Sabato 16 novembre, si svolgeranno le celebrazioni del 130esimo anniversario dall’inaugurazione della tratta ferroviaria Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila.
La manifestazione, a cui parteciperà il Sindaco di Rieti, insieme ad alcuni membri della Giunta e del Consiglio comunale, è promossa dalla Prefettura di Rieti, dalle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria, dai Comuni di L’Aquila, Antrodoco, Rieti e Terni, dalle Camere di Commercio di L’Aquila, Rieti e Terni, dall’Archivio di Stato di Rieti, dal Provveditorati agli Studi, dalle Ferrovie dello Stato, dalla Fondazione Ferrovie dello Stato e dall’Associazione Ferrovie di Antrodoco.
Il treno con vetture storiche partirà dalla stazione di Terni alle ore 9 con le successive tappe: Rieti ore 10.20, Antrodoco-Borgovelino ore 11.13, Antrodoco centro ore 11.22, Rocca di Fondi, Rocca di Corno con arrivo a L’Aquila tra le ore 13 e le 13.30.
Parteciperà alla celebrazione anche una classe della Scuola Sacchetti Sassetti di Rieti.
Anniversario inaugurazione ferrovia Terni-Rieti-Antrodoco-L’Aquila
Domenica inaugurazione pista ciclabile est-ovest
Sarà inaugurato domenica 17 novembre dalle ore 10.00 il tratto di pista ciclabile che va da Ponte Cavallotti al Bivio di Campomoro insieme ad altri tratti minori che consentono, in completa sicurezza, di giungere fino allo Stadio di atletica, in bicicletta o a piedi, su un tracciato che solo in due punti interferisce con quello veicolare. Si tratta di un percorso ad altissima valenza paesaggistica che lambisce tutto il Centro storico della Città, da est a ovest, con scorci panoramici sul Fiume Velino, sul Terminillo e Colle San Mauro, su chiese medievali e conventi cinquecenteschi.
Programma:
Ore 10,00 – ritrovo a Leoni Squadre (nei pressi del Ponte pedonale)
Ore 11,00 – inizio della manifestazione
Ore 11.20 – sosta culturale al Ponte Romano a cura di “InterArt”
Ore 11.40 – inaugurazione tratto pista ciclabile (Campomoro-Ponte Cavallotti)
Ore 12,00 – arrivo a Ponte Cavallotti
Via Cintia riapre al transito delle auto
Dal lunedì al venerdì riapre al transito automobilistico via Cintia. L’assessore Carlo Ubertini ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale Aragona di eseguire fattivamente quanto necessario affinché le autovetture possano tornare a transitare in via Cintia. Con la riapertura della via al traffico, tornerà anche la disponibilità ad utilizzare il parcheggio in piazza Cesare Battisti.
La notizia ha rallegrato gli esercenti commerciali del centro storico che da tempo chiedevano e speravano in questa decisione da parte dell’Amministrazione.
In piazza del Comune per cambiare la legge di stabilità
Stamattina i segretari di Cgil, Cisl e Uil di Rieti, si sono ritrovati in piazza Vittorio Emanuele II per lo sciopero indetto e concordato dalle tre confederazioni nel corso di un incontro organizzato per definire le azioni da mettere in campo al fine di spingere il Governo a modificare la legge di stabilità.
Uno sciopero generale nel Lazio, contro l’attuale legge di stabilità, che si è svolto nei capoluoghi laziali con diverse turnazioni, a Rieti nelle prime quattro ore di lavoro. Sul palco in piazza del Comune oltre ai segretari delle sigle sindacali anche i rappresentanti dei lavoratori.
Walter Filippi Cgil, Mario Bertone Cisl Roma Capitale Rieti e Alberto Paolucci Uil hanno battuto sul tema riguardante la diminuzione delle tasse ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e alle imprese, meno sprechi e più risorse a chi lavora.
Ma chi comanda in città?
Più passano giorni, più si ha l’impressione di essere precipitati nel caos. Camminando per la città, leggendo i giornali e osservando ciò che accade a Rieti, sorge prepotente una domanda: ma chi comanda in città?
L’episodio dei paletti di via Cintia di ieri, è servito solo a ribadire questo non ordine, questa confusione, questo stato nel quale tutti comandano affinché nessuno comandi. La ztl ha tirato fuori tutto il peggio da tutti i reatini: dagli amministratori, totalmente incapaci di pianificare una strategia o un piano basato sugli studi dei flussi di traffico, ai cittadini, chiusi nella volontà di difendere ciascuno i propri interessi senza guardare a quelli della collettività.
