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giovedì 29 Ottobre 2026
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Denunciate due persone per spaccio di sostanze stupefacenti

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Uomini della Squadra Mobile di Rieti hanno denunciato in stato di libertà il reatino B.A., del 1997 e I.C., del 1999, donna di origini umbre, ma residente in un Comune della provincia reatina, resisi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le pattuglie della Squadra Mobile reatina, infatti, nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno proceduto al controllo in pieno centro cittadino, di una giovane coppia che è stata trovata in possesso di una decina di grammi di metadone.
Le successive perquisizioni domiciliari effettuate hanno permesso agli Agenti di rinvenire e sequestrare nell’abitazione del reatino altri 13 grammi di metadone, 2 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi da “spacciare”.
I due giovani sono stati pertanto denunciati in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovranno rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

E' FESTA – La XXXV Sagra del Fagiolo Borbontino ti aspetta il 14 e 15 ottobre a Borbona

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Il 14 e 15 ottobre 2017 torna la Sagra del Fagiolo Borbontino, giunta alla 35esima edizione. Nel bucolico ambiente di Borbona, la Pro Loco ed il Comune di Borbona ti invitano a vivere due giorni di spettacoli, musica e buon cibo.
Sabato 14 ottobre, alle ore 16:30, apertura Sagra con i Piccoli Sbandieratori di Borgo Velino. Alle ore 18 aperture mostra fotografica “Uno scatto per Borbona”, a cura di Federico Marchetti, Elvira Anzidei e Daniele Gregori. A seguire, ore 19:30, distribuzione cena con polenta e fagioli in insalata. Alle ore 21:30 Coro della Portella di L’Aquila, concerto canti popolari, alpini e di montagna.
Domenica 15 ottobre, dalle ore 9:30, apertura stand gastronomici ed artigianato, alle ore 13 inizio pranzo con menù a base di fagiolo borbontino. Ore 15:30 esibizione orchestra reatina “Il Sole d’Italia”, a seguire, ore 18, degustazione di pasta e fagioli. Dalle ore 19 dolce al fagiolo borbontino di Laura Monteromano e alle ore 20 Ballo della Pupazza.
La manifestazione si svolgerà al coperto.

Recuperata refurtiva, denunciata una persona attualmente reclusa al carcere di Rieti

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La serata di ferragosto u.s., a Poggio Bustone venne perpetrato un furto di attrezzi agricoli a danno di un agricoltore.
Intervenuta la pattuglia della Stazione di Cantalice, i militari acquisirono i primi elementi utili alle indagini ed avviarono una serie di riscontri, che trovarono conferma in un’attività svolta dalla Stazione di Rivodutri, che stava eseguendo delle verifiche per un’altra situazione. I militari di Cantalice, coordinati dal loro Comandante, il Maresciallo Maggiore Patacchiola, acquisite, quindi, altre informazioni utili hanno fatto confluire i loro riscontri in un’informativa inviata alla Procura della Repubblica di Rieti che, concordando con quanto refertato, ha emesso un decreto di perquisizione presso l’abitazione di P. A., 60enne, già arrestato la scorsa estate per possesso di ingente quantitativo di droga ed attualmente recluso presso la Casa Circondariale di Rieti.
L’attività di polizia giudiziaria ha avuto riscontro positivo, in quanto nell’abitazione del pregiudicato hanno rinvenuto quanto sottratto all’agricoltore la notte del 15 agosto. Lo stesso è stato contattato in serata ed è potuto tornare in possesso di quanto fraudolentemente asportatogli. Per il denunciato è scattata il deferimento in stato di libertà e dovrà rispondere anche del reato di ricettazione.

