Questo pomeriggio, 8 dicembre, acceso l’albero di Natale e l’illuminazione natalizia a basso consumo energetico per la scuola di Cittareale donati da Edison in collaborazione con Unindustria Rieti.
Prima dell’accensione la S.Messa dell’Immacolata celebrata dal Vescovo di Rieti Domenico Pompili. La giornata si è conclusa con il concerto della Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, arrivata grazie alla Regione Lazio oggi rappresentata dall’Assessore alla Cultura Lidia Ravera.
Presente anche il presidente di Unindustria Filippo Tortoriello e di Unindustria Rieti Alessandro Di Venanzio. Presente per Edison il Direttore Affari Istituzionali e CSR, Marco Margheri.










Edison e Unindustria illuminano il Natale di Cittareale – FOTO
Parcheggio De Lellis, PD: cosa è diventato il consorzio industriale?
Dalla risposta del presidente Ferroni si evince come l’azione del Partito Democratico, a tutela dei cittadini, abbia avuto un esito sin da subito positivo.
Infatti, immediatamente dopo la sollecitazione, il vertice del Consorzio si è mobilitato al fine di cercare rimedi alla questione tariffaria del parcheggio dell’ospedale, tentando, con la ditta che si è aggiudicata l’appalto, di calmierare le stesse o articolarle in modo diverso rispetto all’attuale costo di 1euro l’ora.
Ciò, ovviamente, ci rende parzialmente soddisfatti, in quanto è di tutta evidenza che grazie alle rimostranze della politica e degli utenti si è, evidentemente, determinato un ripensamento da parte del consorzio industriale con un tentativo di intervento presso l’azienda aggiudicataria.
Ripensamento a posteriori, che, tuttavia, ci lascia perplessi poiché, vista la procedura di appalto posta in essere, il Consorzio era già a conoscenza, attraverso il piano di investimenti, del costo del parcheggio. Se il privato investe deve rientrare comunque dell’investimento e come può accadere che questo sia possibile sia con il parcheggio ad 1 euro l’ora che con il ribasso del 50%? E non solo, eliminando totalmente la tariffa nelle ore notturne facendo pagare un forfettario di 1 euro? O il piano economico era sbagliato prima, o lo è ora. Questo forse avrebbe bisogno di una spiegazione ulteriore.
Certamente auspichiamo un’azione che porti ad una tariffa calmierata e la contestuale verifica, da parte di tutti gli enti interessati, di altre aree ove realizzare parcheggi gratuiti, visto il prossimo investimento di oltre 70 milioni di euro deciso dal governo nazionale.
Del tutto fuori tema rispetto al comunicato del PD Rieti è quanto risposto dal Presidente Ferroni il quale asserisce che il PD avrebbe formulato un attacco politico alla governance del consorzio, in vista del rinnovo delle cariche nella prossima primavera.
L’azione posta in essere dal Partito Democratico è stata focalizzata su di un aspetto, ovvero il pagamento del parcheggio dell’ospedale, aspetto impattante su tutti i cittadini della nostra provincia.
Certamente, però, viste le dichiarazioni rilasciate, la riflessione politica su cosa è diventato il Consorzio industriale diventa necessaria, qualora lo stesso pone in essere investimenti in parcheggi (percependone canone concessorio) disinvestendo e abbandonando, ad esempio, il percorso che lo vedeva protagonista nella Sabina Universitas.
Infine amarezza e grande riflessione pone la contestazione alla politica che perviene da chi, sin dagli anni ottanta, ha ricoperto ruoli di responsabilità nella politica e nell’amministrazione, rimanendo, nell’ultimo ventennio, alla guida del Consorzio industriale Reatino.
Al presidente di Asm Ciacci il premio europeo "Innovation in Politics"
Il percorso Verso Rifiuti Zero adottato a Capannori e poi in altre realtà italiane, ha vinto il premio Europeo “Innovation in Politics”. A ritirare il riconoscimento, nella Cerimonia di Premiazione che si è svolta a Vienna, è stato Alessio Ciacci, amministratore italiano riconosciuto come esempio a livello internazionale. Ciacci, unico italiano premiato, ha avuto il merito di avviare nel 2012 come assessore all’Ambiente del Comune di Capannori, il metodo della tariffazione puntuale (TIA) come un tassello fondamentale della strategia Rifiuti Zero.
