Una nuova integrazione arricchisce “Rieti in rete”, l’app del Comune di Rieti che contribuisce a rendere più informati e partecipi i cittadini.
“Da oggi la sezione ‘info’ riporta, infatti, la nuova voce ‘Disponibilità servizi veterinari’ – dichiara Elisa Masotti, assessore alle Innovazioni tecnologiche e alla Digitalizzazione della Pubblica amministrazione – offrendo tutte le informazioni relative alla reperibilità, giorno per giorno, dei veterinari Asl di turno. Inoltre, i molteplici servizi resi ai reatini attraverso l’applicazione mobile, continueranno ad aumentare già dai primi mesi del nuovo anno”.
“Questo servizio – afferma il consigliere Matteo Carrozzoni, presidente della commissione Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e territorio, attento alle questioni relative agli animali d’affezione e al canile sanitario e che ha proposto l’idea all’assessore Masotti – nasce dall’esigenza di mettere i cittadini nella condizione di reperire facilmente e con rapidità il numero di telefono del veterinario Asl di turno, per far fronte a tutte le possibili emergenze, quali investimenti di animali su strada o insorgenza di gravi problemi di salute in orari di chiusura degli ambulatori. Il servizio, già presente nella pagina web dell’Asl di Rieti, sarà così raggiungibile facilmente da smartphone grazie all’app, accelerando i tempi di intervento in situazioni di emergenza”.
L’integrazione è già disponibile su dispositivi Android, mentre su quelli Apple lo sarà a gennaio.
"Rieti in rete" nell'APP del Comune arrivano gli orari di reperibilità dei veterinari
Dolci e sorrisi dai Babbo Bike
I Babbo Bike sabato 23 dicembre, vestiti da Babbi Natale, sono partiti in bici da piazza Cavour e hanno attraversato la città regalando dolci, caramelle e sorrisi a tutti i bambini.
Dopo un ristoro alla Coop Futura, hanno terminato la loro avventura in piazza del Comune, stanchi ma davvero felici dell’allegria donata ai più piccoli.

Presepe nell'ex ospedale. GIORNI E ORARI PER VISITARLO
Inaugurato questa mattina dal Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili e dal Sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, il presepe installato nella cappella di San Camillo, posta all’interno dell’ex ospedale di via Centuroni.
Il complesso parzialmente riaperto al pubblico per l’occasione natalizia, sarà visitabile dai cittadini che avranno l’opportunità di vedere il presepe allestito dalla parrocchia di Sant’Agostino e di rivivere i luoghi che per molti hanno caratterizzato la vita adolescenziale.
“La riapertura, seppur temporanea e parziale, in occasione del Natale – dichiara il sindaco – sarà un’opportunità per i cittadini per prendere visione di parte dell’ex ospedale che molti, anche per ragioni di età, non hanno mai potuto conoscere. Come amministrazione comunale ci siamo già attivati affinché tale immobile ritrovi la giusta destinazione e riqualificazione, in modo che i reatini possano riappropriarsene”.
“Uno spazio che conoscevamo soltanto dall’esterno, – commenta il vescovo Pompili – riappropriarsi dei spazi destinati alla comunità, affinché si possa riaprire nel centro storico se non tutte le finestre degli appartamenti privati, ma almeno quelle degli edifici pubblici. Come chiesa abbiamo ottenuto un contributo di 900mila euro per il restauro del seminario nella piazza di Sant’Agostino, a marzo avvieremo i lavori, così da restituirlo alla comunità. Credo sia importante valorizzare gli spazi che sono la chiesa di San francesco e d’intorni con l’arrivo della comunità composta da un Francescano Cappuccino, Francescano minore e un Francesco Conventuale, unita al fatto che abiteranno al palazzo di San Rufo, il centro d’Italia non è solo un ricordo ma uno spazio vissuto. Il centro storico è da tutti universalmente apprezzato, ed è importante che gli spazi vengano riaperti per rendere il centro fruibile, un salotto di grande bellezza che dobbiamo saper apprezzare e valorizzare.”
L’apertura temporanea dell’ex ospedale, su iniziativa del sindaco, attraverso la fattiva disponibilità e collaborazione dell’assessore regionale al Patrimonio, Alessandra Sartore, dei consiglieri comunali Letizia Rosati e Stefano Eleuteri e dell’assessore comunale Giovanna Palomba, è stata permessa grazie all’accordo raggiunto tra Comune di Rieti e Regione Lazio, ente proprietario della struttura.
