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venerdì 26 Giugno 2026
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QUESTURA DI RIETI: MAURIZIO SIMONE NUOVO DIRIGENTE UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO

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Il Vice Questore Maurizio Simone è il nuovo Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti.   Funzionario di provata esperienza, ha prestato a lungo servizio nel Nord-Italia , ad Alessandria, Torino e Bergamo, negli anni caldi del terrorismo.

E’ poi approdato alla Questura di Roma dove ha diretto numerosi “Commissariati di Frontiera”, come “Esquilino”, “Vescovio” e “Prenestino”, conseguendo eccellenti risultati ed accumulando un’enorme esperienza di Ordine Pubblico e di Polizia Giudiziaria.  Da ultimo,  ha diretto il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, conseguendo eccellenti risultati nel campo della prevenzione. Nella carriera ha conseguito 30 “Parole di Lode” per altrettante operazioni di P.G.
 
Il Questore Carlo Casini, che lo ha avuto quale collaboratore per lungo tempo nella sede di Roma, “ringrazia pubblicamente il Dipartimento per l’assegnazione di un così esperto e valido Funzionario che, certamente darà ulteriore impulso all’attività delle Volanti, grazie anche all’esperienza precorsa accumulata guidando a lungo i Reparti Prevenzione Crimine”.
 
 “Intensificare la vigilanza in città e garantire maggiore sicurezza ai cittadini”, ha proseguito il Questore, “questi gli obiettivi del Dott. Simone che, tra l’altro, negli anni ’90, aveva anche prestato servizio a Rieti e quindi conosce bene la nostra città”.

CONSEGNATI I DIPLOMI PER I PRIMI CORSI DI DIFESA PERSONALE PROFESSIONALE

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Si sono chiusi con il conferimento dei diplomi, consegnati dagli assessori comunali Marzio Leoncini (Sport) ed Enrico Tittoni (Infrastrutture), i primi corsi di difesa personale professionale tenuti a Rieti dalla S.S. Versus.

La Versus è una società no-profit dedita alla diffusione delle arti marziali. Nata nel milanese agli inizi degli anni 2000 la società si sta espandendo in tutta Italia (è presente infatti, oltre che a Rieti, a Bologna e nelle provincie lombarde di Milano, Varese e Monza).

Nel suo albo d’oro brillano un titolo italiano di kickboxing, uno di arti marziali filippine, una partecipazione ai mondiali 2010 di quest’ultima disciplina e vari atri piazzamenti in gare nazionali ed internazionali.

A portarla nella nostra città è stato il Maestro Antonio Arfè, operatore di sicurezza professionista con oltre trent’anni di esperienza nel campo. Un esperienza che gli ha permesso di elaborare un semplice ma efficacissimo sistema di autodifesa denominato M.S.S. (Mixed Self-Defence System®).
“Si tratta – spiega Arfè – di una sintesi delle migliori tecniche apprese nel corso della mia carriera.
Le ho armonizzate in un sistema estremamente essenziale, diretto e semplice da apprendere, che permette a chiunque di difendersi senza utilizzare la forza muscolare”.

La Versus a Rieti ha in cantiere importanti progetti nel campo della difesa personale a partire da settembre e che verranno presto resi noti.

Nella foto i diplomati in posa al termine dell’ultima lezione. Si riconoscono nella fila in alto, da sinistra a destra, nell’ordine: l’Assessore comunale alle Infrastrutture Enrico Tittoni; l’assessore comunale allo Sport Marzio Leoncini; il Maestro Antonio Arfé, responsabile della Versus a Rieti; il presidente della Versus dott. Guido Colombo;

A PONTICELLI SABINO FINE SETTIMANA CON "FESTA DELLA MUSICA"

A Ponticelli Sabino dal 2 al 4 luglio si terrà la “Festa della Musica” manifestazione nata con l’idea di far  conoscere vari stili musicali.

Il borgo infatti ospiterà concerti di musica classica e jazz , trasformando il piccolo paese in una grande cassa di risonanza musicale.