Il concorso europeo “Innovation in politics”, alla sua prima edizione, mira a far conoscere le migliori iniziative che si sono contraddistinte per innovazione nei vari paesi europei. In gara circa 600 progetti provenienti dai vari paesi del Consiglio europeo. Tra questi sono stati selezionati 80 finalisti, tre dei quali italiani, invitati alla cerimonia di Gala a Vienna per la premiazione ufficiale con le istituzioni europee, nazionali e cittadine.
Il progetto vincitore è stato avviato nel Comune di Capannori nel 2012 e Ciacci ha continuato poi a praticarlo in altre realtà come in Val di Susa e a Rieti (dove è presidente di Asm). L’innovazione della tariffazione puntuale consiste nel poter collegare la bollette delle famiglie, come avviene per i consumi di gas, luce e acqua, a quanto effettivamente prodotto in termini di rifiuto non riciclabile (ecologicamente ed economicamente il più impattante).
In particolare il sistema introdotto a Capannori è stato il primo in Italia ad adottare la tecnologia R-Fid che permette di inserire la “riconoscibilità” dell’esposizione direttamente nel sacco consegnato alle famiglie e che viene automaticamente rilevato da un apparato di lettura installato sul camion della raccolta. Il sistema ha permesso così di incrementare ulteriormente le percentuali di raccolta differenziata ed avere un impatto significativo nella riduzione dei costi di smaltimento.
“Grande è l’orgoglio di poter rappresentare l’Italia in questa importante manifestazione – ha dichiarato Alessio Ciacci – con un progetto come quello adottato a Capannori, che molti all’inizio etichettavano solo come utopia e che invece con passione, determinazione, coraggio ed innovazione abbiamo trasformato in realtà. Una realtà che ha comportato vantaggi ambientali, economici, occupazioni e che mantiene una delle tariffe più basse a livello nazionale a fronte di uno dei risultati migliori in Italia.
Un percorso che è in itinere anche per Rieti e che potrà essere avviato dopo aver concluso l’estensione del porta a porta anche al centro storico, l’ultima parte del territorio ancora servito con i cassonetti”.
Alessio Ciacci è stato l’unico premiato tra gli italiani, tra i premiati nelle altre 7 categorie l’ex Ministro francese all’Innovazione e digitalizzazione Axelle Lamiere, il Ministro federale austriaco al lavoro Jean Arthuis, il Sindaco di Monaco Dieter Reiter, l’Ambasciastrice tedesca della Commissione europea per i progetti di Digital Champions Gesche Joost.
Parcheggio de Lellis, lettera del consigliere Angelucci al Prefetto
Come il Prefetto saprà, è acceso in questi giorni il dibattito sul parcheggio a pagamento del nosocomio reatino e in attesa di decisioni dalle parti interessate circa diminuzioni sulle tariffe o altri provvedimenti, l’attuale situazione sta creando enormi disagi all’utenza.
Va ricordato che l’utenza stessa dell’ospedale è già di per sé da considerarsi “svantaggiata” , inoltre il nostro territorio, duramente ferito dal sisma, non può avere aggravi economici di questa natura anche in un ambito delicato come quello della sanità.
Sono a chiedere di intervenire al fine di portare le parti coinvolte a calmierare i costi del parcheggio e introdurre da subito la sosta gratuita per le seguenti categorie:
- Donne in stato di gravidanza;
- Pazienti sottoposti a cicli di chemio e radio terapia;
- Pazienti in attesa di visita al Pronto Soccorso;
- Familiari che assistono i propri cari;
- Tirocinanti della Sabina Universitas.
Il Consigliere Alessio Angelucci
Gruppo Rieti Città Futura
Paolucci, UIL: non sarà un parcheggio a sanare i problemi di bilancio del consorzio
Apprezziamo l’impegno della Direzione Generale della Asl di Rieti e di quanti si sono adoperati per limitare i danni della non felice scelta di rendere a pagamento il parcheggio dell’ospedale di Rieti, anche se, la proposta di dimezzare il costo orario della sosta al momento non sembra accolta, quella invece di limitare ad 8 euro anzichè 12 per l’intera giornata sembra di si, ma ovviamente è solo uno zuccherino che non farà digerire la pillola amara di una scelta del consorzio sbagliata e ovviamente non condivisa con i cittadini, ci sembra strano che un presidente navigato come Ferroni non potesse immaginare le conseguenze e le polemiche conseguenti, ingenuo certo non lo è, pensiamo che avrebbe dovuto presentare il progetto alla città nei suoi aspetti positivi e negativi per poi decidereevitando un penoso scaricabarili che non fa onore a nessuno degli attori coinvolti.
