute. Ha poi parlato degli scopi dell’associazione, un organismo radicato ormai sull’intero territorio nazionale promosso dagli anziani e aperto all’incontro con i giovani e con tutti coloro che condividono l’impegno della solidarietà civile e sociale.
“L’Anteas, da sempre, ha privilegiato le attività che nascono come risposte ai bisogni locali. L’arco delle attività è molto diversificato – ha detto Donati – poiché ogni associazione ha una sua precisa vocazione”. Le principali aree di impegno che l’Anteas mette in campo sono, infatti, la salute, con incontri di prevenzione e di educazione alimentare. L’assistenza, il sociale, la cultura e il tempo libero.

Il progetto è terminato ieri pomeriggio con la premiazione, da parte dell’assessore con delega ai centri sociali e per anziani del Comune di Rieti Vincenzo Rinaldi, in rappresentanza del sindaco Giuseppe Emili, dei vincitori del torneo di tresette uomini e briscola donne. Rinaldi, ringraziando i presenti, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e del ruolo dell’anziano nei vari aspetti della società.

105° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA SCUOLA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

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Si svolgeranno martedì 25 maggio p.v. (ore 10.30) a Cittaducale, le celebrazioni del 105° Anniversario di fondazione della Scuola del Corpo forestale dello Stato.
Alla cerimonia prenderà parte il Capo del Corpo, Ing. Cesare Patrone e saranno presenti, oltre ai quadri dirigenziali dell’Amministrazione forestale, le massime autorità politiche, militari, civili e religiose della provincia di Rieti.

Le origini della Scuola  risalgono al 25 maggio 1905 quando fu istituita a Cittaducale, con Regio Decreto n. 250, la “Scuola di selvicoltura per le Guardie Forestali del Regno”. Da oltre un secolo, questo antico Istituto di formazione forgia coscienze sensibili alle problematiche della salvaguardia ambientale e della tutela del territorio.

La Scuola del CFS provvede oggi alla formazione, preparazione tecnico-professionale, addestramento e aggiornamento di tutto il personale (ufficiali, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti, dei ruoli tecnico-scientifici, tecnico-strumentali, ed amministrativi) ai compiti tecnici e di polizia che la legge riserva al Corpo forestale dello Stato. La stessa attività didattica viene svolta per i Corpi forestali delle Regioni e Province a statuto autonomo e speciale.

La Scuola risulta altresì impegnata nei compiti di Istituto propri del Corpo forestale dello Stato: verifica del rispetto delle vigenti normative in materia forestale, agroalimentare e ambientale, collaborazione all’espletamento di servizi  di ordine pubblico e pubblico interesse, concorso nelle operazioni di protezione civile in occasione di eventi calamitosi (incendi boschivi, terremoti, alluvioni, ecc.).

Intensa e preziosa è anche l’attività divulgativa e scientifica svolta dalla Scuola in collaborazione con Enti locali, Università, Scuole di ogni ordine e grado, Associazioni culturali, sportive e di promozione sociale.

Durante la Cerimonia, verrà illustrato il progetto e-Scuola che interessa l’informatizzazione di tutta l’offerta Formativa della Scuola.

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 10:30    Onori al Capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone
ore 10:35    Deposizione della corona in memoria dei Caduti
ore 10:45    Afflusso in Aula Magna
ore 10:50    Saluto del Comandante Scuola Umberto D’Autilia
ore 11:00    Presentazione del progetto e-Scuola
ore 11:20    Intervento del Sig. Capo del Corpo
ore 11:45    Inaugurazione dei nuovi locali dell’Ufficio
Vigilanza
ore 12:00    Vino d’onore

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI BELCANTO

Due sessioni, un salotto musicale (Il Canto del Pianoforte – Chopin) ed il concerto “Chopin e il Belcanto”. Sarà una due giorni intensa quella che, domani e dopodomani (21 e 22 maggio), ruoterà intorno al convegno internazionale sull’arte belcantistica “L’Italiano, una lingua per il canto”. Ad organizzare questo primo incontro di studiosi, preludio alla seconda edizione del Reate Festival, la Fondazione Flavio Vespasiano presieduta da Gianni Letta.  