L’apertura, con la presenza del gruppo di Protezione civile del Comune di Rieti, è prevista nei seguenti giorni e orari:
24 dicembre ore 17-19
25 dicembre ore 11-13
26 dicembre ore 17-19
Successivamente saranno comunicate ulteriore date di apertura.






















Nel giorno di Natale del 2008 Rieti perse Ercole Martelli. IL RICORDO
Nel giorno di Natale del 2008 la Città di Rieti perdeva uno dei suoi più noti personaggi: ERCOLE MARTELLI.
Specialmente chi ha i capelli un po’ ingrigiti dal tempo lo ricorda molto bene: per la sua pluriennale esperienza come impiegato modello del Catasto cittadino e, poi, soprattutto come corridore con quella sua bicicletta da cui mai si separava. Lui, che seppe incarnare quell’amore per lo sport che ogni atleta dovrebbe avere: da condividere con gli appassionati, da donare come esempio alle giovani generazioni.
Nato a Rieti nel 1920, Ercole Martelli non ebbe l’ardire e la fortuna del suo più famoso amico Adolfo Leoni (che batté, comunque, alcune volte con interminabili volate) ma riuscì a togliersi molte soddisfazioni in altrettante gare del Centro Italia.
Passista veloce naturale, dopo le iniziali vittoriose corse regionali, da dilettante nazionale di prima categoria inanellò un palmarès di otto vittorie fino alla chiamata alle armi del 1940. Tornato dalla guerra, Martelli piazzò un quarto posto al Giro d’Abruzzo dilettanti del 1947, fu primo classificato fra i reatini nella Torre de’ Passeri-Pescara del 1948, aggiungendo le tante affermazioni nel cittadino Trofeo Sant’Antonio, nel Giro di Contigliano a cronometro per cicloturisti e in diverse gare anche su pista a Terni e L’Aquila (memorabili le sue sfide nel chilometro lanciato con il pistard ternano Renato Perona, medaglia d’oro a Londra 1948 nel tandem, e su strada con i vari Arnaldo Leoni, Santarelli, Bellagamba, Niutta e Costantino Cecilia).
Poi il ritiro dalle corse agonistiche ufficiali per transitare tra i cicloturisti, il matrimonio con la signora Velia Giannantoni e la nascita di Maria Rita e Adriana, le due figlie: ma la bicicletta era sempre con lui.
Prima dell’arrivo della tappa Isernia-Rieti (Giro d’Italia 1984) tutti ancora lo ricordano sfrecciare su viale Canali in una delle sue volate-braccia-levate-al-cielo, anticipando il vittorioso arrivo dell’elvetico Urs Freuler.
Quello stesso viale che lo accolse trionfatore solitario nel Giro del Lazio cicloturisti del 1989.
Ercole Martelli fu tutto questo: una delle ultime apparizioni, in occasione dei suoi 80 anni per il riconoscimento alla carriera, assegnatogli dai Veterani dello Sport reatini.
E ancora oggi, a nove anni dalla sua scomparsa, ci sembra di rivederlo ancora ‘scalare’ il Pincetto, o scattare lungo le vie di Rieti, acclamato e incitato dai suoi concittadini, oppure ricordarlo con in mano il trofeo vinto ma anche con prosciutti o accanto a damigiane di olio e vino…era quello lo sport più bello che Ercole Martelli incarnò e onorò in modo genuino, semplice, umano!
E chissà se lassù abbia rincontrato il suo idolo Ginettaccio Bartali e il mitico radiocronista Mario Ferretti: perché Ferretti ci avrebbe sicuramente ripetuto «un uomo buono è al comando, la sua maglia è amarantoceleste, il suo nome è Ercole Martelli».
Fabrizio Tomassoni
Terza vittoria consecutiva per la NPC, coach Rossi: evoluzione importante
Coach Rossi ha commentato positivamente la vittoria ottenuta al PalaSojourner contro Cagliari: “Volevamo la vittoria davanti ai nostri tifosi perché in casa venivamo da due sconfitte abbastanza brucianti, per cui ci tenevamo particolarmente.
