Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore residente nel quartiere Micioccoli: “Buongiorno, vorrei segnalare che questa mattina 1 gennaio non è stata effettuata la raccolta porta a porta dei rifiuti. Sull’App Junker era indicato il ritiro dell’indifferenziato come tutti i mercoledì. Nessuno è passato e lungo le vie del quartiere micioccoli giacciono sacchi e cesti stracolmi”. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
È un maschietto il primo nato a Rieti nel 2025_
È un maschietto il primo nato a Rieti nel 2025, venuto alla luce al de Lellis alle ore 10:26 del 1° gennaio. Il bimbo pesa poco meno di 3,5 chili.
Un 2025 che nasce in rosa: quattro le bambine venute al mondo allo scoccare della mezzanotte nel Lazio
Un 2025 che nasce in rosa: sono quattro le bambine venute al mondo allo scoccare della mezzanotte nel Lazio. “Voglio esprimere, dal profondo del cuore, un augurio per un avvenire radioso ai genitori e alle famiglie di Lucrezia, Eva, Ines e Kaur Naaz. Viva la vita e, ancora una volta, buon anno!” – così nella nota Rocca, presidente Regione Lazio.
Legge di Bilancio 2025, UIL Scuola: “Taglio posti nella scuola e risorse insufficienti per il nuovo contratto”
La manovra di bilancio per il 2025 non dà risposte a docenti e Ata sia in termini di stabilità che di stipendi adeguati. Se, da un lato il taglio dei posti per il personale ATA previsto per il 2025 è stato posticipato al 2026, frutto anche delle iniziative di mobilitazione e dello sciopero dello scorso 29 novembre, dall’altro resta aperto il capitolo docenti ed il tema delle retribuzioni.
La manovra prevede, infatti, una riduzione di 5.660 cattedre per il personale docente per il 2025/2026, una scelta inaccettabile e in netto contrasto con le esigenze del sistema scolastico. Il calo delle nascite dovrebbe essere un’opportunità e non una penalizzazione. Ridurre il numero degli alunni per classe per una didattica di qualità dovrebbe rappresentare una delle priorità per il Governo. È una delle raccomandazioni dell’Europa. Sul fronte delle retribuzioni le misure restano inadeguate. È necessario un intervento sostanziale per il rinnovo contrattuale 2022/2024, al fine di recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione. Accantonare i fondi per il rinnovo del prossimo triennio contrattuale non risolve il problema di migliaia di persone che oggi subiscono il divario tra l’aumento del costo della vita, anche dei beni primari, e gli stipendi insufficienti.
La Federazione Uil Scuola Rua aveva proposto anche la detassazione degli aumenti contrattuali oltre ad estrapolare la scuola dai vincoli di bilancio, istituendo dei capitoli di spesa in cui far confluire le risorse destinate agli aumenti retributivi. Nulla di tutto ciò è avvenuto. Gli stipendi del personale, tra i più bassi in Europa, devono essere adeguati per restituire dignità economica e sociale a chi ogni giorno fa funzionare le scuole. Minime risposte sul tema precariato – 2000 assunzioni sul sostegno – che non risolvono quella che è la vera piaga della scuola statale: i precari a scuola sono circa 250.000.
Servono investimenti per trasformare tutti i posti dall’organico di fatto in organico di diritto, per poi stabilizzare anche coloro che, con dedizione e professionalità sostengono il sistema scuola. La scuola italiana ha bisogno di interventi concreti e non di palliativi. Stabilità, retribuzioni, e qualità del lavoro. Bisogna ripartire da qui. Nel dettaglio le misure previste per la scuola nella Legge di Bilancio per il 2025 in una scheda in otto slide predisposta dalla Federazione Uil Scuola Rua e reperibile sul suo sito nazionale.
Nota della Federazione Uil Scuola Rua nazionale.
Arrestata banda di truffatori
I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno concluso un’articolata attività di indagine che ha consentito di individuare un sodalizio criminale, composto da 7 individui, dedito al compimento di truffe in danno di persone fragili mediante l’artificio del “familiare in difficoltà”. L’indagine è partita nell’agosto 2024 quando un residente del luogo si è recato dai Carabinieri affermando di essere stato raggirato da un uomo che lo contattava telefonicamente tramite messaggistica WhatsApp, fingendosi il figlio della vittima che, versando in un’improvvisa situazione di necessità economica non diversamente differibile, lo ha persuaso ad effettuare molteplici e cospicui versamenti bancari per un importo complessivo di quasi diciannovemila euro su un conto corrente da lui indicato.
I militari si sono così attivati con immediati accertamenti bancari che hanno consentito di individuare, attraverso l’analisi degli intestatari dei conti correnti, ove erano stati effettuati i versamenti di denaro, scoprendo un’intricata e articolata rete di conti, costituita per lo più di carte ricaricabili con un sistema di cosiddette “scatole cinesi” intestate a sette persone di cittadinanza italiana e straniera, tutte identificate e deferite all’Autorità Giudiziaria reatina. L’attività illecita, ben tratteggiata nelle indagini dei Carabinieri di Fara in Sabina, è ora al vaglio della Magistratura anche al fine di individuare e rintracciare ulteriori complici e/o vittime di analoghi raggiri.
