Il 1° marzo 2015 è il termine entro cui vanno presentate le domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, da parte dei soggetti che nel corso del 2015 perfezionano i requisiti prescritti dalla legge.
Questo in sintesi quanto emerge dal comunicato diramato dall’INPS nel quale si precisa che la domanda può essere presentata anche da lavoratori dipendenti delle Gestioni dipendenti privati e pubblici e che hanno svolto detti lavori e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi. Per i dipendenti della Gestione privata le domande e la relativa documentazione dovranno essere presentate alla competente struttura territoriale dell’Istituto.
Le domande degli iscritti alla Gestione dipendenti pubblici devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica, utilizzando uno dei seguenti canali:
– portale dell’Istituto (www.inps.it);
– Contact Center integrato, al n. 803164, per chiamate gratuite da numeri fissi, o al n. 06164164, per chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente;
– Patronati.
A coloro che presenteranno domanda entro il 1° marzo 2015, senza ancora aver perfezionato i requisiti prescritti, ma nelle condizioni di poterli maturare entro il 31 dicembre 2015, l’Istituto, entro il 30 ottobre 2015, comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva. L’efficacia del provvedimento di accoglimento resta subordinata al successivo accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2015.
Per i trattamenti pensionistici da liquidare ai lavoratori destinatari del beneficio la prima decorrenza utile è fissata:
– trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti, per coloro che accedono al trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni dei lavoratori dipendenti;
– trascorsi 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti, per i lavoratori che accedono al trattamento pensionistico a carico della gestione speciale dei lavoratori autonomi. La presentazione della domanda oltre il termine del 1° marzo dell’anno di maturazione dei requisiti comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato.
Pensioni, benefici per lavori faticosi e pesanti
Settima edizione Premio Letterario “Città di Rieti Centro d’Italia”
Al via la settima edizione del Premio Letterario “Città di Rieti Centro d’Italia” promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Biblioteca comunale Paroniana. Cinque i libri in concorso con altrettanti incontri che vedranno la partecipazione degli scrittori: Raffaella Silvestri, Giuseppe Catozzella, Paola Cereda, Emanuela Abbadessa, Luisa Brancaccio.
I giurati potranno ritirare la copia del libro un mese prima dell’incontro con l’autore, che sarà a disposizione, dopo la presentazione, per domande e chiarimenti. Gli incontri, aperti al pubblico, si svolgeranno presso l’Auditorium Varrone e saranno condotti dalla Direttrice della Biblioteca comunale, Gabriella Gianni. La serata finale del Premio, nel corso della quale verranno scrutinate le schede, si svolgerà al Teatro Flavio Vespasiano domenica 31 maggio.
Questo il calendario degli incontri:
1) 27 febbraio ore 17 Raffaella Silvestri “La distanza da Helsinki” (Bompiani)
2) 20 marzo ore 17 Giuseppe Catozzella “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli)
3) 10 aprile ore 17 Paola Cereda “Se chiedi al vento di restare” (Piemme)
4) 30 aprile ore 17 Emanuela Abbadessa “Capo scirocco” (Rizzoli)
5) 20 maggio ore 17 Luisa Brancaccio “Stanno tutti bene tranne me” (Einaudi)
Come sempre a scegliere tra i cinque finalisti quale libro meriterà l’ambito riconoscimento sarà una giuria popolare composta da 150 lettori, dei quali 50 sono studenti dell’ultimo triennio di cinque Istituti superiori di Rieti, e 100 sono stati individuati tra i residenti. Questi ultimi sono stati scelti, tra tutti quelli che hanno fatto domanda, durante un pubblico sorteggio tenutosi il 30 dicembre scorso in Comune. L’Amministrazione comunale ha riservato una particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola coinvolgendo nella giuria 50 studenti e 5 classi nell’iniziativa “Adotta un libro”.
Nella foto: gli scrittori Rattaro e Bresciani vincitori ex equo edizione 2014.
Ennesima crisi nella maggioranza
L’attuale compagine di centro sinistra che amministra la città, si accinge a varcare la soglia di metà consigliatura presentando ai cittadini l’indecoroso spettacolo dell’ennesima crisi. Una crisi che evidenzia la carenza operativa di una maggioranza che sembra abbia sostituito l’impegno a perseguire un progetto per dare un nuovo futuro alla città, ammesso che ce l’abbia, con una guerriglia sistematica tra le diverse fazioni interessate a risposte di parte, a questioni contingenti o per ritagliarsi un maggiore ruolo di potere.
