In tutto il territorio nazionale è in corso la Campagna 2026 per il Reclutamento Allieve della Scuola del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Le Infermiere Volontarie dell’Ispettorato di Rieti nei giorni 14, 15 e 16 novembre, a partire dalle ore 10, saranno presenti presso la Sala Mostre del Comune di Rieti con un percorso illustrativo delle attività svolte nel tempo e forniranno alle interessate indicazioni sui requisiti previsti e sulle modalità di iscrizione.
In corso a Rieti la Campagna 2026 per il reclutamento Allieve Scuola Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana
UIL Scuola, incontro al MIM
L’11 novembre 2025 si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un primo incontro di informativa sindacale avente ad oggetto: lo schema di decreto ministeriale concernente l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (GAE) del personale docente ed educativo per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, lo schema di ordinanza ministeriale relativo alle procedure di aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto (GPS) per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.
In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato le novità rispetto all’aggiornamento delle GPS rispetto al biennio precedente che, in sintesi, si riportano:
a) È possibile l’inserimento con riserva per coloro che conseguiranno il titolo di abilitazione o specializzazione entro il 30 giugno 2026
b) Chi è già inserito nelle graduatorie del biennio precedente e non presenta domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza, e successivamente non partecipa alla procedura informatizzata di nomina, viene cancellato dalle graduatorie per l’intero biennio di vigenza
c) Titoli e servizio vengono valutati entro la data di presentazione della domanda
d)Chi è inserito negli elenchi aggiuntivi deve ripresentare domanda per l’inserimento a pieno titolo nella I fascia
e) La rinuncia dalle GPS, così come l’abbandono del servizio, comporta la cancellazione dalla graduatoria per l’intero biennio di vigenza.
f) Il punteggio del titolo di specializzazione sul sostegno sarà identico indipendentemente dal percorso seguito (TFA o percorso INDIRE)
Tabelle di valutazione dei titoli
a) È stata equiparata la valutazione del titolo di sostegno nella I fascia tra docenti ITP e docenti teorici.
b) I punteggi per il conseguimento del dottorato di ricerca e dell’assegno di ricerca sono stati aumentati rispettivamente a 14 e a 13 punti.
c) Per le nuove certificazioni informatiche sono valutate esclusivamente quelle rilasciate da soggetti accreditati da Accredia; il Ministero allegherà all’Ordinanza Ministeriale una tabella con l’elenco dei soggetti accreditati. I titoli già valutati restano validi.
d) I titoli Ceclil e Clil sono validi solo se rilasciati dalle Università.
Posizione della Federazione UIL Scuola RUA
In merito allo schema di ordinanza ministeriale sulle GPS, la Federazione UIL Scuola RUA ha evidenziato una serie di criticità, già presenti nell’Ordinanza Ministeriale vigente, che dovranno necessariamente essere superate nella nuova versione.
1) Nessuna possibilità di nomina nei turni successivi. Con le attuali regole, il sistema informatico che assegna le supplenze su base provinciale riparte, nei turni successivi, dall’ultima posizione in graduatoria rispetto al primo turno, escludendo di fatto quei docenti che, in base alle nuove disponibilità, potrebbero legittimamente ottenere la nomina. Tale meccanismo, che costituisce una violazione dei diritti dei docenti con punteggi più alti e mette in evidenza tutti i limiti di un sistema di reclutamento affidato esclusivamente ad un algoritmo, non è conforme con i canoni di ragionevolezza e di rispetto del principio meritocratico.
Fin dal 2020, anno di introduzione di tale procedura, il Ministero continua a soccombere nei contenziosi derivanti dai numerosi ricorsi vinti dalla Uil Scuola RUA, che hanno riconosciuto la fondatezza delle ragioni dei docenti penalizzati da questo sistema. Con la nuova Ordinanza, è fondamentale garantire il rispetto dei diritti di coloro che, utilmente collocati in graduatoria con punteggio superiore, non devono più essere scavalcati nei turni di nomina successivi da chi possiede un punteggio inferiore.
2) Divieto di frazionamento di un posto intero per il completamento orario
La UIL Scuola RUA ha ribadito la necessità di modificare il divieto di frazionamento di una cattedra intera per consentire il completamento orario ai docenti titolari di supplenze su spezzone, divieto purtroppo confermato anche per il biennio 2024/25 e 2025/26.
