Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER pubblichiamo la segnalazione di Andrea che porta alla nostra attenzione lo stato della pista ciclabile di via Dentato.
“La foto che vi ho inviato – commenta Andrea, lettore di Rietinvetrina – segnala lo stato pietoso in cui versa la pista ciclabile di via Marco Curio Dentato a Rieti, ricoperta da uno strato di foglie morte, bagnate, che rende pericolosissimo il transito dei ciclisti con alta probabilità di scivolare e cadere facendosi molto male.” Conclude Andrea.
Invia a Rietinvetrina.it le tue segnalazioni tramite il numero WhatsApp 327 4969300 o tramite la nostra pagina ufficiale Facebook.
SEI TU IL REPORTER – La pista ciclabile di via Dentato è pericolosa
Lotteria Italia, a Leonessa vinti 20mila euro
Serata fortunata quella dell’Epifania 2018 in quel di Leonessa, dove si è festeggiata la vittoria di 20mila euro.
La Dea bendata della Lotteria Italia ha fatto visita nel comune reatino, portando la vincita ai possessori del biglietto: G 376016.
L’ultimo biglietto vincente della Lotteria Italia venduto a Rieti risale al 2000.
Sono stati 8,6 milioni i biglietti venduti per l’ultima Lotteria Italia, che ha fatto un incasso di 43 milioni di euro, terzo miglior risultato dal 2011.
La Befana ed i volontari dell'Alcli in visita nei reparti di pediatria e geriatria
Nella più consolidata tradizione dell’ALCLI, i volontari e l’immancabile Befana, sono stati in visita il 6 Gennaio nel Reparto di Pediatria e di Geriatria presso l’Ospedale de Lellis. I malati tornano a sorridere. Nella Casa d’Accoglienza, Teatro Alchemico, Corsa dei sacchi, Ruba bandiera. Distribuite oltre 80 calze.
Attesa dai numerosi piccoli pazienti del Reparto di Pediatria dell’Ospedale S.Camillo de Lellis, è arrivata come sempre la Befana dell’ALCLI con tanti volontari al seguito, che ha distribuito a cavallo della sua scopa di saggina, tante calze colorate e abbracci.
L’allegra atmosfera ha contagiato i presenti e il medico di Guardia, la Dott.ssa Franca Faraoni, insieme agli infermieri hanno contribuito a donare un giorno di festa ai bambini, tra cui neonati al “primo incontro” con la Befana.
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa di solidarietà le parole del direttore sanitario Dott. Pasquale Carducci che ha voluto ringraziare tutti i volontari e l’associazione ALCLI che da moltissimi anni porta serenità in luoghi deputati alla malattia.
Come da tradizione, la Befana dell’ALCLI, è andata nel Reparto di Geriatria, ed è stata testimone ancora una volta di piccoli “miracoli”; anziani normalmente in silenzio, con sguardo assente, al passaggio della vecchia con la scopa e di tante persone allegre, hanno ritrovato una luce negli occhi e un sorriso perso da tempo.
Qualche anziano ha ritrovato la verve per raccontare la propria vita, altri per dare abbracci, altri ancora si sono commossi per questa iniziativa di solidarietà. Importante ed intenso anche il passaggio della Befana tra i malati della Medicina Fast.
“In 30 anni di volontariato al fianco dei malati, posso testimoniare che la più potente terapia contro la malattia, è proprio l’amore e l’affetto – commenta Santina Proietti Presidente dell’ALCLI – Ogni anno essere accolti con tanta gioia e tanti sorrisi, ci dà conferma che questa giornata di festa dedicata a chi è in ospedale è assolutamente necessaria. A volte ritrovare il buon umore e sentirsi amati, può essere l’inizio di una reazione positiva alla malattia.”
Anche nella Casa d’Accoglienza, il 5 gennaio, la Festa della Befana ha coinvolto tantissimi bambini e le loro famiglie.
Una grande comunità fatta di volontari, malati e amici dell’ALCLI.
