Dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini l’Amministrazione comunale ha compiuto questa mattina un intervento di manutenzione ordinaria e di pulizia presso il parco di via Petrella Salto.
“L’area di via Petrella Salto – dichiara l’assessore alle Manutenzioni e al Decoro urbano Alessandro Mezzetti – è di nuovo fruibile e pulita, ora confidiamo nell’educazione e nel senso civico dei cittadini. Presto il Comune si doterà di un regolamento specifico per il decoro urbano che impegnerà tutti a mantenere più pulita la nostra città.
Gli interventi di manutenzione e di sfalcio erba proseguiranno anche nelle prossime settimane e interesseranno tutto il territorio comunale”.
Pulito il parco pubblico di via Petrella Salto
Cciaa e Caritas Rieti per l'inserimento lavorativo dei richiedenti asilo
Nell’ambito dei progetti di accoglienza integrata a favore dei richiedenti asilo e rifugiati, nei quali la Caritas Diocesana di Rieti è impegnata da diversi anni, ripartiranno nel mese di settembre le attività di formazione.
Al fine di agevolare l’ultima parte del percorso formativo, quella cioè dell’inserimento nel modo del lavoro, la Camera di Commercio, che con l’Istituto ha siglato un’intesa per favorire l’inserimento nella realtà lavorativa di soggetti svaltaggiati, è alla ricerca di aziende locali che vogliano ospitare un tirocinante.
L’attivazione dello stage è completamente gratuita per le aziende. Le figure professionali da collocare sono: addetti alla ristorazione, idraulici e meccanici. La durata complessiva dello stage è di 200 ore da svolgersi nei mesi di ottobre e novembre. Tutte le figure candidate hanno già seguito un percorso formativo.
“L’inclusione sociale, così come l’inserimento occupazionale, rappresentano due fattori chiave per una effettiva integrazione – dice il presidente della Cciaa di Rieti Vincenzo Regnini -. Incontrare nuove culture e scambiare conoscenze e saperi può rappresentare un’importante opportunità per la nostra economia ”.
Le aziende interessate ad avere maggiori informazioni possono contattare l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti 0746.201364 (Dottoressa Francesca Martini).
Pubblicato bando “Interventi a favore delle persone affette da Alzheimer”
L’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che è stato pubblicato il bando relativo agli “Interventi a favore delle persone affette dalla malattia di Alzheimer”. Possono accedere alle prestazioni tutti i residenti dei Comuni della provincia di Rieti in possesso della certificazione attestante la malattia.
Le domande sono disponibili presso: l’Albo Pretorio del Comune di Rieti, sui siti dei Comuni capofila di Distretto della provincia (Poggio Mirteto, Unione Comuni Alta Sabina, Comunità Montana Salto-Cicolano, Comunità Montana del Velino), presso gli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni di residenza. Le domande, secondo le modalità indicate nell’avviso, andranno consegnate entro e non oltre l’11/10/14 presso i rispettivi Comuni di residenza.
Questo intervento rappresenta la terza ed ultima azione relativa al Piano Alzheimer sovradistrettuale che vede il Comune di Rieti capofila d’ambito, quindi di tutto il territorio provinciale. Le altre due azioni prevedevano l’avvio della nuova gestione del Centro diurno Alzheimer di Cantalice, che ha raggiunto attualmente il numero massimo di ospiti consentito dalla normativa, e l’avvio dei Cafè Alzheimer per il quale è in fase di ultimazione la procedura di gara”.
Pd: Pirozzi e farsa del referendum secessionista
In questi giorni abbiamo seguito con attenzione la vicenda del comune di Amatrice dove il sindaco Sergio Pirozzi vuole indire un referendum per distaccarsi dalla Regione Lazio per il mancato riconoscimento – dice il primo cittadino- dell’Ospedale Grifoni come presidio di area disagiata. Ci preme prima di tutto ricordare al Sindaco Pirozzi che le amministrazioni lavorano ed operano nell’interesse dei cittadini e che, non fanno barricate dettate da semplice populismo ma sono chiamati dagli stessi cittadini a formulare proposte concrete e realizzabili.
Riteniamo che le battaglie necessarie per mantenere i servizi al cittadino siano sempre e comunque condivisibili, altresì questo battage mediatico sulla secessione dal Lazio ci sembra pretestuoso, ipocrita e tutto politico.
