Si è svolto, questa mattina, l’incontro voluto dal presidente di Cotral Spa, Domenico De Vincenzi, con le segreterie provinciali di Rieti delle sigle sindacati CGIL, CISL e UIL per discutere tutte le problematiche del servizio pubblico extraurbano che si verificano nel territorio.
“La carenza di mezzi e di autisti – ha dichiarato De Vincenzi – sono all’origine delle irregolarità del servizio offerto dall’Azienda, condizioni deficitarie che Cotral sta già affrontando con serietà e concretezza. Nell’attesa di dare risposte confortanti e quanto più immediate, soprattutto in quei territori dove si registrano le maggiori criticità, come la provincia di Rieti, è quanto mai importante e indispensabile ristabilire un confronto sereno e collaborativo con le organizzazioni sindacali.
“Per tale ragione, ho voluto incontrare oggi i rappresentanti delle sigle sindacali di CGIL, CISL e UIL di Rieti per fare, in generale, il punto della situazione nella provincia e per confrontarci e trovare soluzioni sulle esigenze più urgenti del personale”.
“Esprimo la mia soddisfazione e un sentito ringraziamento ai segretari provinciali – ha concluso il presidente di Cotral Spa – per il senso di responsabilità e di apertura che hanno offerto all’Azienda. Grazie al clima di serenità che siamo riusciti a ristabilire, la valorizzazione delle professionalità aziendali e l’ottimizzazione del servizio si confermano gli obiettivi che Cotral intende raggiungere nel più breve termine”.
Cotral, De Vincenzi ha incontrato i sindacati
La Regione finanzia il progetto del Parco eco-sostenibile di Colle San Mauro
La Regione Lazio ha approvato e finanziato il progetto, presentato dall’Assessorato all’Ambiente e dagli Istituti superiori reatini, per la realizzazione, a Colle San Mauro, di un parco tematico urbano eco-sostenibile.
Il progetto ha come finalità quella di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’ecologia e della sostenibilità attraverso un workshop di formazione e il loro coinvolgimento diretto nella riqualificazione del parco cittadino di Colle San Mauro, con il coordinamento degli Uffici tecnici comunali e di esperti del settore. Allo sviluppo del progetto, presentato dal Comune e ammesso dalla Regione nella graduatoria di quelli che saranno a breve finanziati, hanno aderito l’Istituto Istruzione Superiore “U. Ciancarelli” (Istituto Geometri e Istituto Agrario), il Liceo Classico “M. T. Varrone” (Liceo Artistico) e il Liceo Scientifico “C. Jucci”.
“Questa iniziativa ha come fine – dichiara l’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini (nella foto) – quello di progettare, nell’ambito della città, un autentico parco urbano che rappresenti il biglietto da visita della modernità e della civiltà. Tutto ciò attraverso la fattiva collaborazione delle scuole per sensibilizzare e coinvolgere le giovani generazioni verso le tematiche dell’etica e dell’estetica ambientale come nuovi motori di sviluppo”.
Partirà da Rieti il roadshow “Creare opportunità attraverso leadership e innovazione”
Roadshow: “Creare opportunità attraverso leadership e innovazione”- Al centro del tour soprattutto l’uso responsabile delle risorse energetiche ma anche infomobilità, sistema intermodale del trasporto pubblico e privato, sicurezza e altri temi chiave per i comuni e la pubblica amministrazione locale
Organizzato da ANCI comunicare e IBM, partirà il 25 febbraio dalla città di Rieti il roadshow “Creare opportunità attraverso leadership e innovazione”.
Nel tour, che toccherà nel corso dell’anno otto città in Italia, si parlerà dell’uso responsabile delle risorse energetiche, di infomobilità, del sistema intermodale del trasporto pubblico privato, della sicurezza per tutti i cittadini e per il patrimonio culturale e monumentale e della lotta all’evasione ed elusione per una fiscalità partecipata e trasparente.
Durante questi appuntamenti Comuni, utilities, aziende del territorio, associazioni di categoria, organizzazioni territoriali preposte alla sanità pubblica potranno anche condividere le conoscenze acquisite attraverso i progetti IBM Smarter Cities, che rappresentano la più vasta raccolta di competenze di settore e di tecnologia.
