La Commissione sanità e lavoro, presieduta dal consigliere Emanuele Donati, si riunirà domani, giovedì 5 novembre alle 9.30, per discutere dell’Accordo di Programma di Rieti Regione Lazio-Mise e dell’area artigianale di Vazia. Alla riunione, come sempre aperta a tutta la cittadinanza, parteciperà l’assessore alle Attività produttive, Emanuela Pariboni.
ASM, posticipata la corsa 213
A seguito della delibera 102 del 25 settembre scorso del consiglio comunale, dal 2 novembre la corsa dell’Asm delle 12 (andata) della linea 213 verrà posticipata alle 12.40 con ritorno da Concerviano alle 13.15.
Un parco intitolato a Pier Paolo Pasolini
L’area verde scelta per l’intitolazione al regista, poeta e scrittore Pier Paolo Pasolini si trova a Madonna del Cuore come ha spiegato il sindacoPetrangeli su Facebook: “Per onorarne la memoria e ricordare il suo impegno per un Paese migliore, abbiamo deciso di intitolargli il parco pubblico lungo la pista ciclabile, sito tra via Canniccia, via Cellini e piazzale Persio”.
Forum Rieti Innova, “Campus delle idee ed economia locale: quale futuro?”
Nell’ambito delle attività di Rieti Innova (4a Edizione) organizzata dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale, unitamente a Camera di Commercio, Unindustria e Federlazio, a conclusione di una serie di incontri, che si sono tenuti in Istituti scolastici della Provincia di Rieti (Liceo Pedagogico “Elena Principessa di Napoli”, Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Di Savoia, Liceo Scientifico “Carlo Jucci, Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli”, Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Costaggini”, Istituto Istruzione Superiore “Statista Aldo Moro” di Passo Corese e Istituto Tecnico Commerciale di Borgorose), con il compito di approfondire il contesto e le vocazioni territoriali, nel tentativo di stimolare la “carica creativa” dei ragazzi che notoriamente hanno una buona capacità di cogliere “segnali deboli” da trasformare in “suggestioni” e quindi in “idee vincenti”, si svolgerà giovedi 5 novembre 2015 alle ore 10.30, presso il Centro Servizi del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, il Forum Rieti Innova Lab 2015 “Campus delle idee ed economia locale: quale futuro?”e nell’occasione verrà lanciato il Business game.
L’iniziativa avrà l’obiettivo di approfondire le tematiche della dispersione scolastica, dell’inclusione e dell’aggancio al mondo del lavoro attraverso la valorizzazione delle eccellenze che la scuola italiana è ancora in grado di creare.
Al Forum parteciperà la Società IMT operante nel settore aerospaziale con la presentazione di un satellite “educational” appositamente progettato per avvicinare il mondo della scuola a questo affascinante settore e proprietaria della “piattaforma” attraverso la quale verranno supportate le idee vincenti nella difficile fase dello start up d’impresa.
Nel corso del Forum verrà presentato il portale rietinnovalab.it che diventerà il punto di riferimento per i progetti del Consorzio, della CCIAA, di Federlazio ed Unindustria rivolti al mondo della scuola ed allo start-up d’impresa.
