Nel pomeriggio dell’8 settembre 2026 i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Antrodoco, sono stati allertati dalla Sala Operativa VVF. di Rieti per un intervento di ricerca e soccorso a favore di una persona di nazionalità romena, di anni 55, allontanatasi dalla struttura dove era in affidamento, in località Monte San Giovanni ad una quota di circa 600 mt. La pattuglia, arrivata sul posto, si è coordinata con gli operatori già presenti in loco, i Carabinieri di Contigliano, i VVF di Rieti e personale sanitario del CNSAS Lazio, incominciando le prime ricerche in terreno boschivo ed impervio. Dopo alcune ore di ricerca, intorno alle ore 18:30, la persona è stata ritrovata in stato confusionale e con visibili escoriazioni sul volto, lungo la strada provinciale Tancia, all’altezza del punto di ultimo avvistamento. Il soggetto è stato quindi condotto in area sicura e valutato dagli infermieri del CNSAS, i quali hanno effettuato un primo monitoraggio dei parametri vitali, nell’attesa del personale sanitario di Ares 118 sopraggiunto poco dopo. Affidato quindi all’autoambulanza, l’uomo è stato trasferito per le cure del caso al primo presidio ospedaliero più vicino.
L’intervento ha visto operare fianco a fianco Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, CNSAS, Carabinieri e 118, in un’area boschiva coperta da fitta vegetazione, confermando l’importanza del coordinamento tra le diverse strutture impegnate nelle attività di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana. La peculiare professionalità, la qualificata preparazione tecnica e l’equipaggiamento all’avanguardia consentono al personale del Soccorso Alpino di operare negli scenari operativi più estremi, sia con funzioni di protezione civile che di pubblico soccorso, integrandosi pienamente con tutti gli attori istituzionali che svolgono attività di ricerca, soccorso, anche nell’ambito di calamità naturali e disastri, a supporto del dispositivo di Protezione Civile Nazionale.



