La vicenda della conduzione del servizio della Casa di Riposo ex Manni, attualmente situata presso Casa Serena, è l’ennesimo esempio della malagestione del passato che l’attuale Amministrazione sta cercando di sanare e regolarizzare.
Al nostro arrivo la gestione della struttura arrecava al Comune, e dunque a tutti i reatini, un passivo di circa 1 milione e mezzo di euro e per l’assistenza di ogni utente (la media è di circa 45 ospiti) la collettività doveva sostenere una spesa di 3.200 euro al mese. Dopo un anno e mezzo, anche grazie alla pregevole operazione di riorganizzazione del servizio mensa, siamo riusciti a far scendere la differenza tra entrate e spese a 976 mila euro.
È del tutto evidente che i Servizi sociali sono una funzione essenziale degli Enti locali e che è necessario garantire una spesa sociale in grado di sostenere le fasce più deboli e le categorie sociali più fragili. Tuttavia, per essere davvero efficienti e spendere bene le risorse pubbliche, è necessario continuare nella politica di “riqualificazione” della spesa interrompendo sperperi e clientele.
La Casa di Riposo ex Manni è un servizio a domanda individuale e le tariffe che pagano gli utenti, unitamente al contributo di 40 mila euro della Regione Lazio, sono le uniche entrate di cui dispone la struttura. Anche per questo sono state adeguate, pur rimanendo a livelli molto più bassi della media del settore, ed è stato stabilito che l’indennità di accompagnamento sia versata integralmente alla struttura.
È inaccettabile quanto sta avvenendo in queste ultime settimane, e cioè che gli utenti, su istigazione di un’organizzazione sindacale, non intendano pagare le tariffe rivalutate mettendo così a rischio il mantenimento della struttura. La Casa di Riposo non sarà chiusa, ma il servizio pubblico dovrà cambiare natura e diventare quello che è nel resto del Paese, garantendo, com’è stato fatto nel caso del servizio mensa, qualità e livelli occupazionali.
Comune di Rieti: il "Manni" non chiuderà ma dovrà cambiare natura
Ritrovato ordigno tedesco inesploso
Nel comune di Stimigliano alcuni operai durante dei lavori di manutenzione hanno ritrovato un ordigno inesploso di fabbricazione tedesca. La zona è stata circoscritta in attesa degli artificieri.
Equitalia, definizione agevolata delle cartelle prorogata al 31 marzo
Sono circa 75 mila i contribuenti che finora hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle di Equitalia, per un importo complessivo che sfiora i 300 milioni di euro. Con l’avvicinarsi del termine del 28 febbraio inizialmente fissato dalla Legge, in alcune grandi città è stato necessario prolungare l’orario di sportello per consentire a tutti i contribuenti di ricevere adeguata assistenza. Con il decreto legge n. 16 del 6 marzo 2014 la scadenza è stata prorogata al 31 marzo.
La Legge di Stabilità 2014 (legge 27 dicembre 2013 n.147) prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. Rientrano nell’agevolazione, per esempio, le entrate erariali come l’Irpef e l’Iva e, limitatamente agli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo dell’auto e le multe per violazione al codice della strada elevate da Comuni e Prefetture. Restano invece escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi richiesti dagli enti previdenziali (Inps, Inail), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è disponibile sul sito www.gruppoequitalia.it). La definizione agevolata è applicabile anche in presenza di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari.
I TRIBUTI INTERESSATI. La definizione agevolata riguarda le cartelle e avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza delle Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture) ed Enti locali (Regioni, Province e Comuni), affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013.
VERIFICA DELLE CARTELLE. Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata i contribuenti devono prendere visione della propria situazione debitoria, verificare la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e il tipo di atto ricevuto. Queste informazioni sono tutte contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia.
COSA NON SI PAGA. Per tutte le cartelle/avvisi che rientrano nell’agevolazione il contribuente non dovrà pagare gli interessi di mora che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Inoltre, per le cartelle/avvisi emessi per conto dell’Agenzia delle Entrate, e quindi riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo.