Mi è piaciuta molto l’applicazione della squadra dal punto di vista difensivo, anche se è calata quando Cagliari ha schierato quintetti particolari per rientrare in partita. Rimane il fatto che concedere 70 punti ad una squadra che normalmente ne fa più di ottanta è per me un risultato notevole. Nota positiva anche il fatto che la squadra, dopo due vittorie, sia rimasta sul pezzo e non abbia avuto nessun calo di concentrazione. Mi è piaciuto inoltre l’approccio al rimbalzo, anche degli esterni, perché era una cosa che avevamo chiesto.”
Un cambio di rotta quello confermato dalla terza vittoria consecutiva. Un’evoluzione importante c’è stata nell’affrontare i momenti di difficoltà: “Prima nei momenti difficili prendevamo un break pesante e ci disunivamo, abbiamo trovato la soluzione nel continuare a stare insieme senza trasformare un momento negativo in un momento pessimo trovando il coinvolgimento di tutti. È chiaro che la squadra si sta ancora conoscendo ma spero questi siano tutti step che ci aiutano a crescere.”
Ogni vittoria aggiunge nuovi margini di crescita, cercati quotidianamente da tutta la squadra come sottolineato da coach Rossi: ”Ogni giorno studiamo i nostri margini di crescita e credo che il tutto passi dalla volontà dei giocatori di stare insieme, di conoscersi e di sfruttarsi in attacco e in difesa. Dobbiamo mettere da parte sempre di più noi stessi per darlo alla squadra.”
La NPC Rieti si regala per Natale una vittoria casalinga
Incontro incontro casalingo con Cagliari per la NPC Rieti.
Alla tripla di Tommasini piovono in campo i peluche per il “Teddy Bear Toss”, seguono altri due punti per il numero 1 e a 8:10 minuti dalla fine la NPC è avanti 7 a 3 grazi al canestro in area di Hearst. In lunetta Olasewere per l’uno su due per il 8-5. In lunetta Stephens per fallo di Olasewere e realizza entrambi i canestri a disposizione. A 5:05 il risultato vede ancora il vantaggio della Npc 12-7. Bellissima schiacciata di Hearst a 04:38 per il 14-7. Il pubblico del PalaSojourner si infiamma e Hearst ringrazia con due punti al suono della sirena. Secondo fallo di Bucarelli e rimessa NPC che dopo una serie di palle perse riesce a recuperare il possesso e subisce il fallo e Gigli in lunetta fa il due su due del 20-9 a 02:08. Ultima azione per Cagliari che va a canestro con Stephens e chiude il quarto 23-11.
A 8:45 la Npc in vantaggio su Cagliari 26-11, segue il primo time-out di Rieti sul 26-16. Tripla di Savoldelli a 07:00 dalla fine per il 29-16. Fallo antisportivo di Turel su Tommasini che in lunetta realizza due su due per il 35-21 a 4:35 dalla fine del secondo quarto. Olasewere in tripla per il 38 21 costringe Cagliari al time-out a 4:19. Altro time-out, questa volta per coach Rossi a 03:04 sul 38-25. Schiacciata di Gigli per il più 15 di Rieti sul 40-25 allo scadere dei due minuti dalla fine del quarto. Olasewere sotto canestro per due punti e risponde subito Allegretti per il 42-30. Fallo tecnico di Keen e Casini in lunetta mete a segno il tiro libero a disposizione. Il quarto si chiude 43-32 per la squadra di casa.
Tripla di Olasewere a 9:30 sul 43-32, la striscia positiva di Rieti continua. Time out di Cagliari dopo la tripla si Hassan sul 55-37 a 5:26. Al rientro Stephens sotto canestro cerca di accorciare le distanze ma la tripla di Olasewere è la risposta della Npc che si porta sul 60-39 con i due tiri liberi a segno dopo il fallo subito. Ancora Tommasini per il suo 15° punto che insieme al canestro messo a segno da Hearst portano la NPC sul 64-44. Cagliari prova a rimanere in partita con Stephens in lunetta con il suo due su due del 64-46. Fallo antisportivo di Ebeling su Hassan . Chiude Ebeling con una tripla allo scadere, per il 65-49.