Tale disposizione contrasta con l’art. 40, comma 7, del CCNL 2007, tuttora vigente, che stabilisce che “il personale con orario settimanale inferiore alla cattedra ha diritto, in presenza di disponibilità, al completamento o all’elevazione del medesimo orario settimanale”.
È quindi necessario ripristinare la possibilità di frazionare una cattedra intera al fine di garantire il diritto al completamento orario.
La UIL Scuola RUA ha inoltre evidenziato ulteriori aspetti di criticità, tra cui:
a)Chiarire i titoli di accesso per le classi di concorso di strumento musicale e teoria, analisi e composizione (A-55, A-56, A-64);
b)Prevedere che la sanzione per rinuncia o abbandono della supplenza non si applichi qualora il motivo sia giustificato dal docente;
c)Garantire maggiore trasparenza nel funzionamento dell’algoritmo di assegnazione, con particolare attenzione alla gestione delle riserve.
Per la UIL Scuola Rua, hanno partecipato all’incontro Paolo Pizzo e Mauro Panzieri.
Confartigianato Imprese Rieti presente alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada
Con lo slogan “L’amore ti attende in fondo alla via, non gettare nel vento il tuo domani.” Confartigianato Imprese Rieti partecipa alla Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada. Si è svolta giovedì 13 novembre a Rieti la celebrazione della Giornata Mondiale ONU in ricordo delle Vittime della Strada promossa dall’Associazione Segnali di Fumo, dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (AIFVS), e dal Comune di Rieti, con il coordinamento dell’Ufficio Scolastico Provinciale A.T. Rieti.
All’iniziativa ha partecipato anche Confartigianato Imprese Rieti, presente alla cerimonia presso la Caserma “Verdirosi” – Scuola Interforze per la Difesa NBC con Rachele Lunari, Presidente di Confartigianato Trasporti Rieti, il Direttore Maurizio Aluffi e il Vicepresidente Andrea Lucio Giulivi di Confartigianato Imprese Rieti, la Presidente di Confartigianato Servizi Rieti Cinzia Francia, insieme al Presidente Drago Amicarelli per l’ASI Rieti e a Roberto Pietropaoli patron della RSR Sebastiani Rieti. La partecipazione di Confartigianato nasce dall’impegno costante dell’Associazione per la sicurezza stradale e dalla vicinanza alla categoria dei trasportatori ed autoriparatori, professionisti che vivono ogni giorno la strada come luogo di lavoro, responsabilità e rischio.
In questa occasione è stato richiamato anche il “Decalogo della Sicurezza Stradale”, dieci principi di comportamento ispirati al valore della vita e della responsabilità individuale.
Durante la manifestazione in Piazza Vittorio Emanuele II, alla presenza delle autorità e delle Forze dell’Ordine si sono unite le iniziative dell’ANCOS Confartigianato Rieti, con il Presidente Gianfranco Brunelli, di Federica Nanina Paolucci con il progetto di volontariato operativo “Il Guazzabuglio ODV – Progetto Sant’Erasmo”, e la delegazione della RSR Sebastiani, composta da Giovanni Sanna, Alberto Fabrizi e dagli atleti Giorgio Piunti, capitano della squadra, e Lorenzo Piccin.
“Partecipare a questa giornata rappresenta per noi un momento di riflessione e responsabilità. – dichiara Maurizio Aluffi, Direttore di Confartigianato Imprese Rieti – La sicurezza stradale non riguarda solo chi è alla guida, ma tutti coloro che condividono la strada: cittadini, istituzioni, associazioni e imprese. Ogni piccolo gesto di attenzione, ogni regola rispettata, può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo Confartigianato, con i propri associati e in particolare con la categoria dei trasportatori, vuole essere sempre presente, promuovendo la cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa. La collaborazione e la sensibilizzazione sono strumenti fondamentali per costruire una società più sicura e consapevole.”