Nell’occasione si raccomanda di prestare sempre la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate da sconosciuti e di segnalare ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o, in alternativa, al più vicino presidio dell’Arma.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria
La prima bimba della provincia nata nel 2025 è la piccola Violante
La prima bimba della provincia nata nel 2025, alle ore 00.01, è la piccola Violante di Poggio Moiano, peso 3,3 chili. Tanti auguri a mamma Ramona e papà Alessandro. Violante è nata all’ospedale Casa di Cura Santa Famiglia di Roma.
Mancata riconferma della squadra operativa presso il presidio di Amatrice dal 1° gennaio 2025
“Le organizzazioni sindacali FNS CISL, FP CGIL, UIL PA e Confsal esprimono forte preoccupazione e totale disappunto per non avere avuto formale riconfermare della squadra operativa presso il presidio dei Vigili del Fuoco di Amatrice a partire dal 1° gennaio 2025. Questa scelta, che priva il territorio di un presidio operativo essenziale, è incomprensibile e rischia di compromettere pesantemente la sicurezza dei cittadini e la tempestività degli interventi di soccorso tecnico urgente in un’area storicamente vulnerabile, anche dal punto di vista sismico.
Le nostre richieste e le nostre ragioni: Tutela della sicurezza pubblica La presenza di una squadra operativa ad Amatrice è fondamentale per garantire tempi rapidi di intervento in una zona montana dove le distanze e le difficoltà logistiche rendono critico il soccorso. Memoria e impegno verso il territorio : Amatrice è un simbolo del sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016. La presenza dei Vigili del Fuoco in loco rappresenta un segnale concreto di vicinanza dello Stato verso le comunità colpite e un impegno verso la ricostruzione. Continuità operativa: La chiusura del presidio rappresenta un arretramento inaccettabile per un servizio pubblico essenziale, che finora ha garantito una risposta alle emergenze. Chiediamo con forza al Ministero dell’Interno, alla Direzione Regionale Lazio Vigili del Fuoco e al Dipartimento Protezione Civile Lazio di rivedere con urgenza questa decisione. È imprescindibile mantenere la presenza operativa sul territorio per salvaguardare i diritti e la sicurezza dei cittadini di Amatrice e delle aree limitrofe. Le organizzazioni sindacali si riservano di intraprendere tutte le azioni necessarie, anche attraverso mobilitazioni e incontri con le autorità locali e nazionali, per garantire che il presidio di Amatrice non venga smantellato. Ribadiamo che la sicurezza dei cittadini non può e non deve essere messa in secondo piano”.
Coord. Prov. FP CGIL – Stefano Cesi
Segr. Reg. Agg. FNS CISL – Massimo Rinaldi
Segr Prov. UILPA – Gabriele Farchioni
Segr.Prov. CONFSAL – Saverio Roberto De Luca
Edoardo Marcelli nominato Safeguarding NPC Rieti
La società NPC Rieti Sporthub S.S.D.A.RL, codice FIP 052780 rende noto di aver nominato quale responsabile Safeguarding il dottor Edoardo Marcelli. Il responsabile Safeguarding ha il compito di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, molestie, violenza e discriminazione nell’attività sportiva ai sensi del D.Lgs. N. 39/2021.
Sereno 2025 da Rietinvetrina
La redazione di Rietinvetrina augura un sereno e proficuo 2025 a tutti i suoi lettori.

Arriva la nuova classificazione ATECO 2025: ecco cosa cambia per le imprese
Dal 1° gennaio 2025 entra in vigore la classificazione ATECO 2025 che sostituirà gradualmente l’attuale ATECO 2007 – Aggiornamento 2022 nella codifica delle attività d’impresa. La nuova classificazione è il risultato di un’articolata operazione di revisione, coordinata da Istat, con la collaborazione delle Camere di commercio, di Unioncamere e di altri enti istituzionali. Per consentire alle diverse amministrazioni le necessarie implementazioni operative, l’effettiva adozione di ATECO 2025 avverrà a partire dal 1° aprile 2025.
La Camera di Commercio di Rieti Viterbo – attraverso InfoCamere e sotto il coordinamento di Unioncamere – ha sviluppato apposite soluzioni per implementare la nuova codifica ATECO nel Registro delle Imprese. In particolare, a partire dal 1° aprile 2025 sarà avviato un graduale processo automatico di riclassificazione che, pertanto, non prevede alcun adempimento a carico delle imprese.
Le imprese coinvolte saranno informate dell’avvenuto aggiornamento tramite gli strumenti digitali messi a disposizione dalla propria Camera di commercio. Per una transizione graduale alla nuova classificazione, la visura camerale dell’impresa riporterà per un periodo transitorio sia i nuovi codici ATECO sia quelli precedenti.
La comunicazione dell’avvenuta riclassificazione insieme alla visura aggiornata saranno disponibili senza costi dall’app impresa Italia, scaricabile dai principali store online o dal sito impresa.italia.it. Per informazioni è possibile contattare il Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo registro.imprese@rivt.camcom.it.

