Domenica 28 gennaio 2018 dalle 14:00 un grande evento sportivo si trasforma in un inedito momento di integrazione e di incontro tra i richiedenti asilo accolti nel Centro d’Accoglienza Straordinaria gestito a Rieti dalla Cooperativa Il Volo e la comunità ospitante. Un’importante giornata che vedrà allo Stadio Fassini gli atleti dell’Arietirugby Rieti confrontarsi con quelli del Vasari Rugby Arezzo in una partita della Serie B della Federazione Italiana Rugby.
Una giornata di integrazione con la palla ovale promossa dal Comune e dalla Prefettura di Rieti. Saranno i giovanissimi allievi delle squadre Under 6 e Under 8, nelle cui fila militano molti bambini ospiti della Cooperativa Il Volo, ad accompagnare i giocatori in campo mentre l’ormai celebre terzo tempo sarà organizzato dai beneficiari del Centro di Accoglienza che offriranno ai giocatori delle due squadre prelibati piatti etnici e piatti della tradizione reatina. Un evento patrocinato dal Comune e dalla Prefettura di Rieti frutto della ormai consolidata collaborazione tra la Cooperativa Il Volo e la Società Arietirugby2014.
Si inizierà alle 14:00 con la partita dimostrativa dei piccolissimi rugbysti reatini delle squadre Under 6 e Under 8 per proseguire alle 14:30 con la partita del campionato italiano di Serie B ArietiRugby vs Vasari Arezzo. Dalle 17:00 terzo tempo alla presenza delle Autorità.
A Rieti il Rugby per l'accoglienza e l'integrazione
Lo chef Renato Bosco insegnante d'eccezione all'Alberghiero di Amatrice
Questa mattina all’Istituto Alberghiero di Amatrice la prima giornata del progetto Fare Formazione nel quale chef stellati dedicheranno il proprio tempo agli studenti, che potranno accrescere la propria professionalità. In città Renato Bosco per una due giorni sulla panificazione. L’Istituto Alberghiero di Amatrice e l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto insieme per realizzare percorsi formativi di eccellenza presidiati dagli chef Ambasciatori.
Coinvolti gli studenti del quarto anno di specializzazione dell’Istituto, trasferito provvisoriamente al nucleo industriale di Rieti.
“Siamo molto soddisfatti di questa prima giornata con Renato Bosco – ha commentato Anna Fratini, direttrice dell’Alberghiero –I ragazzi erano molto emozionati, aspettavano con ansia l’avvio di questo progetto. Hanno fatto lezione in modo teorico e poi anche pratico. Bosco ci ha chiesto di individuare prodotti del territorio, abbiamo scelto lo zafferano del Terminillo, le patate di Leonessa, il guanciale di Amatrice e la Valle Santa ha offerto mozzarelle e salame di bufala”.
“Renato è esplosivo – commenta Elia Grillotti, docente di cucina dell’Alberghiero –Il suo metodo è coinvolgente per i ragazzi, bravo, preparato e molto comunicativo, è stato importante creare questa sinergica collaborazione”.
“L’obiettivo del progetto – spiegano dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto – è trasferire ai giovani che hanno deciso di intraprendere le professioni della ristorazione la conoscenza degli Ambasciatori e di insegnare loro non solo le tecniche, ma anche a saper gestire le difficoltà del mestiere, svolto al massimo livello”.
Bosco non ha frequentato scuole alberghiere, si è formato “per caso” incontrando persone che lo hanno fatto innamorare dell’arte bianca della panificazione.
“Riappropriatevi dei gusti e dei sapori – ha detto agli studenti che lo hanno ascoltato attentamente – Innamoratevi dei profumi, toccate gli ingredienti, i primi passi sono quelli. C’è un mondo fantastico da esplorare, vi lascio il mio entusiasmo, che spero diventi anche il vostro”.
Le lezioni con Bosco proseguiranno anche domani.
Questi gli ambasciatori del gusto coinvolti nel progetto:
Renato Bosco – Saporè, Verona: “Panificazione, pizza e cucina con il lievito madre”;
Fratelli Serva – La Trota, Rivodutri (RI): “Riscoprire e valorizzare il pesce d’acqua dolce”;
Carlo Cracco – Ristorante Cracco, Milano: “Cucinare insieme”;
Marco Stabile – Ora d’aria, Firenze: “Cucinare la Carne”;
Mariella Caputo e Marco Reitano – Taverna del Capitano, Massa Lubrense (NA) e La Pergola, Roma: “Accoglienza, servizio in sala e ruolo del sommelier”.

