“La vittoria della Npc e l’ingresso della squadra in serie A rappresentano un motivo di grandissima gioia dopo un percorso entusiasmante e una stagione da brividi. Un plauso, in primis, al presidente Cattani per l’energia spesa in questa scommessa e un ringraziamento particolare a giocatori, staff, istituzioni tutte e tifosi che hanno avuto un ruolo centrale nel ribadire l’attaccamento di un territorio alla propria squadra. Ora inizia una nuova sfida e sin da subito mi metto a disposizione della societa’, e allo stesso tempo della Regione, per favorire un cammino capace di tornare a far sognare i tanti appassionati Reatini”.
È quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Daniele Mitolo.
Regione Lazio, Mitolo: grandissima gioia per la serie A della Npc
Musi’ Duo al Giugno Antoniano 2015
Continuano i Festeggiamenti in occasione del Giugno Antoniano 2015 con la partecipazione del Musi’ Duo di Sandro Sacco al flauto traverso e Paolo Paniconi al pianoforte all’incontro In Gesù Cristo il Nuovo Umanesimo il giorno 19 giugno alle ore 21.15 presso la Chiesa San Francesco in Rieti.
L’incontro sarà con le Vicarie cittadine e le realtà Associative della Diocesi di Rieti sul tema del Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze 2015 a cura della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali e il Musi’ Duo eseguirà alcuni intermezzi musicali con un viaggio nel repertorio per flauto traverso e pianoforte.
Presidente Cattani, dietro il suo successo sportivo la famiglia e tanta passione
Una fotografia a firma di un momento per lui splendido.
Quello con la sua famiglia è uno scatto fotografico che il presidente della Npc Rieti Giuseppe Cattani non dimenticherà mai.
Domenica ha riportato la nostra città nel basket che conta, facendola uscire da anni di sofferenze e da un pantano che rischiava di lasciare Rieti con i piedi inchiodati a terra e le ali tarpante ad impedirne il volo.
Ancora stenta a crederci Giuseppe, accompagnato nel giorno della festa promozione al PalaSojourner dalla sua famiglia: padre, madre, moglie e figli.
La sua “truppa” lo ha sostenuto e oggi è stata lì con lui a godersi un momento storico, non solo per Rieti e per i tifosi, ma anche e soprattutto per un presidente che della passione per il basket ne ha fatto un vero e proprio motivo d’orgoglio.
Durante il saluto ai suoi tifosi l’emozione ha disegnato il suo volto, la voce spezzata e gli occhi lucidi sono stati il miglior ringraziamento ad una tifoseria che in questa stagione non lo ha mai abbandonato, e che ha sempre creduto in lui anche dopo una sconfitta.
Il rapporto che gli appassionati di basket amarantocelesti e Cattani hanno instaurato è basato sulla fiducia, hanno sempre saputo che Giuseppe, un tifoso come loro per prima cosa e poi un presidente, avrebbe messo nel suo progetto tutte le forze possibili e la passione affinchè diventasse realtà.
Ed oggi siamo a festeggiare.
La moglie Anna Rita, durante i festeggiamenti, si è lasciata andare ad un lungo abbraccio con Picchio Feliciangeli e coach Nunzi, sussurrando alle loro orecchie forse un ringraziamento, quello di aver contribuito a far realizzare il sogno di suo marito.
E poi i figli Andrea, Sara e Daniele (quest’ultimo assente perchè impegnato in Cina per motivi di lavoro) a sostenerlo così come i genitori per tutto il pomeriggio a bordo campo a gustarsi la festa.
Anni fa è iniziato l’ambizioso progetto del presidente Cattani di riportare il basket reatino in Serie A, oggi divenuto realtà.
Da domani comincerà il suo ambizioso progetto di riportare Rieti tra le grandi d’Italia.
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Npc, in settecento a festeggiare la promozione in A2
Cori, applausi, bandiere, striscioni e lacrime.
Tante emozioni mescolate in una domenica speciale per Rieti e la città tutta, al PalaSojourner è andata in scena la festa promozione con 700 tifosi sugli spalti ad incitare i loro beniamini e ad acclamare il presidente Cattani.