Evidentemente due anni non sono sufficienti per concludere che questa Giunta e questa coalizione ha tradito le aspettative dei cittadini anche perché, si è trovata a gestire le conseguenze di una precedente gestione pressochè fallimentare ed una contingente crisi economica e sociale generale che il governo sta fronteggiando taglieggiando gravemente i bilanci dei comuni e delle autonomie locali ma, se è vero che quel largo consenso elettorale offerto ad una maggioranza di centro sinistra nasceva dalla necessità di rimuovere un ventennio dominato dalla destra, durante il quale la città aveva subito un pesante declassamento economico, sociale, politico e culturale, è anche vero che, i segnali che questa maggioranza ha trasmesso alla città fino a questo momento sono stati considerati dalla maggioranza dei reatini del tutto inadeguati e comunque non quelli sperati, in essi non si è riusciti a cogliere quell’auspicata inversione di marcia che aveva motivato tanti elettori ad esprimere quel massiccio fiducioso consenso.
Se il Sindaco, a fronte del serio rischio che la sua coalizione si decomponga o sancisca un definitivo divorzio con la città, risponde offrendo ai DS la disponibilità a riordinare la Giunta garantendo un riequilibrio di potere in loro favore, significa che non si rende conto dei limiti accumulati in questi due anni e che una ricucitura vecchia maniera avrebbe solo il sapore di un continuismo che i cittadini giudicherebbero inevitabilmente deleterio.
Se non si comprende che oggi la soluzione di questa crisi non può essere giocata solo sulla redistribuzione del potere tra i partiti ma, nel rapporto diretto con la città, rispondendo al suo bisogno di sapere se si è capaci di produrre quel cambio di marcia che si rende necessario e che, potrebbe restituire ai tanti reatini la speranza che quel loro consenso, a suo tempo accordato, non rappresenta l’ennesima occasione perduta per rianimare il respiro di una città in affanno.
Se da questa crisi non se ne uscirà facendo conoscere ai cittadini le priorità sulle quali s’intende operare e che sono parte di un progetto generale per il suo futuro, acquisito e condiviso, accompagnate da un calendario operativo che ne scandisca l’impegno a realizzarle, i cittadini capiranno che anche questa volta la poltronite ha trovato la sua aspirina il cui effetto durerà fino alla prossima poltronite mentre la città, ancora una volta, non è riuscita ha trovare l’antibiotico giusto per curare la sua grave polmonite.
Forse più a torto che a ragione ma, è innegabile che la maggioranza dei reatini considerano questi due anni di gestione della Giunta Petrangeli tempo perduto e, pare logico che non vorrebbero se ne perdesse altro senza innescare quel dinamismo operativo sul quale far leva, per risollevare le sorti di una città che fa estrema fatica ad intravvedere i percorsi sui quali incanalare la sua ripresa.
PD: il Sindaco sia responsabile e non riduca tutto ad una richiesta di poltrone
Il Partito democratico di Rieti sin dal giorno dopo la vittoria delle Primarie del Centrosinistra ha mostrato grande senso di responsabilità verso Simone Petrangeli, prima nella veste di candidato e poi come Sindaco della Città.
Pur riconoscendo le difficoltà amministrative con le quali il Sindaco ha dovuto confrontarsi sin dal suo insediamento, abbiamo sempre anteposto linteresse generale al nostro, accettando e difendendo scelte talvolta anche non condividendole appieno.
Il nostro senso di responsabilità non può permetterci di chiudere gli occhi davanti allodierno immobilismo che sta paralizzando la nostra Città e facendo perdere la fiducia verso listituzione ai nostri concittadini, soprattutto in un periodo in cui la filiera istituzionale è estremamente favorevole e potrebbe essere sfruttata sicuramente in modo migliore
Soltanto per questo motivo abbiamo chiesto al Sindaco di voltare pagine e dare nuovo impulso allazione amministrativa del Comune dopo lesperienza non completamente esaltante dei tecnici in Giunta.
Abbiamo dato al sindaco la piena disponibilità del Partito Democratico ad aprire una nuova fase mettendo a sua disposizione le esperienze e le capacità presenti allinterno del consiglio comunale.
Il discorso non può però essere strumentalmente ridotto a una semplice richiesta di poltrone, si tratta di problemi ben più grandi e più vicini alle necessità dei cittadini, per questo è necessario che più che richiamare al senso di responsabilità di altri sia il sindaco stesso ad esercitarla.