Nella piazza centrale verrà anche allestito, per la durata della manifestazione, uno stand gastronomico a tema musicale.

Il programma prevede:

venerdi 2 luglio:

ore 21,00 Concerto di Marce a cura dell’ Associazione musicale di Ponticelli

ore 21,30 Apertura stand gastronomico musicale

sabato 3 luglio:

ore 17,00 Apertura stand gastronomico musicale

ore 17,30 Lezione-concerto per bambini guidata dall’AIGAM

ore 19,00 "Fantasia Veneziana" concerto ensemble cameristico in costume d’epoca

ore 21,00 Concerto “Hot Stompers”

domenica 4 luglio:

ore 17,00 Apertura stand gastronomico musicale

ore 18,00 Sfilata e concerto delle bande musicali Monterosi e Rivodutri

ore 20,30 Cena in piazza e…………

ore 22,30 Estrazione lotteria

 

ANCHE NELLA NOSTRA PROVINCIA SEQUESTRATE DALLA ASL LE "MOZZARELLE BLU"

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Settecento chili di mozzarelle sequestrati dalla Asl.

Eurospin, Todis e Lidl i discount della provincia reatina coinvolti nell’operazione. Le "mozzarelle blu” arrivate a Rieti giungevano direttamente dalla Germania e sono state tolte dal mercato grazie all’intervento degli operatori del dipartimento di prevenzione della Asl reatina.

Nello specifico i discount interessati nel maxi sequestro, presenti nel nostro territorio provinciale, sono stati l’Eurospin di Forano, Magliano, Osteria Nuova, Poggio Mirteto e Rieti nelle due sedi di via Tancia e Via Casetta di Campoloniano per le mozzarelle a marchio Land,  il discount Lidl di via Salaria con le mozzarelle Lovilio e i discount  del Todis di Rieti, in via Liberato di Benedetto e quello di Osteria Nuova, per le mozzarelle a  marchio  Fattorie Torresina.

Le caratteristiche dei latticini ritirati sono risultate potenzialmente pericolose per la salute dei consumatori.

FC RIETI " PROGETTO 2010". VENERDI INCONTRO PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA AL PRESIDENTE PALOMBI

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Nella serata di ieri si è svolta una nuova riunione del gruppo di imprenditori, professionisti, commercianti ed Associazioni, che, dopo aver definito e sottoscritto il documento  conclusivo circa l’impegno da sostenere, ha provveduto a dare mandato al dott. Guido Amico di Meane per la presentazione dell’offerta utile a rilevare la totalità delle quote azionarie del FC Rieti.

A tal riguardo, si comunica che l’incontro tra il dott. Amico Di Meane e l’attuale presidente del FC Rieti, avv. Stefano Palombi, si svolgerà nella giornata di dopodomani, venerdì 2 luglio.

L’incontro si era aperto con una approfondita relazione dell’Assessore allo Sport del Comune di Rieti Marzio Leoncini che aveva sottolineato il momento delicato e decisivo per le sorti del FC Rieti, con il conseguente invito ad una definiva presa di coscienza dell’attuale situazione, invito prontamente accolto dai presenti, nonostante sia sempre importante evidenziare il difficile momento di congiuntura economica che interessa in maniera tutt’altro che irrilevante anche la nostra intera comunità.

“Tutti hanno condiviso che il Rieti Calcio – continua l’Assessore Leoncini – rappresenta una parte importante della vitalità, non solo sportiva, del nostro territorio ed un punto di riferimento di tantissimi giovani e delle loro famiglie, oltre che di coloro che nel club prestano la loro opera (segreteria, tecnici del Settore Giovanile e della Scuola Calcio), che hanno sempre visto e sentito il club amarantoceleste come la squadra della propria città, in un sentimento di appartenenza peraltro cementato da una storia lunga alcuni decenni e ricca di rilevanti momenti sportivi.