"Rispetto e dignità per i Vigili del Fuoco", anche Conapo Rieti a Montecitorio

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Giovedì 12 ottobre alle ore 11, la ‘Consulta Sicurezza’ formata dal SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), SAPPE (Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria), CONAPO (Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco), manifesterà a Roma in Piazza Montecitorio. 
Il problema all’origine della protesta, non riguarda soltanto il rinnovo del contratto di lavoro per il quale ad oggi, sono state avviate le trattative con la misera disponibilità di 11 euro netti al mese per un agente, ma riguardano tutta la condizione dell’apparato della sicurezza, quella degli operatori e dei cittadini sulle strade; dei poliziotti e dei detenuti nelle carceri, dei vigili del fuoco che hanno fatto i miracoli nelle zone devastate dal sisma e dagli incendi.
Nello specifico, Sap, Sappe e Conapo, chiedono un piano straordinario di assunzioni per fronteggiare le gravissime carenze di organico. La spending review, infatti, ha prodotto effetti devastanti. Sono stati tagliati dalla riforma del pubblico impiego della Madia, 50 mila uomini nelle Forze dell’Ordine per un corrispettivo di due miliardi di spesa pubblica che però non sono stati in alcun modo reinvestiti. Due miliardi di spesa, se si considerano solamente gli stipendi e i trattamenti accessori. Di questa enorme cifra, nulla è stato destinato alla sicurezza della cittadinanza e neppure dei poliziotti e Vigili del Fuoco in termini di trattamenti economici, equipaggiamenti, dotazioni e formazione.
Non si tratta dunque di una questione di categoria, ma di un problema che riveste il bene primario della comunità, la sicureza. In questo contesto l’emergenza stranieri ha determinato la distrazione di oltre 4000 uomini solo nella Polizia di Stato; un aumento della popolazione carceraria e infiniti altri problemi. L’Istat ha rilevato infatti, che nonostante la crisi economica, il problema principale che i cittadini avvertono è proprio quello della sicurezza, un riscontro oggettivo, una verifica sul campo che non può essere assolutamente ignorata. La sicurezza deve tornare al centro dell’agenda dei Governi e manifestiamo per chiedere che la prossima legge di stabilità rappresenti un’inversione di tendenza quanto mai indispensabile. L’apparato della sicurezza e del soccorso pubblico è oramai al collasso.
Le strutture sono fatiscenti e fuori legge, servono uomini perché l’età media ha raggiunto dei livelli allarmanti, oltre 48 anni. Il controllo del territorio è diminuito e sono state tagliate il 40% delle volanti in dieci anni; sono diminuiti gli uomini su strada, stessa cosa vale per le carceri dove risulta improcrastinabile la sostituzione della vigilanza dinamica con altri strumenti in grado di meglio garantire i poliziotti nel rischioso rapporto con i detenuti.
Condizione per nulla dignitosa, è quella dei vigili del fuoco  che hanno titolo a pretendere la stessa considerazione politica degli altri corpi. In questo settore si dovrebbe immediatamente procedere all’unificazione dei dipartimenti della pubblica sicurezza e del soccorso pubblico, tagliando i costi inutili di alcune poltrone, anziché volanti e autopompe.
A tal proposito, la ‘consulta sicurezza’ manifesta per chiedere anche una rimodulazione del provvedimento di riordino delle carriere, rivelatosi ad oggi estremamente penalizzante per il personale in divisa e per nulla funzionale al miglioramento dell’organizzazione interna.
La nostra protesta concerne il ruolo, la dignità e quindi il livello del servizio che i nostri colleghi prestano ai cittadini. Per questo motivo invitiamo la società civile a partecipare alla manifestazione organizzata in loro nome.

Da giovedì 12 a domenica 15 torna il "Rieti Guitar Festival"