Grilli Parlanti di Rieti: Progetto TSM, “V.INC.A.” Il Terminillo
Riporta la data del 13.07.2015 la relazione Tecnica relativa alla procedura di valutazione di incidenza sul progetto di ristrutturazione e ampliamento impianti sciistici nel comprensorio del Monte Terminillo – Stazione Montana del Turismo responsabile, nella quale si esprime parere non favorevole al progetto. Tale relazione, rilasciata all’interno del procedimento di VIA, così come prescritto dalla legge (art. 5 comma 4 del DPR n. 357/1997), si è basata sugli elaborati progettuali presentati dal proponente (Provincia di Rieti) tra cui:
– Studio di Impatto ambientale – Studio di incidenza (tav. 315)
– Studio di Impatto ambientale – Misure di mitigazione e ripristino (tav. 308)
– Studio di Impatto ambientale – Schede riepilogative incidenze (tav. 316 – 317 – 318)
I tecnici regionali, dopo aver acquisito notizie in merito alla consistenza attuale del demanio sciabile nella loro valutazione, hanno ritenuto che ai fini dell’applicazione del DM del 17.10.2007 sia necessario valutare, in modo appropriato, se le opere previste nel progetto comportino un aumento dell’impatto sul sito in relazione agli obiettivi di conservazione della ZPS, includendo pertanto nella valutazione complessiva, oltre le superfici riferite a impianti e piste da sci, anche le strutture ricettive, i parcheggi, gli impianti di innevamento artificiale ed i relativi bacini di alimentazione, le strutture antivalanghe, le reti elettriche, le canalizzazioni e le opere necessarie alla gestione, messa in sicurezza di piste e strade.
Hanno preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza a pagina 99, ossia che “dal punto di vista degli effetti sulla componente faunistica e sugli habitat di specie, i rifacimenti con delocalizzazioni debbono essere a tutti gli effetti considerati come nuovi impianti, sia per quanto riguarda la sottrazione diretta di habitat, sia per il disturbo determinato dall’incremento dell’attività antropica, analogamente anche i rifacimenti di vecchi impianti, alcuni dei quali dismessi da oltre un ventennio per gli effetti dovuti alla frequentazione antropica e la frammentazione strutturale e funzionale, debbono essere considerati allo stesso modo”.
Hanno altresì preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza, a pagina 13, ossia che “in particolare sono previsti n.16 impianti a fune oltre i 5 impianti funzionanti esistenti, nei 16 impianti sono compresi i rifacimenti dei vecchi impianti dismessi e le cosiddette delocalizzazioni e circa 42 Km di nuove piste oltre i circa 22 Km di piste esistente”.
Infine, nonostante nella seduta della conferenza dei servizi del 18.02.2015 fosse emersa la necessità di presentare ulteriore documentazione progettuale, con relativo studio di Valutazione di incidenza, in merito ai nuovi elettrodotti da realizzare, da parte delle società proprietarie degli impianti, in sostituzione di quelli obsoleti da rimuovere, tale documentazione non è pervenuta e, di conseguenza, i tecnici hanno ritenuto che una valutazione di incidenza per i nuovi elettrodotti da realizzare sia indispensabile al fine di verificare eventuali impatti sulle specie faunistiche.
Ci sono poi tutta una serie di considerazioni sulla flora e sulla fauna esistenti e sull’impatto che le opere possono avere, dettagliatamente riportate nella relazione tecnica allegata al presente comunicato.
Ora ci si chiede chi o cosa abbia ostacolato ed abbia fatto perdere tempo prezioso allo sviluppo ed alla rinascita della nostra montagna; sembra del tutto evidente che nonostante i 30 anni di assoluta incapacità amministrativa e politica, la musica non sia cambiata, anzi.
I Grilli Parlanti di Rieti PROPONGONO che si faccia un concorso internazionale di idee che, sfruttando i fondi già a disposizione (29 Milioni di euro), metta al centro per il rilancio della vivibilità della montagna non solo le attività invernali, e che abbia ad oggetto uno sviluppo sostenibile, che non debba necessariamente passare per l’istituzione di un parco o per l’antropizzazione eccessiva del Terminillo, vedendo nei vincoli esistenti uno stimolo a ben operare e non solo una serie di impedimenti. Scelta questa che avremmo proposto sin dall’inizio di questo tortuoso percorso, ovvero dalla firma del protocollo d’intesa di fine Dicembre 2011 tra Regione e Comuni coinvolti, se fossimo stati presenti a Rieti come gruppo locale ed in Regione come gruppo politico del M5S.