Tali soluzioni, che si basano su una piattaforma comune progettata per facilitare la collaborazione e l’integrazione tra dipartimenti, enti e realtà del settore privato, possono aiutare le città di tutte le dimensioni a individuare le proprie priorità, e a far leva sulle esperienze di successo e sulle tecnologie più avanzate per affrontare le sfide più urgenti.
Negli ultimi anni infatti nel nostro Paese sono stati tantissimi gli sforzi profusi da diversi attori pubblici e privati nel tentativo di disegnare un modello di Smarter City. Ma l’Italia è ancora all’inizio di un vero processo di trasformazione dei sistemi urbani. Le criticità sono diverse: limitata capacità di spesa della Pubblica Amministrazione, difficoltà nella valorizzazione dei benefici in grado di giustificare gli investimenti, gestione del cambiamento e dell’innovazione con nuova idea di governance.
Basti solo pensare ai consumi energetici, in particolare alla spesa per la pubblica illuminazione: nel 2012 per la prima volta si è superato 1 miliardo di euro per gli 8100 comuni ma la possibilità di risparmio, grazie alle soluzioni tecnologiche IBM, può essere anche del 40%.
Primo appuntamento a Rieti, martedì 25 febbraio 2014 presso la Sala consiliare del Comune. Inizio lavori ore 10.00.
A seguire nel calendario:
- 19 Marzo 2014 – Ancona
- 16 Aprile 2014 – Mantova
- 14 Maggio 2014 – Napoli
- 5 Giugno 2014 – Trieste
- 26 Giugno 2014 – Firenze
- 5 Novembre 2014 – Bari
- 20 Novembre 2014 – Torino
Gli incontri saranno di mezza giornata, suddivisi in sessioni di dibattito.
Per maggiori dettagli e per la pre-iscrizione al convegno rivolgersi al numero: 06.68009389 o su www.ancicomunicare.it
Auto si ribalta a Leonessa
La squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Posta è intervenuta alle ore 17.30 presso la località Villa Gizzi di Leonessa per un’automobile ribaltata e finita fuori la sede stradale.
Giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza la vettura. La conducente uscita dall’abitacolo autonomamente è stata trasportata per accertamenti sanitari dal 118 all’ospedale De Lellis di Rieti.
Vailog e Seci investono nel Polo della logistica di Passo Corese
Nei giorni scorsi la SECI Real Estate e la VAILOG Real Estate Investments hanno sottoscritto un importante accordo per la cessione di un’ area di circa 200mila metri quadrati all’interno del polo logistico di Passo Corese, con l’intento di dar corso ad un rilevante investimento nel campo della logistica. L’intervento, che verrà realizzato con le più moderne tecnologie, anche al fine di abbattere concretamente l’impatto ambientale, rappresenta il primo reale quanto significativo investimento per contribuire al rilancio economico produttivo del Reatino.
“Il fatto che un’azienda di tale livello abbia deciso di investire nell’agglomerato gestito dal Consorzio Industriale di Rieti conferma, anche di fronte agli scettici di professione, che l’intuizione era e resta giusta e che, probabilmente, se si fossero evitate inutili polemiche e dannose azioni di disturbo questi risultati sarebbero stati raggiunti anche prima, tenuto conto che la burocrazia, negli anni, ci ha portato, di fatto, a respingere aziende ugualmente importanti”.
“Il Consorzio, a fronte di quanti hanno tentato inspiegabilmente di screditare in ogni modo l’iniziativa, ha continuato a lavorare in silenzio, facendo confluire in quell’area oltre 63 milioni di Euro (realmente pagati) provenienti da soggetti privati, nell’intento di creare le migliori condizioni per uno sviluppo sostenibile del territorio, generando così nuova occupazione. Il nostro lavoro per costruire ulteriori opportunità imprenditoriali ovviamente proseguirà, senza tener conto di chi, nell’ottica dei microparticolarismi, continuerà ad agire contro un territorio già in difficoltà. E questo nella convinzione che, come questa ultima circostanza dimostra, le idee sostenute dall’impegno scevro da interessi di parte si traducono sempre in risultati importanti per la collettività.