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Da giovedì 12 a domenica 15 torna il Rieti Guitar Festival, giunto alla settima edizione. L’edizione di quest’anno, i cui concerti gratuiti si svolgeranno tra Auditorium Varrone (da giovedì a sabato) e teatro Flavio Vespasiano (domenica), e durante la quale come sempre si terranno le masterclass per studenti svolte dai musicisti in cartellone, spazierà più che in passato su altri strumenti e stili musicali.
Giovedì 12 (ore 21, Varrone) i maestri Danilo Santilli, Sandro Sacco, Federico Scalas, Giorgio Nottoli e Lorenzo Pagliei daranno vita a una performance in cui sperimentazione e musica elettronica saranno protagoniste per stimolare l’attenzione degli ascoltatori, coinvolgere al massimo giovani: musicisti e non, e dimostrare al tempo stesso come tali generi possano essere meno ostici di quanto si possa ritenere.
Venerdì 13 (ore 21, Varrone) spazio a liuto, strumenti a corde e musica tradizionale grazie a Raffaello Simeoni, seguito dal fisarmonicista Pietro Adragna: uno tra i migliori solisti al mondo di questo strumento, quattro volte campione del mondo, che annovera numerose collaborazioni con artisti di vario genere tra musica pop (Antonella Ruggiero, Fabio Concato), jazz (Richard Smith, Francesco Cafiso) e altre contaminazioni stilistiche. Con lui il riconosciuto virtuosismo tecnico si unisce a temperamento e fuoco mediterraneo per dar vita a esiti esplosivi.
Sabato 14 (ore 21, Varrone) atteso ritorno del chitarrista Francesco Buzzurro, poliedrico musicista capace di spaziare tra più stili, non a caso si parla di chitarra crossover (jazz, folk, latin, manouche, pop) riferendosi al suo stile caratterizzato da una tecnica di altissimo livello.
Domenica 15 (ore 18, teatro Flavio Vespasiano), senza nulla togliere agli artisti esibitisi in precedenza, si terrà un vero e proprio concerto evento di musica classica indiana del maestro Hariprasad Chaurasia. Il Maestro ha ottenuto i più alti riconoscimenti sia in India che nel resto del mondo, é considerato tra i massimi artisti classici indiani e nel panorama internazionale tra i più grandi musicisti di flauto. La sua ricerca del suono puro nella prospettiva del sacro incontrerà la spiritualità della Valle Santa, da cui scaturiranno rese interpretative uniche ed irripetibili, data l’elevata sostanza d’improvvisazione che si sprigionerà muovendo dai raga – schemi classici indiani, per dar vita – ogni volta – a concerti unici ed irripetibili. In occidente questo genere musicale viene equivocato spesso come musica folkloristica ma in realtà ascoltare Chaurasia, che suona il tipico flauto bansuri, equivale ad ascoltare un concerto di Riccardo Muti, Salvatore Accardo o Maurizio Pollini. Per chi è un po’ più dentro alla musica Chaurasia, per il flauto bansuri, è l’equivalente di ciò che è stato per il sitar Ravi Shankar: il maestro che iniziò George Harrison e i Beatles alla musica indiana. Tra l’altro anche Hariprasad Chaurasia (79 anni) ha suonato nel 1968 in un brano dei Beatles: the Inner light, lato B del 45 giri di Lady Madonna. E come Ravi Shankar, anche Hariprasad Chaurasia vanta collaborazioni con grandissimi musicisti occidentali come il chitarrista John McLaughlin, il sassofonista Jan Garbarek, il violinista Yehudi Menuhin e altri ancora. Si tratta dunque di un avvenimento unico e imperdibile. Ad accompagnare il maestro: il percussionista Subhankar Banerjee, Aura Rascon, e Nicolò Melocchi.
I biglietti gratuiti per il concerto di Hariprasad Chaurasia si possono prenotare on-line sul sito del Festival (www.rietiguitarfestival.com) e domenica al botteghino del teatro Flavio Vespasiano dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 17.30.