Distribuite oltre 80 calze, dopo una giornata intensa iniziata con lo spettacolo dei meravigliosi artisti circensi del Teatro Alchemico che gratuitamente hanno intrattenuto circa oltre 150 persone e proseguita con numerosi Giochi insieme alla Befana, da Ruba Bandiera, Bussa orologio, Corsa dei Sacchi!
Un nuovo anno dunque che riparte nel segno della solidarietà, dell’accoglienza e dell’amore, valori che ispirano da sempre l’ALCLI e che sono necessari per essere una vera comunità.

La reatina Susanna Salvi nominata Prima Ballerina del Teatro dell’Opera di Roma
Susanna Salvi e Alessio Rezza, al termine della rappresentazione di sabato 6 gennaio de Lo schiaccianoci di Giuliano Peparini, sono stati nominati dal Sovrintendente Carlo Fuortes, alla presenza della Direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato, Primi Ballerini del Teatro dell’Opera di Roma.
In tale occasione il Sovrintendente Carlo Fuortes ha dichiarato: “La doppia nomina e il riconoscimento a Susanna Salvi e Alessio Rezza è motivo di orgoglio per me e il Teatro tutto. Due primi ballerini che hanno sempre dimostrato, oggi ancor di più, il loro carisma e la loro capacità di essere artisti, interpretando con vigore e luminosità ogni ruolo che gli viene affidato. Il virtuosismo e la grande personalità li distingue e li caratterizza, rendendoli meritevoli di questo titolo”
Susanna Salvi, nata a Rieti, si diploma alla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, perfezionandosi nel 2008. Nello stesso anno entra a far parte del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, per poi unirsi al Tulsa Ballet nel 2010 e alla compagnia del Maggio Musicale Fiorentino nel 2012. Nel 2013 torna all’Opera di Roma, dove nel giugno 2015, sotto la Direzione di Eleonora Abbagnato, è promossa solista. Nel 2016 riceve il Premio Danza&Danza come interprete emergente dell’anno.
Alessio Rezza, nato a Modugno (Bari), entra alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala all’età di quindici anni, diplomandosi nel 2008. Nel 2009 entra a far parte del corpo di ballo dell’Opéra di Parigi e nel 2010 si unisce al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, dove nel giugno 2015, sotto la Direzione di Eleonora Abbagnato, è promosso solista. È ospite in gala di danza internazionali e gli vengono riconosciuti premi tra cui: Danza&Danza 2011, Roma in Danza 2011 e Anita Bucchi 2011 come migliore interprete maschile dell’anno, Premio Positano 2012 come miglior danzatore emergente, Roma è Arte 2013 e Europa in Danza 2016.
I premiati all'Angioino d'Oro 2017. Esibizione degli Esachrome – LE FOTO
Giovedi 4 gennaio 2018 a Cittaducale si sono tenute le premiazioni dell’Angioino d’Oro 2017, manifestazione giunta alla 12esima edizione.
Un premio ideato per valorizzare i civitesi più giovani e ancora oggi tanti talenti ricevono questo riconoscimento molto ambito.
L’edizione 2017 ha visto vincitori:
– Il prof. Vasco Ursini, premiato a Palazzo della Comunità dal sindaco di Cittaducale Leonardo Ranalli, per un’intensa attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Autore di molte opere letterarie dedicandosi costantemente a studi di filosofia teoretica. Dal 2000 al 2004 è stato collaboratore del Centro Europeo Studi Economici Sociali con sede in Perugia, ed di fuori della sua attività professionale, si è dedicato costantemente a studi di filosofia teoretica.
– Edoardo Scopigno e Manuel Ficorilli per aver vinto il primo, come allenatore, i Mondiali di Calcio a 5 in Portogallo con i ragazzi con sindrome di Down, il secondo per i numerosi successi otteniti in mountain bike.
– Enrico Severoni, per la sua attività sociale in aiuto di famiglie in difficoltà nell’ambito della sottosezione Unitalsi di Cittaducale.
– Sette neolaureati:
– Valentina Esposito
– Sara Dionisi
– Matteo Esposito
– Matteo Carosi
– Edoardo Scopigno
– Elisa Santoro
– Claudio Vavatzianis
La serata ha visto l’esibizione anche del gruppo Esachrome, composto da:
– M° Luciano Angeletti e Quirino Bonaventura alle trombe e flicorni.