La NPC Rieti ingaggia il lituano Enrikas Karpas
La NPC Rieti comunica di aver ingaggiato il lituano classe 2009 Enrikas Karpas, 190cm., ruolo guardia tiratrice – ala piccola. Prima di vestire la casacca arancioblù Karpas ha indossato la maglia della Siauilai BK Academy. “Non vedo l’ora di iniziare la mia prima stagione in un altro Paese – commenta – sono grato alla Società e all’allenatore per avermi dato l’opportunità di giocare nella NPC Rieti. Sono pronto a dare il massimo per questi colori e sono pronto a lottare per ogni vittoria. Penso che questa squadra abbia talento e possa andare lontano in campionato” – conclude Karpas.
Webinar “La leadership e la gestione delle emozioni nel lavoro e nella vita professionale”
E’ dedicato a “La leadership e la gestione delle emozioni nel lavoro e nella vita professionale” l’evento formativo gratuito organizzato per giovedì 27 novembre dal Comitato di promozione dell’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. La giornata formativa si svolgerà presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in Via Fratelli Rosselli n. 4, con orario 10-13 e 14:30-17:30.
Il corso riconosce le specificità e le sfide che le donne affrontano quotidianamente nel ruolo di leader, decisore e guida. In un contesto lavorativo sempre più dinamico e sfidante, la vera differenza per un’imprenditrice risiede nella sua capacità di guidare se stessa e gli altri attraverso una leadership consapevole e una gestione emotiva eccellente. La sessione formativa, guidata dal Coach professionista e specialista in comunicazione strategica Andrea Proietti, adotta una metodologia collaudata che pone “La persona al centro”, focalizzandosi sull’azione e sul risultato. Le partecipanti acquisiranno strumenti pratici e immediatamente applicabili.
Il corso mira a sviluppare una leadership autentica e strategica attraverso la comprensione del proprio stile e il potenziamento di influenza e motivazione, a costruire una padronanza emotiva per la performance imparando a gestire le emozioni come risorse strategiche per prendere decisioni e risolvere conflitti, e ad acquisire una comunicazione d’impatto per negoziare con successo e trasmettere il proprio valore con autorevolezza.
Le imprenditrici e professioniste interessate sono invitate a registrarsi al link: https://docs.google.com/forms/d/1AiXN51QHGxt0DLBdj7KSYYNFOxtZmln3azQlE3PUHbc/edit
Per informazioni è possibile contattare la Segreteria del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo email: imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it.
Provincia di Rieti, interventi aree interne a Leonessa per 270mila euro

Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024)
Secondo le stime preliminari diffuse oggi da ACI e Istat, nel primo semestre del 2025, in Italia, si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali con lesioni a persone, dei feriti e, soprattutto, delle vittime entro il trentesimo giorno dall’evento. Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024), con 111.090 feriti (-1,2%) e 1.310 decessi (-6,8%). In media, ogni giorno si sono contati 455 incidenti, 614 feriti e oltre 7 vittime, pari a quasi 19 incidenti e quasi 26 feriti ogni ora, una vittima ogni tre ore e mezza.
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI IN ITALIA
Periodi gennaio-giugno 2019, 2024 e stima preliminare 2025 (a), limite inferiore e superiore della stima (Intervallo di confidenza 95%). Valori assoluti e variazioni percentuali 2025/2024 e 2025/2019
| INCIDENTI STRADALI
CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI |
Incidenti stradali | Morti (entro 30 giorni) | Feriti |
| Valori assoluti | |||
| Gennaio-giugno 2025 (a) | 82.344 | 1.310 | 111.090 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) | 80.909 | 1.297 | 109.151 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) | 83.501 | 1.326 | 112.653 |
| Variazioni percentuali | |||
| Gennaio-giugno 2025/2024 (a) | -1,3 | -6,8 | -1,2 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) | -3,0 | -7,8 | -2,9 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) | +0,1 | -5,7 | +0,2 |
| Gennaio-giugno 2025/2019 (a) | -1,5 | -14,6 | -5,0 |
| Limite inferiore (IC 95%) (b) | -3,3 | -15,5 | -6,7 |
| Limite superiore (IC 95%) (b) | -0,2 | -13,5 | -3,7 |
| Valori assoluti | |||
| Gennaio-giugno 2024 (c) | 83.385 | 1.406 | 112.428 |
| Gennaio-giugno 2019 (c) | 83.629 | 1.534 | 116.992 |
(a) Stima preliminare 2025, basata su microdati provvisori di Polizia Stradale e Carabinieri e dati riepilogativi dalla rilevazione trimestrale condotta sulle Polizie Locali di 198 comuni – dati pervenuti all’Istat entro il 31/10/2025. (Cfr. Nota metodologica).