Finalissima Cantagiro, terzo posto per la 14enne di Cantalice Carla Paradiso

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La quattordicenne di Cantalice, Carla Paradiso fa incetta di premi al Cantagiro Nazionale.   La bambina “prodigio” nota per la sua partecipazione a Ti Lascio una Canzone, oggi continua a riscuotere consensi di critica e pubblico. La provincia reatina fucina di talenti.
Dopo aver vinto il 9 settembre 2017 il Cantagiro Umbria, Carla Paradiso è approdata a Fiuggi La quattordicenne reatina è risultata la più piccola della sua categoria, quella degli interpreti e dei Cantautori e pur avendo raccolto   il più alto punteggio di voti non ha potuto ottenere né  il primo né il secondo posto, piazzamenti che avrebbero dato accesso diretto al Sanremo Giovani, Festival al quale si può  partecipare solo se si hanno 16 anni compiuti.
La giovane interprete, frequentante il secondo anno del Liceo Musicale di Rieti, che ha cantato l’inedito “Pensandoti” scritto dall’Aurore Rino Alfano, é la più piccola vincitrice di un Festival così importante. A Fiuggi davanti ai riflettori nazionali, ha portato in alto il nome della provincia reatina che ancora una volta si dimostra una fucina dove si coltivano talenti.
Oltre al terzo posto, la talentuosa artista di Cantalice ha portato a   casa altri 4 premi:
– Realizzazione di un Videoclip delll’inedito che Carla ha cantato al Cantagiro che andrà  su tutti i canali e reti nazionali;
– Borsa di Studio Intensiva di un anno a Milano presso l’Accademia dei Pooh;
– Premio “Mio – Eva 3000” per la realizzazione di un articolo sulla testata giornalistica;
– Premio Look Maker per 6 mesi presso un prestigioso Look Maker.
La Finalissima andrà in onda sulle reti Rai tra qualche mese.
Il Patron Enzo De Carlo sta rilanciando il famosissimo Cantagiro, nato nel 1962, dal quale sono usciti nomi come: Battisti, Reitano, Little Tony, Nada, Gianni Morandi, Ricchi e Poveri, e tanti altri.
Carla Paradiso dopo la notorietà avuta con la partecipazione al programma Ti lascio una Canzone, ha continuato a studiare musica e a riscuotere un grande consenso di pubblico e di critica.
Nella foto: Carla Paradiso con Alessandro Cavaliere, organizzatore del Cantagiro Umbria, dopo la vittoria della finalissima del 7 ottobre a Fiuggi presso il Teatro Comunale.

Concluso il corso sul cronotachigrafo

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Si è concluso il primo corso organizzato da Confartigianato Trasporti Rieti rivolto ai lavoratori delle imprese di autotrasporto e dedicato al corretto funzionamento del cronotachigrafo. Sono 15 i conducenti formati secondo le indicazioni fornite dal Ministero dei Trasporti con il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 e la seguente circolare esplicativa del 13 febbraio 2017.
Confartigianato Trasporti Rieti ricorda che il Decreto sopra menzionato esplicita le modalità per assolvere agli obblighi previsti dall’art. 33 del Reg. 165/2014.
Nei prossimi mesi saranno organizzati altri momenti formativi analoghi. Invitiamo le imprese e gli enti interessati a contattare l’Ufficio Trasporti di Confartigianato per informazioni e iscrizioni: Tiziana Colletti tel. 0746 218131 tiziana.colletti@confartigianatorieti.com.

L'azienda STIM licenzia tutti

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Si è conclusa ieri in Regione Lazio la procedura di licenziamento collettivo attivata dalla STIM e che coinvolge oggi 52 lavoratori.
Nonostante le sollecitazioni fatte dalle Organizzazioni Sindacali per utilizzare strumenti conservativi, come la cassa integrazione straordinaria visto che ci troviamo in un area di crisi complessa, l’azienda ha rifiutato qualsiasi tipo di proposta non facendo l’accordo e procedendo quindi con i licenziamenti.
Ricordiamo che la STIM è all’interno di una procedura concorsuale con la richiesta dell’azienda di un concordato in continuità ed i cui esiti sono ancora incerti. Proprio per questo motivo avevamo chiesto all’azienda di non licenziare ed aspettare gli esiti della procedura. Ci siamo detti sempre favorevoli al salvataggio dell’azienda ma questo doveva prevedere anche la salvaguardia dei posti di lavoro.
La Stim ha contato negli anni più di 100 dipendenti che operavano in tutta Italia e la crisi è sorta oltre due anni fa per i contenziosi nati tra la stessa Stim ed Italgas.
Purtroppo questa crisi si è conclude nel peggiore dei modi e le conseguenze delle scelte aziendali alla fine vengono pagate tutte dai lavoratori i quali, oltre a perdere il posto di lavoro, hanno dovuto mettere in piedi azioni di carattere legale per recuperare anche le retribuzioni a loro dovute.