– M° Silvano Cardella al corno
– M° Valentina Esposito al sax tenore e al flauto
– M° Daniele Onofri al sax contralto e al sax soprano
– Ettore Rufini al sax baritono e al clarinetto basso
Esachrome è un sestetto di fiati formato da tre ottoni e tre ance. Nasce dall’idea di sei amici musicisti virtuosi con l’intento di creare, adattare, arrangiare e giocare usando la musica.
Gli stili e i generi utilizzati sono tanti e la sfida che ci siamo prefissati è proprio questa: manipolare, ribaltare ed azzardare, per rendere un brano passato nel tempo con nuova luce moderna e contemporanea.
Possiamo accompagnare ed allietare qualsiasi tipo di occasione, sia privata che pubblica, sia sacra che profana.

Vicenda Sogea-Aps, Rinaldi: Cicchetti continua a tergiversare
Di seguito una dichiarazione del presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi:
“Non nascondo il mio disagio a dover tornare a rispondere attraverso stampa al Sindaco di Rieti in merito alla delicata questione di Acqua pubblica Sabina. Avrei avuto piacere, e ritenuto molto più corretto e rispettoso nei confronti dei cittadini, che i dubbi, più o meno legittimi, del primo cittadino del Comune capoluogo fossero esplicitati, affrontati e discussi nelle sedi legittimate a farlo e non attraverso carteggi epistolari.
Il sindaco Cicchetti infatti avrebbe potuto e dovuto rappresentare i suoi dubbi e le sue perplessità in un’assemblea dei sindaci dell’Ato 3 convocata, anche per affrontare queste problematiche, dove il sindaco di Rieti ha ritenuto superfluo presentarsi, oppure nella riunione convocata dalle rappresentanze sindacali di Sogea alla quale era presente il vicepresidente della Provincia Giulio Falcetta. Questo tergiversare rischia solo di creare disagi e danni ai cittadini.
Evitando le disquisizioni tecniche, sulle quali gli uffici dell’Ato 3 e di Aps sono sempre disponibili a fornire dettagli a chiunque ne abbia interesse, dobbiamo ancora una volta ribadire che in questo frangente si stanno solo applicando norme e decisioni dell’assemblea dei Sindaci che aspettavano da decenni di essere attuate.
Sogea ad oggi non ha titolo, e credo non lo avesse anche ieri, per gestire il servizio idrico ma è solo un soggetto operativo incaricato da Aps. In ogni caso è bene ricordare che Aps ha deliberato di non procedere più all’acquisto di Sogea quindi il rischio paventato da Cicchetti, di avere il Comune venditore e acquirente allo stesso tempo, non esiste più.
Siamo ovviamente a disposizione del Prefetto per tutti i chiarimenti e le informazioni necessarie. Per concludere rilancio l’appello alla responsabilità già fatto le scorse settimane dal sottoscritto e rilanciato dal consigliere comunale Boncompagni nei giorni scorsi di tornare, se proprio ce ne fosse bisogno, nei consigli comunali e nelle altre sedi istituzionalmente preposte per cambiare le decisioni”.
Felicità nella Pediatria di Rieti con Nina, Shila e Pina – LE FOTO
Sabato 6 gennaio 2018, l’Epifania nel reparto Pediatria dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti è stata fantastica! A far visita ai piccoli degenti tre meravigliose cagnolone: Pina, Shila e Nina. Le quattro zampe sono entrate nelle varie camere del reparto lasciando a bocca aperta i bimbi, estasiati dal vedere quelle anime con la coda a pochi centimetri.
Un pomeriggio che ha alleviato la degenza dei bimbi, presi dal farsi fotografare con le tre bellissime cagnolone, buone, docili, amorevoli con grandi e piccini, in grado di prendersi la scena per l’intera visita con la grande sensibilità che contraddistingue gli animali.
L’iniziativa, voluta dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti nella persona della dott.ssa Morgante con la collaborazione del dott. Dino Cesare Lafiandra, grazie alla collaborazione dell’unità cinofila della Croce Rossa Italiana Commissario Mario Cristallini e Croce Rossa della Bassa Sabina presidente Paolo Pezzotti, segna un piccolo grande passo verso il futuro.
