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lunedì 29 Giugno 2026
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Comitato SoStare a Rieti: “Dopo 110 giorni nessuna traccia delle promesse fatte da Rositani”

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Sono trascorsi 110 giorni dal primo incontro con l’assessore Rositani. Centodieci giorni in cui residenti, lavoratori e pendolari perdono tempo e denaro per trovare parcheggi improbabili a causa di cantieri che spuntano all’improvviso come funghi e che ogni mattina rendono la viabilità cittadina una vera e propria gara di sopravvivenza. Rositani l’11 novembre scorso aveva promesso l’apertura entro dicembre 2025 di aree di sosta “bianche” a Porta d’Arce (ex Acchioni), a San Francesco, temporaneamente tra il Perseo e il Vanoni e a piazza Cavour e alla Stazione. Siamo arrivati a marzo 2026 e di tutti questi impegni che l’amministrazione ha preso con il nostro comitato non c’è traccia se si escludono interventi marginali e per nulla risolutivi come i 35 parcheggi bianchi rimediati nei pressi della stazione FS (promessi per il 6 gennaio) e le modifiche orarie dell’ASM che dovrebbero partire con lo spostamento del capolinea al nuovo hub.

Ad oggi c’è solo un tavolo di monitoraggio civico, come lo ha voluto pomposamente
l’assessore e che è arrivato dopo un mese dalla nostra apertura a discutere la proposta del
consigliere Giraldi. Un tavolo che al momento non può monitorare nulla poiché non ci sono dati attendibili, non ci saranno a breve e soprattutto non c’erano prima dell’entrata in vigore del famigerato piano parcheggi denominato “Oasi Blu” come ammesso in una relazione inviata alla Giunta il 14 aprile dello scorso anno dalla dirigente comunale incaricata di predisporre gli atti di gara del nuovo piano parcheggi. Un tavolo a cui abbiamo partecipato nel primo incontro più per educazione istituzionale che per convinzione poiché con il susseguirsi dei giorni ci sembra essere senza uno scopo e se non quello di far perdere tempo e magari far desistere chi non è disposto a obbedire in silenzio. Speriamo di essere in errore e che nel secondo incontro, quello di domani, la musica, cambi perché Rieti e i reatini su questa questione non hanno bisogno di promesse e perdite di tempo, abbiamo tutti bisogno di soluzioni e atti concreti.

Ad Ancona la Studentesca Milardi vince lo Scudetto indoor 2026

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Ad Ancona la Studentesca vince lo scudetto indoor 2026 sia con gli uomini che con le donne. I ragazzi, quinto successo consecutivo, hanno totalizzato 192 punti contro i 174 dell’Atletica Vicentina e i 132 dell’Assindustria Padova; le ragazze sono prime con 190 punti davanti all’Atletica Brescia e la Bracco Milano.
Si chiede così la lunga stagione invernale nella quale i rossoblu hanno collezionato già 25 medaglie tricolori. Nella giornata di sabato sono state consegnate anche le due Supercoppa del 2025.

Superenalotto, in via Benedetto Riposati a Rieti centrato un “5” da oltre 28.000 euro

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Il Lazio esulta con il SuperEnalotto. Nell’estrazione di venerdì 27 febbraio, come riporta Agipronews, centrati due “5” da 28.401,46 euro ciascuno, uno a Roma nella Tabaccheria 561 in via Ciliciano, 6 e l’altro a Rieti nell’Isola del Tesoro in via Riposati, 24. L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 3 marzo, sale a 128,7 milioni di euro.

Promossi a Brigadiere ben undici militari del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti

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Sono undici i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Rieti che hanno indossato il grado di Brigadiere. Si tratta di sottufficiali già in forza ai reparti della provincia che, maturato il periodo di permanenza previsto nel grado precedente, hanno raggiunto l’atteso traguardo professionale.
I nuovi gradi sono stati conferiti a:

    • Sandro Ruggeri, Giancarlo Angelucci, Arnaldo Chiaretti e Gianluca Petrollini, in forza alla Compagnia di Rieti;
    • Sandro Calabrese, dell’Ufficio Comando Provinciale Carabinieri di Rieti;
    • Marcello Elia, Giuseppe Pontillo, Fabio Villani e Fabio Agostini della Compagnia di Poggio Mirteto;
    • Francesco Vino, Comandante in sede vacante della Stazione di Pescorocchiano;
    • Antonio Ingrosso, già effettivo al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e recentemente collocato in congedo.

Nel corso di un incontro formale, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, ha espresso il proprio apprezzamento per il traguardo raggiunto, rivolgendo ai neo promossi – anche a nome di tutti i colleghi della provincia – le più vive congratulazioni. Il Comandante ha sottolineato come questo avanzamento di grado debba essere considerato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un punto di partenza verso nuovi e più ambiziosi obiettivi professionali. I neo Brigadieri, visibilmente emozionati, hanno ricevuto gli auguri della scala gerarchica prima di fare rientro ai rispettivi Reparti, dove continueranno a operare con rinnovato spirito di sacrificio a favore della cittadinanza reatina.