L'ex assessore Degni dichiara
Sono rimasto sorpreso dei commenti apparsi sulla stampa in merito alle mie dimissioni dalla carica di Assessore al Bilancio. Sarebbe bastato interpellarmi direttamente per conoscerne le ragioni, semplici e lineari, che ne sono alla base: mia moglie ha iniziato da alcune settimane un importante lavoro a Venezia e, conseguentemente, è risultato più funzionale cambiare sede. Tutto qui. Se si volesse approfondire potremmo aggiungere che una spinta supplementare è stata data anche dall’idea di andare a vivere in una delle città più belle del mondo. Ma, anche questo, credo non abbia alcun legame con la Giunta Petrangeli.
Tornando alle cose serie credo che il Comune di Rieti, sotto il profilo finanziario, si sia incamminato nell’unico sentiero possibile, dopo molti anni di amministrazione dissennata: quello del piano di riequilibrio che, se percorso con perseveranza e responsabilità, potrà ricondurre rapidamente al risanamento e allo sviluppo. Non si tratta di effettuare una politica dei due tempi, in quanto, come ho più volte ribadito, le fonti di finanziamento degli investimenti sono largamente differenziate da quelle correnti. E l’adesione al piano ha consentito anche di immettere importanti risorse nel tessuto cittadino. E’ anche evidente che il piano implica, per spese ed entrate correnti, una politica di forte rigore. In questo anno e mezzo credo di avere dato il mio contributo a questo processo. Un contributo che continuerà, ma in forme diverse da quelle che mi hanno visto finora protagonista. Questo a partire dal bilancio di previsione 2014, già largamente messo a punto, per il quale garantirò il mio supporto al Sindaco che ha riassunto la titolarità delle deleghe. Quindi la città di Rieti, che ho avuto modo di apprezzare in questi mesi, insieme alle tante belle persone che ho conosciuto, continuerà ad essere, con grande e disinteressato piacere materiale, parte delle mie attività.
Scopigno Cup, pre-presentazione 22mo torneo di calcio giovanile
L’ASD “Scopigno Cup”, organizzatrice del torneo internazionale di calcio giovanile intitolato a Loris e Manlio Scopigno, lunedì 24 febbraio alle ore 12,00 presso la sala consiliare del Comune di Rieti terrà la conferenza stampa di pre-presentazione dell’edizione numero ventidue della prestigiosa manifestazione sportiva in programma dal 15 al 19 aprile 2014.
A meno di due mesi dall’inizio del torneo infatti, il comitato organizzatore ha intenzione di svelare agli addetti ai lavori e ai tutti gli appassionati le numerose ed interessanti novità che arricchiranno lo “Scopigno Cup 2014”. La conferenza di lunedì 24 febbraio vedrà la presenza, oltre al Presidente dell’ASD “Scopigno Cup” Fabrizio Formichetti, del consigliere della Regione Lazio Daniele Mitolo, del sindaco di Rieti Simone Petrangeli, del sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e degli assessori allo sport dei due comuni.
Durante la conferenza stampa di pre-presentazione, il comitato organizzatore comunicherà i nominativi delle squadre partecipanti al torneo, i gironi di qualificazione, e il relativo programma delle partite.
Ater, firmato decreto Piano Triennale Prevenzione corruzione e Trasparenza
Il Commissario straordinario dell’Ater della provincia di Rieti, Arch. Eliseo Maggi (nella foto), lo scorso 30 gennaio ha firmato il decreto per l’adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della corruzione ed il Piano Triennale per la Trasparenza, ai sensi della legge 190/2012 e del d.lgs 33/2013. Contestualmente è stato adottato anche il Regolamento per il Codice Etico dei dipendenti.
Il Piano Anticorruzione si prefigge di individuare le attività con più elevato livello di rischio, l’elaborazione e l’implementazione dei meccanismi di formazione e controllo delle decisioni, l’individuazione di un Responsabile chiamato a vigilare sul funzionamento del Piano stesso, il monitoraggio dei rapporti tra l’Azienda e altri soggetti che con essa stipulano contratti.
In conformità con il Piano Nazionale Anticorruzione, i destinatari del Piano aziendale sono gli amministratori, i dipendenti e i concessionari o incaricati di pubblici servizi. L’organo di indirizzo politico amministrativo individuerà il Responsabile della Prevenzione.
Il Piano approvato da Ater consta inoltre di meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni idonei a prevenire il rischio di corruzione, meccanismi di monitoraggio dei termini di conclusione dei procedimenti, rotazione degli incarichi, formazione del personale, monitoraggio dei rapporti, previsione di incompatibilità e sanzioni.