Tripla di Casini a 07:48 sull 70-52, risponde Keene con la sua tripla che costringe Rieti al time-out sul 70-58 a 07-15 dal termine della partita. Hearst sotto canestro per il suo 13° punto. Time out di Cagliari sul 74-60 a 04:59 dal termine. A 03:12 dal termine dopo il due su due di Hearst in lunetta la Npc è avanti 78 a 60. In lunetta anche Keene per tre tiri liberi, tutti andati a segno per il 78-63. Il match termina con la vittoria di Rieti per 84 a 70.













Revisione partecipate, M5S: delibera con errori macroscopici che mettono a rischio servizi essenziali
Come era prevedibile il Comune di Rieti è arrivato fuori tempo massimo nel procedimento di “Revisione Straordinaria delle Partecipazioni di cui all’art. 24 D.Lgs. 175/2016”. Infatti, pur usufruendo della deroga alla scadenza del 30 settembre, il Consiglio comunale di giovedì ha approvato uno schema di Deliberazione con errori macroscopici nella fase di ricognizione delle proprie società partecipate; errori che non potranno passare inosservati quando la Delibera andrà al vaglio della Corte dei Conti e dell’ANAC.
Attraverso una dichiarazione di voto contrario, come Movimento 5 Stelle abbiamo in solitaria fatto notare al consiglio che, stranamente, le “Linee di indirizzo” (allegato b alla proposta di Deliberazione) riportavano erroneamente le società ASM RIETI S.p.a. e SOGEA S.p.a. essere del tipo “in house” e che tale distorta ricognizione avrebbe prodotto la scelta di “mantenimento” di tali società che, al contrario, con l’assetto attuale non possono operare né sul mercato né in affidamento diretto.
Nonostante tale constatazione sia incontrovertibile, considerato che gli attuali affidamenti di servizio alle due società si configurano come non conformi a quelli “previsti dall’ordinamento europeo” e alla “normativa nazionale in materia di organizzazione dei servizi pubblici locali”, la maggioranza ha preferito “chiudere gli occhi” e votare ugualmente lo schema di Delibera, semplicemente correggendo la tabella di ricognizione delle società a partecipazione diretta.
Eppure è la stessa Relazione Tecnica approvata con la Delibera a prevedere espressamente che “è necessaria una puntuale motivazione sia per giustificare gli interventi di riassetto sia per legittimare il mantenimento della partecipazione”, come ricordato anche dalla Corte dei Conti con Deliberazione n.19/2017, e a dare atto che è necessario “fornire un quadro analitico e completo a corredo del piano”, tra cui deve ricomprendersi la “natura della società”, la “modalità di esercizio del controllo” e la “modalità di affidamento dei servizi”, richiedendo il procedimento “una puntuale analisi dell’assetto complessivo delle società partecipate, che non si limiti ad un mero elenco di informazioni anagrafiche”. Questi passaggi non sono di poco conto perché, oltre ad esporre il Comune al rischio di danno erariale e di non poter esercitare i diritti sociali nei confronti delle società stesse, mette in serio pericolo il “buon andamento” nell’erogazione di servizi essenziali per la cittadinanza (Servizio idrico, Igiene urbana e Trasporto Locale).
Oltre a ciò, abbiamo fatto presente che non è stata eseguita alcuna puntuale “ricognizione” del Consorzio Sviluppo Industriale Provincia di Rieti, al fine di stabilire se il Comune di Rieti possa mantenere la sua partecipazione societaria, malgrado tale “entità partecipata” rientri tra quelle indicate all’art. 4 del TUSP e la sua partecipata AeA srl eroghi servizi d’interesse generale per il Comune di Rieti.
Come mai questa “dimenticanza” sul Consorzio Industriale?
Si può continuare a non vigilare su un “Ente pubblico economico” che, anche secondo le recenti Linee Guida dell’ANAC in tema di prevenzione della corruzione e trasparenza, è equiparabile alle società partecipate e per il quale sono obbligatori gli stessi adempimenti previsti per la pubblica amministrazione?
La cosa strana è che, nessun consigliere nemmeno dell’opposizione, ha supportato la proposta di modifica della consigliera comunale Lodovica Rando che, al contrario, ha condiviso l’integrazione proposta dagli altri gruppi di minoranza su un’altra “dimenticanza”, quella di APS S.p.a. (società ancora inattiva).