E’ anche per questo motivo che mi sento di ringraziare profondamente tutti coloro che hanno ritenuto di sottoscrivere il “Progetto 2010”, e le istituzioni che lo hanno subito sostenuto (Comune di Rieti, Provincia di Rieti, ASI, Camera di Commercio), formando un valido gruppo che, comunque, resterà aperto all’ingresso di nuovi eventuali soci. Obiettivo per cui continueremo a lavorare, insieme al Sindaco Emili ed al Presidente della Provincia Melilli, con i quali, in silenzio, ho operato in queste settimane. Non è quindi azzardato dire che il risultato ottenuto non è che una conseguenza della serietà con cui si è andati avanti per definire questo stesso “Progetto 2010 ” presentato lo scorso 10 giugno”.

L’Assessore Leoncini sottolinea poi un altro aspetto-componente importante, quello dei tifosi. “In questi giorni è stata ribadito il profondo attaccamento degli sportivi, dei tifosi e della tifoseria organizzata che hanno dimostrato di avere davvero a cuore le sorti della società amarantoceleste. In questo momento così delicato chiedo però loro di mettere da parte qualsiasi acredine e di contribuire in maniera equilibrata e fattiva ad una svolta che sembra ormai vicina.

Del resto un obiettivo ben preciso è anche quello di ricreare, da parte dei nuovi soci, delle istituzioni e dell’attuale presidente, avv. Stefano Palombi, un clima di fiducia e di serenità. Proprio questo clima, ed il relativo giusto equilibrio che potrà produrre, sarà il miglior viatico per la partenza di un piano triennale che punti al coinvolgimento dell’intero territorio così da consentire un nuovo entusiasmo e una partecipazione, anche nelle presenze allo stadio, indispensabili per l’ottenimento di traguardi più ambiziosi.

Chiaramente, è doveroso da parte mia aggiungere che tale riprogrammazione dovrà avvenire anche in un clima di sano realismo, restando cioè con i piedi ben saldi a terra, senza manifestare promesse altisonanti ed impossibili da raggiungere nell’immediato, ma attraverso un lavoro serio e coerente che sfrutti budget equilibrati e, comunque, utili a restituire gradatamente alla nostra città quei palcoscenici calcistici più consoni ad un capoluogo di provincia ed alla importante storia di un club, come il FC Rieti”.

AL 6 LUGLIO IL PAGAMENTO IMPOSTE E DIRITTO CCIAA, PER LE IMPRESE SOTTOPOSTE ALLO STUDIO DI SETTORE

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E’ stato prorogato al 6 luglio il termine del pagamento del primo acconto delle imposte per l’anno 2010 e quindi anche del diritto annuale.

La proroga è per le sole imprese sottoposte agli studi di settore che dichiarino ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascuno studio di settore.

 «Nei successivi trenta giorni, dal 7 luglio al 5 agosto, – informa la Camera di Commercio di Rieti – i contribuenti potranno ancora effettuare i versamenti con la maggiorazione dello 0,40% quale interesse corrispettivo».

Tutti i contribuenti non soggetti agli studi di settore potranno ancora provvedere al pagamento entro il prossimo 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, o con applicazione del ravvedimento breve.
Lo ha stabilito un decreto del presidente del Consiglio del 10 giugno scorso.

CINGHIALI: DANNI IN AUMENTO PER GLI AGRICOLTORI. COPAGRI INCONTRA L’ASSESSORE PROVINCIALE PASTORELLI

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Una delegazione della Copagri provinciale, la Confederazione dei Produttori Agricoli, ha incontrato nella sede della Provincia l’assessore all’Agricoltura Oreste Pastorelli per cercare di chiudere il cerchio sul problema della eccessiva presenza di cinghiali nelle campagne reatine.

Un incontro conseguente alla recente lettera che la stessa Confederazione in rappresentanza del mondo agricolo, aveva inviato all’Assessorato per chiedere una soluzione immediata ed urgente scaturita dai danni sempre più ingenti per il settore agricolo.

“E’ un fatto che le modalità con cui vengono risarciti i danni, in un periodo di crisi economica, – spiegano gli agricoltori della Copagri provinciale – non garantiscono  la tenuta di un reddito agricolo già  caratterizzato da minimi margini. Sarebbe inoltre improprio affermare che le azioni di contenimento di questo animale fino ad ora praticate siano state efficaci ed economicamente valide.