Poi dirigenti e funzionari comunali, seduti sulle loro posizioni, arroccati sulla logica del “minimo sindacale”, ovvero quel principio per il quale non si fa un passo in più di quello richiesto dal contratto e, di conseguenza, non si fa niente perché non si commettano errori colossali.
Infine i commercianti, da anni impegnati in una caccia alle streghe che li portasse ad individuare i colpevoli della fuga dai loro negozi, non sono stati mai capaci di fare autocritica e capire che, se oggi la gente va a fare acquisti altrove, non è certo soltanto per la mancanza di parcheggi in centro storico.
In un quadro così deprimente, si è persa la bussola. Tutti urlano, tutti sbraitano, nessuno parla e nessuno decide. Ciò che è accaduto in via Cintia, ha dimostrato che a Rieti nessuno comanda, ma tutti comandano. Un gruppo di commercianti ha alzato la voce e, in meno di due ore, è stato in grado di far fermare i lavori.
Il messaggio, bruttissimo, che è stato fatto passare è uno solo: se una legge, una decisione o un regolamento non vanno bene, basta che qualcuno alzi la voce e si cambia. E adesso? Chi sarà il prossimo ad alzare la voce? Quale sarà la prossima modifica cittadina imposta da chi non gradisce qualcosa? Intanto prendiamo atto del blocco dei paletti di via Cintia. Con buona pace degli operai, spediti ieri mattina a fare un lavoro che hanno svolto in parte: montati cinque paletti, sono stati costretti a rismontarli. Del resto, si sa: fare e disfare è pur sempre lavorare.
Una situazione che sarebbe grottesca, non fosse altro che quel “fare e disfare” lo hanno pagato tutti i reatini. Ecco. Forse ai reatini non è ancora chiaro chi comandi in città, ma dovrebbe cominciare ad essere chiaro a chi questo caos e questa indecisione pesano, gravemente, sulle tasche di tutti.
Paletti in via Cintia, nessuna revoca dell'ordinanza
In merito all’apposizione dei paletti lungo via Cintia, il Comune rammenta che il Sindaco Petrangeli non ha firmato alcuna revoca dell’ordinanza con cui l’Amministrazione comunale ha deciso di agevolare il passaggio pedonale in una zona dove, tra l’altro, insiste un divieto di sosta. Il Comune valuterà in futuro quali metodi adottare, ferma restando la decisione di regolamentare il transito pedonale e veicolare lungo via Cintia.
Rammenta, infine, che le uniche comunicazioni da ritenersi ufficiali sono quelle licenziate dall’Ufficio stampa e che nessun Dirigente dell’Ente è stato delegato dalla Giunta ad avere rapporti con gli organi d’informazione, tutto questo nel rispetto di una prassi in uso in tutti gli enti pubblici in cui è presente la figura del portavoce.
Reatino arrestato per tentata estorsione
Gli uomini della Squadra Volante, hanno tratto in arresto il reatino Massimiliano Novelli, del 1975, per il reato di tentata estorsione.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, gli Operatori della Volante si sono recati presso una parrocchia cittadina a seguito della richiesta telefonica del parroco, che segnalava la presenza di Novelli in forte stato di agitazione.
Il sacerdote ha riferito agli agenti che l’uomo si era recato in Chiesa, come già accaduto altre volte, per chiedere del denaro. Al rifiuto da parte del parroco, l’uomo era diventato improvvisamente violento impedendo con forza al sacerdote di allontanarsi dalla parrocchia, prima trattenendolo fisicamente, e poi, una volta riuscito a salire sull’autovettura impedendogli di allontanarsi afferrando con forza il volante dell’auto.
L’uomo, stante la flagranza di reato, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale “Nuovo Complesso” di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del tentato estorsione di denaro.
Festa del Sole, il Comitato chiede il sostegno del Comune
Nella sala consiliare del Comune di Rieti si è tenuto, nel pomeriggio di ieri, l’incontro tra l’amministrazione comunale ed il comitato organizzatore della Festa del Sole.
Dopo aver presentato il libro della scrittrice Porracciolo che racconta la storia dei 45 anni della festa, Marcello Moroni rappresentante del Comitato organizzatore, ha chiesto ufficialmente una fattiva partecipazione a livello economico al Comune di Rieti, il comitato ormai non è più in grado di rispondere ai tanti costi necessari per la realizzazione della manifestazione.
Il comitato continuerà ad occuparsi dell’organizzazione e i rioni che da anni partecipano fattivamente, continueranno ad affrontare le spese per la realizzazione delle gare sul fiume (preparazione biciclette, tinozze, barche e tutto quanto necessario per gareggiare).