Vnerdi 21 maggio alle 15, al Park Hotel Villa Potenziani, inizierà la  prima sessione presieduta da Bruno Cagli.  Relazioneranno Giovanni Carli Ballola su “Quando il Lied canta italiano”, Marco Bizzarini su “L’opera nell’opera: satira, meta teatro o “reality show”?” e Paolo Fabbri su “Da una lingua all’altra: problemi di trasloco e di adattamento”. Alle 18 il Flavio Vespasiano farà da cornice al “Salotto Musicale” con Il Canto del Pianoforte di Chopin. Ad esibirsi sarà Jin Ju, nota in ogni angolo del mondo dopo la trionfale performance in mondovisione davanti a 5mila spettatori nella Città del Vaticano dove ha suonato per Sua Santità Benedetto XVI. Nel corso della stessa occasione Renato Meucci presenterà il libro “Chopin e il suono di Pleyel” a cura di Florence Gétreau. Il pubblico presente potrà inoltre ammirare i fortepiani Pleyel n. 22 e n. 23 della Collezione Fernanda Giulini (provenienti da Villa Medici Giulini).

Sabato 22 maggio sarà la volta della seconda sessione presieduta da Annalisa Bini e in serata è previsto il concerto “Chopin e il Belcanto” musiche di Chopin, con Denis Zhdanov al pianoforte.

“Il convegno internazionale di Belcanto – ha osservato Carlo Latini, Sovrintendente della Fondazione presieduta da Gianni Letta – dà continuità alle iniziative che ruotano intorno all’idea incentrata su una nuova identità per la città di Rieti. Il capoluogo sabino dovrà emergere come una delle più importanti città europee che fanno cultura. Rieti può rivendicare di aver rilanciato un patrimonio, quale è quello del belcanto, che in Italia era ormai andato perduto”.

Ed è proprio per il belcanto che, come ha specificato il vice presidente vicario Gianfranco Formichetti, “il Reate Festival si distingue dagli oltre 1500 festival che vengono organizzati nel resto d’Italia. Il capoluogo sabino è il laboratorio che ripercorre la strada del rilancio del belcanto italiano”.

“Il rapporto strettissimo tra la lingua italiana e lo sviluppo del canto e del “bel canto” – ha osservato il prof. Bruno Cagli, direttore artistico della sezione Belcanto del Reate Festival – non può non essere legato alle caratteristiche specifiche di quella lingua che sui palcoscenici realizza un’unità d’Italia assai prima di quella politica e un’unità che, di fatto, non ha confini. Dopo aver dato in pratica buona parte della terminologia musicale, l’Italia esporta dunque un patrimonio al cui fascino soggiacciono principi, compositori e pubblici di tutte le nazioni” . 

CASSA INTEGRAZIONE, D'ANTONIO: LE COSE NON VANNO POI COSI' BENE

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Abbiamo letto in questi giorni i dati del Centro Studi di Confindustria che darebbero nel nostro territorio un miglioramento del settore industriale vista la forte diminuzione dell’utilizzo della Cassa Integrazione nel primo quadrimestre del 2010 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Pensiamo sia utile non fermarsi ai numeri così forniti ma sia utile entrare più nel merito, perché questi numeri così letti non forniscono un quadro chiaro su quella che è la realtà tanto è vero che la situazione industriale nel nostro territorio non è certamente migliorata.

Il calo della Cassa Integrazione nel nostro territorio non è dovuto ad un miglioramento della situazione ma sono frutto in buona parte dalla fuoriuscita dai posti di lavoro di moltissimi lavoratori.

Basti pensare alle sole procedure di licenziamento di alcune aziende come la Schneider e la Lombardini che hanno fatto si che ci fosse l’uscita di oltre 70 lavoratori e lavoratrici dal ciclo produttivo.

Le stesse aziende avevano fatto ricorso massiccio all’utilizzo della Cassa Integrazione nel 2009, avendo risolto il problema in modo strutturale, quest’anno chiaramente c’è meno esigenza di fare Cassa Integrazione avendo meno personale.

La stessa considerazione si potrebbe fare per le persone iscritte nelle liste di mobilità, infatti, se uno guarda il dato in termine assoluto, nota una forte diminuzione delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti nelle liste facendo pensare ad un miglioramento della situazione ed una ricollocazione degli stessi.

Anche qui il dato purtroppo non è frutto di questo ma della perdita del diritto di molte lavoratrici e lavoratori di aziende come la Oliit, la Omicron, l’Inalca ed altre.

In questo caso le lavoratrici ed i lavoratori sono passati da disoccupati con sostegno al reddito, a disoccupati e basta.