COSA SI PAGA. Chi sceglie di aderire dovrà pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Equitalia invierà entro il 30 giugno mediante posta ordinaria una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti.
DOVE E COME PAGARE. È possibile effettuare il versamento in tutti gli sportelli di Equitalia, negli uffici postali tramite bollettino F35, indicando nel campo “Eseguito da”, oltre ai dati personali, anche la dicitura “Definizione Ruoli – L.S. 2014”. Per la corretta ricezione del pagamento, si consiglia di utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle/avvisi che si vuole pagare in forma agevolata.
8 marzo, conferenza sul tema “Contrastare la violenza sulle donne”
L’8 marzo alle ore 17,30 presso la Chiesa Avventista del Settimo Giorno in piazza Angelucci si terrà la conferenza sul tema “Contrastare la violenza sulle donne”. Parteciperanno la dott.ssa L. Metta psicologa e D. Vecchi istruttore di Krav Maga difesa personale.
Viaggio nel primato dell’artigianato digitale: la realtà del 3D
Dal modello americano di giovani creativi che diventano artigiani con il digitale e le stampanti a 3D, alla realtà italiana di migliaia di artigiani che diventano competitivi con l’innovazione digitale dei propri processi produttivi.
Questo è il tema dell’importante incontro pubblico, organizzato dalla CNA di Rieti, che ha l’obiettivo di mostrare come l’innovazione tecnologica non sia qualcosa riservato solo alle medie e grandi imprese che possono fare ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, ma può, anzi deve essere, la modalità attraverso la quale gli antichi saperi dei maestri artigiani trovano nuove modalità di espressione e di realizzazione.
Le persone molto competenti chiamate a discutere dell’argomento mostrano come le nuove forme di produzione virtuale a distanza, attraverso le tecnologie digitali e stampanti 3D, offrano all’artigianato italiano la potenza di un nuovo straordinario processo di sperimentazione e produzione che annulla il gap infrastrutturale.
Dopo l’introduzione di Mario Catini, Presidente del Social FabLab, l’associazione che vuole favorire la diffusione del digitale in Italia, interverrà per dare una cornice storico-culturale Michele Mezza, autore del libro “Avevamo la Luna”, nel quale racconta il grande sogno dell’innovazione italiana dei primi anni ’60.
Ma l’appuntamento sarà anche l’occasione per conoscere che cosa in realtà accade nel mondo produttivo grazie alle nuove tecnologie. Prenderanno successivamente la parola per mostrare le loro esperienze Filippo Moroni per Solido 3D, una delle aziende pioniere nelle soluzioni 3D, che propone il modello del nuovo artigiano competitivo, Massimo Moretti per Wasp Project, una delle poche imprese produttrici di stampanti 3D in Italia, che racconta il suo progetto di stampare le case, Giovanni Re per Ronald DG Mid Europe S.r.l., azienda leader nel mondo della grafica, dell’incisione e della modellazione 3D, che propone come le tecnologie possano essere alla portata di tutti.
L’appuntamento per tutti è per martedì 11 marzo alle ore 16 presso la Biblioteca Comunale Paroniana. A sottolineare il valore dell’iniziativa, il patrocinio del Comune di Rieti e la presenza del Sindaco, Simone Petrangeli, e dell’Assessore alle Attività Produttive e Vicesindaco, Emanuela Pariboni.
L’incontro sarà coordinato dalla Direttrice della CNA di Rieti, Vincenza Bufacchi (nella foto).
All’Auditorium Varrone "Giornata dedicata al mare"
Giovedì 13 marzo alle ore 10 presso l’Auditorium Varrone avrà luogo l’evento intitolato “Giornata dedicata al mare” organizzato dall’Istituto scolastico comprensivo “Marconi Sacchetti Sassetti” con il patrocinio del Comune.