La montagna è di tutti noi, non può e non deve essere considerata la meta esclusiva per una sola “categoria” di fruitori, deve necessariamente essere anche alla portata di tutti coloro che la vogliono vivere in modo sostenibile e naturalistico.
Auspichiamo, per il prossimo futuro, un vero e proprio tavolo di lavoro serio e concreto, con tempistiche precise e nel quale non si verifichino le prevaricazioni di alcune tipologie di utenze del monte rispetto ad altre, nella determinazione delle priorità in base alle esigenze di “categoria”.
L’interesse di chi si rifà al Movimento 5 Stelle è il benessere comune, a cominciare dalle attività locali, che ad oggi sono state le uniche vere vittime di una politica fatta di annunci improbabili e progetti faraonici fuori scala.
Onde evitare che si perda ulteriore tempo prezioso semmai il progetto dovesse essere bocciato anche dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), invitiamo la Regione a tornare regista del finanziamento e a lanciare un bando pubblico nel più breve tempo possibile.
Meetup Amici di Beppe Grillo
“Grilli Parlanti di Rieti”
Premio Disciplina vinto da due squadre della A.S.D. Sporting Rieti
Andrea di Rieti partecipa ad "Avanti un altro" e vince 20 mila euro
Ad “Avanti un altro” ancora un pò di Rieti.
Nel pre serale di Canale 5, condotto da Paolo Bonolis, protagonista della puntata di questa sera è stato il giovane reatino Andrea F. il quale nel gioco finale della trasmissione è riuscito a portare a casa 20.000 euro.
Dopo Franco Pistoni, reatino annoverato nel programma tra i personaggi più bizzarri di “Avanti un altro”, oggi ancora di più Rieti si è fatta conoscere al pubblico di Canale 5 con il suo rappresentante.
E pensare che ieri sera, 2 novembre, una signora di Cantalupo in Sabina presente tra il pubblico aveva ballato con Jurgen, giudice della trasmissione.
Complimenti Andrea.

Al capezzale di Gaia, conferenza su inquinamento ed OGM. Ciò che dicono i profeti laici
Qualcuno ha affermato che oggi, la fine del mondo non è solo una possibilità teologica, ma una probabilità tecnologica. Lo scrittore cattolico Vittorio Messori ha affermato che “è possibile mostrare, quasi in sinossi, come l’analisi laica e l’intuizione religiosa coincidano nel giudicare il nostro un tempo di svolta, forse di fine” e aggiunge: “le categorie escatologiche e apocalittiche escono, quindi, dal loro esilio nei libri profetici per trasmigrare anche nei saggi, negli articoli, nelle interviste dei laici. Messori aggiunge ambiti ed esperienze che sono lontane dal puro dettato biblico, ma il messaggio centrale che lo studioso esprime possiamo anche farlo nostro.
È a questi profeti laici che in definitiva mi sono rivolto, per arricchire le mie conoscenze bibliche sul tema in questione. Basta soltanto leggere alcuni titoli di libri di questi autori per sincerarsi di quanto interesse ci sia oggi per le “cose ultime”, detto nel linguaggio teologico, o per la “fine del mondo”, per usare il linguaggio dell’uomo comune.
Si può pensare al fisico Jha Alok, che ha scritto un volume intitolato “Manuale dell’Apocalisse. Cinquanta ipotesi sulla fine del mondo”, oppure si può fare riferimento a Bill MCGuire, anch’esso fisico di formazione, che ha intitolato un suo volume: “Guida alla fine del mondo”.
Stesso linguaggio si può trovare nell’opera: “Cinque ipotesi sulla fine del mondo” del ricercatore Lorenzo Pinna, già collaboratore di Piero Angela; e infine, ma l’elenco potrebbe continuare ancora per molto, possiamo prendere in considerazione il recente volume del geologo del CNR Mario Tozzi intitolato: “Pianeta terra ultimo atto. Perché saranno gli uomini a distruggere il mondo”. Questi autori sono tutti scienziati, spesso atei o agnostici, eppure sono più apocalittici della stessa Apocalisse. Quindi, più credibili.
