Oggi pomeriggio, martedì 16 gennaio 2018, su Real Time è andata in onda una puntata di “Come ti vesti?!” con ospite la reatina Nazzara Loreti.
A chiamare la trasmissione la sua amica del cuore, stanca di vederla con il solito abbigliamento.
Tra le immagini di una splendida Rieti, Nazzara è stata la protagonista della puntata, che l’ha vista cambiare totalmente look.
Durante la puntata intervista anche alla mamma Gina e alla sua fidata estetista Kenny.

La reatina Nazzara Loreti a "Come ti vesti?!" su Real Time
Attività venatoria, sequestrati fucili e richiami acustici elettromagnetici
Durante i servizi di controllo del territorio con particolare riferimento all’attività venatoria, i Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto hanno individuato in località Pantani in agro del Comune di Montopoli di Sabina, un cacciatore che stava utilizzando un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico. Questo strumento è espressamente vietato ai sensi della normativa vigente in materia di caccia, per cui i Militari hanno proceduto al sequestro del medesimo.
Parallelamente si è proceduto anche al sequestro del fucile e del relativo munizionamento. Il cacciatore, un sessantenne residente in Comune di Forano, è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti per aver esercitato la caccia con mezzi non consentiti.
In un’analoga operazione i Carabinieri della Specialità Forestale, operando in località San Silvestro in agro del Comune di Poggio Mirteto, hanno contestato ad un cacciatore l’utilizzo di un richiamo a funzionamento elettromagnetico, quale mezzo di caccia non consentito, per cui hanno proceduto al sequestro sia del richiamo che del fucile e del relativo munizionamento. Anche in questo caso, il cacciatore, un cinquantenne della provincia di Terni è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti.
I controlli da parte dei Carabinieri della Specialità Forestale, in questi ultimi giorni di attività venatoria, sono stati intensificati in tutto il territorio della provincia di Rieti, con particolare riferimento ai territori innevati al fine di un coretto svolgimento dell’attività venatoria da parte degli appassionati a questo antichissimo sport.
Illica Vive: "Ad Accumoli ritrovamenti periodo Paleocristiano"
“Archeologi e storici dell’arte consultati dal Comitato Illica Vive hanno indicato i ritrovamenti come reperti risalenti al periodo paleocristiano. Secondo gli esperti che hanno avuto modo di osservare le fotografie, le tombe sono di epoca catacombale, lo dimostrano gli anellini di agata, usata per la realizzazione di gioielli lasciate in sepoltura, il chiodo di epoca romana perché ottenuto per fusione completa. Queste cripte sono state successivamente inglobate in una chiesa del 1300, probabilmente la chiesa di Sant’Agostino, distrutta nel terremoto del 1703. Il sito è stato completamente saccheggiato varie volte nel corso dei secoli e prima del totale interramento.
Queste analisi seppur limitate dalla visione delle foto digitali dimostrano che ci vuole massima cura e attenzione e qualsiasi tentativo di occultare la scoperta alla stampa e alla pubblica opinione sarà da noi osteggiato. Chiediamo al sovrintendente Nardella, che ha fatto il sopralluogo qualche giorno fa, di esprimere il proprio giudizio mentre al sindaco Petrucci chiediamo di promuovere un percorso di partecipazione dei cittadini a questa importante scoperta. Sappiamo che oggi la stampa straniera, tv in particolare, si sono presentate nella zona rossa per capire cosa stia succedendo. L’importante è che se ne parli. Ma abbiamo appena appreso che la zona è stata interdetta dalla Regione e dal Mibact”.
È quanto dichiarano Sabrina Fantauzzi ed Elvira Mazzarella fondatrici Comitato Illica Vive
Scrigno dei Magi a Rieti: le persone pregano, sperano, condividono – LEGGI ALCUNE DELLE LETTERE
“Siate gentili, sempre”5 gennaio 2018
“Caro Gesù bambino voglio affidarti per le mani della tua Santissima mamma tutte le mamme che in questo periodo sono nel dolore per i figliuoli ammalati. Gesù visitali e per l’amore che porti alla mamma guariscili”. Firmato Padre Miche Vassallo
Unindustria: convegno “Scuola digitale: il valore delle competenze”
“Scuola digitale: il valore delle competenze. Making Change Happen”, questo il titolo dell’incontro organizzato nella sede di Unindustria a Rieti il prossimo giovedì 18 gennaio alle ore 10 presso Unindustria Rieti in Via Garibaldi 268.