Aldo Cazzullo: "Non possiamo vivere con notizie di basso profilo"
Stamane, mercoledì 24 gennaio 2018, il Vescovo di Monsignor Domenico Pompili ha incontrato gli operatori della comunicazione e i giornalisti di Rieti in occasione della ricorrenza di San Francesco di Sales. Al suo fianco l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo.
“Il giornalismo deve essere fatto dalle persone per le persone”, con queste parole il Vescovo di Rieti ha dato il via all’incontro conversazione, toccando anche un altro punto fondamentale dell’era moderna: “Oggi è tutto più difficile, anche fare giusta comunicazione, a causa del contesto social ne quale viviamo e dove il confronto è sempre più raro.”
Monsignor Pompili, successivamente, ha aperto la strada alle parole ribadite poi dallo stesso Cazzullo, ossia la continua lotta alla fake news, le false notizie che contaminanti i nostri giorni, riportando le parole di Papa Francesco: “Le fake news hanno la capacità di apparire plausibili facendo leva su stereotipi, pregiudizi suscitando ansia, disprezzo, rabbia e frustrazione.”
Proprio Aldo Cazzullo ha sottolineato come sia impossibile e sbagliato vivere solamente con notizie legate ad accadimenti di basso profilo, su fatti che sì possono interessare la maggior parte dei lettori, ma che sono prive di contenuto. Cazzullo ha invitato tutti ad un giornalismo di strada, realizzato tra la gente e non dietro ad un computer.
Su Papa Francesco: “Sono importanti le sue parole. Abbiamo un Papa che si concede alle interviste, che sa chiedere scusa, che sta attento al nostro mestiere di giornalisti e comunicatori. E’ un Papa che non si tira indietro e che si corregge.”
Al termine dell’incontro spazio alle foto di rito.






Polstrada: stabilite le sessioni d'esame per abilitazione alle scorte tecniche
La Questura di Rieti comunica ai cittadini che il Compartimento Polizia Stradale – Lazio e Umbria con sede in Roma, ha emanato il decreto con il quale sono state stabilite le sessioni d’esame a livello regionale (nr. 3), valide per il rilascio ed il rinnovo degli attestati di abilitazione alle scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.
Le prove per l’anno 2018, per tutti i candidati residenti nelle province del Lazio e dell’Umbria o tesserati con società sportive la cui sede ricade nelle stesse regioni, si svolgeranno presso la sede del Compartimento, sita in Roma, Via Magnasco nr. 60, secondo il seguente calendario: 11 aprile 2018 – 13 giugno 2018 7 novembre 2018.
Le domande di ammissione dovranno essere presentate in carta resa legale entro il 15° giorno antecedente l’inizio della sessione d’esame stabilita, presso gli uffici del Compartimento, della Sezione della Polizia Stradale di Rieti, ovvero attraverso la spedizione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro lo stesso termine (farà fede il timbro postale), ovvero tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: compartimento.polstrada.rm@pecps.poliziadistato.it
Il requisito fondamentale per partecipare è il possesso della patente di guida di categoria A2, A o B e superiori, la cui fotocopia dovrà essere allegata alla domanda di ammissione unitamente alla fotocopia del permesso o della carta di soggiorno nel caso il candidato sia straniero.
Nella domanda il candidato dovrà indicare, oltre alle generalità, il comune di residenza e relativo indirizzo; qualora lo stesso risieda nel territorio di un altro Stato dell’Unione Europea, dovrà indicare la residenza estera ed il domicilio eletto in Italia; qualora sia residente nel territorio di un altro Stato estero dovrà, altresì, dichiarare il possesso di un valido titolo di soggiorno per il territorio nazionale, nonché il possesso di un attestato di formazione rilasciato dalla Federazione Ciclistica Italiana.
Per ogni utile informazione ci si potrà rivolgere all’Ufficio Servizi e dati Statistici del Compartimento Polizia Stradale Lazio di Roma ai numeri 06-2210400 – 06-2210354 – fax 06-2210536.