Il notevole recupero di posti auto gratuiti interni alla proprietà dell’azienda, come annunciato dalla direzione dell’Azienda ASL, dovrebbe comunque limitare i danni economici ai cittadini che si recheranno al De Lellis.
Sul tavolo rimangono comunque le seguenti questioni:
Rientra nei compiti istituzionali dell’ASI la creazione di parcheggi a pagamento? Leggiamo dal sito dello stesso “La missione dell’ente non è in fondo del tutto cambiata dalla sua istituzione ad oggi, si tratta di favorire l’insediamento di attività economiche nel reatino, al fine di creare maggiore ricchezza, evitare lo spopolamento e migliorare il livello di vita dei cittadini. Oggi si rende anche necessario creare le condizioni affinché permanga una presenza significativa e qualificata di imprese nelle aree consortili. Quello che è evoluto negli anni riguarda più che altro l’orizzonte spaziale del consorzio e la natura dei servizi forniti” Siamo certi che il parcheggio a pagamento del “De Lellis” rientri nella mission?
L’investimento da parte della Asl per la realizzazione dell’attuale parcheggio in che misura potrà essere recuperato? Perché dopo anni che la stessa ASL ha pagato un fitto ai proprietari dei fondi oggi scatta l’esproprio e l’acquisizione da parte del consorzio che con ragioni insussistenti sostiene la bontà del progetto?
Non sarà certo il parcheggio a sanare i problemi di bilancio del consorzio, magari una politica attrattiva per l’industria aiuterebbe a favorire l’insediamento di attività economiche.
I posti riservati ai pazienti dializzati e oncologici, esistono e sono sufficienti già oggi che si vanno ad aggiungere agli spazi riservati loro all’interno del parcheggio di proprietà della ASL, quindi il problema non può che risolversi revocando tutti gli atti che hanno portato all’affidamento, come esternato anche dal il presidente Zingaretti di cui ne apprezziamo la presa di posizione.
Deve inoltre attivarsi anche il comune di Rieti e l’ASM per la sistemazione delle aree di competenza limitrofe all’entrata, prevedendo la urgente realizzazione di parcheggi gratuiti per agevolare i cittadini e dare decoro all’area oggi particolarmente degradata, un biglietto da visita per il nostro ospedale no esaltante.
Vogliamo inoltre ancora parlare del finanziamento per la messa a norma del nostro ospedale, tanti soldi per restaurare un ospedale concettualmente antiquato dispersivo e costoso nella gestione, costruiamone uno nuovo, razionale, moderno, lo stesso finanziamento potrebbe essere dirottato alla realizzazione di un opera che sarà al servizio di tutti, in 4 anni, tanto gli esperti del settore dicono che sarebbe il tempo necessario alla realizzazione di un ospedale, in più sarebbe risoldo definitivamente il problema parcheggio di cui oggi tanto si discute.
Il Segretario Generale UIL, Alberto Paolucci
"Sabato Italiano", il 9 dicembre ospiti: Pitoni, Tosti e AIL
Sabato 9 dicembre, a partire dalle ore 11, su Radiomondo andrà in onda Sabato Italiano, programma di approfondimento giornalistico.
Ospiti della quinta puntata:
– Maria Rita Pitoni, docente, dirigente scolastico e presidente provinciale Unicef
– Leonardo Tosti, presidente Ascom
– Associazione AIL, per parlare della raccolta fondi con le stelle di Natale
Sabato dalle 9 alle 13 sciopero VVF per retribuzioni, pensioni e assunzioni
Domani, sabato 9 dicembre, protesta dei Vigili del Fuoco, con quattro ore di sciopero nazionale, dalle 9 alle 13, in tutta Italia, che vedrà coinvolti anche i caschi rossi di Rieti. L’iniziativa è del Conapo, il sindacato autonomo che da tempo ha sollevato il caso delle retribuzioni e delle pensioni dei Vigili del Fuoco, comparandole con gli appartenenti alle Forze di Polizia, rispetto ai quali “percepiscono 300 euro in meno ogni mese e sono penalizzati anche dal punto di vista previdenziale”.