(b) Per la stima preliminare del periodo gennaio-giugno 2025, per fornire una “forchetta” di valori all’interno dei quali sia prevista la variazione delle numerosità stimate, la stima puntuale è stata accompagnata dal dato sui limiti inferiore e superiore degli intervalli di confidenza (IC 95%) dei valori stimati per incidenti, morti e feriti (Cfr. Nota metodologica).
(c) Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anno 2019, 2024 e stima preliminare 2025.
Obiettivi europei: traguardo lontano
Guardando agli ultimi due decenni, le vittime di incidenti stradali si sono ridotte del 60,1% rispetto al primo semestre 2001. Negli ultimi anni, tuttavia, il progresso appare rallentato. Rispetto al primo semestre del 2019 — anno di riferimento scelto dalla Commissione Europea per il programma “Road Safety Policy Framework 2021-2030”, che punta a ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi entro il 2030 — si osserva, infatti, un calo contenuto di incidenti (-1,5%) e feriti (-5,0%) e una più marcata riduzione dei decessi (-14,6%). La diminuzione delle vittime rappresenta un progresso verso gli obiettivi europei, ma il percorso per dimezzare i morti sulle strade entro il 2030 resta ancora impegnativo.
OBIETTIVO EUROPEO 2020 E 2030: NUMERO DI VITTIME IN INCIDENTI STRADALI. Periodi gennaio-giugno anni 2010-2024, stima preliminare gennaio-giugno 2025 e target di riduzione delle vittime 2020 e 2030 (a). Valori assoluti
(a) Variazione annua (6,7% e 6,1%) per la distribuzione teorica delle vittime ai fini della riduzione del 50% entro 2020 e 2030 (Commissione Europea).
Fonte: Istat – Rilevazione degli incidenti stradali con lesioni a persone. Anni 2010 – 2024. Valori basati su stima preliminare per l’anno 2025 (Cfr. Nota metodologica)
Vittime in calo su urbane (-8,4%) ed extraurbane (-7,1%); in aumento (+4,4%) sulle autostrade
Rispetto al primo semestre del 2024, le vittime aumentano sulle autostrade (+4,4%), mentre diminuiscono sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%). Nel complesso, gli incidenti avvengono più spesso sulle strade urbane (73,3%), ma quasi la metà delle vittime (49,1%) si registra sulle strade extraurbane, dove gli impatti risultano mediamente più gravi. Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane.
INCIDENTI STRADALI CON LESIONI A PERSONE, MORTI E FERITI PER CATEGORIA DI STRADA. PERIODO GENNAIO-GIUGNO 2025. Stime preliminari, valori percentuali (a)
(a) Sono incluse nella categoria “Strade urbane” anche le Provinciali, Statali e Regionali entro l’abitato. Sono incluse nella categoria “Strade extraurbane”, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dall’abitato e Comunali extraurbane.
Traffico stabile su strade e autostrade
Nei primi quattro mesi del 2025, il traffico autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024: +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%). Sulle strade extraurbane principali il traffico è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.
Bioeconomia rigenerativa per le aree interne: convegno il 18 novembre
“La Bioeconomia rigenerativa per le aree interne del Lazio tra pianificazione forestale e sviluppo territoriale”: questo il titolo del convegno organizzato dall’Azienda speciale Centro Italia, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, per il prossimo martedì 18 novembre, a partire dalle ore 15, presso la Chiesa di San Giorgio in Largo San Giorgio a Rieti. Il convegno si pone l’obiettivo di analizzare come la bioeconomia rigenerativa possa trasformare le aree interne del Lazio in motori di sviluppo, attraverso una gestione oculata delle risorse forestali e la pianificazione territoriale. I lavori verranno aperti dal Vice Presidente della Camera di Commercio Rieti Viterbo, Leonardo Tosti, e da Claudia Chiarinelli, Assessore allo Sviluppo Economico e ai Lavori Pubblici del Comune di Rieti. L’introduzione ai lavori sarà affidata a Giancarlo Cipriano, Direttore Generale Azienda speciale Centro Italia.
