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venerdì 10 Luglio 2026
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FUTURO E SVILUPPO DEL TERRITORIO, MANIFESTAZIONE DELLE OOSS

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Si è tenuta in Provincia la manifestazione unitaria organizzata da Cgil, Cisl e Uil per affrontare le tematiche legate al futuro ed allo sviluppo del territorio.

Uno dei punti cruciali affrontati dai presenti ha riguardato il rilancio dell’economia in tutta la provincia e, per questo motivo, i sindacati hanno chiesto un intervento che possa stimolare investimenti e soprattutto che vengano rispettati gli impegni presi in questi anni riguardo alla viabilità, al Terminillo ed ancora acqua e sanità.

A chiusura dell’incontro la mancanza di attenzione per il Reatino e la mancanza di un confronto, più volte richiesto, vengono imputate alla Regione Lazio ed in particolare alla Polverini.

TERNANO DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO PER RICETTAZIONE

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A cadere nella “rete” dei controlli è stato il trentenne ternano Cosenza Flavio che per tutto il pomeriggio del 25 gennaio aveva tentato di vendere un telefono I-phone in varie zone della città.

Sin dalla prima segnalazione gli Agenti delle Volanti hanno intuito che il telefono era lo stesso rubato la sera prima all’Ospedale De Lellis di Rieti ed alle 18.00, in piazza Cavour, dopo una breve fuga tra i passanti e un goffo tentativo di disfarsi dell’I-phone, il giovane è stato acciuffato ed accompagnato in Questura.

Il telefono è stato subito restituito all’infermiera che si era presa cura del giovane il giorno prima in ospedale e Cosenza Flavio è stato deferito alle competenti autorità per il reato di ricettazione.

Sempre più incisiva e capillare risulta l’azione di contrasto alla microcriminalità messa in campo dal Questore Casini e dalla Squadra Volante, egregiamente diretta dal V.Q.A. Simone Maurizio, microcriminalità che tanto preoccupa l’opinione pubblica, ma alla quale, grazie all’impegno profuso dagli uomini della Questura, viene lasciato pochissimo spazio d’azione.

EX CASERMA VVFF, FERMARE I PROGETTI, E' QUANTO AFFERMANO I CONSIGLIERI IDV

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Sulla vicenda dell’ex caserma dei VV.FF. e dell’Arpa, pare assai singolare  la tempestiva presa di posizione dell’Assessore Costini. Peccato che venga solo dopo la nostra interrogazione e alcune attenzioni riportate dalla stampa.

Lungi dal voler pensare che qualcuno sia “scemo”, anzi;  però sarebbe opportuno sapere perché la proposizione di un qualsivoglia progetto, in quell’area tanto chiacchierata, non abbia subito un immediato e brusco arresto, con relativa pubblica presa di posizione nei mesi passati da parte dell’Assessore all’Urbanistica? E perché solo dopo la denuncia dei sottoscritti e di una parte della stampa locale si prendono le distanze?

Risulta invece, purtroppo, che si sia avviato un iter procedurale non certamente necessario per prendere le dovute distanze. Che a guidare l’iniziativa, sia un Commissario nominato dalla Giunta Marrazzo, poco importa, anche perché non si può escludere che ancor prima della presentazione del progetto, rappresentanti dell’Arpa abbiano abbondantemente contattato esponenti della Giunta comunale e che forse una qualche esigenza l’abbiano rappresentata, visto anche il fatto che attualmente gli uffici dell’ARPA sono ubicati in affitto presso la biblioteca di Rieti.

Che Amministrazione, Sindaco e Assessori, pongano attenzione, affinché le norme vengano rispettate, ci permettiamo di dubitare alla luce di tutte le vicende rappresentate di cui la stampa ha dato rilievo.

La vicenda della strada prevista, come asserito dall’assessore Costini nel Piano di Zona 167 di Piazza Tevere, ne è una delle tante dimostrazioni.

Perché infatti, un’opera pubblica, peraltro mai condivisa in passato per la evidente pericolosità che comporta, ce la troviamo riproposta, quasi in penombra, in un Piano di ben altra valenza che a nessun altro titolo ha coinvolto quel quartiere. Quella strada è utile forse solo ad un edificio e fa venir meno un concetto di viabilità sostenibile nel quartiere.