I Vigili del Fuoco di Rieti, insieme ai colleghi di tutta Italia, invieranno al Governo il forte segnale del loro malessere: chiedono attenzione politica immediata nella legge di bilancio in discussione in questi giorni in parlamento con stanziamenti di risorse finanziarie specificatamente dedicate ai Vigili del Fuoco per equiparare il loro trattamento retributivo e pensionistico con quello degli altri Corpi dello Stato, ma anche più attenzione al personale in divisa per quanto riguarda il contratto di lavoro e il riordino delle carriere perché per il Conapo “bisogna differenziare chi indossa una divisa e chi fa l’impiegato pubblico”.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato ‐ sottolineano i rappresentanti del primo sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco ‐ e siamo impiegati nei servizi di pronto intervento dal giorno dell’ assunzione sino al giorno della pensione, un servizio operativo che non ha eguali nello Stato, eppure ‐ spiega Andrea Faraglia, segretario provinciale del Conapo di Rieti ‐ siamo il Corpo più bistrattato dallo Stato, nonostante mettiamo costantemente a disposizione, come e più degli altri corpi, la nostra vita per la sicurezza dei cittadini”.
Alla base della protesta anche la cronica carenza di pompieri determinata dai tagli alle assunzioni. Per il Conapo: “mancano in Italia circa 3 mila vigili del fuoco dai 32 mila previsti. Il piano di assunzioni straordinarie inserito dal governo nella legge di bilancio ne recupera 1300 nei prossimi 5 anni, è una bella inversione di tendenza rispetto ai tagli del passato, ma ha la grave criticità di rimandare il grosso delle assunzioni troppo al futuro, infatti prevede solo 50 assunzioni aggiuntive al turnover per il 2018 in tutta Italia, troppo poche per pensare di far fronte adeguatamente alle nuove emergenze dovute ai cambiamenti climatici, ai ripetuti terremoti, alle alluvioni, ma anche agli incendi, specie dopo la soppressione del Corpo Forestale dello Stato. “I politici – aggiunge il segretario generale Conapo Antonio Brizzi – si ricordano di noi solo durante le emergenze per sfruttare la nostra popolarità ma ci dimenticano sistematicamente quando chiediamo di darci la stessa dignità retributiva e pensionistica degli altri corpi, siamo a fine legislatura, qualche piccola attenzione c’è stata, ma continuiamo ad essere trattati come un corpo di serie B e nella legge di bilancio non ci sono misure adeguate a risolvere questa situazione. Con lo sciopero nazionale i pompieri del Conapo chiamano in causa direttamente il premier Gentiloni e i ministri Padoan, Minniti e Madia, ma anche a tutti i politici di maggioranza e opposizione perché i vigili del fuoco e la sicurezza sono di tutti e necessitano di impegno bipartisan”.
Tuona Faraglia anche a Rieti la situazione non è da meno, le gravi calamità che si sono abbattute sul territorio, in termini di terremoti continui e di incendi boschivi fuori statistica, hanno reso complicata la gestione delle emergenze, purtroppo ancora in atto, con la stessa efficacia che da sempre caratterizza il lavoro dei vigili del fuoco. Al fine di garantire un soccorso tecnico urgente omogeneo su tutto il territorio Provinciale devastato da questi spiacevoli eventi tutt’ora in atto, abbiamo chiesto con una nota ben dettagliata ai vertici del dipartimento e della politica nazionale, l’elevazione di categoria del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Rieti, atto che attraverso una mozione è stato votato all’unanimità anche in consiglio Provinciale e che proseguirà tutto l’iter sino in Parlamento.
Il Conapo fa sapere che lo sciopero è nazionale ed interesserà tutte le sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, comprese le sedi aeroportuali e coinvolgerà tutto il personale dipendente, escluse le regioni Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige che dispongono di corpi regionali e provinciali dei Vigili del Fuoco. Per quanto riguarda Rieti saranno interessate dallo sciopero la sede centrale di via Sacchetti Sassetti ed i distaccamenti di Posta e Poggio Mirteto, oltre alla base Elicotteri dell’Aeroporto Ciuffelli.
I Vigili del Fuoco del Conapo informano che durante l’azione di sciopero, saranno comunque garantiti tutti i servizi di soccorso pubblico alla popolazione, i servizi pubblici essenziali ed i servizi di trasporto aereo, come previsto dalle norme che regolamentano gli scioperi di settore.
NPC Rieti, botta e risposta tifosi – Cattani
“Ancora una volta siamo costretti a leggere di multe alla nostra passione da una federazione ladra e vigliacca, che vuole solo arricchirsi sulle spalle della gente che ama questo sport.
Ancora una volta siamo qui per dire che non saremo più complici di una Società che, invece di far rispettare il nome di Rieti in federazione, alza le braccia inerme e rigira la gogna mediatica su di noi, che prima di tutti ci facciamo in 4 per questo movimento, semplicemente perchè abbiamo reagito allo schifo a cui stavamo assistendo (di cui nessuno parla).