 

Al Museo della Sabina Tiberina il 7 marzo inaugurazione mostra “Il ratto delle Sabine”

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Il 7 marzo, presso il Museo Civico Archeologico della Sabina Tiberina, si inaugura la mostra
“Il Ratto delle Sabine”, un progetto espositivo promosso dalla Direttrice del Museo Civico Archeologico e dalla Pro Loco Fara in Sabina APS, nonché curato da Paolo Fundarò. L’artista è esperto di tecniche pittoriche antiche, specializzato in particolare nell’encausto, preziosa e quasi dimenticata eredità del mondo classico. La mostra prende le mosse da uno degli episodi più emblematici e complessi della mitologia romana: il ratto delle Sabine, evento fondativo che si intreccia con la storia dell’insediamento e dell’abitato di Cures, traendo ispirazione dalle fonti letterarie classiche. Narrato da Tito Livio nel primo libro dell’Ab Urbe Condita e ripreso da Plutarco nelle Vite Parallele dedicate a Romolo e Teseo, il racconto del rapimento delle Sabine si trasforma in un momento cruciale e risolutivo. Durante il conflitto armato tra le due opposte fazioni, l’intervento delle donne, ormai divenute mogli e madri,
cambiò il corso della storia: ponendosi tra i due eserciti e invocando la fine della guerra, imposero la pace in nome dei legami familiari ormai intrecciati.
L’autore delle opere rilegge questo celebre episodio con uno sguardo contemporaneo, rievocando le suggestioni dell’immaginario antico e instaurando un dialogo con i reperti e le tematiche presenti nella sede espositiva. L’insieme dei ritratti proposti si presenta come una sorta di galleria del mito: un continuo plasmarsi della memoria che mira a restituire la ricchezza del tema narrativo attraverso un linguaggio visivo radicato nell’eco della classicità. Al centro di questo processo si colloca la pittura ad encausto, leggendaria tecnica di matrice greca celebrata dalle fonti letterarie , ripresa nella sua formula e resa materica attraverso lo studio e l’esame accurato dei ritratti di mummie del Fayyum, capace di riportare alla luce la densità simbolica del passato e di offrire un momento di riflessione sul carattere e sul ruolo delle singole figure, in un connubio tra racconto mitico, invenzione artistica e testimonianza storica. A completamento del percorso, sarà possibile ascoltare brevi composizioni musicali ispirate ai dipinti, accessibili tramite la scansione di un codice QR.

La Ricci porta un Team Scolastico ai XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics di Ovindoli

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L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci parteciperà con un suo team alla 37esima edizione dei Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia che da oggi a venerdì 6 marzo si terranno ad Ovindoli. In cinque tra studentesse e studenti di varie classi della scuola secondaria di primo grado saranno infatti impegnati nella disciplina della corsa con le racchette da neve in un evento che per la prima volta viene ospitato in una stazione sciistica del centro Italia. Insieme a due docenti e tre genitori vivranno sulla neve abruzzese un’esperienza sportiva inclusiva che offrirà a quasi 500 atleti di 54 team provenienti da tutta Italia l’opportunità di praticare attività sulla neve, mettendo in mostra il proprio valore umano e sportivo. L’evento prevede gare in quattro discipline: Sci nordico (tradizionale e unificato), Sci alpino (tradizionale e unificato), Corsa con le racchette da neve (tradizionale e unificato) e Snowboard.

Lo sport unificato, previsto nello sci nordico e nella corsa con le racchette da neve in modalità staffetta, è un elemento fondante di Special Olympics. Consente di allenarsi e gareggiare insieme, promuovendo inclusione e rispetto reciproco. Offre a tutti, atleti e atleti partner, l’opportunità di sviluppare le proprie abilità sportive e personali, aprendo al tempo stesso, nuovi orizzonti culturali dove ogni persona viene inclusa a prescindere dal grado di abilità, nello sport e in ogni ambito della vita quotidiana. Sarà questa la vittoria più importante per tutti. La dirigente scolastica, professoressa Luisiana Corradi e tutte le classi degli atleti coinvolti, hanno applaudito venerdì scorso la squadra della Ricci, incoraggiandola a vivere in pieno tutti i più bei valori dello sport. Ed eccoli, tutti i componenti del team: Giulio Baldi, Vincenzo Barbacariu, Nicolò De Paola, Cecilia Federici e Sara Trinetta.  Il team sarà impegnato in gare individuali e staffette unificate oltre a tanti eventi di contorno che osserveranno il protocollo olimpico come la cerimonia di apertura prevista domani pomeriggio in piazza Duomo a L’Aquila. Con loro la professoressa Valentina Scipioni e il professor Stefano Mariantoni. L’Istituto Comprensivo Angelo Maria Ricci ringrazia Takeda per il supporto fondamentale alla realizzazione della trasferta e Settantallora per aver personalizzato le divise del team.