Ma gli interrogativi a cui non si è risposto, sono ben altri. Quante altre pratiche sono state autorizzate in questi mesi in contrasto con la nuova variante al PRG? Non vorremmo quindi che il rimprovero tra le righe, alla Regione amica, per il ritardo della pubblicazione del nuovo P.R.G., fosse alla fine una finta. Comunque verificheremo.

Non abbiamo sentito o non capito tra l’altro la risposta riguardante le accelerazioni di alcune pratiche ed i ritardi di altre. Su questa vicenda specifica si è interrogato per sapere perché il fabbricato di Piazza Tevere, destinato a centro commerciale e artigianato al servizio del quartiere, ha tardato (qualche anno) ad iniziare i lavori, ed oggi tarda ad ultimarli.

Perché il fabbricato avente stesse funzioni a Micioccoli a distanza di anni e dopo aver tentato la trasformazione in appartamenti, non inizia ancora i lavori. Stessa identica storia magari dell’edificio sito in località Fonte Cottorella, che da albergo, dopo tanti anni è stato acquistato dalla Provincia è trasformato in convitto. A proposito ma i permessi a costruire non hanno ancora la scadenza di 3 anni?

Misteri dell’urbanistica, e purtroppo dei tanti intrecci trasversali.

LE IMPRESE REATINE VOLANO A WASHINGTON

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La Camera di Commercio di Rieti annuncia che Unioncamere Lazio promuove la partecipazione di una collettiva di imprese laziali alla Fiera agro-alimentare SUMMER FANCY FOOD in programma a Washington dal 10 al 12 luglio 2011 presso il Walter E. Washington Convention Center. Unioncamere Lazio esporrà nell’ambito della collettiva italiana promossa dall’ICE.

La partecipazione italiana a questa fiera, considerata la sempre più accentuata attenzione dei consumatori americani nei confronti dei prodotti agroalimentari italiani, ha l’obiettivo di consolidare le posizioni delle aziende del Lazio, tra cui quelle reatine, sul mercato statunitense.

Alla Fiera potranno partecipare esclusivamente le aziende con stabilimento di produzione nel Lazio.

A carico di Unioncamere Lazio vi è l’acquisizione dell’area espositiva comprensiva dell’allestimento base, il trasporto campionario, l’assicurazione merce, i servizi di promozione collegati all’evento.

A sostegno della quota a carico delle imprese reatine partecipanti potrà intervenire (con le modalità riportate nel regolamento camerale visibile sul sito www.camercomrieti.it nella sezione “Interventi a favore delle imprese”) la Camera di Commercio di Rieti per agevolare l’adesione all’importante appuntamento fieristico.

Le imprese interessate dovranno presentare domanda di partecipazione alla fiera entro e non oltre il 10 febbraio 2011.  Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti”, tel. 0746/201364-5.

LODOVISI PD SULLA DISCARICA: "DIANA, NOT IN MY BACK YARD"

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Ad essere sinceri molte volte c’era venuto il sospetto, a noi del PD, visto lo stato comatoso dei conti comunali; oggi ne è arrivata la conferma dal diretto interessato. L’assessore al bilancio del Comune di Rieti è un esperto di rifiuti e quindi può discettare “ex cathedra” della materia e illuminare il percorso di noi comuni mortali.

Comprendiamo le fatiche a combattere con  numeri, quadrature, anticipazioni, residui, competenza  cassa quando si ha propensione naturale per il fos, il cdr o il tal quale.  

Ingenui, avevamo pure pensato che la via di fuga dell’invenzione di una discarica, fosse una sortita  per distrarsi un po’.  Del resto due più due fa sempre quattro: una bella discarica fuori Rieti (ma non tanto lontano, per comodità) ed i nostri problemi – quelli di bilancio – sono risolti. L’uovo di Colombo  per l’assessore ai conti comunali: perché mai non ci avranno pensato valenti   politici e amministratori (Cicolani, Carotti, Cicchetti, Giuliani, Perilli, Emili, Calabrese, Melilli) che si sono succeduti in tutti questi anni?