Tanto interesse e curiosità intorno al Cigar Club Umbilicus Italiae

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Sabato 7 ottobre, a Rieti, si è tenuto l’incontro dedicato al mondo del sigaro e della cucina del Centro Italia. Tantissima partecipazione, interesse e curiosità intorno al Cigar Club Umbilicus Italiae.
“Un grazie particolare agli amici dell’Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Rieti con i quali abbiamo condiviso l’organizzazione dell’evento e che ci hanno accompagnato durante la degustazione del menù – commenta Cardellini – grazie all’Arco Del Seminario per averci ospitato e grazie a Club Ambasciatori dell’Italico, Leonardo Marcucci e Mosi per la loro professionalità e disponibilità oltre che per gli ottimi sigari. Infine un grazie a Maurizio Max Sallusti colonna sonora del Club.”
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Seconda edizione progetto “Dallo scontro all’incontro: mediando si impara!”

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Il progetto “Dallo scontro all’incontro: mediando si impara!” promosso dalla Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con l’Associazione G.E.M.ME. (Groupement Européen des Magistrats pour la Mèdiation) – Sezione italiana e l’Istituto Don Calabria, nasce dalla considerazione del fatto che il conflitto fa parte dell’esistenza umana e la difficoltà a gestirlo conduce spesso alla frattura dei rapporti tra le persone e a una violenza diffusa nelle relazioni.
Il conflitto rappresenta qualcosa di difficile da affrontare, qualcosa che spesso viene negato, soprattutto perché non si hanno gli strumenti che permettono di riconoscerlo, di esprimerlo e gestirlo. Al contrario, saper comunicare efficacemente, saper vivere il conflitto come risorsa, costituisce valore aggiunto nei rapporti interpersonali.
Nella prima edizione del progetto – di cui oggi, nella sede dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza a Roma, vengono presentati i risultati – sono state coinvolte 14 scuole secondarie di primo grado, del nord, centro e sud Italia, selezionate attraverso un avviso pubblicato sul sito dell’Autorità garante. Il progetto si è focalizzato sull’ascolto e il riconoscimento dell’altro e ha affrontato temi quali la diversità, il sentirsi invisibili, l’appartenenza, l’empatia, le emozioni, l’importanza delle relazioni. In totale sono stati coinvolti più di 1000 ragazzi di età compresa tra gli 11 ed i 14 anni.
Finalità del progetto è stata quella di veicolare positivamente il messaggio di educazione al conflitto, favorendo la contaminazione positiva e la moltiplicazione delle iniziative, anche attraverso l’alternarsi di parole e immagini in un lavoro ricco di emozione perché svolto coinvolgendo tutta la comunità scolastica.
“Impariamo a litigare bene”, questo il titolo dato al lavoro fatto nelle classi. Grazie alla grande creatività dei ragazzi, i lavori prodotti negli incontri sono stati messi a disposizione per trasferire i temi emersi a tutta la scuola. Concetti come l’ascolto, la diversità, la relazione con l’altro, il confronto, il conflitto, la mediazione sono stati dunque rappresentati sotto forma di disegni, narrazioni, , video, slides, poesie, puzzle grazie a quella capacità di sintesi e di immaginazione tipica dei bambini e dei ragazzi.
Tutte le scuole interessate a candidarsi alla seconda edizione del progetto possono aderire al bando di selezione già disponibile sul sito www.garanteinfanzia.org.
Per maggiori informazioni:
Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza
Ufficio stampa e comunicazione
06 6779 6551
www.garanteinfanzia.org
ufficiostampa@garanteinfanzia.org

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