Nella nota del Presidente Zingaretti di qualche giorno fa e nella lettera ai Sindaci della Provincia di Rieti dell’Onorevole Melilli è chiaro il messaggio che l’amministrazione regionale, così come i rappresentanti politici non hanno abbandonato la nostra terra, ma al contrario stanno dialogando con gli amministratori per trovare insieme le migliori soluzioni; così come sta accadendo in altre zone della Regione e come è accaduto in altri comuni della nostra Provincia. Per onorare il compito che è stato dato dai cittadini ad una amministrazione servono raziocinio e competenza, a niente portano atteggiamenti di “pancia” ed istintivi.
Leggiamo in una nota del sindaco Pirozzi che non ha intenzione di dialogare con i nostri rappresentanti politici ma vuole come suo unico interlocutore il Presidente Zingaretti, l’affermazione ci appare piuttosto confusa e contraddittoria: Il Sindaco Pirozzi vuole o no che Amatrice si distacchi dalla regione Lazio?
Diciamo allora che forse il Sindaco Pirozzi poteva risparmiarsi questa sovraesposizione mediatica (o forse lo ha fatto solo per questo) ed avere un atteggiamento responsabile come hanno fatto altri suoi colleghi, probabilmente ci saremmo risparmiati la farsa del referendum ed il percorso per individuare la soluzione migliore per l’Ospedale Grifoni sarebbe iniziato da tempo.
Sanità, i sindacati: non è tempo di polemiche!
Non è tempo di polemiche perché il momento della sanità è delicato e l’unità di intenti tra tutti i soggetti, a vario titolo, coinvolti è indispensabile per superare le attuali difficoltà. Ma una costatazione ci è doveroso farla.
Unità di intenti, appunto, è quella che serve, che vorremmo e che purtroppo, al netto di ovvie e scontate dichiarazioni di circostanza, riscontriamo non esserci da parte di importanti soggetti politici ed istituzionali.
Nel mese di giugno i primi a lanciare l’allarme, purtroppo inascoltati, sono stati i sindacati a tutela della sanità di tutto il territorio, poi sono arrivati i decreti estivi del Commissario ad acta e molti primari, associazioni, cittadini, come anche la Diocesi, hanno espresso preoccupazione e contrarietà ai piani della Regione Lazio. Ed è stata proprio quest’ultima, la Diocesi, appunto, che con concetti semplici, efficaci e veritieri, che ha espresso alcune considerazioni che condividiamo a pieno.
Infine è esploso il “caso” Amatrice, cgil cisl e uil ne condividono la battaglia e sono a fianco della popolazione tutta per sostenere la determinazione dimostrata per la difesa del loro diritto alla salute. Chi critica il sindaco Pirozzi dovrebbe avere idee, avanzare proposte e azioni alternative. Ma, ad oggi, di tutto questo, non vediamo neanche l’ombra.
Amatrice rappresenta solo una parte dei problemi sanitari del nostro territorio eppure è riuscita ad attrarre l’attenzione non solo dei media locali, ma anche di quelli nazionali. Segno che, quando si è determinati nella difesa dei propri diritti, essere piccoli ha poca importanza. Con la sua azione il Comune di Amatrice ha tolto l’alibi a chi, anche strumentalmente, nasconde le proprie responsabilità dietro la pochezza dei numeri.
La nota diramata dall’onorevole Fabio Melilli, Deputato e Segretario del PD Laziale, è imbarazzante per l’evidente appiattimento sulle posizioni della Giunta Regionale. Onorevole Melilli, il piano di rientro dal deficit sanitario è doveroso, ma Rieti è stanca di subire discriminazioni che Lei, per il ruolo che ricopre, dovrebbe essere il primo a contestare.
I decreti del Commissario ad acta Zingaretti riducono l’offerta sanitaria nel nostro territorio privilegiando altre realtà regionali, su queste scelte ci piacerebbe conoscere con trasparenza i criteri ispiratori. I cittadini lo hanno compreso e si stanno mobilitando. Cercare di anestetizzare una giusta rivendicazione, sminuendo e negando la portata devastante dei decreti, non fa gli interessi del nostro territorio.
Se non si comprende questo, oltre a rivedere il modello ospedaliero che risale ormai a 40 anni fa, forse sarebbe anche il caso di rivedere anche la rappresentanza di questo territorio troppo spesso inadeguata.
A CGIL, CISL, UIL non bastano più le rassicurazioni generiche e confuse della politica ma attendiamo atti e impegni concreti.