Forse perché non avranno fatto consulenze al ministero dell’Ambiente ed all’Osservatorio. Detto fatto; si imponga ad uno dei Comuni della Provincia, escluso Rieti naturalmente, di ospitare una discarica ed il problema è risolto. Semplice.

Da comuni mortali abbiamo un paio di domande per lei assessore:
1. Se veramente è esperto di rifiuti perché invece di dirlo ai giornali non lo ha detto per primo al
    suo Sindaco di avere in tasca la soluzione al problema dei rifiuti chiedendogli di realizzare
    una discarica quale via d’uscita credibile al problema?  e perché non ha suggerito ai suoi
    colleghi qualche soluzione un po’ più dignitosa per gli impianti che insistono nel territorio
    assegnato alla sua cura?

2. Se è veramente convinto di quella soluzione, stante l’inerzia di chi ha intorno,  visto che è
    esperto, perché non prova lei a cercare nel Suo Comune un’area idonea allo scopo e
    dà prova concreta di managerialità realizzando il sito agognato?

3. Se è cosi esperto come emerge da un  curriculum tanto ambizioso sarà sicuramente informato
    sulle frequentazioni che si hanno in quei siti. E’ per questo che vuole la discarica ma fuori dal
    suo territorio?

4. Perché non si domanda se esistono nuove tecnologie per ridurre la massa dei rifiuti da trattare
    e consentirne un più agevole recupero?

Noi del PD, assessore, saremo probabilmente distratti e forse anche sprovveduti, ma non al punto da poter accettare le soluzioni da Lei prospettate. Gli inglesi, che in fatto di concretezza  sono maestri, hanno coniato una massima per targare le false soluzioni  “Not In My BackYard”  purché non nel mio giardino. Non funziona da loro si figuri dalle nostre parti. Perciò se vuole che trovi attenzione provi a proporci una bella area del suo comune e poi ascolteremo il punto di vista dei cittadini.  Possibilmente prima del prossimo anno però!

ATTI VANDALICI ALLA STAZIONE FERROVIARIA

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La Rfi-Gruppo Fs ha inoltrato al sindaco di Rieti una lettera con la quale si evidenziano problematiche inerenti la stazione di Rieti diventata sede di giochi pericolosi lungo i binari da parte di giovani che oltre a mettere a rischio la loro incolumità creano grandi inconvenienti alla circolazione ferroviaria.

Nonostante la campagna di sensibilizzazione realizzata in accordo con il Provveditorato di Rieti sul tema della "cultura del rispetto" e su alcune norme fondamentali di "sicurezza", nei giorni scorsi si sono verificati ennesimi atti vandalici nei bagni, nell’atrio e nella sala di attesa.

Pertanto la Rfi-Gruppo Fs ha informato il primo cittadino che proseguendo questi atti la Società sarà costretta, seppur per un tempo limitato, a chiudere alcuni servizi o spazi di stazione aperti al pubblico. 

A seguito della comunicazione il sindaco Emili ha già disposto controlli adeguati e ha interessato la polizia municipale affinché adotti tutti gli strumenti di sua competenza atti a salvaguardare un bene pubblico e il decoro, considerando che la chiusura di alcuni servizi o spazi della stazione, sia pur in modo temporaneo e limitato, comporterebbe  una grande carenza per la città di Rieti.

DISCARICA, ASSESSORE DIANA: NON INTENDO INVADERE COMPETENZE ALTRUI

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In riferimento  al comunicato del Partito democratico di ieri sulla questione della discarica l’Assessore al Bilancio Diana dichiara quanto segue:

“ Affrontare il delicato problema dei rifiuti da parte mia non vuole assolutamente essere una invasione di competenze altrui, ma  scaturisce proprio dalla massima attenzione che dedico quotidianamente al bilancio comunale con l’intento di evitare di aumentare le tasse ai miei concittadini garantendo l’erogazione di servizi di sempre più elevata qualità.

