Le undici giovani reatine dell’associazione sportiva JAMP, sabato scorso hanno portato in alto il nome di Rieti, infatti, grazie alle coreografie di Ivan Bonifazi, sono diventate campionesse della provincia romana, in una competizione organizzata dallo CSEN.
Per le reatine le vittorie sono state molteplici, sul podio anche con la Videodance, piazzandosi la terzo posto con la coreografia di Ilaria Desantis, mentre la ballerina Jessica Marianantoni, giovane di 18 anni, si è aggiudicata il primo posto al Battle di freestyle.
I team erano composti da Ilaria Desantis, Eleonora Marcelli, Jessica Marianantoni, Giorgia Brandi, Noemi Sinibaldi, Noemi Pinardi, Alessia e Alice Nobili, Yvonne Pagano, Valentina Festuccia.
Le ragazze del "Jamp" campionesse provinciali a Roma
Asti non sa perdere, al Palamalfatti finisce 2 – 2
Fisce 2-2 al PalaMalfatti la gara tra Real Rieti e Asti. Amarantocelesti due volte in vantaggio e due volte raggiunti dagli ospiti, dopo una partita a tratti noiosa e a tratti esaltante e spettacolare.
Il Real inizia contratto, complice anche la pressione a tutto campo della squadra di mister Polido, che non permette ai padroni di casa di costruire la manovra da dietro. Il primo tempo è però privo di sussulti, con le difese che hanno decisamente la meglio sugli attacchi. Ci pensa la solita intensità di Maxi Rescia a rompere l’equilibrio: il numero 5 del Real recupera un pallone a metà campo e si invola verso la porta di Casalone, che si fa bucare dal rasoterra di Rescia.
Al PalaMalfatti è 1-0. Il resto della prima frazione ha davvero poco da raccontare, con qualche conclusione da fuori da parte di Ramon ben neutralizzato da Miarelli. Si va al riposo con il Real avanti 1-0.
In apertura di ripresa tutto torna in equilibrio, con Patias che infila Miarelli sul primo palo e fa 1-1. E’ il gol che cambia la partita, che quasi improvvisamente sale di tono e regala tante emozioni. Il Real è pericoloso, e gli ospiti si aggrappano alle parate di Casalone, che tiene i suoi in partita. L’estremo difensore Astigiano viene però infilato da Rogerio sul primo palo, con una rete che riporta il Real avanti di un gol. Polido decide nei minuti finali di giocarsi il portiere di movimento, ma Miarelli sfiora il gol dalla sua porta, mettendo paura agli ospiti.
Quando lo spettro della prima sconfitta in campionato sembra materializzarsi, l’Asti trova il pareggio a 40 secondi dalla fine, con De Oliveira che fulmina Miarelli con un destro secco sotto la traversa. I restanti quaranta secondi non permettono al Real di rendersi di nuovo pericoloso e, alla sirena finale, il tabellone luminoso del PalaMalfatti sancisce il definitivo 2-2.
Polido si presenta al PalaMalfatti senza i tre campioni d’Europa Fortino, Vampeta e Lima, mentre Musti rinuncia a Crema causa squalifica e schiera in campo Fantecele, all’esordio con la maglia del Real. Il Real accarezza l’impresa, giocando una buona partita, ma l’Asti visto al PalaMalfatti dimostra di essere con pieno merito la prima forza di questo campionato.
PD: cambio giunta e nuovi dirigenti
La giunta Petrangeli è sempre più in bilico e la spaccatura con i consiglieri di maggioranza è sempre più netta.
Il PD, nella riunione di venerdì è stato più unito di quello che si pensasse nel constatare che così al Comune di Rieti non si può più andare avanti. I consiglieri comunali del PD hanno proposto una relazione molto dura nei confronti della giunta Petrangeli, chiedendo un radicale cambiamento definendo una serie di punti programmatici da concretizzare in tempi certi.
Il cambiamento passerebbe attraverso una nuova giunta, ritornando ad otto assessori e ad un cambio dei dirigenti. Tutti protagonisti diversi per la realizzazione di un nuovo “patto di coalizione” da sottoscrivere con il Sindaco Petrangeli e gli alleati della maggioranza.
Sulla proposta dei consiglieri del PD, lunedì sera si dovrà esprimere ufficialmente il coordinamento del partito, per assumere una posizione definitiva da presentare al tavolo del centrosinistra che si dovrebbe tenere già martedì o mercoledì prossimi.