Alleanza per Rieti: deprimente spettacolo della maggioranza in Comune
In data odierna si è riunito il coordinamento del movimento civico “Alleanza per Rieti” alla presenza dell’Assessore Paolo Bigliocchi e dei Consiglieri Comunali Emanuele Donati e Fabrizio Marchili.
Quanto accaduto nella seduta di Consiglio Comunale del giorno 11 Febbraio 2015 ed il clima di fibrillazione presente all’interno della maggioranza che governa il Comune di Rieti, sono stati al centro del dibattito.
Si è voluto ricordare l’euforia e la speranza che hanno accompagnato la vittoria del Centro sinistra e l’elezione di Simone Petrangeli e come queste siano avvenute dopo 18 lunghi anni di opposizione alle Giunte di destra, caratterizzate da una disinvolta gestione che ha prodotto danni importanti al Bilancio dell’Ente con inevitabili ripercussioni sulla vita quotidiana dei cittadini; tale clima purtroppo è stato ridimensionato dal quadro economico nazionale e locale e dalle difficoltà a dare risposte ai bisogni della città.
Pur valutando positivamente l’attività amministrativa svolta nella prima metà del mandato si è consapevoli che molto c’è da fare e che è necessaria una reale e concreta solidarietà di maggioranza per affrontare sfide complicate in un complesso amministrativo reso ancor più complicato dalle nuove norme sul bilancio.
I cittadini di Rieti non possono e non debbono assistere al deprimente spettacolo di una maggioranza che, pur appesantita da indubbie difficoltà, passa il suo tempo a dirimere continue minacce di crisi. A questi amministratori, i cittadini chiedono senso di responsabilità!
Poichè, “Alleanza per Rieti“ ed i suoi rappresentanti sono storicamente all’interno della coalizione di centro sinistra che considerano la loro casa naturale, auspicano una rapida e definitiva soluzione delle vertenze in corso.
Dunque, la Condivisione, il senso di responsabilità politica ed amministrativa nonché la solidarietà di maggioranza nei confronti della città sono le parole d’ordine che devono e possono sostenere un accordo complessivo che dia una prospettiva certa e positiva alla seconda metà del mandato.
In questo auspicabile quadro, il movimento si sentirà parte integrante di una maggioranza di governo non essendo disponibile ad assistere al protrarsi di guerriglie interne che rendono poco credibile l’intera coalizione.
50 sfumature di grigio, non serve prenotare i biglietti al Moderno
La Direzione del cinema Multisala Moderno di Rieti rende noto che la notizia circolante relativa alla necessità di prenotare in anticipo i biglietti per assistere al film “50 Sfumature di Grigio” e’ assolutamente infondata.
Gli spettatori possono tranquillamente recarsi presso la Multisala a qualsiasi orario certi di trovare il loro biglietto immediatamente disponibile per l’acquisto stante la capienza di ben 2100 posti della medesima.
Oltre chiedersi da quale fonte non ufficiale provenga tale notizia, la Direzione della Multisala Moderno Rieti conferma cha la Casa Produttrice del film in oggetto non ha impartito alcuna disposizione in tal senso e che tale informazione è del tutto falsa, infondata e ingiustificata e che pertanto siamo pronti ad accogliere la gentile Clientela presso la biglietteria senza alcun problema.
Foibe, CasaPound: neanche di fronte a tale tragedia i comunisti smettono di mistificare
“Neanche di fronte a una delle massime tragedie nazionali come quella delle Foibe coloro che ancora oggi si fanno chiamare comunisti, senza vergogna per i crimini commessi da Tito e da Stalin, hanno il pudore di rinunciare alla mistificazione, alla menzogna e alla pratica vigliacca di infangare il nome di chi considerano un nemico”.
Così Marina Berardi, (SULLA SINISTRA NELLA FOTO) responsabile reatina di CasaPound Italia, commenta la nota della Federazione del partito comunista di Rieti, nella quale, spiega, “annunciando la presentazione del libro ‘L’anima nera della Repubblica, storia del MSI’ (LEGGI) tra le iniziative promosse per la Giornata del ricordo, attacca senza motivo e senza fondamento il nostro movimento”.