Comprendo l’imbarazzo del Partito democratico nell’affrontare temi così scottanti considerato che da anni aspettiamo tutti l’attuazione da parte della Provincia del piano sui rifiuti, in particolare per quanto attiene i contributi ai comuni per la raccolta differenziata,  mentre i cittadini di Rieti continuano a pagare la Tarsu cara a causa degli alti costi di trasporto per il conferimento a Viterbo.

Mi ripeto: ragioniamo in termini di opportunità, guardiamo al futuro e non nascondiamo la testa sotto la sabbia. Il sistema dello smaltimento dei rifiuti può anche essere fonte di ricchezza e di sviluppo per i territori. Pur essendo consapevole, al contrario di quanto pensa il consigliere Bigliocchi, che allo stato attuale (per quanto sarà attuale?) il Piano Provinciale sui rifiuti e successivamente il Piano regionale hanno escluso il territorio della provincia di Rieti tra quelli idonei ad ospitare discariche. 

Questa mia affermazione, peraltro, è fatta con cognizione di causa. Ringrazio dell’assist che mi fornisce evidentemente un distratto  Partito democratico provinciale circa il mio perdermi in “fantasiose elucubrazioni su problematiche così importanti “ per precisare che il sottoscritto è stato per sei anni, dal 2001 al 2007 consulente in materia del Ministro dell’Ambiente, dal 2001 al 2003 in qualità di componente della “Segreteria Tecnica per i rifiuti e le bonifiche dei siti inquinati” e dal 2002 al 2007 quale componente dell’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti.

Gradirei conoscere la specifica  competenza in materia da parte degli esperti interlocutori che oggi mi criticano così aspramente, magari in modo più garbato e costruttivo per tutti. ”

ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI E PRIVATI INSIEME PER MIGLIORARE IL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI EMOFILICI

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Rieti si conferma in prima linea nell’assistenza ai pazienti emofilici ospitando il corso di formazione e aggiornamento “L’emofilia: problematiche e prospettive”.

L’evento, svoltosi a Palazzo Vecchiarelli, ha registrato l’intervento di importanti rappresentanti del mondo medico, associativo e istituzionale del Lazio, che facendo il punto sulla questione, hanno tracciato bilanci e delineato progetti per il futuro.

Già lo scorso anno, Rieti era entrata a far parte del modello Hub and Spoke di assistenza agli emofilici. Un network costituito da un centro madre di riferimento regionale (Roma) e da altri centri satellite tra i quali il Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.

“Questo incontro testimonia l’impegno della AUSL di Rieti nel migliorare l’assistenza ai pazienti del nostro territorio – ha affermato in apertura Rodolfo Gianani, direttore generale AUSL Rieti. “L’emanazione del Decreto n.U0057 del 12.07.2010, della Regione Lazio – ha continuato Sante Barbante, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ Ospedale San Camillo de’Lellis – ha fissato modalità e obiettivi per garantire un’assistenza di qualità e ottimizzare il fabbisogno di servizi ospedalieri e territoriali. In sintonia con queste parole quelle di Maria Gabriella Mazzucconi, responsabile Centro Emofilia Sapienza Università di Roma, centro Hub del Lazio di Coordinamento e Riferimento regionale, “Una cura efficace passa certamente attraverso una maggiore consapevolezza, non solo della patologia, ma anche delle possibilità di affrontarla al meglio e certamente un network delle strutture sul territorio, con un centro “madre” ed altri referenti, va incontro a quelle che sono le richieste dei pazienti”.

Proprio sui pazienti è intervenuto Ottorino Rossi dell’Associazione Emofilici del Lazio: “auspichiamo che il modello Hub and Spoke possa presto includere altre province laziali. Degno di nota poi in questo progetto è l’attenzione rivolta alle famiglie straniere che, sempre più numerose nel nostro territorio, trovano nell’emofilia un ulteriore limite ad una piena integrazione sociale".