Verbali nulli, minoranza: la normativa prevede 90 giorni per la notifica
Comprendiamo che di fronte al caos politico che si sta vivendo in queste ore all’interno della maggioranza, l’ennesimo ritrovato di amministrazione creativa da parte di Petrangeli e Segreteria generale possa passare anche inosservato.
Ma l’aberrazione concettuale contenuta nel comunicato relativo alla nullità dei verbali emessi ancora a firma del Comandante Aragona, sospeso dal servizio dal 23 gennaio scorso, è talmente macroscopica che se non fosse di natura istituzionale potrebbe tranquillamente essere inserita nella settimana enigmistica tra le freddure a pagamento. Se abbiamo ben capito la teoria è quella secondo la quale poiché il verbale validato e spedito il 24 gennaio piuttosto che il 10 febbraio (tanto per fare degli esempi) è riferibile ad un comportamento contrario alle norme imposte dal codice della strada consumato in data antecedente al 23 gennaio, la firma apposta risulta regolare. Complimenti per la fantasia con la quale ancora una volta qualche fenomeno magari anche profumatamente pagato al servizio dell’amministrazione tenta disperatamente di arrampicarsi sugli specchi.
La realtà giuridica però, caro Sindaco & co. è un’altra cosa e dice che il verbale si perfeziona il giorno riportato nel verbale stesso e che ovviamente fa riferimento ad un episodio che la normativa prevede possa essere risalente nel tempo fino a 90 giorni che rappresentano appunto il tempo utile per la notifica.
Quindi ribadiamo ai cittadini che hanno ricevuto o che riceveranno nei prossimi giorni verbali che riportano in calce la firma del Comandante Enrico Aragona quale Responsabile del procedimento amministrativo e che risultano consegnati a Poste Italiane per la notifica (come ben riportato sul verbale stesso) a far data dal 23 gennaio 2014, la possibilità di contestare i provvedimenti in quanto atti nulli. Saranno poi gli organi competenti a stabilire le singole responsabilità cui attribuire il danno erariale causato, che ad oggi si può quantificare in circa 200.000 euro, nonché eventuali profili di rilevanza penale.
Comune di Rieti: legittimi i verbali di accertamento effettuati fino al 10 gennaio
In merito al comunicato stampa dei gruppi di minoranza, relativo ai verbali per le infrazioni del codice della strada inviati a firma del Comandante della Polizia municipale dr. Enrico Aragona, il Comune di Rieti chiarisce.
L’Ufficio contravvenzioni ha inviato i verbali fino al 10 gennaio 2014 per ragioni legate a dei transiti nel centro storico di residenti che non hanno rinnovato il permesso ZTL nei termini previsti. Come sottolinea lo stesso comunicato della minoranza il provvedimento disciplinare nei confronti del dr. Aragona è stato assunto il 23 gennaio, perciò tutti i verbali spediti, relativi agli accertamenti effettuati fino al 10 gennaio, sono da ritenersi legittimi. La data d’invio alla Sapidata per la verbalizzazione è del 19 febbraio, ma gli accertamenti riguardano la prima decade di gennaio.
Si suicida lanciandosi dalla finestra al secondo piano in via di Mezzo
Alle 4.00 della scorsa notte un 41enne infermiere romano, da pochi giorni trasferitosi a Rieti, si è tolto la vita lanciandosi dalla finestra al secondo piano dell’appartamento che aveva preso in affitto, sito all’angolo tra via di Mezzo e via Pennina.
Da alcune indiscrezioni corre voce che l’uomo soffrisse da tempo di depressione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118.
Incontro di calcio Rieti–Ladispoli, tre tifosi ultras denunciati
Personale della D.I.G.O.S. ha denunciato, in stato di libertà, tre tifosi: F.M., reatino, del 1994, G.D., romano, del 1985 e L.A., del 1994, residente a Ladispoli, per aver partecipato ai disordini del 5 gennaio 2014 tra le tifoserie del Rieti e del Ladispoli.
Prima dell’inizio della partita di calcio Rieti – Ladispoli, svoltasi presso lo stadio “Manlio Scopigno” di Rieti il 5 gennaio u.s., infatti, numerosi tifosi del Rieti, alcuni dei quali travisati con sciarpe e passamontagna, si erano recati all’esterno del settore assegnato ai tifosi del Ladispoli nel tentativo di aggredirli.
Durante il tentativo di aggressione, opportunamente controllato dalle Forze di Polizia, alcuni giovani avevano tentato di scavalcare la recinzione ed uno di essi, il reatino F.M. è stato riconosciuto dagli investigatori della D.I.G.O.S. della Questura di Rieti ed è stato denunciato in stato di libertà alla competente A.G. per la violazione dell’art. 5 della Legge 152/1975.