In bella mostra la maglietta celebrativa con la scritta “ConquistiAmola” e al collo di tutto lo staff societario e dei giocatori le medaglie della promozione.
La curva ha fatto da sottofondo alla festa con i cori e sugli spalti il pubblico ha applaudito uno ad uno gli artefici di questa storica ascesa in A2, alzandosi più volte in piedi per il tributo al presidente Giuseppe Cattani, al capitano Federico Granato e a Picchio Feliciangeli.
Nota di colore, presente tra i tifosi anche la mascotte Camillo, Bulldog accessoriato di maglietta celebrativa della promozione.
Sul parquet tutti i giocatori presentati dallo speaker che ad uno ad uno sono usciti dal tunnel degli spogliatoi sommersi dagli applausi, con una grande voglia di prendersi quel bagno di folla che non dimenticheranno mai.
Sono entrati nella storia di Rieti e nei cuori di tutti gli appassionati di basket.
L’entusiasmo con il quale si è risvegliata Rieti, per un importantissimo traguardo raggiunto, non dovrà svanire la prossima stagione dietro ad una sorta di scusa comune che fino ad ora è stata quella del nome societario oppure dei ricordi, ormai da tempo da riporre in soffitta, legati ai giocatori del passato.
La città e il suo tifo dovranno essere il polmone di questa squadra per fare grande Rieti nel basket italiano, ritornando ai fasti di una volta, questo sì ricordo da mantenere sempre vivo.
GALLERIA IN AGGIORNAMENTO
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Aggressione Diamilla, PD: vergognosa inciviltà
Nota della Direzione del Pd Provinciale, dei consiglieri e dei sindaci del PD della Provincia di Rieti, del Presidente della Provincia Giuseppe Rinaldi, del Consigliere Daniele Mitolo, dell’Assessore Regionale Fabio Refrigeri e dell’Onorevole Fabio Melilli:
“La gravità dei fatti avvenuti durante lo svolgimento del consiglio comunale di Poggio Nativo, ledono in maniera profonda quel comune senso di rispetto, nella condivisione o meno delle scelte politiche e amministrative, che da sempre i cittadini del nostro territorio nutrono nei confronti delle amministrazioni locali.
E non meno grave appare l’immobilismo delle istituzioni presenti dal sindaco, ai consiglieri, alla forza pubblica comunale, che di fronte alle incivili e sessiste intemperanze nei confronti di una consigliera comunale, e nei confronti della giornalista presente, nulla hanno fatto e nulla hanno avuto da obiettare.
Colpisce altresì come a persone portatrici di evidenti interessi personali, si sia potuto permettere di eccedere sino a scagliarsi violentemente contro persone intervenute civilmente per stigmatizzare tali comportamenti, al punto di minacciarne seriamente l’incolumità personale.
Siamo sconcertati dal fatto che i rappresentanti dei cittadini non abbiano la possibilità di esprimersi e di confrontarsi proprio nei luoghi deputati; da amministratori e da cittadini siamo profondamente convinti che un tale episodio, unico nel suo genere nella nostra provincia, tale debba rimanere nella certezza che gli organi competenti in materia sapranno prendere i provvedimenti del caso.
Riteniamo infine che alla totale mancanza di rispetto delle istituzioni e del libero confronto democratico, si sia aggiunto un grave danno di immagine per l’intero nostro territorio.
Il lavoro che tutti noi stiamo facendo ci vede profondamente impegnati nel rendere il nostro territorio attraente e fruibile proprio per le sue caratteristiche, per questo saremo accanto ai cittadini ed alla minoranza di Poggio Nativo ed a tutti i territori circostanti nella difesa dell’ambiente e delle sue bellezze.
Non possiamo accettare e condanniamo duramente la deriva di inciviltà a cui si è arrivati perché non rende giustizia e svilisce il lavoro di tutti noi e la cittadinanza tutta”.
Npc, squadra partita alla volta di Rieti
Dopo la notte trascorsa a Forlì insieme alle famiglie e ai tifosi giunti in terra romagnola i giocatori della Npc Rieti alle 13:45 sono partiti alla volta di Rieti.
Raggiungeranno il capoluogo sabino intorno alle ore 17:30 dove si prepareranno per la festa promozione programmata al PalaSojourner per le ore 19.