Gli alunni e tutti i partecipanti avranno la possibilità di immergersi, attraverso racconti, proiezioni di filmati e fotografie, nell’affascinante e misteriosa atmosfera che caratterizza il mare e la fauna dei suoi abissi. Per l’occasione la scuola ha indetto un concorso, intitolato “il mare in un disegno”, i cui vincitori verranno proclamati nel corso dell’iniziativa che vedrà anche la consegna del premio all’imbarcazione “Città di Rieti”, vincitrice della regata atlantica.
Ospiti d’eccezione: Giulio Guazzini, giornalista di Rai Sport e Cino Ricci (nella foto), skipper della spedizione italiana in Coppa America, che del mare ha fatto la sua ragione di vita e che nutre per la nostra città un sincero e profondo affetto, come dimostrato anche in altre circostanze in cui è stato ospite a Rieti per varie manifestazioni.
Questa è la verità sul destino dell'ex Manni
Abbiamo volutamente atteso qualche giorno prima di tornare nuovamente sulla vicenda dell’ex Manni, sperando che ci fosse un qualche ripensamento del tenore della risposta del Sindaco Petrangeli e dell’Assessore Mariantoni, seguita al nostro grido d’allarme lanciato alla Città tutta relativamente al concreto rischio di chiusura della storica casa di riposo.
Nel dare la risposta è evidente al lettore che l’Assessore abbia volutamente scambiato “fischi per fiaschi”, senza mai entrare nel merito della questione posta. Talmente concreto, il rischio, che abbiamo ritenuto opportuno pubblicare lo stralcio della relazione previsionale e programmatica redatta dall’ex Assessore Degni che, a pagina 38, riporta chiaramente l’intendimento dell’intera Giunta e che dimostra, anche agli occhi dei meno esperti di bilancio, come sia impossibile mantenere un servizio di tal genere per il quale si tagliano 1 milione e 300 mila euro a fronte di un costo gestionale di 1 milione e 700 mila.
Preoccupazione, la nostra, rafforzata dalle dichiarazioni che l’attuale dirigente dei servizi sociali ha reso durante i lavori della commissione bilancio del 28 febbraio scorso, quando, alla richiesta di sapere quale fosse il futuro della casa di riposo, la D.ssa De Alfieri ha risposto in maniera inequivocabile che l’intenzione dell’Amministrazione è quella di non mantenere più in piedi tale servizio.
Esiste tanto di verbale cartaceo e di registrazione magnetica al riguardo.
La difficoltà di smentire una situazione che è talmente avvalorata nei fatti, pregiudica evidentemente il flebile tentativo di difesa che fa dire all’Assessore cose che nulla hanno a che vedere con la problematica sollevata.
Dica, invece, insieme al Sindaco, in maniera chiara e senza contorsioni dialettiche, rassicurando degenti e familiari, se e in che modo intendono mantenere in vita l’ex Manni e quale futuro immaginano di disegnare per scongiurare l’ennesima distruzione perpetrata ai danni dell’intera Città e di una delle categorie sociali più deboli.
Lo dichiarano i consiglieri comunali: Sebastiani, Cascioli e Festuccia
Festa della donna. Click day, scatola rosa in regalo a 100 guidatrici
Incidenti stradali, guasti meccanici ma anche aggressioni: sono questi i principali problemi che le donne si trovano ad affrontare ogni giorno sulle strade italiane. Nel solo 2012, a causa degli incidenti stradali in Italia sono morte 720 donne (il 20% del totale dei morti) e ne sono rimaste ferite 103.802.
Sulle strade della provincia di RIETI, nello stesso anno, sono morte 3 donne e ne sono rimaste ferite 289 a causa degli incidenti stradali.
Per celebrare l’8 marzo e la Festa della Donna, la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, ha deciso di proteggerle con l’iniziativa “Click day – 100 scatole rosa per la sicurezza stradale e personale” riservata esclusivamente a tutte quelle donne proprietarie di un’automobile e titolari della polizza assicurativa rca. Alle prime 100 che, l’8 marzo, si registreranno nell’apposita sezione del sito internet della Fondazione ANIA (www.fondazioneania.it), sarà offerta, in maniera totalmente gratuita, l’installazione sulla propria auto di un dispositivo satellitare chiamato Scatola Rosa e il canone di abbonamento ai servizi di emergenza per 3 anni.