La successiva particolareggiata attività di indagine posta in essere dagli investigatori della D.I.G.O.S. reatina, anche attraverso l’esame delle immagini raccolte dal personale della Polizia Scientifica e dai sistemi di videosorveglianza dello stadio reatino, ha permesso di individuare altri due giovani che, a vario titolo, avevano creato turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica.
Un tifoso del Ladispoli, infatti, identificato per L.A., del 1994, avendo fatto uso di petardi e fumogeni è stato denunciato in stato di libertà e sottoposto a DASPO, mentre un altro giovane, G.D., è stato denunciato alla competente A.G. per aver assistito alla manifestazione con il volto travisato con il solo fine di non farsi identificare.
Le indagini hanno però evidenziato un particolare preoccupante. Gli investigatori hanno accertato che G.D. non era un tifoso né del Rieti né del Ladispoli ma, appartenente ad un movimento di estrema destra, era un tifoso dell’Albalonga.
Esaminando gli episodi che hanno visto il realizzarsi di scontri tra tifosi delle squadre del campionato di Eccellenza, gli investigatori hanno così rilevato una sorta di collaborazione tra i commandi ultras di varie tifoserie accertando che, da una parte, i tifosi del Rieti, dell’Albalonga e del Civitavecchia e dall’altra, quelli del Guidonia, di Ladispoli e di Viterbo, non esitano ad assistere alle competizioni delle squadre “partner”, solo per cercare uno scontro con le tifoserie nemiche.
Sono in corso ulteriori indagini al fine di identificare gli altri tifosi aderenti ai commandi ultras responsabili dei disordini. A carico di tutti i tifosi identificati è stata proposta la misura del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e per G.D. anche la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio reatino.
Colto da malore Sergio De Santis muore sul palco durante un'esibizione
Ieri sera intorno alle ore 22 tragico evento al teatro dei Condomini in via di Mezzo a Rieti. durante il recital di canzoni francesi e napoletane di Pina Capobianco.
L’artista napoletana, durante lo spettacolo, ha chiamato sul palco il noto chitarrista reatino Sergio De Santis per farsi accompagnare alla chitarra durante la poesia ”Le foglie morte” di Jacques Prévert. Terminata l’esibizione Pina Capobianco ha chiesto di poter essere accompagnata anche nella canzone “Reginella”, ma ancor prima di iniziare Sergio si è coperto il volto con la chitarra ed è stramazzato a terra.
Il chitarrista è stato soccorso immediatamente dal dott. Camardella presente in sala, coadiuvato dopo pochi minuti dai medici del 118, ma per il cinquantasettenne reatino non c’è stato nulla da fare.
Sergio sposato e con una figlia, nella vita oltre a dare lezioni di chitarra classica, sua grande passione, lavorava anche come commercialista nello studio contabile del fratello Luciano.
Enrico Zepponi alla guida della Lilt di Rieti
Al dott. Roberto Tempesta prematuramente scomparso, alla presidenza della Lilt sezione di Rieti è stato nominato il dott. Enrico Zepponi, già Primario del Laboratorio di Analisi Cliniche e Microbiologia dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti.
Nulli i verbali emessi dal Comando della Polizia Municipale dal 23 gennaio
Continuano ad essere recapitati in questi giorni ai cittadini reatini, e non solo, centinaia di verbali sanzionatori emessi dal Comando di Polizia Municipale di Rieti per violazioni al codice della strada utilizzando anche sistemi di rilevazione automatica della velocità tipo autovelox e di rilevazione targhe del sistema ZTL.
I verbali continuano a riportare in calce la firma del Comandante Enrico Aragona quale Responsabile del procedimento amministrativo nonostante lo stesso sia sospeso dal servizio dal 23 gennaio scorso.
Stando così le cose si configura, pertanto, la nullità di tutti gli atti amministrativi con conseguente danno erariale per le casse comunali che si quantifica in circa 200.000 euro mese.
I consiglieri di minoranza: “invitiamo tutti i cittadini che abbiano ricevuto ovvero ricevano nei prossimi giorni un verbale di accertamento di violazione del codice della strada consegnato a Poste Italiane per la notifica a far data dal 23 gennaio 2014 a contestarne la legittimità in quanto atto nullo”.
“Abbiamo altresì provveduto – dichiarano i consiglieri di minoranza – ad attivare le autorità competenti per i profili di rilevanza penale ed amministrativo contabile”.

