Grande successo ieri sera alla inaugurazione della mostra di Luigi Guardigli a Terminillo, nella sala URPE del Comune di Rieti, organizzata dal Lions Club Micigliano Terminillo con il patrocinio del Comune di Rieti, del Comune di Micigliano e la Proloco di Terminillo.
Il maestro Guardigli oltre alla presentazione delle sue opere esposte, ha raccontato i 2 anni e 6 mesi vissuti nello studio di Picasso emozionando i numerosi presenti in sala. Aneddoti ed episodi introvabili sui libri di storia dell’arte hanno disegnato un quadro di Picasso e di altri grandi artisti del ‘900 inedito raccontato con grande passionalità.
Inaugurata la mostra di Luigi Guardigli a Terminillo
Aperto il Coi per monitorare le condizioni meteo
L’assessorato alla protezione civile del Comune di Rieti comunica che dalle ore 14 di oggi 10 agosto 2015 e per le prossime 36/48 ore sarà aperto il Coi al fine di un monitoraggio delle condizioni meteo avverse cosi come emanato da bollettino regionale.
Sarà possibile per informazioni o interventi contattare il n. 0746287215 oppure il 3488856270.
Via libera alle linee guida dell'accordo di programma. 5mln per le Mpmi di Rieti
Compiuto un altro passo importante dell’azione della Regione a supporto del rilancio dello sviluppo economico della provincia di Rieti. Come previsto dall’Accordo di Programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Lazio per la riconversione e riqualificazione industriale del Sistema Locale del Lavoro di Rieti, siglato nel dicembre scorso, la Giunta Regionale ha approvato, durante la sua ultima seduta, le linee guida per l’attuazione di un intervento per il sostegno dell’attività delle Mpmi (Micro, piccole e medie imprese) della provincia sabina e per l’incentivazione della nascita di nuove imprese nel territorio.
L’intervento prevede l’utilizzo di 5 milioni di euro di fondi regionali e sarà composto da due linee di intervento. La prima, per la quale sono disponibili 4,5 milioni di euro, prevede la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere progetti di investimento, ricerca e innovazione tecnologica finalizzata delle micro, piccole e medie imprese e alla nascita di start–up. La seconda linea di intervento, invece, alla quale sono destinati 500mila euro, è finalizzata al sostegno al credito, con l’erogazione di “voucher per l’accesso alla garanzia”.
“Con questa delibera la Regione tiene fede agli impegni e fa un passo avanti nell’azione a sostegno del rilancio del comparto produttivo reatino – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – L’approvazione delle linee guida dà seguito agli impegni presi nei mesi scorsi, al momento della sottoscrizione dell’accordo di programma per il Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale del Sistema Locale del Lavoro di Rieti e apre la strada al concretizzarsi degli interventi regionali. Interventi che, a partire dall’autunno, metteranno a disposizione del mondo produttivo del territorio 5 milioni di euro. Lo avevamo promesso e lo stiamo facendo: il lavoro per il rilancio industriale del territorio reatino va avanti”.
“Le linee guida sono un passaggio fondamentale per permettere di liberare a breve importanti risorse a sostegno di investimenti, per la ricerca e l’innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese del reatino e per stimolare la nascita di startup – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani – Quelli dell’innovazione e del rilancio del manifatturiero sono temi centrali per lo sviluppo economico della regione e lo sono ancor di più per un territorio come quello di Rieti che solo ripensando a fondo il proprio sistema produttivo riuscirà a uscire dalla crisi e a indirizzarsi verso una crescita stabile”.
In dettaglio, le linee guida prevedono che, per la prima linea di intervento, dei 4,5 milioni di euro di contributo a fondo perduto, almeno 3 milioni siano destinati a imprese facenti parte dei settori considerati “prioritari”, ossia il manifatturiero, l’artigianato di produzione e il comparto della ricettività (alberghiera ed extra alberghiera). Le linee guida fissano anche i criteri di premialità per la valutazione dei progetti: ad esempio saranno privilegiati, in generale, i programmi di investimento riguardanti le start-up e quelli che favoriranno l’incremento dell’occupazione, con la presenza fra i nuovi occupati di persone disoccupate da almeno 6 mesi o precedentemente occupate in un’impresa sita nel territorio del Sll di Rieti. Sono inoltre previsti criteri di premialità specifici per i settori industria/artigianato, turismo e servizi.
