I numeri descrivono una crisi profonda: in dieci anni la provincia di Rieti ha perso oltre 9.000 abitanti, di cui 2.400 nel solo capoluogo. Il dato più allarmante riguarda il nostro futuro: più di 3.000 giovani tra i 15 e i 36 anni hanno lasciato il territorio per poter lavorare e costruire una vita altrove. Questo svuotamento non è un destino inevitabile, ma la conseguenza diretta di precise scelte politiche. Anni di tagli e disattenzione verso le aree interne hanno impoverito i servizi essenziali, spingendo le persone ad andarsene. Oggi chi vive nel Reatino deve fare i conti con trasporti pubblici inadeguati (la Salaria, sempre più inadeguata che resta l’unico collegamento con la Capitale, mentre si straparla di una ferrovia che, con quel tracciato che si continua a proporre in maniera imperterrita, non si farà mai), digital divide, una sanità con risorse ridotte e liste d’attesa infinite, e la quasi totale assenza di spazi di aggregazione e cultura per i giovani. Togliere servizi e opportunità significa isolare le comunità. Noi non ci limitiamo a denunciare. Abbiamo condotto un’inchiesta sul campo ascoltando cittadini, lavoratori e realtà locali per raccogliere le priorità del territorio.
Per fermare lo spopolamento occorrono interventi immediati:
• Trasporti efficienti, per garantire il diritto alla mobilità dei pendolari e collegare i comuni isolati. Il contrario di ciò che è stato fatto, con l’avvio delle Unità di Rete;
• Connettere i centri con la fibra ottica, superando l’anomalia del piano BUL (Banda Ultra Larga), per il quale è stata costruita con soldi pubblici la rete che va dalle case alla prima centrale, ma senza venire poi connessa alla rete internet, per cui inutilizzabile;
• Sanità pubblica di prossimità, per rafforzare i presidi territoriali e tutelare la salute delle persone.
• Spazi culturali e luoghi di aggregazione, per offrire ai giovani, opportunità di crescita e socialità.
Continuare a ignorare le esigenze del Reatino significa rassegnarsi al suo declino. È ora di cambiare rotta e tornare a investire sui nostri paesi e sulle nostre città”. Così nella nota
Sinistra Italiana AVS Federazione provinciale di Rieti