Nella conferenza “Al capezzale di Gaia”, di domenica 8 novembre alle ore 17:30 presso la Chiesa Avventista di Rieti, saranno presi in esame i risultati delle ricerche di questi “profeti laici”. Inquinamento, cambiamento climatico, esodi ambientali, recrudescenza di epidemie causate da virus che pensavamo ormai scomparsi o comunque soggiogati, comparsa di nuovi virus killer per i quali non sempre esistono gli antidoti, lo spinoso problema degli OGM e le fuorvianti informazioni sulla loro pericolosità o meno, l’altrettanto spinoso problema del nucleare. Il libro dell’Apocalisse, in maniera specifica, aveva già previsto tutto questo, indicando il nostro tempo come foriero di cambiamenti epocali e forse definitivi. In questo, la letteratura biblica collima perfettamente con le scoperte degli scienziati ma con una peculiarità a loro sconosciuta: indica un futuro radioso.
Scuola materna di viale De Juliis chiusa per lavori urgenti
L’Amministrazione comunale ha disposto la chiusura, dal 6 al 10 novembre compreso, della Scuola materna di viale De Juliis per consentire l’esecuzione di urgenti interventi di manutenzione dell’impianto termico.
Vespia FNS Cisl: la Regione insolvente nei confronti dei Vigili del Fuoco
Il ritardo finora accumulato, peraltro mai così rilevante, delle retribuzioni per i servizi prestati dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Rieti in convenzione con la Regione Lazio per la squadra AIB operante sul nostro territorio (prima a Poggio Mirteto e poi a Petrella Salto) sta inevitabilmente generando forti risentimenti tra il personale operativo.
Abbiamo inoltre appreso di come, ad oggi, la Regione Lazio non abbia ancora reso effettivamente disponibili i fondi concordati né per il 2014 né per il 2015, dimostrando in tal modo, una spiacevole disattenzione nei riguardi della nostra categoria e una assoluta mancanza di remore nel non rispettare quanto stabilito nella medesima convenzione.
Nulla è valsa, infatti, la precedente nota unitaria a firma di CGIL CISL e UIL risalente allo scorso 1 settembre 2015 e destinata al Presidente Zingaretti, con la quale i sindacati confederali chiedevano delle risposte in merito agli insopportabili rinvii nell’erogazione delle legittime remunerazioni ai Vigili del fuoco.
Un atteggiamento profondamente scorretto nei confronti dei lavoratori, da parte di chi negli ultimi tempi, si è prodigato a presenziare alle inaugurazioni dei Distaccamenti Permanenti VVF di Poggio Mirteto (Rieti) e di Castelforte (Latina) per scopi puramente promozionali.
Non ci può ricordare dei Vigili del Fuoco solo nel corso delle passerelle politiche di rito e poi non degnarsi nemmeno di rispondere alle istanze delle organizzazioni sindacali che tutelano i diritti dei lavoratori!
Tale vergognosa situazione, tra l’altro, interessa tutti i Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco laziali che a partire dagli inizi del 2014 hanno garantito ai cittadini una serie di presidi che avevano lo scopo di accrescere il livelli del dispositivo del soccorso tecnico urgente di tutte le province.
Per tali motivi, anticipiamo che la paventata corresponsione dei soli mesi di gennaio e febbraio 2014, assumerebbe agli occhi dei lavoratori l’aspetto un nuovo e ingiustificabile ritardo che inevitabilmente favorirebbe l’adozione di più incisive e risonanti forme di protesta.
Per quanto sopra, la FNS CISL chiede un autorevole e decisivo intervento del Presidente Zingaretti presso gli uffici preposti della Regione Lazio, affinché vengano definitivamente riconosciute le spettanze al personale dei Vigili del Fuoco, convinti nel prosieguo della fattiva collaborazione nell’interesse esclusivo dei cittadini del Lazio.