35enne sardo dà in escandescenze mentre è sul treno ed interrompe il pubblico servizio zona stazione di Poggio Mirteto: denunciato

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un trentacinquenne di origini sarde, per il reato di interruzione di pubblico servizio. I fatti si sono svolti a bordo di un convoglio della linea ferroviaria (Orte – Fiumicino Aeroporto), in prossimità della stazione di Poggio Mirteto quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a danneggiare gli arredi interni di una carrozza creando preoccupazione e spavento tra passeggeri presenti. Tale comportamento ha costretto il capotreno a interrompere precauzionalmente la corsa, successivamente soppressa, e a richiedere l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine tramite il Numero Unico di Emergenza 112. Giunti tempestivamente sul posto, i militari dell’Arma dopo aver individuato il soggetto sono riusciti a bloccarlo e ad identificarlo. Al termine degli interventi, lo stesso è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.

 

Grande festa per Marino Di Gregorio, è giunto il pensionamento per il sovrintendente Squadra Mobile Polizia di Stato

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Il mese di marzo si è aperto con una grande festa per il sovrintendente Squadra Mobile della Polizia di Stato di Rieti, Marino Di Gregorio (nella foto), il quale raggiunti i 60 anni di età è andato in quiescenza. Una meritata pensione dopo tanti anni di lavoro sul territorio. Natio di Casette Di Gregorio si è fatto amare ed apprezzare dai colleghi i quali, insieme a familiari ed amici di Marino, domenica lo hanno festeggiato per tributargli il miglior riposo dal lavoro. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si uniscono agli auguri.

Dopo la pesante sconfitta il Rieti Calcio si mette in silenzio stampa

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La FC Rieti 1936 rende noto che, a partire da oggi e fino a nuova comunicazione, viene disposto il silenzio stampa. Pertanto, nessun tesserato della società, ivi compresi componenti dell’area tecnica, calciatori e dirigenti, è autorizzato a rilasciare dichiarazioni, interviste o a intrattenere rapporti con gli organi di informazione. Eventuali comunicazioni ufficiali potranno essere rilasciate esclusivamente da componenti dirigenziali di alto rango, su espressa autorizzazione della società, che si riserva in ogni caso la facoltà di concedere o negare richieste di interviste e approfondimenti. La decisione è stata assunta con l’obiettivo di consentire alla squadra e allo staff tecnico di mantenere la massima concentrazione in vista delle ultime e decisive gare della stagione, focalizzando ogni energia esclusivamente sugli impegni sportivi. Così nella nota il FC Rieti

Ceramica dentale: eccellenza formativa e innovazione continua all’ Odontotecnico Luigi di Savoia

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All’IIS Luigi di Savoia Odontotecnico si è concluso con pieno successo il progetto laboratoriale “Ceramica dentale” rivolto alla classe quinta Odontotecnico. Due giornate con dieci ore intense, concrete, senza formalismi inutili: tecnica, metodo e qualità del risultato al centro del lavoro. Il percorso, coordinato dal tutor prof. Daniele Tempesta, ha visto un elemento decisivo nel contributo dell’esperto esterno odontotecnico SDT Gianluca Silvi responsabile degli eventi culturali per Lazio, Abruzzo e Umbria del Collegio Italiano Odontotecnici (CIOD). La sua presenza non è stata simbolica, ma sostanziale: dimostrazioni operative di alto livello, confronto diretto con gli studenti, approfondimenti tecnici legati all’esperienza professionale reale. Quando in laboratorio entra chi lavora quotidianamente sul campo, cambia il livello dell’apprendimento.

Gli studenti non ascoltano solo teoria: vedono standard professionali, precisione esecutiva, gestione delle criticità. Questo alza l’asticella.
Il corso Odontotecnico dell’istituto non si limita a svolgere il programma ministeriale. C’è una scelta chiara: migliorare costantemente la didattica, aggiornare le metodologie, avvicinare gli studenti alle tecnologie e ai protocolli più attuali. Non esercizi scolastici fini a sé stessi, ma competenze trasferibili nel mondo del lavoro. Il corso Odontotecnico punta con decisione a rimanere all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: formare studenti capaci di confrontarsi con le evoluzioni tecnologiche del settore, pronti a integrare manualità tradizionale e innovazione digitale. La qualità della didattica passa attraverso:
• collaborazione con professionisti esterni qualificati;
• aggiornamento continuo delle tecniche di laboratorio;
• sviluppo di capacità critiche oltre che operative;
• confronto diretto con standard professionali elevati.
Questo significa non accontentarsi del “sufficiente”. Significa pretendere precisione, metodo, responsabilità. La verifica pratica finale ha confermato il raggiungimento degli obiettivi formativi: padronanza tecnica, controllo dei materiali, capacità di valutare il proprio lavoro sotto il profilo funzionale ed estetico. Il valore aggiunto non è solo il manufatto realizzato, ma la crescita professionale maturata durante il percorso.
Il messaggio è semplice: il corso Odontotecnico del Luigi di Savoia investe nella qualità e continua a farlo non resta fermo. Cerca competenze, tecnologie, collaborazioni e pretende risultati. Formare professionisti significa non limitarsi al minimo indispensabile, ma costruire competenze solide e aggiornate, pronte ad affrontare le sfide del futuro.

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