Nel corso del convegno sul tema cinghiali, organizzato nella primavera scorsa dalla Copagri di Rieti,  i relatori hanno individuato le cause principali dell’incremento della popolazione di questo animale nella nostra provincia, suggerito possibili soluzioni, indicato i settori che dovrebbero agire per tutelare l’attività agricola, l’equilibrio ecologico, gli interessi di coloro che praticano l’attività venatoria e delle Associazioni che fanno della tutela ambientale  la loro principale attività.

Riteniamo possibile individuare  nel cinghiale selvatico una notevole fonte di reddito che comunque gratifichi tutte le parti interessate al problema. Le proposte che  possono portare a ciò sono sì diverse, ma non possono prescindere dall’aumento dei capi abbattuti durante l’anno soprattutto in momenti contingenti come quello presente. Bisogna correre ai ripari se si vuole tutelare il reddito dell’attuale annata agraria di moltissimi agricoltori che hanno attività sia sulla Piana di Rieti che in provincia. E’ in questo momento che occorre contenere, in qualsiasi modo, l’azione dei cinghiali che, senza esagerare, si può definire devastante per le colture.

L’agricoltore, per la natura della sua attività, viene ferito sia nell’aspettativa di un reddito certo che nel morale; colui che alleva delle piantine ama vederle crescere e ritrarne il giusto frutto garanzia per la vita della propria famiglia”.

Immediato l’impegno garantito dall’assessore Pastorelli che ha già fissato un incontro con il prefetto Chiara Marolla nella giornata di venerdì 2 luglio prossimo alle 9.30 allo scopo di presentare il piano di intervento messo in piedi dall’Amministrazione provinciale per l’abbattimento dei cinghiali.

“E’ stato programmato l’intervento dei selecontrollori nelle zone dove c’è maggiore consistenza di danni alle colture e maggiore presenza dei cinghiali – ha spiegato l’assessore Pastorelli – Il mio Assessorato e quello Caccia e Pesca stanno lavorando insieme per sviluppare un programma che dal prossimo anno monitorizzi la situazione dei cinghiali nel territorio provinciale affinché, anche a caccia chiusa,  ai possa comunque intervenire per l’abbattimento”.

PIETRANTONI: DIETROFRONT SU INNALZAMENTO PERCENTUALE MINIMA DI INVALIDITÀ PER ASSEGNO MENSILE

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Dietrofront rispetto a quanto previsto dalla Manovra finanziaria correttiva, primo traguardo nella battaglia contro alcuni suoi aspetti considerati particolarmente “ingiusti”: si è riusciti ad ottenere l’abrogazione del primo comma dell’articolo 10 del Decreto Legge 78/2010, che prevedeva l’innalzamento della percentuale di invalidità (dal 74% all’85%) per veder concesso l’assegno d’invalidità agli invalidi civili parziali (256 euro al mese).

Le mobilitazioni della CGIL e di alcune associazioni stanno dando i primi risultati. Ma non è abbastanza.
Continueremo a protestare contro i tagli alla spesa sociale, alle Regioni, alla scuola ed alle ore di sostegno. Questi tagli colpirebbero direttamente le persone maggiormente svantaggiate”.

E continueremo a chiedere, anche nella nostra provincia, la partecipazione e il coinvolgimento dei Sindaci, dell’Amministrazione Provinciale, delle associazioni al di là e al di sopra degli schieramenti politici.

Sono proprio i territori come il nostro a rischiare di più dai tagli indiscriminati programmati senza tener conto delle reale esigenze e dei bisogni dei cittadini.

COLDIRETTI: EMERGENZA CINGHIALI, LETTERA APERTA DI MATTIA E NESTA AL PRESIDENTE MELILLI

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“Emergenza cinghiali, sembra un farsa. Crediamo ormai che le parole che sono state spese per il problema "danni da cinghiale" sono terminate: ora basta, la misura è colma, non se ne può più, è impossibile continuare così.