Questa precisazione ci tenevamo a farla, non per contestare i dati ma per approfondirli e non fermarsi alla semplice lettura che in questo caso potrebbe trarre in inganno e non rispecchiare quella che è l’attuale situazione industriale.

LA IRCOP VINCE CONTRO VADO LIGURE E TORNA A RIETI CON LA FINALE IN TASCA

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La Ircop soffre, parte male, ma riesce ad andare in vantaggio, mantenendolo per tutto il secondo tempo e portando a casa la partita.

Il primo quarto si conclude con un punteggio molto basso, solamente 15 – 6 per i padroni di casa, nel secondo quarto la squadra di coach Crotti mette in campo una grande difesa, che le permette di ribaltare a suo favore il risultato parziale, costringendo gli avversari a subire i canestri dei reatini senza mettere a segno nessun colpo.

Negli ultimi minuti di gioco del primo tempo Vado Ligure riesce ad aggirare la difesa reatina recuperando canestro dopo canestro lo svantaggio subito, chiudendo la prima parte di gioco sul 25 – 28.

Il secondo tempo inizia con una sostanziale parità tra le squadre, a 7′ dal termine del terzo quarto il risultato è 32 – 32, le squadre giocano solo in difesa, a 4′ il risultato rimane invariato, nessuna delle due squadre riesce a prendere un buon vantaggio, solamente a 44’’ dalla fine del terzo quarto, c’è la svolta per i reatini, 37 – 44 il risultato finale.

La Ircop nell’ultima frazione di gioco riesce a prendere il largo, una buona prestazione di Simone Bagnoli che trascina la squadra reatina fino ad un +12, riuscendo a mantenere il distacco per buona parte dell’ultimo quarto, fino a quando a 3′ 50” dal termine Vado Ligure riesce a riavvicinarsi pericolosamente sul 46 – 53.

A 2′ la Ircop è +7 sugli avversari, 48 – 55, a 90’’ dal fischio finale la squadra reatina è avanti solamente di cinque punti, 50 – 55. Due tiri liberi di Mapelli a 1’ e 06’’ dal termine riportano i reatini sul 50 – 57.

La squadra di casa riesce a recuperare qualche punto e a 30’’ dal fischio finale ha nelle mani il possibile sorpasso, ma il tiro da tre decisivo non va a segno, successivamente un fallo su Bagnoli, manda il reatino alla lunetta, da dove segna i due canestri riportando i reatini sul +5, che riuscendo a chiudersi in difesa per gli ultimi secondi di gioco, concludono la partita sul 56 – 61.
La Ircop è riuscita a vincere la partita controllando per tutto il secondo tempo gli avversari, mantenendo il vantaggio accumulato nell’ultima frazione di gioco.

L’altra finalista è la siciliana Ascom Patti che la Ircop affronterà al Palasojourner giovedi 27 maggio e in trasferta per Gara 2 domenica 30 maggio.

LA FORTITUDO PIAZZA TEVERE SI PREPARA PER GARA DUE PLAY OFF

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La Fortitudo in attesa della gara di sabato ha Grottaferrata ha ripreso gli allenamenti presso la palestra di Vazia, simile per capienza e altezza all’impianto di Grottaferrata, visionato qualche giorno fa da alcuni dirigenti reatini.

Le novità non mancano in vista della partita di sabato, a partire da un secondo abbinamento pubblicitario che la società reatina ha trovato per i play off, infatti oltre alla Gse Videogiochi Rieti, arriva l’Ircop, società di costruzioni generali che in città è già ampiamente conosciuta per il basket.

La nuova denominazione da qui al termine dei play off sarà Ircop Gse Fortitudo Rieti. "Siamo onorati di abbinare questo importante nome alla nostra realtà pallavolistica, per noi è anche motivo di vanto, commenta il vice presidente Andrea Pietraforte. Il marchio dell’Ircop ci da l’assoluto prestigio che questa grande azienda merita e la tranquillità di andare a Grottaferrata con una importante novità."