L’evento intende approfondire il tema della Scuola Digitale, con un particolare focus sulle modalità di sviluppo delle nuove competenze richieste agli studenti dalle aziende che, con la digitalizzazione dei processi produttivi, stanno vivendo un momento di profonda trasformazione nonché della centralità dell’innovazione tecnologica fra didattica e sicurezza nell’era 4.0.
Per far fronte ai cambiamenti derivati dalla “quarta rivoluzione industriale”, la formazione detiene una funzione strategica in quanto contribuirà a rispondere alla richiesta di elevati livelli di competenze ricercati nella “Smart Industry”. Questa può rappresentare una reale opportunità di crescita per le realtà locali, poiché la digitalizzazione permette di “virtualizzare” i processi produttivi, superando il concetto di “localizzazione”.
Interverranno, tra gli altri, Francesco D’Angelo Presidente della Sezione Comunicazioni di Unindustria, Alessandro Di Venanzio Presidente di Unindustria Rieti (nella foto), Antonio Cicchetti Sindaco di Rieti, Giuseppe Rinaldi Presidente Provincia Rieti, Oscar Pasquali Responsabile Segreteria Tecnica del Ministro – MIUR, Massimiliano Smeriglio Vice Presidente Regione Lazio e Assessore alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo.
Appalto pulizie Alberghiero, Sindacati: "Chiediamo incontro con il presidente Rinaldi"
Le Organizzazioni Sindacali nelle prossime ore valuteranno anche le condizioni per avviare lo stato di agitazione e si riservano di proclamare lo sciopero anche con iniziative pubbliche di protesta.”
Il Vescovo Pompili incontra i medici del de Lellis
Esibizione del Liceo Musicale di Rieti alla mostra “Ritratti” dedicata a Mario Russo
Esibizione del Liceo Musicale di Rieti, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Lazio, alla mostra “Ritratti” dedicata a Mario Russo.
Alla Galleria Area Contesa Arte di via Margutta a Roma, in occasione della mostra dedicata al pittore Mario Russo a 18 anni dalla scomparsa, il trombettista Cristian Palmerini, allievo del Liceo Musicale di Rieti, ha creato un accogliente clima musicale, per ammirare le opere dell’importante artista.
La mostra, voluta dall’attrice Adriana Russo, figlia del pittore, e curata da Alfio Borghese, è dedicata a famosi personaggi del mondo della cultura, del cinema e del teatro, come Federico Fellini, Edoardo De Filippo, Carla Fracci, Giovanni Paolo II o Luigi Pirandello,
Il giovane talento del Liceo Musicale ha coinvolto tutti gli intervenuti suonando le accattivanti colonne sonore dei film di Federico Fellini, “Amarcord” e “La Starda”, composte dal M° Nino Rota, indiscusso e insostituibile punto di riferimento per la storia della cultura musicale italiana.
A cura degli alunni di “Reporter a Scuola”
All'Istituto Rosatelli presentati i nuovi percorsi formativi per l'anno 2018/19
Merito, impegno e volontà di fare. Questo servirà agli studenti intenzionati a frequentare, nel prossimo anno scolastico, il nuovo Liceo Scientifico delle Scienze Applicate quadriennale all’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti.
La dirigente scolastica Daniela Mariantoni, insieme al suo vice Sandro Anselmicchio, ha illustrato tutte le novità del nuovo percorso formativo.
Il diploma in quattro anni sarà possibile a partire dall’anno scolastico 2018-19, le cui iscrizioni si apriranno martedì 16 gennaio.
Il nuovo percorso, da 36 ore settimanali, dal lunedì al sabato, consentirà ai giovani che progettino l’iscrizione a facoltà scientifiche quali Medicina, Chimica, Ingegneria, Fisica, Matematica di approdare all’Università con un anno di anticipo.
L’incontro, alla presenza di studenti, genitori ed insegnanti, anche di altri Istituti scolastici reatini, si è aperto con il messaggio inviato alla scuola da Alessandro Fusacchia, ex capo di gabinetto del Miur. “Quando sono stato nominato all’inizio del 2014 – ricorda Fusacchia – le sperimentazioni di quattro anni erano troppo poche perché valessero da vere sperimentazioni e soprattutto non era chiaro con quali criteri fossero state concesse nel tempo. O meglio, era chiaro e non sempre la cosa andava bene. Decidemmo di lanciare un programma di sperimentazione vero e realmente diffuso nel Paese, al quale tutte le scuole d’Italia si potessero candidare e vincere con i progetti migliori. In questo modo, finita la sperimentazione, avremmo avuto la possibilità di fare un bilancio serio e ricco di analisi e dati, potenzialmente utile per sviluppare in futuro politiche scolastiche ancora più ambiziose. Non può che farmi enormemente piacere sapere oggi che Rieti, con il Rosatelli, è parte di questa visione e potrà attuare un progetto unico. Ricordo ancora la sua dirigente scolastica e diversi professori parlarmene con la luce che brillava loro negli occhi”.