Gli amarantocelesti percorreranno i 288 Km che separano Forlì da Rieti in poco più di 3 ore e un quarto.
Cori e bandiere sono pronti per festeggiare la Serie A2.
Nella foto: la squadra immortalata sul balcone dell’albergo poco prima della partenza.
NPC in serie A, gli auguri di Marroni e Rinaldi
“Ero a Forlì insieme a tantissimi tifosi a sostenere la Npc Rieti per il ritorno dopo tanti anni in serie A. Una partita difficile, vinta all’ultimo secondo grazie alla forza e al coraggio di un grande gruppo di giocatori. L’obiettivo è stato raggiunto per la felicità e la soddisfazione dell’interà città. A nome mio e dell’intero Consiglio comunale ringrazio e mi congratulo con il Presidente Cattani, la società intera, i giocatori e i tecnici per questo importante traguardo che ribadisco riempie di felicità e orgoglio tutta la nostra comunità”.
È quanto dichiara il presidente del Consiglio Comunale, Gian Piero Marroni.
Di seguito una dichiarazione del presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi in merito alla promozione in A di Basket della Npc
“Il ritorno in serie A del basket reatino è un’immensa gioia per tutti i nostri concittadini. A nome dell’intera comunità provinciale ritengo doveroso ringraziare innanzitutto il principale artefice di questo straordinario successo, il presidente della Npc Giuseppe Cattani: senza la sua immensa passione tutto ciò non sarebbe stato sicuramente possibile. Accanto agli indiscutibili meriti di Cattani non vanno dimenticati l’impegno e le qualità mostrate dai giocatori e dallo staff tecnico della società reatina. In questo momento mi sembra però d’obbligo sottolineare anche il lavoro svolto dalla struttura della Provincia per poter garantire, in una situazione di difficoltà come quella che stiamo attraversando, l’utilizzo del PalaSojourner”.
NPC in serie A, Di Fazio: sosterremo il progetto di Cattani
“Una gioia immensa, un sogno che si avvera. La squadra, la società e il nostro grande pubblico meritavano questo straordinario risultato. L’impresa compiuta questa sera dal presidente Cattani e dai suoi ragazzi rimarrà nella storia dello sport reatino e per questo va a loro il nostro ringraziamento. L’Amministrazione comunale manterrà certamente i suoi impegni sostenendo il più possibile la Npc”.
È quanto dichiara l’assessore allo Sport, Vincenzo Di Fazio.
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Domani al PalaSojourner i festeggiamenti per la Serie A
Questa sera i giocatori della Npc Rieti rimarranno a Forlì dove festeggeranno la promozione in Serie A2 insieme a tutto lo staff della società amarantoceleste, le famiglie al seguito e i circa 800 tifosi giunti da Rieti.
La festa in città si animerà nel pomeriggio di domani, domenica 14 giugno alle ore 19:00, al PalaSojourner dove squadra e reatini si abbracceranno per festeggiare insieme lo storico e prestigioso traguardo.
Pronti cori in favore del presidente Cattani entusiasta della promozione, artefice insieme a tutta la società, alla squadra, al coach Nunzi e ai tifosi del nuovo approdo in Serie A.
Da oggi inizia il futuro del basket reatino.
NPC in Serie A, è sbornia amarantoceleste in Romagna
E’ sbornia amarantoceleste in Romagna. La NPC Prometeo Rieti sbanca il PalaFiera di Forlì nella prima gara delle Final Four di serie B e conquista l’accesso diretto in serie A. Nella ara contro Agropoli finisce 67-66 al termine di una gara dai due volti: Rieti assoluta padrona del campo nei primi 20’, Agropoli autrice di una strepitosa rimonta nella ripresa. Si decide tutto nel finale, negli ultimissimi secondi, quando la tecnica non conta più niente e i nervi prendono il sopravvento. Romano in 7”, sul 65-65, commette il fallo che manda in lunetta Stanic per il +2 e poi sbaglia clamorosamente il libero del pareggio a 3” dalla sirena finale. Prova strepitosa di Iannone che trascina i suoi per i primi 25’ e chiude con 18 punti, ma anche di Stanic che chiude con 13 e segna con le sue giocate gli ultimi 90” di partita. PalaFiera in festa per Rieti che è la prima squadra a conquistare la A2 davanti ad oltre 800 reatini e a mille tifosi della Fortitudo Bologna arrivati a Forlì per la seconda finale di giornata.