“La Scatola Rosa è un progetto che la Fondazione ANIA porta avanti da anni – ha dichiarato Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA – perché intende mettere le donne al centro di progetti di educazione stradale e di iniziative che consentano loro di muoversi con serenità, consapevoli di una protezione efficace e immediata. Rispetto al 2011, il numero delle donne vittime di incidenti stradali nel 2012 è diminuito del 15%, passando da 855 a 720. Non dobbiamo, però, abbassare la guardia. I dati ci dicono che, ogni giorno, sulle strade italiane muoiono due donne e 284 rimangono ferite a causa degli incidenti stradali. Aver scelto la Festa della Donna per rinnovare questa iniziativa, non vuole essere solo un messaggio simbolico, ma un’azione concreta a tutela del genere femminile che percorre le strade italiane”.
La Scatola Rosa è collegata 24 ore su 24 con una centrale operativa che localizza in tempo reale la posizione del veicolo e garantisce un pronto soccorso immediato in caso di incidente, un servizio di assistenza stradale e un intervento in caso di aggressioni. La conducente, infatti, può chiedere soccorso premendo un apposito pulsante in auto o usando un telecomando che può essere attivato nei pressi del veicolo di appartenenza. La centrale operativa, allertata dalla guidatrice, fornirà la localizzazione alle Forze dell’Ordine nel caso sia necessario il loro intervento, richiederà il pronto intervento meccanico o il soccorso sanitario, a seconda della necessità.
Arpa, approvata la Programmazione triennale del personale
A seguito dell’approvazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale 2013-2015, così come formulata dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio (ARPA Lazio), da parte della Giunta della Regione Lazio è intervenuto il Segretario della Uil fpl Domenico Teodori.
“E’ con grande soddisfazione che abbiamo appreso la notizia dell’approvazione della Programmazione triennale del personale . Lo scorso 28 febbraio assieme a Cgil, Cisl e Rsu dell’Arpa Lazio ci siamo incontrati con l’assessore regionale Refrigeri che, in quella occasione, dichiarando di comprendere a pieno le preoccupazione del mondo sindacale, si era impegnato a far approvare in Giunta il Piano. Con gratitudine, quindi, ci rivolgiamo oggi all’assessore Refrigeri che, mantenendo quanto promesso, è riuscito a far passare questa importante delibera che sblocca la situazione di empasse relativa al personale in cui l’ente, custode della salvaguardia dell’ambiente e della tutela della salute dei cittadini, era mantenuto ormai da troppo tempo. La Giunta analizzando l’attuale dotazione organica dell’Arpa ha accertato la sua inadeguatezza di fronte all’effettivo fabbisogno e in special modo relativamente al personale qualificato del ruolo ambientale e tecnico/sanitario la cui carenza avrebbe potuto pregiudicare la qualità del servizio soprattutto in alcune linee di attività particolarmente delicate e complesse. Ora, quello che auspichiamo, è che si riesca anche a procede all’acquisto dell’immobile che a Rieti ospita gli uffici regionali dell’Arpa”.
FC Rieti, da domenica ingresso gratuito alla curva nord
Il F.C. Rieti 1936, comunica che da domenica 9 marzo, e fino al termine del campionato, al fine di favorire la massima partecipazione di pubblico, l’accesso alla curva nord dello Stadio Manlio Scopigno sarà gratuito.
Il F.C. Rieti si augura che questa ulteriore iniziativa, concordata con l’ assessorato allo Sport del Comune di Rieti, possa creare un partecipazione di pubblico sempre maggiore, visti i recenti risultati che hanno riportato la squadra al primo posto in classifica, e consci che il pubblico è parte essenziale per l’ ottenimento di risultati sempre più importanti. Il F.C. Rieti si augura di vedere le tribune e la curva sempre più gremite di tifosi.

