LODOVISI PD SULLA DISCARICA: "DIANA, NOT IN MY BACK YARD"

Vincenzo Lodovisi

Ad essere sinceri molte volte c’era venuto il sospetto, a noi del PD, visto lo stato comatoso dei conti comunali; oggi ne è arrivata la conferma dal diretto interessato. L’assessore al bilancio del Comune di Rieti è un esperto di rifiuti e quindi può discettare “ex cathedra” della materia e illuminare il percorso di noi comuni mortali.

Comprendiamo le fatiche a combattere con  numeri, quadrature, anticipazioni, residui, competenza  cassa quando si ha propensione naturale per il fos, il cdr o il tal quale.  

Ingenui, avevamo pure pensato che la via di fuga dell’invenzione di una discarica, fosse una sortita  per distrarsi un po’.  Del resto due più due fa sempre quattro: una bella discarica fuori Rieti (ma non tanto lontano, per comodità) ed i nostri problemi – quelli di bilancio – sono risolti. L’uovo di Colombo  per l’assessore ai conti comunali: perché mai non ci avranno pensato valenti   politici e amministratori (Cicolani, Carotti, Cicchetti, Giuliani, Perilli, Emili, Calabrese, Melilli) che si sono succeduti in tutti questi anni?

Forse perché non avranno fatto consulenze al ministero dell’Ambiente ed all’Osservatorio. Detto fatto; si imponga ad uno dei Comuni della Provincia, escluso Rieti naturalmente, di ospitare una discarica ed il problema è risolto. Semplice.

Da comuni mortali abbiamo un paio di domande per lei assessore:
1. Se veramente è esperto di rifiuti perché invece di dirlo ai giornali non lo ha detto per primo al
    suo Sindaco di avere in tasca la soluzione al problema dei rifiuti chiedendogli di realizzare
    una discarica quale via d’uscita credibile al problema?  e perché non ha suggerito ai suoi
    colleghi qualche soluzione un po’ più dignitosa per gli impianti che insistono nel territorio
    assegnato alla sua cura?

2. Se è veramente convinto di quella soluzione, stante l’inerzia di chi ha intorno,  visto che è
    esperto, perché non prova lei a cercare nel Suo Comune un’area idonea allo scopo e
    dà prova concreta di managerialità realizzando il sito agognato?

3. Se è cosi esperto come emerge da un  curriculum tanto ambizioso sarà sicuramente informato
    sulle frequentazioni che si hanno in quei siti. E’ per questo che vuole la discarica ma fuori dal
    suo territorio?

4. Perché non si domanda se esistono nuove tecnologie per ridurre la massa dei rifiuti da trattare
    e consentirne un più agevole recupero?

Noi del PD, assessore, saremo probabilmente distratti e forse anche sprovveduti, ma non al punto da poter accettare le soluzioni da Lei prospettate. Gli inglesi, che in fatto di concretezza  sono maestri, hanno coniato una massima per targare le false soluzioni  “Not In My BackYard”  purché non nel mio giardino. Non funziona da loro si figuri dalle nostre parti. Perciò se vuole che trovi attenzione provi a proporci una bella area del suo comune e poi ascolteremo il punto di vista dei cittadini.  Possibilmente prima del prossimo anno però!