Lotta al cinipide, se ne parla il 29 agosto a Posta
“Cinipide del castagno: combattiamolo insieme”. Ancora un appuntamento per discutere sul galligeno che si è velocemente evoluto in tutta Italia dal 2002 con gravi conseguenze per il mancato o ridotto sviluppo dei germogli e conseguentemente per lo scarso raccolto delle castagne.
L’unico rimedio ritenuto scientificamente valido, è la lotta biologica con il lancio del parassitoide Torymus Sinensis che uccide il Cinipide alimentandosi delle sue larve.
Proprio a questo proposito, si torna a parlare della materia, il prossimo 29 agosto dalle ore 10,00, presso la sede della Comunità Montana del Velino di Posta che ha organizzato l’evento insieme alla Cooperativa Velinia e alla Coldiretti Rieti.
Il programma prevede l’apertura dei lavori alle ore 10,00 con la moderazione a cura di Gabriel Battistelli, Direttore Coldiretti Rieti.
Dopo il saluto del Presidente della Comunità Montana del Velino, Sergio Pirozzi, seguirà l’intervento dell’Assessore della Comunità Montana del Velino, Francesco Nelli.
Ecco il dettaglio degli interventi e dei relatori:
– Torymus Team “Cenni sul Castagno: morfologia, ecologia e patologie”;
– Dott.ssa Ambra Quacchia “Il cinipide del Castagno: patologia e cura”;
– Aurelio Saulli, Pres. Coop. Velinia e Torymus Team “Coop. Velinia e territorio”;
– Isp.Sup. Claudio De Marco, Comandante Stazione CFS di Posta “Nuova normativa sulla abbruciatura dei residui delle potature”;
Interverranno anche:
– l’On. Oreste Pastorelli
– dott. Vincenzo Regnini (Presidente C.C.I.A.A. Rieti)
– dott. Amadio Lancia (Dirigente ADA Rieti)
Al termine del convegno, ci sarà un momento conviviale offerto dalla Coop. Velinia, curato dalla Pro Loco di Micigliano.
Comitato cittadino per il Grifoni: assordante silenzio dei nostri rappresentanti in Regione
Con soddisfazione prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Onorevole Fabio Melilli, il quale riconosce che il modello Casa della Salute “…rischia di non essere funzionale per l’Ospedale di Amatrice” così come noi sosteniamo, senza peraltro essere ascoltati da nessuno, da diversi mesi. Certo è che queste affermazioni si scontrano con quanto previsto e deliberato dal DCA 247 del 25 Luglio 2014 a firma del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
L’On. Melilli, inoltre, dovrebbe essere più chiaro su quali atti della Regione Lazio sono stati condivisi e avallati dall’Amministrazione Comunale di Amatrice. Chiediamo infatti di far luce su quanto dichiarato, anche con un incontro pubblico, perché il nostro Comitato ha preso atto solo delle delibere di Consiglio Comunale che ribadivano la richiesta di mantenimento dello status di Presidio Ospedaliero Distrettuale di II Livello con Modulo di Emergenza di tipo C, classificazione riconosciuta dal DCA 80/2010 esclusivamente per i presidi ospedalieri posti in area disagiata e a lunga distanza dall’ospedale regionale più vicino.
Di altro tipo sono le dichiarazioni alla stampa del Consigliere Regionale Daniele Mitolo che, dimostrando scarsa attenzione e scarsa conoscenza del problema, afferma dell’attivazione di fantomatici posti letto non previsti dal Piano Polverini. Premesso che detto piano prevede, come è nello stato attuale, la presenza di 8 posti per acuti inquadrati in UOC di Medicina, in quale atto regionale o aziendale si parla di attivazione di posti letto?
Il Consigliere Mitolo forse confonde quanto previsto per l’Ospedale di Amatrice con quanto previsto per quello di Monterotondo. Siamo convinti che queste affermazioni hanno soltanto l’intento di nascondere l’assordante silenzio di cui si sono fatti artefici lui e tutti i rappresentanti della nostra provincia in Regione.
Il Comitato Cittadino per l’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice non è più disposto ad accettare dichiarazioni che non siano supportate da atti ufficiali degli enti preposti.
Cicchetti: alcune precisazioni sulla lettera dell'On. Melilli
Leggo una lunga lettera sulla sanità, con diffusi riferimenti al presidio di Amatrice, indirizzata ai Sindaci della Provincia dal segretario regionale del PD.