Partenza super di Rieti che dopo meno di 4’ è già avanti di 7. Agropoli mette la prima tripla con Marulli, ma Iannone replica con un’altra bomba dopo 20”. Si passa un minuto tra errori e tirir sbagliati, poi Benedusi dalla lunetta muove il punteggio. Agropoli organizza attacchi sconclusionati e Rieti ne approfitta con Iannone che fa 5 punti in meno di 4’ e trascina i suoi sul 10-3 quando mancano 6’20 alla prima sirena. Paternoster chiama time out e prova a rimettere le cose a posto. I suoi impiegano un po’ per trovare la strada giusta per bloccare Rieti, ma ci riescono trovando un parziali di 8-5 che consente ai campani di risalire fino al -4 (15-11) a 3’50 dalla fine del primo parziale. A questo punto è Stanic a prendere in mano le redini del gioco, infilando 4 punti di seguito e favorendo l’allungo dei suoi fino al 22-13 con il quale si va al primo intervallo. In avvio di secondo quarto Agropoli va a segno con Cucco dalla lunetta che fa 1/2. Sarà l’unico punto segnato dai campani per oltre 7’.
Rieti chiude la via del canestro e dopo un minuto sigla il +10 (24-14) CON Stanic. Agropoli prova a recuperare e si butta avanti alla disperata, sbagliando una serie infinita di tiri da tre. Rieti non ne approfitta, ma mantiene il vantaggio e allunga fino al 31-14 siglato da Rosignoli a 4’ dalla fine. Paternoster prova ancora a dare una scossa ai suoi che trovano un mini parziale di 6-0 iniziato da Spienalli e proseguito da Marulli e Cucco che sfruttano un antisportivo fischiato a Giampaoli. A bloccare ogni speranza di Agropoli arriva Giampaoli che piazza la tripla che porta i suoi fino al 34-21 dell’intervallo lungo.
L’avvio del secondo tempo sembra una fotocopia del primo, con Iannone che va subito a canestro con il suo quindicesimo punto. Agropoli gioca il tutto per tutto e comincia a pressare alto. Tattica che porta solo 3 punti in 3’, ma che costringe Rieti a sbagliare tantrissimo in attacco. A 7’12 dalla fine del terzo periodo Nunzi chiama time out per bloccare il tentativo di recupero di Agropoli, ma al rientro sono ancora i campani a spingere a tornare sotto i 10 di svantaggio grazie a 4 punti di Serino. A 6’ dalla fine del terzo quarto Romano infila la tripla del -7 (38-31). Rieti sembra reagire e con 5 punti consecutivi di Stanic e Giampaoli si riporta sul +11 a 3’ dalla fine. Da questo momento, però, per i reatini è buio pesto e Agropoli infila la clamorosa rimonta con un parziale di 13-0 arrivando fino al vantaggio di 2 (45-47) a 10” dalla fine. Sugli scudi Romani che ne infila 8, compresa una tripla mostruosa. Un fallo a pochi centesimi dalla sirena consente a Giampaoli di andare in lunetta e siglare il pareggio sul 47-47.
L’ultimo quarto si risolve tutto alla volata finale, dopo un estenuante punto a punto durato quasi 9 minuti, con tentativi di allungo dei campani rintuzzati sempre da Rieti. A 90” dalla fine Stanic aveva siglato il fallo e canestro che era valso il +5 (63-58) e sembrava finita. Agropoli ha avuto la forza di rientrare e si è deciso tutto negli ultimi 8”. Dopo il 2/2 ai liberi di Iannone per il 65-62, Marulli ha infilato la tripla del pareggio. Sulla rimessa clamoroso errore di Romano che commette fallo e manda Stanic in lunetta. Il play reatino fa 2/2, ma sull’ultimo attacco campano Benedusi commette fallo ancora su Romano. Il lungo di Agropoli va in lunetta con la palla del pareggio, ma fa 1 /2 e sul rimbalzo del secondo errore suona la sirena che fa scoppiare la festa amarantoceleste.
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