Conclude Fabio Andreola, Business Unit Director di Baxter BioScience ”Baxter, oltre ad offire le piu’ avanzate soluzioni terapeutiche, ha reso disponibili in Italia servizi innovativi e totalmente gratuiti per il paziente emofilico. Ne sono esempio l’assistenza infermieristica domiciliare, la consegna dei farmaci a casa del paziente (Home Delivery), la fisioterapia domiciliare (HRA), e B-nect, un sistema di patient care interattivo medico-paziente basato sul web e realizzato in collaborazione con la multinazionale Cisco.

Rieti diviene protagonista di un importante progetto laziale per la cura dei pazienti emofilici e per Baxter questo assume un significato particolare, avendo noi proprio a Rieti un importante stabilimento di produzione.”

UNIVERSITAS MERCATORUM: CON LA RIFORMA GELMINI CAMBIANO I CREDITI FORMATIVI

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L’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti” presso cui è attivo lo Sportello dell’Universitas Mercatorum rende noto che fino al 28 gennaio 2011 è possibile, per chi intende iscriversi, ottenere fino a 60 CFU per esperienze professionali e formative certificate. Dal 29 gennaio con la Legge di riforma “Gelmini” i CFU riconoscibili saranno al massimo 12.

Si precisa che agli studenti dell’Universitas Mercatorum possono essere riconosciuti: gli esami sostenuti presso Università legalmente riconosciute in Italia; i crediti per esperienze professionali e formative (fino a 60 crediti formativi fino al 28 gennaio e fino a 12 dal 29 gennaio in poi).

Ricordiamo che l’Universitas Mercatorum è l’università telematica creata dal Sistema delle Camere di Commercio d’Italia con l’obiettivo di formare persone già occupate che intendano conseguire un titolo accademico. Un’Università pensata per chi intende conciliare l’impegno professionale e familiare con quello universitario. Universitas Mercatorum è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,  l’offerta formativa è articolata intorno alla Facoltà di Economia e consta di un corso di Laurea triennale in Gestione di Impresa, afferente alla Classe L-18. Il corso di Laurea è articolato in due differenti percorsi di studio che danno luogo a due Curricula: Gestione delle IMprese (GIM) e AMministrazione, Imprese e COntrollo delle performance (AM.I.CO).

Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale “Centro Italia Rieti” della Camera di Commercio di Rieti, via Paolo Borsellino, 16, tel. 0746/201364-5, oppure visitando i siti www.camercomrieti.it, www.investirearieti.it e www.unimercatorum.it.

Orario di apertura al pubblico dello Sportello: dal lunedi al venerdi ore 09,00 – 12,00; nei pomeriggi di martedi e giovedi ore 15,30 – 17,00.

SPACCIATORE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO

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Nel corso dei servizi di prevenzione della Questura con la collaborazione della Polizia Stradale, negli ultimi giorni sono state identificate 307 persone, controllati 201 veicoli e sanzionate 99 contravvenzioni al Codice della Strada che hanno comportato il ritiro di 1 documento di circolazione ed il sequestro di 2 autovetture.

In particolare, personale della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività investigativa volta al contrasto dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti ha denunciato il reatino G.N., di anni 31, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, per il reato di spaccio.

L’indagine, condotta in maniera molto particolareggiata e con tecniche investigative tradizionali è nata nello scorso mese di ottobre quando un insospettabile giovane reatino di 28 anni, è stato ricoverato all’O.G.P. di Rieti per una overdose da sostanza stupefacente.
 
Il giovane, al fine di nascondere ai suoi familiari l’uso di eroina, aveva taciuto i suoi malesseri mettendo in serio pericolo la sua stessa vita.
 
Gli investigatori della Sezione Narcotici, nonostante l’omertà dell’intossicato, e la difficoltà nell’identificare lo spacciatore, grazie alla conoscenza del territorio e delle problematiche di spaccio locali, ha raccolto sufficienti elementi di prova per attribuire al G.N. la responsabilità dello spaccio della sostanza stupefacente che ha quasi ucciso il giovane reatino.
 
Inoltre, personale della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà il reatino F.R. del 1982, per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, poiché, in occasione di un controllo, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
 
Infine, la Sezione della Polizia Stradale di Rieti ha denunciato in stato di libertà il cittadino nigeriano U.P. del 1980 per guida senza patente.

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