“Ci vuole un’istituzionalizzazione della manifestazione, con un capitolo di bilancio dedicato alla festa – ha commentato Marcello Moroni – abbiamo bisogno di essere sollevati dalle spese di gestione dell’evento. Servono opportune garanzie da parte dell’ente”.
“L’amministrazione comunale è vicina al comitato, – ha affermato il Sindaco Petrangeli – è importante la continuità della festa e una buona promozione dell’evento a livello nazionale. La festa deve comunque continuare ad essere del comitato, è bella perché è del popolo”.
L’amministrazione ha già deliberato in giunta la richiesta di contributo alla Regione Lazio, l’intera somma verrà girata alla Festa del Sole, considerata la manifestazione più rappresentativa di Rieti. Una manifestazione che si svolge completamente nelle acque del nostro fiume Velino.
Il sindaco ha individuato tre soggetti che dovranno collaborare per realizzare la festa: Comune di Rieti, Comitato organizzatore, ragazzi e cittadini dei rioni. C’è disponibilità a lavorare per mettere in sicurezza la manifestazione sul fiume, ci sarà un nuovo incontro entro la fine dell’anno tra l’ente e gli organizzatori nel quale sarà fondamentale conoscere l’entità del contributo regionale.
Esondazione nel comune di Accumoli, impegnati 19 Vigili del fuoco
I Vigili del fuoco del Distaccamento di Posta, con il rinforzo delle squadre inviate dalla sede centrale del Comando Provinciale di Rieti e il concorso del Gruppo Operativo Speciale Mezzi Movimento Terra della Colonna Mobile Regionale del Lazio, stanno ancora intervenendo nel comune di Accumoli, presso le frazioni di Grisciano e Illica, per l’esondazione del torrente Chiarino e di altri corsi d’acqua, nonché presso il salumificio SA.NO. per la rimozione di alcune centinaia di metri cubi di fango che hanno invaso l’area pertinenziale dello stabilimento ed alcune strutture e impianti.
Il dispositivo di soccorso che sta operando nella zona di Accumoli è costituito da 19 Vigili del fuoco e da 7 mezzi operativi tra escavatori, pale caricatrici, fuoristrada e fotoelettrica. La situazione viene costantemente monitorata dai Vigili del fuoco.
A tal fine è stato potenziato il dispositivo di soccorso attraverso la costituzione di un posto di comando avanzato mediante l’impiego di un automezzo appositamente attrezzato per la gestione delle emergenze locali.
Secondo anno di "Terminillo la montagna del cuore"
Mercoledì, 13 novembre, si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Azienda USL Rieti, il Convegno “Terminillo la montagna del cuore – 2° anno di attività – Monitoraggio: cosa è successo, quali i problemi, cosa faremo”, dedicato al Progetto Multidisciplinare “Terminillo non solo neve: La montagna come esperienza terapeutica”, attivato dalla Direzione Generale nell’estate del 2012 e finalizzato a garantire i benefici terapeutici del soggiorno montano ai soggetti affetti da patologie cardiache.
A conclusione del 2° anno di attività, il Responsabile scientifico del progetto, dr.ssa Isabella Marchese, in accordo con la Direzione Generale dell’Azienda, intende tracciare il bilancio più che positivo dell’attività avviata grazie al progetto “Terminillo la montagna del cuore”, evidenziando gli ottimi risultati raggiunti nel trattamento dei soggetti ipertesi e cardiopatici che hanno aderito all’iniziativa, dimostrando come l’ambiente montano a livello di “bassa quota”, non sia poi così ostile in quanto caratterizzato da variazioni minime dei valori di pressione parziale di ossigeno, da adattamenti fisiologici assenti o trascurabili, da variazioni non significative nel consumo massimo di ossigeno, dall’assenza delle manifestazioni tipiche del “mal di montagna”.
Obiettivi per il futuro, la prosecuzione del progetto in corso e l’avvio degli altri quattro progetti riferiti a specifici ambiti di indagine:
– Libera il respiro – “La scuola dell’Asma”, dedicato ai pazienti asmatici ;
– L’orizzonte in vetta, soggiorno in altura per pazienti oncologici;
– Camminare tra cielo e terra, riservato ai pazienti con disagio psichico minore;
– Mordi la vetta – Settimana verde, per bambini tra gli 8 e gli 11 anni affetti da eccesso ponderale.
L’evento costituisce, dunque, un’importante occasione di incontro e di approfondimento, per rimarcare la valenza del progetto multidisciplinare avviato, quale strumento innovativo che oltre a garantire l’attivazione di specifici percorsi terapeutici favorisce, anche, il rilancio del nostro territorio.