Siamo qui, ancora una volta, per dire che non ci faremo imbavagliare da preconcetti o da chi per logiche di mercato vuole la morte della passione del basket in nome della pay-tv.
NON SAREMO MAI COMPLICI DI QUESTO FUNERALE!!
Continueremo a portare alto il nome di Rieti, in casa ed in trasferta, pur non rimanendo indifferenti nei confronti di chi getta fango sulla nostra passione.
TIFIAMO SOLO LA MAGLIA”
Old fans & Veterani.
Il Presidente della NPC Giuseppe Cattani ha deciso di rilasciare una dichiarazione per precisare alcuni punti del comunicato della Curva Terminillo a firma congiunta Old Fans-Veterani.
“In un momento di difficoltà come quello che stiamo affrontando, mi rattrista dover leggere un comunicato che tira in ballo anche la nostra società. La passione nello sport e per questo sport deve aiutare ad essere più uniti proprio nel momento del bisogno, creare fratture nel bel mezzo del campionato non aiuta nessuno.
Mi spiace apprendere che le mie parole siano state fraintese. Ho esortato più volte tutta la tifoseria a mantenere un comportamento nei limiti del consentito. Un’esortazione rivolta a tutti coloro, me compreso, che seguono la nostra squadra e non certo ad un gruppo in particolare. Abbiamo un pubblico meraviglioso, numeroso, passionale e competente, tra i più belli d’Italia che ci supporta e sostiene in questo progetto di crescita ma dopo l’ennesima multa è stato inevitabile richiedere un comportamento diverso da parte dei tifosi.
La nostra società vuole essere un punto di riferimento, anche sociale, soprattutto per i giovani del nostro territorio e per i 450 ragazzi delle nostre giovanili. Ci sentiamo in dovere di essere un esempio positivo e un elemento di aggregazione; è proprio nei momenti più difficili che questa coesione dovrebbe trasformarsi in una fortezza inattaccabile.
Le critiche di “immobilità” rivolte alla società riguardo ai rapporti con la Federazione e la Lega sono prive di fondamento e irriverenti. Profondamente ingiuste sono quelle che ci vedrebbero “complici” di qualcuno, qui nessuno è complice di nessuno! E’ paradossale ricevere critiche da parte di chi non è a conoscenza, ma forse è giusto così, del lavoro svolto in questo senso dalla NPC con rimostranze scritte o verbalmente palesate nelle riunioni presso le sedi istituzionali per far valere le proprie ragioni. Per far si che questo avvenga non sempre serve alzare la voce o rendersi protagonisti di atti eclatanti, anzi…! Le affermazioni che sono state fatte non rendono merito al lavoro, quotidiano, di tutto lo staff societario, impegnato alacremente per portare avanti il nostro progetto nel miglior modo possibile.
Sinceramente, a questo punto, sono costretto a sottolineare le argomentazioni che sono invece passate in secondo piano: la NPC, in questi tre anni di serie A2, ha pagato ad oggi più di 30.000 € in multe. Somme di questa entità non sono indifferenti, soprattutto per una società come la nostra, con risorse economiche ridotte e priva, a differenza delle altre squadre della serie A2, di sponsorizzazioni rilevanti in grado di sostenerci. Questi numeri si ripercuotono inevitabilmente sugli obiettivi sportivi e sui progetti della società, dalla prima squadra a quelli rivolti ai giovani fino alle campagne sociali e di solidarietà promosse dal progetto NPC.
Io sono il primo tifoso, il primo a mettersi in discussione ed è per questo motivo che ho sempre ringraziato e supportato, e sempre continuerò sempre a farlo, la nostra tifoseria. Esiste però un momento nel quale bisogna saper prendere decisioni importanti, anche se impopolari. Diventa davvero difficile difendere pubblicamente alcuni gesti o comportamenti (sputi, lancio di oggetti etc.) che vanno al di la delle regole del buon senso comune. La società si è sempre presa la responsabilità oggettiva delle azioni della propria tifoseria ma è diventato insostenibile continuare a dover affrontare spese che sono la conseguenza di comportamenti che non fanno bene all’immagine della società e della nostra Città e che, siamo convinti, non ci rappresentino.