Quella luce brilla ancora negli occhi del personale del Rosatelli, scuola che si prepara a vivere un grande impegno. “Ci fanno piacere le parole di Fusacchia – ha commentato la Preside – Dimostrano come la nostra proposta sia il risultato di anni di impegno. Da tempo stiamo lavorando e non ci spaventa il grande lavoro che abbiamo davanti – aggiunge la Dirigente – cambierà solo il metodo del processo di insegnamento/apprendimento. Non vivono nozioni, ma competenze strategiche e metodi efficaci. E’ una didattica attraverso la quale i nostri ragazzi saranno protagonisti dell’apprendimento. E’ quello che già accade oggi quando producono filmati in lingua straniera, quando lavorano alla ricostruzione dell’aereo CR1 o al laboratorio di robotica. L’indicazione principale è: concetti e metodi fondamentali acquisiti in profondità per far acquisire competenze strategiche e metodi efficaci”.
Al nuovo corso di studi possono iscriversi tutti gli alunni di buona volontà che abbiano le motivazioni adeguate. Non può iscriversi chi abbia già fruito di abbreviazioni del percorso scolastico (anticipi di iscrizioni, esami di idoneità…), ed è preferibile che non si iscriva chi ritiene che il percorso quadriennale sia una scorciatoia verso il diploma.
Sarà possibile attivare una sola classe, dal primo anno. Se le richieste saranno maggiori dei posti disponibili, verrà privilegiata la parità di genere e saranno valutate le pagelle della scuola secondaria di primo grado, in particolare in matematica e scienze, italiano, storia, geografia tecnologia e inglese.
Al Rosatelli è stato inoltre presentato il nuovo indirizzo professionale “Gestione delle acque e risanamento ambientale” che concorre alla tutela e alla gestione delle acque, per le quali assume un ruolo sempre più rilevante l’azione preventiva, sinergica e sussidiaria delle Istituzioni preposte dagli organismi territoriali e l’intervento di figure professionali dotate di adeguate capacità tecniche ed amministrative. Il corso mirerà a formare personale qualificato per la gestione integrata del patrimonio idrico ed ambientale.
Gli open day sono in programma il 19, il 25 e il 30 gennaio e ancora il 2 e 5 febbraio, alle 17 e alle 19. Per maggiori informazioni c’è il sito Internet www.rosatelli.it e il numero di telefono 0746-201387.
"Un filo d'Olio" il 20 gennaio al Museo dell'Olio della Sabina
Sabato 20 gennaio, dalle ore 15:30, olio e cultura ancora una volta insieme nel Museo dell’Olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa, dove sarà possibile partecipare ad una visita narrata delle sale del Museo, con interventi specifici sull’olio a cura di un esperto del Consorzio Sabina DOP.
Alla visita seguirà una sessione teorico-pratica di assaggio, durante la quale sarà illustrato ai presenti come e perché si effettua l’analisi sensoriale degli oli di oliva vergini e saranno fornite utili informazioni relative alla produzione, al consumo ed alla scelta consapevole dell’olio extra vergine di oliva.
E’ una visita emozionante ed un’esperienza sensoriale indimenticabile quella al Museo dell’Olio della Sabina.
Accompagnati dai narratori del museo, avrete modo di affascinarvi e sorprendervi per un insolito percorso tra le opere e le installazioni artistiche e strumenti antichi della lavorazione delle olive. Il museo celebra in modo unico l’antica civiltà dell’olio e dell’ulivo attraverso le espressioni del nostro tempo: il connubio tra arte contemporanea e tradizione vi aprirà le porte di un mondo immaginifico, fatto di luci, poesie, immagini e suoni.
L’evento del 20 gennaio 2018 avrà inizio alle 15:30.
Durata: 2 ore. Costo biglietto: 6 euro a persona
Luogo: Museo dell’Olio della Sabina – Palazzo Perelli – Castelnuovo di Farfa – Rieti
Si raccomanda di prenotare entro il giorno precedente l’evento al numero 347 178 82 88
Info: associazione: rearte@gmail.com

