Il Mise ha convocato per il 21 gennaio una riunione per discutere nuovamente sulla vertenza della Schneider Electric relativa alla possibile chiusura dello stabilimento reatino. All’incontro sono stati convocati i rappresentanti delle segreterie sindacali, dell’azienda e della Vertus. Nel frattempo non si hanno novità dell’interessamento dell’Ambasciatore francese che aveva dato la sua disponibilità quale portavoce delle istanze dei sindacati ed istituzioni reatine con il Governo francese.
Arrestato Bruno Landi numero uno di Ecologica Viterbo
Landi, amministratore delegato di Ecologica Viterbo ed ex presidente della Regione Lazio in quota Psi è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti.
Con lui sono finiti in manette anche altre 5 persone, tra cui anche Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, chiusa recentemente dopo 30 anni di attività. Tutti sono stati sottoposti agli arresti domiciliari a seguito di ordinanze di custodia cautelare emesse dalla magistratura romana. A condurre le indagini i Carabinieri del Noe.
Ecologica Viterbo è la società di smaltimento dei rifiuti viterbese, che si occupa di smaltire anche quelli reatini. Lo scorso dicembre la vicenda Asm – Ecologica Viterbo ha tenuto banco nelle cronache di casa nostra perché la società viterbese, voleva erroneamente interrompere il servizio per inadempienze economiche da parte della Asm.
Eurospin respinge al mittente le accuse di Europeanconsumer e promette battaglia legale
A parlare è direttamente il direttore del punto vendita di via Emilio Greco dopo le accuse dell’associazione dei consumatori che ha allertato le autorità competenti per la possibilità di botulino in alcuni prodotti Eurospin. L’associazione ha anche paventato la presenza di un cartello non autorizzato dalla Asl e dai Nas davanti al punto vendita. La notizia, diffusasi ieri, ha subito fatto il giro della città generando immediatamente allarme, tra quanti abitualmente comprano prodotti alimentari all’interno del Discount.
Ma dall’Eurospin arriva secca e puntuale la smentita: “Nessun caso di Botulino, nessun cartello – dice il direttore del supermercato – a questo punto agiremo per vie legali”. Nel novembre scorso si era ancora una volta parlato di botulino per il discount reatino, stavolta il prodotto incriminato era stata una confezione di coppa, ma dopo gli accertamenti del caso l’ allarme è subito rientrato, visto che non sono state trovate tracce della pericolosa tossina.
Deceduto il Dott. Roberto Tempesta presidente LILT Rieti
E’ morto all’età di 62 anni Roberto Tempesta, conosciuto e stimato medico radiologo di Rieti, già primario del reparto di radiologia del nosocomio San Camillo de Lellis.
Collaboratore dell’associazione ALCLI “Giorgio e Silvia”, da poco più di un anno era alla presidenza della sezione reatina della LILT, succeduto al prof. Liguori.
Il Dott. Tempesta è venuto a mancare nel pomeriggio di oggi, le cause sono ancora da accertare.
Emergenza Lsu, la Regione Lazio firma accordo con Ministero del Lavoro
“La firma dell’accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rappresentato dal Sottosegretario Dell’Aringa, mette la parola fine all’emergenza dei Lavoratori Socialmente Utili della Regione Lazio, lasciata irrisolta dalla Giunta che ci ha preceduto. Siamo riusciti, come avevamo promesso dal giorno del nostro insediamento, a trovare una soluzione che garantisca la tutela del reddito per i circa 1.000 LSU impiegati nei vari Comuni del Lazio”.
Lo annuncia in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
“Il pericolo che abbiamo evitato è stato il licenziamento di tutti i lavoratori socialmente utili, in seguito alla deliberazione della Corte dei Conti che aveva individuato numerose anomalie nelle convenzioni stipulate tra la Regione e gli Enti territoriali tra il 2011 e il 2012. L’intesa firmata con il Ministero, per la quale ringrazio il Sottosegretario Dell’Aringa per la sensibilità che ha dimostrato verso il “caso Lazio”, consente alla Regione – continua Zingaretti – di proseguire con il proprio sostegno le iniziative di stabilizzazione occupazionale dei LSU attivate dagli Enti locali, entro il rispetto dei vincoli di finanza pubblica evidenziati dalla Corte dei Conti”.