L’ircop Gse fortitudo Rieti proprio sabato tornerà a far visita al Grottaferrata forte di un tre a uno inflitto all’andata, ma questa prima fase dei play off ha una logica particolare e quindi le reatine dovranno almeno vincere due set per poter passare al prossimo turno.
L’ircop Gse, c’è da dirlo, è l’unica squadra che ha vinto in casa in gara 1, segno anche di un ambiente caldo del  Palaleoni che fa la differenza. Coach Ciambella prepara la partita precisando che comunque la gara vinta all’andata ci da la tranquillità di impostare la partita in maniera diversa "loro assolutamente dovranno essere aggressivi, noi dobbiamo essere intelligenti e saper aspettare il momento giusto per approfittare delle défaillance delle rosse romane. La squadra sta bene, per ora è tranquilla, vive il suo momento positivo e le ragazze stanno dimostrando di essere delle professioniste in una categoria non professionistica."

Sabato alle ore 18,30 a Grottaferrata ci sarà il secondo atto, la partita potrà essere ascoltata sui sui 99.9 Mhz di Radiomondo, in streaming sul sito www.radiomondo.fm e su I-Phone, I-Pod touch e I-pad.

SERATA FINALE PREMIO LETTERARIO CITTÀ DI RIETI II EDIZIONE

Chi erediterà lo scettro di Paolo Giordano, con La solitudine dei numeri primi ?
Cresce l’attesa per il gran finale della II edizione del Premio letterario Città di Rieti Centro d’Italia.
La serata che assegnerà l’ambito riconoscimento organizzato dall’assessorato alla Cultura sarà ospitata domenica 23 maggio alle 18 dal teatro Flavio Vespasiano. Sul palco di via Garibaldi avverrà lo spoglio in diretta delle 150 schede con le preferenze dalla giuria di lettori scelti in un campione rappresentativo degli abitanti del comune di Rieti.
Gli stessi lettori che nel corso degli ultimi mesi hanno incontrato i cinque autori finalisti in altrettanti appuntamenti all’Auditorium Varrone.

La serata  prevede la partecipazione sul palco di via Garibaldi degli attori Carla Todero e Sebastiano Lo Monaco, che leggeranno brani tratti dai cinque romanzi: La lunga attesa dell’angelo (di Melania G. Mazzucco, edito da Rizzoli), Mia sorella è una foca monaca (Christian Frascella, Fazi), La croce e la sfinge (Pierluigi Panza, Bompiani), Lo stupore del mondo (Cinzia Tani, Mondatori), Morte a Firenze (Marco Vichi, Guanda).

Daniela Miniucchi e Paolo Di Lorenzo presenteranno quello che si annuncia come un vero e proprio spettacolo, poiché accanto alla letteratura ci sarà spazio per le note del piano di Elena Trippitelli e Paolo Paniconi e anche perché sarà possibile ammirare lo stesso Sebastiano Lo Monaco in una intensa interpretazione del V canto dell’inferno, nei versi di Paolo e Francesca.

“Anche in questa seconda edizione abbiamo ospitato autori di grande valore – dichiara l’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti – tutti alla ribalta nelle classifiche dei libri più apprezzati del momento. L’elevata qualità dei romanzi che si contenderanno il premio è stata confermata dai giurati che hanno apprezzato sia la lettura che gli incontri avuti con gli autori nei cinque appuntamenti, sempre molto seguiti”.

Info: www.premioletterariorieti.it

PROGETTO "CINQUE PONTI"

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Nella scorsa settimana è stato affidata la progettazione per il recupero e la manutenzione straordinaria dei ponti che attraversano il nostro centro cittadino dando vita all’iniziativa voluta fortemente dall’Assessore ai Lavori Pubblici Fabbro, iniziativa denominata “Cinque Ponti” (Ponte Romano, Passerella Pedonale, Ponte Cavallotti, Ponte Giovanni XXIII e Ponte di Ferro).

Nello specifico, tali lavori riguarderanno l’illuminazione tecnica ed artistica di tali strutture, evidenziandone il più possibile i pregi che hanno caratterizzato architettonicamente la realizzazione di questi ponti e facendo scoprire le inaspettate bellezze che essi rappresentano nell’ambito del nostro tessuto urbano.

“Una volta terminata la progettazione – sottolinea l’Assessore Daniele Fabbro – inizieremo immediatamente ad eseguire le opere programmate, divise per stralci funzionali, dando priorità alle strutture più vicine al Centro Storico. Questa iniziativa conclude un’opera generale di programmazione inerente le manutenzioni straordinarie del nostro patrimonio, con l’obiettivo di restituire alla città intere aree, non sempre apprezzate dai cittadini, recuperate nella loro completa gradevolezza e soprattutto nella più completa vivibilità”.

 

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