Ecco spiegata, forse, la ragione del nuovo parcheggio dell’ospedale, dato in concessione per 25 anni apparentemente senza che nessuno ne sapesse nulla, e del ritiro, per “approfondimenti”, dell’ordine del giorno presentato dalla stessa maggioranza. Approfondimenti che il Movimento 5 Stelle da un mese è ancora in attesa di conoscere insieme agli esiti della verifica sulla regolarità urbanistico-edilizia dell’intervento ancora in corso.
A Capodanno avremo fuochi d'artificio silenziosi
Intervenuto questa mattina ai microfoni di Radiomondo, all’nterno del programma “Sabato Italiano”, il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti ha confermato che a Capodanno in piazza Vittorio Emanuele II ci sarà lo spettacolo dei fuochi d’artificio silenziosi con sottofondo musicale, questo a tutela del benessere degli animali
Apertura temporanea ex ospedale. Visitabile il presepe nella cappella di San Camillo
Domani, domenica 24 dicembre, alle 12.30, la struttura dell’ex ospedale civile, sita in via Centuroni, sarà parzialmente aperta al pubblico in occasione dell’allestimento di un presepe nella cappella di San Camillo, posta all’interno dell’immobile. Saranno presenti il sindaco Antonio Cicchetti e il vescovo di Rieti, Domenico Pompili.
“La riapertura, seppur temporanea e parziale, in occasione del Natale – dichiara il sindaco – sarà un’opportunità per i cittadini per prendere visione di parte dell’ex ospedale che molti, anche per ragioni di età, non hanno mai potuto conoscere. Come amministrazione comunale ci siamo già attivati affinché tale immobile ritrovi la giusta destinazione e riqualificazione, in modo che i reatini possano riappropriarsene”.
L’apertura temporanea dell’ex ospedale, su iniziativa del sindaco, attraverso la fattiva disponibilità e collaborazione dell’assessore regionale al Patrimonio, Alessandra Sartore, dei consiglieri comunali Letizia Rosati e Stefano Eleuteri e dell’assessore comunale Giovanna Palomba, è stata permessa grazie all’accordo raggiunto tra Comune di Rieti e Regione Lazio, ente proprietario della struttura. Un ringraziamento va, inoltre, alla parrocchia di Sant’Agostino e alla ditta Conti piante per la disponibilità dimostrata nell’allestimento del presepe e degli alberi di natale.
L’apertura, con la presenza del gruppo di Protezione civile del Comune di Rieti, è prevista nei prossimi giorni nei seguenti orari:
24 dicembre ore 12,30-13,30 / 17-19
25 dicembre ore 11-13
26 dicembre ore 17-19
Successivamente saranno comunicate ulteriore date di apertura.

PSI Rieti: "Increscioso episodio nell'ultimo Consiglio Comunale"
Giovedì pomeriggio, in occasione del Consiglio Comunale che doveva occuparsi, tra l’altro, delle società partecipate, si è avuta prova dell’imbarazzante dilettantismo col quale l’attuale Amministrazione affronta temi così decisivi per la città.
A fronte di una immotivata quanto costosa consulenza utilizzata per produrre il documento, la delibera presentata dall’Assessore Cascioli era piena di grossolani errori ed omissioni tra cui l’esclusione di Acqua Pubblica Sabina dal novero delle società oggetto di revisione. In questi casi non contano le opinioni ma i fatti.
A riprova della correttezza delle censure mosse dall’opposizione, la delibera è stata più volte emendata dalla maggioranza prima di essere approvata col pubblico impegno di una prossima, comunque tardiva, integrazione della stessa.
A coronamento di tutto, davanti alle fondate critiche mosse dal nostro consigliere Carlo Ubertini durante il dibattito, il Sindaco, assolutamente privo di argomentazioni di merito, si è abbandonato, con una clamorosa caduta di stile, a scomposte offese personali.
Ancorati da sempre ad una cultura di tolleranza e rispetto delle opinioni altrui, restiamo sconcertati di fronte all’accaduto, e, nella speranza si sia trattato di un increscioso ed isolato episodio, continueremo a rapportarci alla politica utilizzando i toni della competenza e della civilità.
Partito Socialista di Rieti