Per quanto riguarda la seconda linea di intervento (per la quale saranno disponibili 500.000 euro), questa è finalizzata a sostenere l’accesso al credito per le imprese del territorio, riducendo il costo sostenuto per l’ottenimento di una garanzia necessaria per accedere a finanziamenti da parte di banche o intermediari finanziari. Le imprese potranno richiedere il rilascio del voucher il cui ammontare sarà calcolato in funzione dei costi teorici di mercato che vanno sostenuti per ottenere la garanzia di un Confidi. Il finanziamento garantito dovrà essere di importo superiore a 10.000 euro e inferiore a 500.000 euro.
Riaprirà le porte ai visitatori l’abbazia di San Salvatore Maggiore a Concerviano
Riaprirà le porte ai visitatori, un suggestivo monumento del Reatino, l’abbazia di San Salvatore Maggiore nel comune di Concerviano. Fondata nel 735, su resti di una villa rustica romana, dopo pochi anni già possedeva territori vastissimi coi rispettivi domini in tutta la Sabina, negli Abruzzi e perfino nelle Marche presso Fermo. I fondi pervenuti ai monaci attraverso donazioni di persone facoltose e pie ma anche di principi, furono tutelati da Carlo d’Angiò nominato difensore dell’abbazia nella controversia con il Comune di Rieti che aveva usurpato le terre dei castelli circostanti.
La storia di questo monastero, sviluppatosi all’ombra del Castaldato di Rieti e col favore dei Duchi di Spoleto e dei Papi, che assurse a tanta grandezza, affonda le radici nel tempo quando Carlo Magno nel 791 sollecitava in suo favore le preghiere dei monaci a mezzo di Angilranno arcivescovo di Metz e 9 anni dopo nell’800, Acuino, grande maestro e potente consigliere di Carlo Magno, interponeva in favore di quei monaci l’opera dell’imperatrice Luitgarda. Fu fregiato dagli imperatori Carolingi col titolo di Imperiale che permise di acquisire nel tempo potere e prestigio sociale ed economico estentendo la sua giurisidzione fino ai castelli della zona esaltando così l’azione civilizzatrice dei monaci bendetttini, fino ad essere dichiarato in diocesi nullis ossia non dipendente da alcun vescovo ma dall’abate. Anche in Sabina, come altrove, i padri benedettini, faranno sorgere monasteri con le loro spezierie, grangie, corti, celle, che testimoniano la loro vasta opera civile, politica, religiosa e sociale al servizio del popolo. Situato su un altipiano circondato dai monti, in un paesaggio sospeso nel verde, l’edificio nasconde insospettabili e fantasiose architetture impreziosite da portali, fregi e poderosi portici.
Le visite guidate si svolgeranno ogni sabato alle ore 16.00 ed ogni domenica alle ore 11.00 da marzo a dicembre. Costo della visita euro 5.00 p.p. Durata circa un’ora e trenta minuti. Per gruppi superiori a 10 persone si organizzano visite dedicate.
E’ NECESSARIO PRENOTARE. INFO: 347- 7279591 0746 -296949
email: rietidascoprire@vodafone.it
Programma mese agosto 2015:
– giovedì 13 agosto ore 11.00
– venerdì 14 agosto ore 16.00
– sabato 15 agosto ore 17.00
– domenica 16 agosto ore 11.00
– martedì 18 agosto ore 17.00
– giovedì 20 agosto ore 17.00
– sabato 22 agosto ore 17.00
– domenica 21 agosto ore 11.00
Riforma PA, Marroni: in questo contesto delicato serve il concorso di tutti
In un contesto delicato, difficile e faticoso, come questo serve il concorso di tutti per creare le condizioni migliori per la nostra città.
Dico questo alla luce delle diverse posizioni prese nei giorni passati da autorevoli esponenti locali e nazionali sulla riforma della Pubblica Amministrazione. E’ chiaro che ogni attore istituzionale lavora dalla propria posizione in difesa degli interessi più generale della collettività, qualche volta possono esserci differenti visioni che vanno limate appunto nell’interesse dei cittadini.
Sono stati questi tre anni durissimi per riuscire a tenere in equlibrio il bilancio e garantire i servizi essenziali alla città di Rieti, il tutto frutto della situazione debitoria ereditata e di conseguenza di una complessità evidente di bilancio fortemente penalizzato dal piano di rientro che è di fatto una sorta d’amministrazione controllata attraverso il ministero dell’interno e la corte dei conti. Ricordo a tutti che ogni anno il Comune di Rieti deve mettere da parte 5 milioni di euro per ripianare il debito accumulato negli anni dalle passate amministrazioni.