“Per tutti coloro che non potranno essere stabilizzati la Regione Lazio e il Ministero del Lavoro – spiega l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente – definiranno iniziative congiunte per arrivare al definitivo svuotamento del bacino dei Lavoratori Socialmente Utili anche attraverso l’attivazione di un nuovo percorso di “fuoriuscita incentivata”, interventi concreti di outplacement e l’implementazione di politiche attive del lavoro finalizzate, anche attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie, alla creazione di sbocchi occupazionali stabili. Nel frattempo verrà riaperto il bacino nazionale da cui provengono i lavoratori che non possono essere stabilizzati e la Regione si farà carico del pagamento della metà delle spese per le indennità mensili con il Ministero del Lavoro. A tutti i 456 lavoratori, che nel 2010 hanno optato per la fuoriuscita dal bacino LSU, la Giunta Zingaretti ha finalmente consentito, dopo un’attesa che durava due anni, il pagamento di 35mila euro ciascuno con risorse del bilancio regionale, grazie ad uno sforzo economico consistente”.
Alcatel-Lucent, incontro al Ministero il 20 gennaio
È convocata una riunione per il giorno 20 gennaio 2014 alle ore 10.30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico per discutere della vertenza di Alcatel-Lucent, l’unico centro di ricerca presente nel nostro territorio nel quale sono impiegati 50 lavoratori reatini.
“Sarebbe importante – commenta Giuseppe Ricci della FIM Cisl – che all’incontro partecipassero anche le istituzioni sopratutto ora che si sta cercando di fare un accordo di programma. Se le aziende continuano ad andare via resta difficile che altri possano venire ad investire nel ns territorio”.
La Iovinella viola le regole delle quali si professa garante
Avevamo immaginato metaforicamente di avere l’anello al naso. Oggi scopriamo, invece, che gli attuali gestori del Comune pensano addirittura che abbiamo anche la sveglia al collo! Si perché il comunicato diramato, non si sa bene da chi, è l’esemplificazione di una arroganza amministrativa che oramai giorno dopo giorno supera solo se stessa.
Quindi ci viene detto che è tutto regolare: l’ultimo giorno dell’anno la dott.ssa Iovinella si è premurata di recarsi a Roma proprio per ritirare personalmente i testi giuridici evitando al Comune le spese di consegna. E come mai proprio il 31 dicembre? Perché l’ultimo giorno dell’anno si è ricordata che era imprescindibile dotare l’Ente di quei testi, di cui uno edito nel 2012, grazie ai quali sarà possibile in futuro fare a meno di costosissime consulenze. Ha perfino anticipato la spesa pagando con il suo bancomat, salvando così il Comune dalla deriva del mancato aggiornamento professionale.
Qualcuno che non ha letto il comunicato penserà che stiamo scherzando, ma purtroppo non è così! Questa è la dichiarazione del palazzo a giustificazione di un episodio ingiustificabile nonché rilevante sotto vari profili. Innanzi tutto ci chiediamo per quale motivo l’acquisto di libri (che non costituisce di certo una spesa imprevista o urgente) non sia stato preventivamente autorizzato da una determina dirigenziale di impegno di spesa corredata da visto di regolarità contabile.
Solo dopo l’acquisto e l’emissione della relativa fattura il dirigente del settore finanziario, evidentemente per telepatia, lo stesso 31 dicembre ha illegittimamente sanato l’acquisto adottando un impegno di spesa postumo con contestuale liquidazione violando il dettato di quell’articolo 191, quarto comma, del testo unico degli enti locali che la stessa solerte Segretaria Generale più e più volte ha puntualmente richiamato ricordando che il rapporto obbligatorio intercorre tra il privato fornitore e l’amministratore, funzionario e dipendente che hanno consentito la fornitura priva di preventiva copertura economica.
Premesso che siamo di fronte a chi evidentemente ha violato quelle stesse regole delle quali ogni giorno si professa garante, apprendiamo che l’acquisto è stato fatto presso una libreria di Roma. Non si capisce perché i testi non siano stati ordinati presso una libreria di Rieti, ovvero direttamente presso gli editori che notoriamente garantiscono la consegna gratuita agli Enti. E poi la dott.ssa Iovinella parla di ritiro: quindi prima del ritiro ci deve essere stato un ordine da parte del Comune al quale è stata intestata la fattura. C’è traccia di un ordine emesso in tal senso?