Seguirà la presentazione del “Rapporto sulla bioeconomia rigenerativa e circolare come driver di sviluppo integrato delle aree interne del Lazio” a cura di Gian Matteo Panunzi, autore dello studio, docente di Bioeconomia ed esperto del Gruppo di coordinamento nazionale di Bioeconomia presso il MASAF Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Presidenza del Consiglio), che offrirà una panoramica essenziale sul potenziale del settore. Il panel degli interventi vedrà la partecipazione di Manuela Rinaldi, Assessore Lavori Pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio, di Claudio Di Giovannantonio, Dirigente Area Tutela Risorse di ARSIAL. Quest’ultimo presenterà le evidenze emerse dal progetto Life Grace per la Montagna Reatina e le opportunità legate alla Strategia Forestale e alla Legge 131/2025.
Il dibattito proseguirà con il contributo di Danilo Monarca, Professore ordinario di Meccanica agraria all’Università della Tuscia, che illustrerà come valorizzare le biomasse locali attraverso l’utilizzo circolare dei sottoprodotti agricoli, forestali e agroindustriali. Sarà poi la volta di Emilio Gatto, Direttore Generale Economia della montagna e delle foreste del MASAF, che tratterà il cruciale legame tra la Legge della montagna e la pianificazione forestale. Infine, Davide D’Amico, Direttore Generale Statistica del MIM Ministero dell’Istruzione e del Merito, approfondirà il tema dell’Education nel contesto della bioeconomia.
La sessione si concluderà con le testimonianze dal territorio, dando voce agli stakeholder locali. Le conclusioni del convegno saranno affidate a Vincenza Bufacchi, presidente dell’Azienda speciale Centro Italia. Grazie all’accreditamento dell’iniziativa presso il CONAF, ai Dottori Agronomi e Dottori Forestali partecipanti saranno riconosciuti i relativi Crediti Formativi Professionali (CFP). Per motivi organizzativi e richiesta cortese conferma di presenza all’indirizzo promozione@aziendacentroitalia.it
Undici giovani Carabinieri ai Comandi Stazione della provincia di Rieti
Sono giunti al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti undici nuovi Carabinieri, destinati a rafforzare i presidi territoriali dell’Arma presenti nella provincia. Provenienti dalle Scuole Allievi Carabinieri di Campobasso, Reggio Calabria e Velletri, i giovani militari sono stati assegnati alle Stazioni di Amatrice, Antrodoco, Castel di Tora, Castelnuovo di Farfa, Cittaducale, Collevecchio, Contigliano e Fara in Sabina. L’arrivo dei nuovi Carabinieri, al termine del percorso formativo, rappresenta una linfa vitale per l’Istituzione, costituendo un importante contributo al potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio. Per loro si realizza il sogno di servire il Paese, le Istituzioni e i cittadini indossando l’uniforme dell’Arma dei Carabinieri.
Per i neo-militari, l’inizio del servizio in una Stazione Carabinieri rappresenta l’esperienza più significativa e formativa della carriera: un incarico che comporta un contatto diretto e continuo con la popolazione, attraverso il quale potranno mettere in pratica le conoscenze acquisite negli istituti di formazione, crescere professionalmente e maturare sotto il profilo umano, imparando a “vivere le vite degli altri”, ad affrontarne i problemi e ad alleviarne le difficoltà quotidiane.
I giovani Carabinieri sono stati ricevuti, all’interno della Caserma di viale de Juliis di Rieti, dal Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale dell’Arma, che ha rivolto loro un saluto di benvenuto, sottolineando la centralità dei Comandi Stazione quali presidi di legalità dello Stato e punti di riferimento insostituibili per la collettività. Nel suo intervento, il Colonnello Marra ha evidenziato come la prossimità ai cittadini sia il principale strumento per trasmettere sicurezza, valore che richiede sacrificio, equilibrio, maturità e disponibilità. Ha quindi invitato i nuovi militari a impegnarsi con entusiasmo e dedizione, valorizzando l’esperienza dei propri Comandanti e dei colleghi più anziani, per offrire un servizio efficace e vicino alla gente.