Pluripregiudicato reatino evade più volte dai domiciliari. Arrestato
Uomini della Squadra Mobile hanno arrestato il detenuto agli arresti domiciliari, I.D., del 1980, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Rieti a seguito dell’arresto operato da personale della Squadra Volante poiché resosi responsabile del reato di evasione.
Nella serata del 21 gennaio 2018, infatti, le pattuglie della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Rieti, hanno rintracciato fuori dalla sua abitazione ed arrestato il pluripregiudicato reatino I.D., del 1980, detenuto agli arresti domiciliari per aver commesso una rapina a Terni.
Nei confronti dell’uomo, che già pochi giorni prima era stato denunciato per un analogo episodio di evasione dagli arresti domiciliari, durante l’udienza di convalida dell’arresto, il Tribunale di Rieti ha emesso un ordine di carcerazione che, immediatamente, è stato eseguito dal personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti, perdendo così il beneficio degli arresti domiciliari, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale dove rimarrà detenuto in attesa di essere giudicato dall’Autorità Giudiziaria per i reati commessi.
CCIAA Rieti: Movimprese, Il Reatino quarto in Italia per tasso di crescita
Un saldo positivo di 295 imprese nel 2017 con un tasso di crescita imprenditoriale del +1,97%, superiore alla media nazionale e regionale, che colloca il Reatino al quarto posto in Italia. Questi alcuni dei dati di Movimprese per il 2017, che mappa, attraverso l’elaborazione di Unioncamere-InfoCamere sui dati del Registro Imprese delle Camere di Commercio, la nati-mortalità delle imprese italiane.
“Sono 1.071 le imprese che si sono iscritte nel 2017 al Registro imprese della Camera di Commercio di Rieti a fronte delle 776 cessate nello stesso periodo, con un boom di società di capitali che hanno registrato un tasso di crescita del 10%, un fenomeno che rappresenta per il nostro territorio un vero e proprio salto culturale”, ha commentato Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti. “In questi dati leggiamo la voglia di ripresa dopo il sisma, – ha aggiunto – ed una spinta a farlo in maniera più strutturata rispetto al passato”.
Anche a livello nazionale si registra un dato positivo. Sono infatti 46mila in più le imprese iscritte nei registri delle Camere di commercio, con una crescita dello 0,7% rispetto al 2016. Merito soprattutto della spinta che viene dalle regioni del Mezzogiorno, cui si deve quasi il 60% dell’aumento complessivo, una quota record nella storia del saldo nazionale.
Come mostrano i dati, sono due i fenomeni che spiegano questo risultato: l’ulteriore rallentamento della nascita di nuove imprese (quasi 357mila a livello nazionale, l’1,8% in meno del 2016) e una più consistente frenata delle chiusure (poco più di 311mila, il dato più contenuto degli ultimi dodici anni), in calo del -3,4% rispetto all’anno precedente.
Al netto di Piemonte (-965), Emilia-Romagna (-636), Friuli Venezia Giulia (-431) tutte le altre regioni hanno chiuso il 2017 con un bilancio anagrafico positivo, con il Lazio a fare da battistrada (10.648 imprese in più), seguito da Campania (+9.472) e Sicilia (+7.518).
Quanto ai settori, a livello complessivo quelli che nel 2017 hanno fatto registrare gli aumenti maggiori nel numero di imprese registrate sono stati il turismo (+10.335), i servizi alle imprese (+7.206 ) e le attività professionali scientifiche e tecniche (+5.494). A chiudere in rosso, invece, sono state le attività manifatturiere (-2.648), le costruzioni (-1.913) e l’agricoltura (-447).
Se però si guarda all’andamento dei settori nel Mezzogiorno, il quadro si presenta in parte in controtendenza e mostra soprattutto una forte concentrazione del saldo attivo nel turismo (sempre in testa tra le vocazioni imprenditoriali più scelte) e nell’agricoltura (+2.810). Bilanci più che positivi al sud anche nel commercio (+1.970) e nelle costruzioni (+1.284).
I dati sulla nati mortalità delle imprese italiane nel corso del 2017 sono disponibili all’indirizzo www.infocamere.it
Premio alla carriera per Alvaro Martini. 52 anni nel nuoto
Centro Federale e centro del salvamento italiano. Due giorni di lavoro, sabato e domenica al centro Federale di Ostia, presieduti dal presidente federale Paolo Barelli e dal presidente della sezione salvamento Vincenzo Vittorioso per trattare temi importanti in tema di salvamento.