Sono d’accordo sul fatto che la quasi scomparsa della Provincia disegna un ruolo sempre più importante per il Comune di Rieti. La classe dirigente, ad iniziare dai consiglieri comunali del capoluogo, passando per Sindaco e Assessori, ha un compito gigantesco cioè quello portare ad essere il Comune di Rieti il vero punto di riferimento per l’area vasta della nostra Provincia. Questo chiaramente in un gioco di squadra tra i diversi soggetti istituzionali. Non dimentichiamo che abbiamo un bilancio preventivo da approvare molto importante per riuscire a creare le condizioni migliori per la città di Rieti a fronte delle innumerevoli difficoltà. L’invito è quindi a tutti i diversi soggetti, dalle diverse postazioni istituzionali, a dare un contributo forte e sostanziale per riuscire nel progetto di risanamento del Comune, per fornire servizi sempre più adeguati ai cittadini, portando Rieti ad essere il punto vero di riferimento dell’intera provincia, aiutando e valorizzando l’intera classe dirigente dell’amministrazione comunale in questo determinante compito.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Rugby, la reatina Elena Serilli convocata nella nazionale Italiana U18 Seven Femminile
E’ arrivata la convocazione in nazionale Under 18 Seven Femminile di Rugby per la reatina Elena Serilli. La giovane rugbista, classe 1997, milita nell’Umbria Rugby Ragazze e nella giornata di oggi ha ricevuto la chiamata per partecipare al raduno azzurro di Parma in programma dal 28 al 30 agosto.
Soddisfazione per la giocatrice amarantoceleste che potrà mettere in mostra tutte le sue doti atletiche, complimenti.
Foto: Alemarsili Photography
Uil: Rieti svenduta a Viterbo, Melilli si ribelli a Renzi e Fioroni
“E’ chiaro che sia stato studiato tutto a tavolino. Un anno e mezzo fa la Provincia di Rieti doveva finire sotto la Provincia di Viterbo, poi non se ne fece più niente perchè tutte le province sono state declassate dal Governo Renzi.
Ma il progetto resta lo stesso: Rieti sarà “smembrata” tra Roma e Viterbo.
Andate a leggere i giornali della Tuscia, quello che dicono l’on. Fioroni (stesso partito di Melilli) e compagni.
E Rieti cosa fa? Cosa fanno il PD locale, Melilli, Refrigeri, Mitolo e l’intera politica?
Stanno tutti zitti per ordine di scuderia.
Ma Melilli e il Partito Democratico di Rieti cosa si sentono di dire ai loro elettori? Come giustificano questi diktat?”- afferma Alvise Casciani Segretario Organizzativo della UIL provinciale (nella foto).
“Lancio l’allarme perchè dobbiamo salvare il salvabile. Perchè quando si fanno gli accorpamenti è sempre Rieti che deve cedere con Tivoli, con Terni, con Roma, adesso anche con Viterbo? La Regione Lazio come sta gestendo la partita? Perchè la Prefettura e la Camera di Commercio di Viterbo non vengono accorpate a quelle di Rieti? prosegue Casciani dalla UIL. Ma la partita più delicata è quella sulla Sanità, lo spostamento della Centrale Ares 118 a Viterbo e Magliano e i collegamenti Cotral via Autostrada e ferroviario Rieti, Terni, Orte, Roma.
“Si sta umiliando il nostro ospedale, il San Camillo de’ Lellis e sulla salute non si scherza. Si stanno umiliando i cittadini di questa territorio che non hanno un collegamento di trasporto con la capitale degno di questo nome. Vogliamo conoscere nei dettagli il destino del capoluogo sabino.
Come sindacato UIL rappresentiamo migliaia di lavoratori, cassintegrati e precari, vogliamo discutere sulla verità.
Non si può lasciar perdere. Negli anni hanno “denudato” Rieti: via la Scuola Sottoufficiali, via lo Zuccherificio, via l’Archivio Notarile, via gli Ospedali Amatrice e Magliano, via l’Acqua, Via l’Industria, via Salaria/Ferrovia, via l’Enel, via la Telecom, via l’Alcatel, via la Banca d’Italia, via l’aeroporto militare, declassificata la Verdirosi.
Ed ora anche la Prefettura e la Camera di Commercio. Diciamo basta, altrimenti si faccia un referendum per andare via dal Lazio.
Che senso ha restare con Roma e con Zingaretti?
Vogliamo parlare del futuro di questo territorio e mobilitare i cittadini. Chiediamo di diventare la terza provincia dell’Umbria o di entrare negli Abruzzi” – conclude Alvise Casciani.
Maltempo, la Regione Lazio emana allerta meteo per le prossime 24-36 ore
“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un Avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dal mattino di domani, e per le successive 24-36 ore, si prevedono sul Lazio ‘precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento e locali grandinate’.
Il Centro Funzionale Regionale ha emesso causa maltempo un Avviso di criticità idrogeologica nelle zone di allerta del Lazio: codice giallo su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri.