Ed ancora, leggiamo che la dott.ssa Iovinella “ad oggi non ha ricevuto alcun rimborso della somma anticipata”. Avete capito bene? Le chiediamo scusa perché dopo ben 7 giorni, di cui 3 tra domeniche e festivi, non l’abbiamo ancora rimborsata! Chiunque può incorrere in un errore: la cosa che non è accettabile è ostentare la presunzione di essere depositari della ragione.
In una nota i consiglieri di minoranza Sonia Cascioli, David Festuccia e Andrea Sebastiani.
Raccolta differenziata, assemblea pubblica a Grotti
Si terrà Sabato 11 gennaio alle ore 17.30 a Grotti, presso il centro sociale in Piazza San Vittorino, un importante incontro con la popolazione per la presentazione del progetto di raccolta differenziata. Come stabilito nel programma del Sindaco Ermini, il Comune di Cittaducale ha tra gli obiettivi di mandato quello di mettere a conoscenza i cittadini delle decisioni da prendere e di avere un confronto diretto con loro.
Confermata per il 2014 la convenzione per l'anticipo Cigs
In merito all’accordo per l’anticipo della Cassa integrazione, il Sindaco di Rieti,, Petrangeli, ha ricevuto dal Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis, ampie rassicurazioni e la conferma che il Consiglio di Amministrazione della stessa Fondazione, nel seduta del 10 dicembre, ha già deliberato di confermare, con le stesse condizioni, la convenzione quadro sottoscritta nel 2013 da Camera di Commercio, Provincia di Rieti, Fondazione Varrone e Cariri Spa. Il rinnovo della convenzione permetterà anche nel 2014 di continuare ad erogare l’anticipo della Cigs ai lavoratori in difficoltà.
35milioni per capitale circolante e investimenti Pmi del Lazio
È stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione il Bando per il finanziamento del capitale circolante e degli investimenti delle Pmi del Lazio, un avviso pubblico che prevede uno stanziamento complessivo di 35 milioni di euro e che ha come obbiettivo quello di contrastare la scarsa liquidità delle piccole e medie imprese del territorio, consentendone il riequilibrio finanziario, e di stimolare nuovi investimenti produttivi. Gli interventi ammessi a finanziamento sono i seguenti: smobilizzo crediti Enti Locali, anticipo ordini e contratti, finanziamento del capitale circolante e finanziamento degli investimenti produttivi.
“La pubblicazione di questo bando costituisce una ulteriore prova concreta della determinazione di questa amministrazione nel rilanciare l’attività di sostegno alle piccole e medie imprese del Lazio – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani (nella foto) – questo avviso pubblico è uno strumento che sicuramente sarà di grande utilità per le Pmi del territorio”, ha concluso.
I destinatari sono, come detto, le piccole e medie imprese laziali e le spese ammissibili sono le seguenti: in caso di smobilizzo di crediti vantati nei confronti degli Enti Locali, questi devono essere scaduti, certi, liquidi, esigibili, e non configurabili come ceduti; in caso di anticipo ordini e contratti, questi devono essere inevasi, regolari ed antecedenti massimo tre mesi la data di presentazione della domanda; in caso di finanziamento del circolante, questo deve risultare da una situazione patrimoniale. Il valore ammissibile è determinato in base agli ultimi due bilanci e/o dichiarazioni dei redditi ovvero sulla base delle fatture per acquisto scorte, materie prime ecc. relative agli ultimi 12 mesi; in caso di finanziamento degli investimenti produttivi, questi devono essere finalizzati all’ampliamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riqualificazione, alla riattivazione e all’ammodernamento produttivo delle imprese ovvero della loro sede operativa.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (mutuo chirografario) e possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili. L’importo minimo finanziabile è pari a 50mila euro per tutte le linee di intervento mentre quello massimo è distinto per linea di intervento: in caso di riequilibrio finanziario legato allo smobilizzo crediti Enti Locali è di 100mila euro, per il caso di anticipo ordini/contratti: 500mila euro, per il finanziamento del circolante è di 500mila euro e infine, per quanto riguarda gli investimenti produttivi è di 1 milione di euro.