Il dizionario della lingua italiana non ospita più altri vocaboli, è rimasta soltanto la disperazione degli imprenditori agricoli reatini che non riescono più a portare a termine i loro raccolti perché branchi di cinghiali arrivano prima delle falciatrici, prima delle trebbie e comunque prima del loro intervento.

Evidentemente non ci si rende conto di quanto succede ormai da anni nelle campagne reatine e nelle aree protette: l’impresa agricola, fortemente in crisi per i debiti e per i bassi prezzi del proprio prodotto, non riesce più a produrre e ovviamente a vendere.
Tutto ciò è forse colpa dei cinghiali? O la responsabilità è da addossare a chi dovrebbe gestire, controllare e provvedere. 

In questi giorni Coldiretti ha, tra virgolette, incrociato i guantoni con tutte le istituzioni locali: Prefettura, provincia, comuni, parchi e aree protette; da tutti ha avuto assicurazioni in merito, ma il risultato attuale è che i danni sono stati risarciti solo fino a tutto il 2007, che le catture avviate dai parchi sono state sospese e che nulla è stato iniziato per un selecontrollo serio e produttivo.

Basta i cinghiali sono troppi, vanno ridotti nel numero, bene fa il sindaco di Amatrice a  minacciare ordinanze che vanno verso questa direzione, apprezziamo anche l’impegno dell’assessore provinciale all’agricoltura di Rieti e il desiderio del Prefetto di trovare una soluzione ma, pur ringraziando tutti, siamo arrabbiati, insoddisfatti e stanchi.

Pertanto, egregio presidente Fabio Melilli, l’amministrazione provinciale è deputata a trovare una soluzione. E’ ora di agire. Coldiretti non polemizza, anzi, siamo pronti ad essere protagonisti attivi e propositivi, sia per incidere insieme sulla giunta regionale del Lazio per i risarcimenti ancora da erogare e sia per sostenere sindacalmente l’avvio di una fase seria e produttiva di selecontrollo.

Tutto ciò però deve avvenire IN TEMPI RAPIDISSIMI, per questo Coldiretti e le imprese associate dichiarano, a partire dalla data odierna, la MOBILITAZIONE, rivendicando il proprio sacrosanto diritto sindacale della protesta e della piazza, qualora dovesse permanere  il perdurare dello stato delle cose”.

RITROVATE SUL TERMINILLO PIU' DI TRENTA PECORE FULMINATE

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La segnalazione giunge al centralino della Sala Operativa Regionale  del Corpo Forestale nel tardo pomeriggio del 26 giugno.

Il chiamante riferisce di un episodio al quanto singolare; in località “Colle Otone” di Terminillo, in agro del Comune di Rieti un fulmine avrebbe ucciso decine di pecore facenti parte di un gregge.

Sul posto viene inviata prontamente una Pattuglia composta dal personale del Comando Stazione Forestale di Rivodutri, che si ricongiungeva  al personale del Servizio Veterinario della  A.S.l. di Rieti.

Il gruppo, composto anche dal proprietario  degli armenti, partendo a piedi dalla località “Tre Faggi” raggiungeva dopo circa cinquanta minuti il luogo dell’accaduto, Forestali, veterinari e lo sfortunato proprietario, constatavano che effettivamente ben 37 pecore erano state folgorate da un fulmine e che oltre alla pecore  la stessa sorte era toccata al cane che di norma custodiva le stesse e al quale il padrone era particolarmente legato. Fortunatamente  la restante parte del gregge si è salvata.

Dopo gli adempimenti  del caso da parte dei sanitari della servizio veterinario, sulle circostanze occorse, veniva disposta la distruzione delle carcasse delle pecore e del cane secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Si coglie l’occasione per ricordare a tutti i frequentatori  della montagna, che in caso di maltempo, esiste la possibilità che i fulmini possano colpire cose ed animali, ma  anche persone, per cui in tali circostanze e bene non rimanere esposti negli spazi aperti e tanto meno rifugiarsi sotto piante isolate come avevano fatto le 37 pecore folgorate.

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