La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza e ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555”.
Rieti Virtuosa: Melilli faccia il parlamentare reatino non il segretario di partito del Lazio
Abbiamo trovato imbarazzante l’atteggiamento di Fabio Melilli, parlamentare “scelto” dalle primarie PD di questo territorio, nel suo scambio di comunicati con il Sindaco Petrangeli.
Ci è apparso così preso dalla foga della diatriba “inter-partitica” con il partito del Sindaco, da dimenticare che proprio con quel partito dalla “opposizione urlata”, lui si è presentato agli elettori due anni fa e grazie a quella alleanza è stato eletto e il segretario del suo partito governa.
Il nostro Parlamentare, nella sua immediata risposta alle preoccupazioni del Sindaco, dimentica soprattutto che queste furono anche sue e descrive solo il “rosa” della Riforma della Pubblica Amministrazione tratteggiata dal governo Renzi; senza porsi il problema del futuro dei servizi svolti dal Corpo Forestale dello Stato, dalla Prefettura, dalla Camera di Commercio di Rieti e così via.
Il motivo è che ormai da tempo Melilli agisce non come parlamentare del territorio ma come segretario regionale del PD, partito che ha cambiato nel frattempo rotta. Forse è in questo senso che si può essere contemporaneamente “assenti” ed “ingombranti”, laddove si eserciti il potere facendosi portatori di interessi di partito e non del territorio. Non è questione di lana caprina, perché mentre il Deputato ha il mandato di rappresentare TUTTI gli elettori, il segretario di partito ha il mandato di rappresentare i propri iscritti.
Questo cambio di prospettiva lo porta a vedere possibile (solo lui) e propugnare una sinergia di Rieti con Viterbo; perché proprio quelli laziali sono i confini del suo ruolo politico. E dire che invece tante sono le cose che questo territorio si aspetta dalla Regione e su cui la politica regionale del partito di governo nazionale e regionale potrebbe incidere.
Tanta è poi la sua focalizzazione su questo ruolo di partito che solo giorni dopo egli ha accennato che ci saranno dei decreti attuativi che scenderanno nei particolari di una riforma che, per ora, è solo delega al Governo; e che sono, per inciso, in mano al compaesano Rughetti.
Tutto questo mentre è evidente, non solo a noi ed al Sindaco, che la Riforma Renzi disegna una Rieti non solo più povera ma soprattutto penalizzata rispetto ad altri territori; almeno finché i decreti attuativi che dovranno essere emanati da Madia e Rughetti, persone vicine a Melilli, non ci dimostreranno il contrario.
La riforma, Melilli ce la presenta “che semplifica il sistema pubblico, lo razionalizza e fa risparmiare lo Stato”. Finora, quello che si prospetta è che il nostro territorio, già area interna e marginale, mal collegata al resto della regione, perderà non solo presidi istituzionali importanti per la tenuta sociale ed economica locale ma anche servizi al cittadino, mentre il miglioramento della macchina della amministrazione è ancora tutto da “pensare”.
E sì, perché qui PRIMA si toglie e FORSE POI si pensa a come fare.
Qualcuno ad esempio si è accorto della sbandierata positività del depotenziamento della Provincia di Rieti? Quanto si è risparmiato finora in termini di spesa pubblica?
E quanto ai servizi, vogliamo parlare dello stato delle strade di cui un tempo di occupava la Provincia? Ci ricordiamo dell’occupazione studentesca sulle carenze degli edifici scolastici? E della pista ciclabile che è stata presa in carico dal dissestato Comune di Rieti proprio perché la Provincia non riusciva più nemmeno a tagliare l’erba? E’ questo il risparmio?
Che poi questo venga fatto “a favore di una diminuzione della pressione fiscale”, non merita commento…
Movimento Civico Rieti Virtuosa
Raccolta benefica di ventilatori per i degenti dell'ospedale de Lellis
A seguito della pubblicazione anche di Rietinvetrina del comunicato stampa di Cittadinanzattiva sulle alte temperature che sono costretti a sopportare i degenti e il personale ospedalieri del Camillo de Lellis di Rieti (LEGGI) Antonio Ferraro di Cittadinanzattiva Rieti, Marco Rossi e Claudio Iampieri hanno dato vita ad una mission benefica, quella di trovare almeno 40 ventilatori da donare ai pazienti del San Camillo de Lellis.
Purtroppo questi ventilatori non si trovano in nessun negozio di Rieti, per questo motivo chi vorrà partecipare alla donazione del ventilatore e al prestito dello stesso può contattare il numero 328 3892018.
La raccolta benefica dei ventilatori avverrà proprio all’ospedale.