Non intendo seguirlo sul piano della “incontinenza espressiva” ma non manco di cogliere qualche spunto per svolgere alcune considerazioni, mettendo a frutto anche la mia collaudata memoria:
a) i 400 milioni di euro riconosciuti al Lazio per ragioni demografiche sono solo la tardiva conseguenza di una battaglia condotta dall’intero consiglio regionale a cominciare dall’epoca Storace (2003);
b) la ricontrattazione dei mutui, quando sul mercato si profilano condizioni di miglior favore per l’Ente, è un dovere per chiunque lo amministri e non può essere spacciata per condotta virtuosa di una parte politica;
c) l’”espropriazione di sovranità” ai danni della classe politica del Lazio e la conseguente attribuzione di tutto il potere decisionale al “tavolo tecnico nazionale” discendono dal commissariamento, annunciato con una lettera di Prodi a Marrazzo e messo in atto dal successivo governo Berlusconi. Era, pertanto, già vigente sotto la presidenza Polverini, contro la quale il PD scatenò una violenta campagna denigratoria pur sapendo che la ristrutturazione della rete ospedaliera era conseguenza di una legge nazionale del 1991, disapplicata nel Lazio e, comunque, frutto di decisioni superiori e ineludibili;
d) pur in presenza di un quadro predefinito dal tavolo tecnico nazionale, la Regione conserva un minimo potere discrezionale. Il governatore Polverini lo utilizzò per mantenere non l’ospedale ma alcuni servizi essenziali ad Amatrice nella plausibile considerazione del suo particolare assetto orografico. Il governatore Zingaretti lo ha, invece, utilizzato per definire “aree disagiate” le zone di Subiaco, Bracciano e, addirittura, della pianeggiante Monterotondo servita da strade, autostrada e linea ferroviaria. Questo è il nodo del problema, rispetto al quale vengono fornite solo argomentazioni imbarazzate e al limite del ridicolo. Come si può credibilmente sostenere, infatti, che Amatrice e Magliano sono in condizioni normali o meno disagiate rispetto a Monterotondo?
e) il direttore generale della AUSL, tenuto per legge a mettere in atto le disposizioni commissariali, dovrà seguire i dettami del decreto presidenziale o le funamboliche rassicurazioni fornite ai Sindaci e ai cittadini per lettera o a mezzo stampa?
Per rasserenare il clima e dare certezze agli operatori e agli utenti della sanità è, pertanto, urgente rimettere mano al decreto. Magari dopo aver acquisito in materia le opinioni degli altri parlamentari che, seppur non eletti a Rieti, vivono ed operano in questa Provincia. A cominciare da quella autorevole di un personaggio di spicco quale è il Sottosegretario di Stato Rughetti (Poggio Moiano) a cui da tempo sembra essere stata imposta la consegna del più assoluto silenzio sulle vicende locali.
Riqualificazione padiglioni I, II e V del Cimitero di Rieti
Con determinazione n. 932 del 25 luglio 2014 (pubblicata per 15 gg a decorrere dal 25 agosto 2014 sull’Albo Pretorio del Comune di Rieti) il Dirigente del V Settore LL.PP. ha dato avvio all’espletamento della procedura negoziata ex Dlgs n. 163/06 e L. 106/2011 per l’affidamento dei lavori di riqualificazione straordinaria dei padiglioni I, II e V riquadro del Cimitero di Rieti. Importo dei lavori 160.000 euro già appostati nel Cap. 3753/100 del bilancio comunale.
Ciclismo, il 7 settembre 20ma edizione del Memorial Fanini
Domenica 7 settembre tornerà sulle nostre strade il consueto Memorial dedicato alla mai dimenticata Michela Fanini. Campionessa del mondo di ciclismo professionistico Michela, venuta a mancare a soli 21 anni, è ricordata in tutta la Penisola con vie e ciclodromi a lei dedicati.
Una maglia della campionessa nativa di Lucca è esposta nel Museo del Ciclismo del Ghisallo di Como, insieme a quelle di Fausto Coppi, Gino Bartali e Marco Pantani.
Giunta alla 20ma edizione, la gara cicloturistica organizzata dal Team Amore e Vita Radiomondo, avrà inizio alle ore 9:00 con partenza in viale De Juliis e attraverserà Rieti con un circuito cittadino, per proseguire poi in vari comuni quali Poggio Fidoni, Contigliano, Greccio, Colli sul Velino, per terminare alle ore 12:30, dopo aver attraversato anche Quattro Strade, via della Foresta e via A.M. Ricci. Due i G.P.M., a Greccio (anche punto ristoro) e a Castelfranco.
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