Nina, Pina e Shila, sono restati per un’ora accanto ai bambini, per rendere meno stressante il momento della cura e far dimenticare anche solo per poco, di non poter essere a casa a festeggiare con le proprie famiglie.
La presenza al de Lellis del miglior amico dell’uomo ha fatto da cornice ad un evento di gioco e spensieratezza, che deve essere solo l’inizio di un’iniziativa di grande evoluzione sociale, che ci auguriamo venga estesa anche ad altri reparti del nosocomio reatino.
Grazie dell’iniziativa!

Minoranza: a Rieti servizio idrico senza gestore, utenti liberi di non pagare
Come annunciato nei giorni scorsi la frittata è stata fatta ed ora i cittadini utenti ed i lavoratori di sogea rischiano grosso.
Il Comune di Rieti decide di non decidere e dal 1 gennaio 2018 a Rieti città il servizio idrico è gestito “abusivamente” da chi non ne ha più titolo e per questo i cittadini potrebbero tranquillamente non pagare più le bollette dell’acqua essendo emesde da un spggetto non più titolare del servizio.
Tutto questo mette a rischio il servizio, i lavoratori e gli utenti che potrebbero ricevere nei prossimi tempi bollette salate.
Sogea dovrà essere messa in liquidazione e questo comporterà tanti rischi compreso quello per il bilancio del Comune di Rieti che dovrà ripianare eventuali perdite.
L’inconcepibile ritrosia del sindaco cicchetti a proseguire il percorso rispettoso della legge quasi ultimato dalla precedente Amministrazione metterà in crisi il servizio idrico nella nostra città, con danni evidenti per tutti.
Fermiamo questo scempio e facciamo in modo di salvare i lavoratori del settore ed evitare aggravi sulla bolletta per i cittadini utenti.
Gruppi consiliari di opposizione.
Vigili del Fuoco in soccorso a cani in difficoltà
I Vigili del Fuoco di Rieti sono intervenuti questa mattina su due distinti interventi, il primo sul Lago Lungo alle pendici del Comune di Poggio Bustone e il secondo a Rieti su di una traversa di Piazza Cavour, dove si è cercato di recuperare dei cani che per motivi diversi si erano i primi dispersi e il secondo messo a rischio di caduta da un cornicione su di una proprietà privata.
Nel primo caso i Pompieri Sabini hanno lungamente cercato nell’alveo del Lago i due cani di proprietà di un cacciatore, tra l’altro provvisti entrambi di dispositivo GPS, ma le ricerche non hanno portato alla fine al ritrovamento dei due animali che si pensa a questo punto si siano allontanati volontariamente lontano dalla zona delle ricerche.
Nel secondo caso invece un Pastore Maremmano, con una peripezia degna del miglior acrobata, si era posizionato su di un cornicione a oltre tre metri di altezza e spaventato dalla situazione non riusciva più a tornare indietro. A quel punto i Vigili del Fuoco lo hanno dapprima tranquillizzato e successivamente messo in sicurezza all’interno di un involucro e successivamente riportato a terra grazie anche alle tecniche SAF riconsegnandolo, alla fine sano e salvo, al legittimo proprietario.



Austria Vienna vince il Torneo della Befana
Niente da fare per i ragazzini classe 2008 della Willie Basket che, nella finale del Torneo della Befana disputatasi al PalaWillie (palestra Itis), sono stati costretti a capitolare contro i più competitivi pari età dell’Austria Vienna.
I giovani virgulti d’oltralpe palesano una esuberanza fisica ed una preparazione tecnico-tattica al cospetto delle quali gli “aquilotti” reatini non possono che soccombere. Vienna domina la partita, facendo propri 4 dei 6 tempi nei quali si articola la gara di finale.
A fine partita musi lunghi e anche piu di qualche lacrima tra i bimbi del coach Gianluca Tilli che, comunque, ottengono pur sempre una gratificante seconda posizione assoluta.
(V.P.)