Il lavoro che la società NPC ha svolto in questi anni e continuerà a svolgere è tutto rivolto anche e soprattutto a rappresentare il nome di Rieti, in Federazione ed nei Palasport di tutta Italia. Tuttavia, se ogni anno si vince “per distacco” la speciale classifica delle multe una domanda bisognerà pur porsela, constatando parallelamente che questo lavoro subisce rallentamenti e diventa tutto più complicato. Il nome di Rieti tornerà a farsi rispettare con atteggiamenti di serietà, di professionalità, di coerenza e fermezza, tentando di farlo senza alzare la voce o con gesti eclatanti. Siamo sempre e con tutti disponibili al colloquio pertanto vorrei che i problemi si affrontassero in prima persona, evitando sterili e pubbliche polemiche.
Sono il primo a capire l’enfasi nel tifare la propria squadra, i propri colori, la propria maglia ma questo non autorizza ad assumere comportamenti che niente hanno a che vedere non solo con i valori dello Sport ma anche con le comuni regole del convivere civilmente. Ripeto sempre a tutti che ognuno è libero di esprimere la propria opinione, senza però mancare di rispetto nei confronti del proprio interlocutore, e di fare ciò che vuole, l’importante è che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Fino ad oggi questo non è avvenuto e non è più accettabile!
Concludo dicendo a tutti i tifosi, nessuno escluso, che non tollererò più comportamenti punibili con multe ai danni della società, quali sputi, lancio di oggetti in campo o altri atteggiamenti facilmente evitabili e notoriamente sanzionabili.
Noi insieme a Voi continueremo a portare alto il nome di Rieti per tutto il Paese.
Uniti si vince. Forza Rieti e forza NPC.”
Incidente stradale a Villa Reatina ingresso superstrada
Un incidente stradale si è verificato nella mattinata di oggi, venerdì 8 dicembre, a Villa Reatina ingresso superstrada. Coinvolte due automobili, una Volkswagen Polo guidata da M.S. e una Citroën C1 al cui interno vi erano R.F. e C.A.
In tutto i feriti sono 3 di cui 2 gravi, quest’utimi trasportati al Gemelli di Roma con due eliambulanze del 118.
Strada chiusa al traffico. Da verificare la dinamica dell’incidente.








La testimonianza del Rosatelli al Digital Innovation Hub Rieti
Le grandi invenzioni nascono dai giovani. Ne è convinta Daniela Mariantoni, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli, che insieme a quattro giovani studenti ha preso parte al convegno “Digital Innovation Hub Rieti: una nuova opportunità per l’innovazione delle imprese” promosso da Confartigianato.
Nella sede della Camera di Commercio di Rieti, davanti ai rappresentanti delle istituzioni e di aziende come Tim, GsNet, Hfly3d e Tecno cnc, i quattro studenti hanno portato la loro testimonianza, come rappresentanti di un gruppo più ampio, che ha dato vita a tre idee innovative.
Marianna Rossi del V SC, ha raccontato la partecipazione al concorso “A tutt’acqua”, bandito dalla Erg nell’ambito di un progetto di educazione ambientale. “Abbiamo creato – racconta la studentessa – un video promozionale sull’acqua come risorsa preziosa e rara, la nostra idea è piaciuta. Eravamo molti, da tutta Italia e siamo arrivati secondi”.
Fabio Arciesi del IV SB ha invece lavorato con altri studenti ad un progetto di alternanza scuola lavoro realizzato con la Sogea di Rieti. “Un progetto – spiega – che consiste nel monitorare tramite rilevamento della pressione, la quantità di cloro presente negli acquedotti reatini, la qualità dell’acqua e utile anche a prevenire eventuali rotture”.
Lorenzo Greco e Amine Ahardane del IV EA hanno ideato un sistema utile a misurare, nelle aule scolastiche, valori ambientali come luminosità, umidità, temperature e rumore. Dati che, inviati poi su un database, possono essere utili ad evitare sprechi di energie. “Con il nostro studio, in via di conclusione – dicono i ragazzi – potremmo ad esempio regolare automaticamente il sistema di riscaldamento”.
Soddisfatta la dirigente scolastica Daniela Mariantoni che li definisce “ragazzi fantastici”. “Credo – ha aggiunto la preside – che tanti giovani siano eccezionali nel nostro paese, dobbiamo solo fare in modo che emerga il loro patrimonio, non soltanto quello scientifico, ma anche quello umano. Lavorano nel pomeriggio, dopo l’orario scolastico, si impegnano a casa. Capiscono che non è un dovere, ma una cosa importante per il loro avvenire”.