“L’impressione – sottolinea Berardi – è che il Partito comunista voglia gettare fumo negli occhi degli italiani per mimetizzare il sapore negazionista dell’iniziativa organizzata. Una scelta quanto meno inopportuna in occasione della giornata in cui una legge chiama tutti gli italiani a rendere omaggio ai nostri connazionali morti per mano dei comunisti iugoslavi”.
Plus, dal 16 febbraio partono i lavori in via Cintia
A causa dei lavori che interessano i locali sottostanti il Palazzo del Vignola, l’Amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza che autorizza tutti i residenti di via San Pietro Martire, nel tratto che va dalla Biblioteca a via del Porto, e di via del Porto, nel tratto da via San Pietro Martire a via del Burò, a transitare in via Roma fino al 2 aprile 2015, salvo proroghe.
Inoltre da lunedì 16 febbraio inizieranno i lavori del Plus riguardanti via Cintia quindi nella suddetta via sarà interdetto il transito dall’incrocio con via dei Pini. L’ordinanza riguarda tutti i veicoli, eccetto i mezzi di cantiere, i mezzi adibiti a carico e scarico merci diretti agli esercizi commerciali presenti sulla via e ai mezzi di soccorso.
Con l’occasione si ricorda che i residenti di via Cintia, nel tratto che da via Sant’Agnese a Piazza Vittorio Emanuele II, e di piazza Vittorio Emanuele II, oltre a poter parcheggiare in ZTL e ZTPP, sono autorizzati a sostare anche in via dei Tigli.
Questione Conservatorio, Valentini: la Fondazione non può sostituirsi alle Istituzioni
“Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Varrone, nel prendere atto della “Lettera aperta delle Istituzioni” firmata dal Consigliere Regionale Daniele Mitolo, dall’Assessore Regionale Fabio Refrigeri, dal Presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi, dal Sindaco del Comune di Rieti Simone Petrangeli e dal Sindaco del Comune di Contigliano Angelo Toni, non può che esprimere perplessità in merito al testo della lettera stessa e , soprattutto , al messaggio che attraverso essa si è inteso veicolare, alla luce dell’impegno che la Fondazione ha sempre profuso nel sostenere ” l’economia della conoscenza ” nel nostro territorio.
La Fondazione Varrone è stata, ed è , perfettamente consapevole della rilevanza del proprio ruolo nell’ambito del Territorio. Ha sempre prestato, ed intende prestare , ascolto alle giuste istanze che vengono dalle varie realtà, e ciò ancor prima ed anche in assenza di ” lettere aperte” .
La Fondazione ha sempre dimostrato estrema attenzione al settore dell’Istruzione, che si è concretizzata in considerevoli e significative erogazioni, anche come socio del Consorzio Universitario provvedendo puntualmente al versamento dei contributi consortili di sua spettanza consentendone la continuazione dell’attività.
In tale contesto, la Fondazione non ha mancato di prestare il proprio sostegno anche al Conservatorio erogando a suo favore un finanziamento che ha evitato la cessazione delle lezioni ed attivandosi per una possibile soluzione del problema .
E’ quanto mai, però , opportuno ricordare che, giusta la normativa statutaria, gli interventi della Fondazione debbono essere sussidiari a quelli delle Istituzioni.
La Fondazione Varrone, quindi, non può sostituirsi all’attività precipua delle Istituzioni, le quali, in ossequio alle funzioni e ai poteri/doveri loro espressamente attribuiti, debbono dare risposte concrete al Territorio, immaginandone e al contempo sostanziandone lo sviluppo.
La Fondazione Varrone, infine, nel rivendicare la propria piena autonomia decisionale e gestionale, rimane, come sempre, disponibile ad un esame congiunto delle istanze rappresentate nella lettera aperta “.
Dichiarazioni del Presidente della Fondazione Varrone, Dott. Antonio Valentini.
Carnevale 2015. Domenica a Rieti il tradizionale corso marcherato
Domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgerà a Rieti il tradizionale corso mascherato che transiterà per tre volte in via degli Ulivi, via Verani, via dei Tigli, piazzale Mercatanti, via Verani, e viale Matteucci.
Prenderanno parte alla sfilata, organizzata dall’Associazione Carristi, carri allegorici e gruppi a piedi di Rieti e delle frazioni, Per tale occasione il Sindaco Petrangeli ha invitato i commercianti delle vie ricadenti nel percorso a rimanere aperti. In caso di maltempo la sfilata è rinviata a domenica 22 febbraio.
Nella foto: il carro realizzato nel 2014 da Case San Benedetto.