I RICONOSCIMENTI — Testimoni d’eccezione il campione del mondo e primatista europeo degli 800 stile libero a Budapest 2017 Gabriele Detti e il suo allenatore, il tecnico federale e responsabile del Polo Natatorio di Ostia, Stefano Morini; i campioni del mondo di nuoto per salvamento Silvia Meschiari e Federico Gilardi. Nella giornata di sabato sono stati consegnati i riconoscimenti alla carriera tra cui spicca quello consegnato ad un veterano del nuoto reatino, a colui che a letteralmente “importato” l’attività natatoria nel territorio reatino ben 52 anni fa.
52 ANNI NEL NUOTO — Stiamo ovviamente parlando di Alvaro Martini che con i suoi 52 anni di carriera nella FIN (Federazione Italiana Nuoto – sezione salvamento) si piazza al secondo posto in Italia per longevità! Infatti il primo posto alla carriera è detenuto da Giovanni Baldoni che in Italia collabora con la FIN dal 1962 (solamente 3 anni prima di Alvaro). Questo premio alla carriera su base nazionale è il giusto e concreto riconoscimento a chi ha fatto dello sport la propria ragione di vita, sacrificando affetti e interessi personali e mettendosi sempre a disposizione della comunità reatina sportiva e non.
FONTE: NPCTV.IT
Barbara Schiavulli torna al Rosatelli
Si legge rapidamente, ma rimane dentro per molto l’ultimo libro della giornalista free lance e reporter di guerra Barbara Schiavulli che torna all’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti.
Nell’aula magna dell’istituto domani 25 gennaio alle 12, per la quarta volta l’autrice incontrerà gli studenti del Circolo dei lettori per presentare il suo ultimo lavoro “Quando muoio lo dico a Dio”.
Tre storie ispirate alla realtà che graffiano l’anima: una ragazza musulmana colpevole di amare, un ragazzo ultraordosso ebreo che voleva ballare e un cristiano che voleva essere solo se stesso.
50 anni della Festa del Sole raccontati in una mostra fotografica
Nell’ambito delle iniziative programmate in occasione della 50^ edizione della Festa del Sole – che si svolgerà a Rieti nel prossimo mese di luglio – il Comitato organizzatore sta curando l’allestimento di una mostra fotografica e retrospettiva per ripercorrere le tappe della manifestazione a partire dal 1969 (NELLA FOTO LA PRIMA PARTENZA).
Nell’occasione sarà esposto il materiale disponibile nell’archivio del Comitato e saranno proiettati filmati e documentari relativi a mezzo secolo di vita cittadina in una cornice costituita da pezzi autentici quali attrezzature, costumi documenti, artistici gonfaloni e altre e cose interessanti finalizzate ad illustrare l’evoluzione storica della manifestazione.
A tal fine il Comitato Cittadino Festa del Sole si rivolge a tutti i Cittadini che abbiano filmati o fotografie della Festa del Sole chiedendo loro la disponibilità ad utilizzarli per la mostra in programma.
L’appello è rivolto anche ai rappresentanti dei Rioni cittadini che nel tempo hanno animato la Festa del Sole e che potranno concordare direttamente con gli organizzatori l’ esposizione del materiale recuperato.
La disponibilità potrà essere comunicata alla Segreteria del Comitato Cittadino Festa del Sole di Rieti (orari segreteria dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13 contatti: 328 7541425 – 333 1902519 – festadelsoleri@gmail.com) che curerà – ove possibile – la riproduzione della documentazione fornita e la restituzione immediata ai proprietari.
Avis Rieti: Emergenza sangue 0 negativo
Le feste Natalizie sono passate e potrebbe essere arrivato il momento di tornare a Donare! Adesso l’influenza sta mettendo in crisi le Donazioni.
Al Centro Trasfusionale c’è proprio bisogno di Sangue di ogni gruppo e soprattutto 0 Negativo!
Mi appello ai Donatori e Donatrici e vorrei che anche alle persone che non hanno mai Donato di fare la loro PRIMA DONAZIONE!
Se non riusciamo a fare delle Donazioni nei prossimi giorni, si rischia di ritardare importanti interventi e mettere in crisi il Pronto soccorso del De Lellis! Vi ringrazio!
Aldo Lafiandra Presidente, Avis Comunale di Rieti