L’Ater ha adottato anche il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità, da intendersi quale strumento autonomo rispetto al piano della prevenzione della corruzione benché ad esso strettamente collegato. Il Piano per la Trasparenza, tra gli altri obiettivi, favorisce l’“accesso civico” – il diritto di chiunque di richiedere dati e documenti – garantisce una comunicazione efficace attraverso il sito web istituzionale, individua i dati da pubblicare e istituisce il Piano della Performance aziendale.
In ossequio alla procedura di adozione del Piano Anticorruzione e del Piano della Trasparenza, il Commissario Straordinario Maggi invita le Organizzazioni Sindacali presenti all’interno dell’amministrazione, le Associazioni rappresentative del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli utenti del settore, nonché le Associazioni o altre forme di Organizzazioni Rappresentative di particolari interessi o soggetti che operano nel settore e fruiscono delle attività e dei servizi prestati dell’Amministrazione, a presentare eventuali proposte e osservazioni entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sul sito web aziendale.
A tal fine gli interessati potranno utilizzare:
- Servizio postale
- Casella di posta elettronica certificata (PEC): aterrieti@pec.it
Al termine dell’istruttoria in ordine alle proposte e osservazioni ricevute, sarà predisposto il testo finale del Piano Triennale Anticorruzione e del Piano Triennale della Trasparenza
“Il Piano Anticorruzione ed il Piano della Trasparenza rappresentano una svolta nei rapporti tra Ater, utenza e altri stakeholder del territorio. Siamo sicuri che i cittadini, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di Rappresentanza apprezzeranno lo sforzo messo in campo dall’Azienda e condivideranno con noi il percorso intrapreso. L’avvio del procedimento per l’adozione dei suddetti Piani è finalizzato, nell’ambito di nostra competenza, a dare sostanza al principio costituzionale di buon andamento della Pubblica Amministrazione”. E’ quanto dichiara il Commissario Straordinario, Arch. Eliseo Maggi.
Comune di Rieti, assessori tecnici in bilico
Dopo le dimissioni degli assessori Andrea Cecilia e Marcello Degni, per la giunta Petrangeli sembra complicarsi sempre più la vita. Il Pd, per voce del segretario cittadino Ruggero Curini, vuole un cambio di passo che dia certezze alla città, pertanto dalla riunione prevista per domani con partiti e movimenti della coalizione sapremo probabilmente cosa accadrà a Palazzo di città.
Certo con l’uscita di Cecilia e Degni, da quanto si vocifera nell’ambiente politico, sembra sia arrivato il momento di congedare i tecnici dalla giunta Petrangeli. Candidati all’uscita sembrerebbero anche l’assessore alle Politiche sociali Stefania Mariantoni e l’assessore alle Culture Diego Di Paolo. Sicuramente non sarà il caso di fare piccoli ritocchi, servirà un cambio forte e deciso per dare credibilità a questa Giunta. Tutto sembra nelle mani del Pd.
Ex Asu, i sindacati a colloquio con Zingaretti
In stallo la situazione degli Asu del Comune di Rieti. Nella riunione indetta dal sindaco Petrangeli coi lavoratori e tutte le sigle sindacali, è stata ribadita, da una parte, la chiusura della Pisana a far rientrare i 24 Asu che erano impiegati nel Comune di Rieti, nel bacino degli Lsu, dall’altra la presa visione di palazzo comunale che si trova tra l’incudine ed il martello senza sapere bene da che parte girarsi.
Una delegazione del comune tornerà di nuovo in Regione per cercare di risolvere l’empasse in tempi brevi, intanto si è provato a proporre ai lavoratori una sorta di progetto da istituire per trovare finanziamenti regionali fino alla fine del 2014.
A questo punto è arrivata la levata di scudi da parte di tutte le sigle sindacali presenti, in particolare Cisl e Uil: “che convenienza avrebbero i lavoratori in questo progetto visto che hanno già un contratto che dura fino a marzo 2015? Inoltre non abbiamo ancora ricevuto nulla di scritto da parte della Regione e vogliamo vederci chiaro”. Da qui la richiesta di essere presenti nei colloqui Comune – Regione per tutelare al meglio i lavoratori. Sempre da parte delle Rsa è stata inoltre fatta richiesta di poter portare i propri delegati regionali direttamente da Zingaretti per finalmente trovare una soluzione alla vicenda.

