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giovedì 27 Agosto 2026
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Sabato 4 gennaio c’è l’evento gratuito “ABC Montagna Invernale”

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Una giornata da non perdere tutta dedicata alla sicurezza in montagna invernale con particolare focus sulla prevenzione. La montagna sta vivendo in questi anni un notevole incremento di frequentatori. Questo trend particolarmente evidente in estate si ritrova sovente anche in inverno quando pero subentrano ulteriori pericoli oggettivi relativi al clima e all’innevamento. Oggi più che mai si rende pertanto necessario fare formazione per trasmettere almeno le nozioni basilari per prevenire quanto più possibile situazioni di rischio ed incidenti. Conoscere ed essere consapevoli dell’ambiente, dei materiali e del loro utilizzo, dei rischi connessi a determinate attività è sicuramente un primo passo per ridurre incidenti o semplicemente brutte avventure.  Si rende poi necessario sapere cosa fare in caso di incidente per far si che situazioni potenzialmente risolvibili non abbiano esiti peggiori. In questo evento interverranno 3 professionisti della montagna, che cercheranno di trasmettere ognuno nel suo ambito conoscenze utili ai frequentatori della montagna invernale.
FABRIZIO PIETROSANTI direttore Scuola CAI Sci Alpinismo Rosa dei Venti
STEFANO TRINCHI Medico e tecnico del Soccorso Alpino
CARLO MOZZETTI Guida ambientale escursionistica LAGAP – 42GRADINORD
PROGRAMMA
Ore 9:45 Appuntamento presso Rifugio Angelo Sebastiani-Terminillo
Ore 10 Presentazione e introduzione alla montagna invernale, benefici, pericoli, approccio consapevole
-Materiali, campo di utilizzo e limiti: ramponcini, ciaspole, ramponi, sci da alpinismo
-Dispositivi di sicurezza e riduzione del rischio oggettivo
-Gestione degli incidenti e gestione dei soccorsi
Ore 11:30 Trasferimento all’aperto e dimostrazione pratica su uno scenario di valanga.
Utilizzo artva, pala e sonda, gestione di un infortunio, utilizzo metallina, chiamata di emergenza segnali per elisoccorso ( eventuali prove dirette). Utilizzo piccozza e ramponi, cramponage e manovra di arresto con piccozza.
Ore 13:30 Fine e trasferimento per il pranzo o ristoro presso il Rifugio Sebastiani
Gli orari sono indicativi, gli organizzatori si riservano la possibilità di modularli secondo le esigenze della giornata.

Ercole Olivario 2025, aperte le iscrizioni per i produttori di olio e.v.o. del Lazio

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Le aziende del Lazio, produttrici di olio extra vergine di oliva, possono iscriversi entro il 16 gennaio 2025, alla XXXIII edizione dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale ideato per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze olearie dei territori italiani. Tra le novità di questa edizione dell’”Oscar dell’Olio”, è previsto l’aumento a 75/100 del punteggio minimo necessario sia per l’ammissione degli oli alle selezioni nazionali, sia per la partecipazione delle aziende olearie alle iniziative di promozione e ai progetti di Extra Cuoca e della Carta degli Oli; l’incremento a 120 del numero massimo di oli provenienti da tutti i territori regionali, ammessi alle finali nazionali; l’integrazione all’interno del Regolamento dell’Ercole Olivario della Goccia d’Ercole, la sezione a latere del concorso nazionale introdotta per sostenere le piccole produzioni olearie.

Prosegue inoltre il lavoro di rete, avviato lo scorso anno con la collaborazione delle varie Camere di Commercio territoriali, per l’attivazione in molte regioni italiane, di concorsi regionali che faranno da selezione propedeutica all’accesso al concorso nazionale, con la messa in rete dei concorsi regionali già esistenti, come ad esempio l’Oro Verde dell’Umbria, il Premio Roma Evo per il Lazio ed altri appositamente indetti nei diversi territori.

Modalità di partecipazione a Ercole Olivario 2025
L’iscrizione al concorso è possibile fino a giovedì 16 gennaio 2025 ed è riservata ai produttori di olio extra vergine d’oliva di qualità italiano, ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso, che potranno essere ammessi con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara: Oli a denominazione d’origine, già riconosciute in ambito comunitario (DOP ed IGP) ed Oli extra vergini di oliva, la cui territorialità è attestata dal partecipante con autodichiarazione. Per partecipare è possibile iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2025,  che consentirà di inviare la domanda in tempo reale o in alternativa inviando la domanda di partecipazione a ercoleolivario@umbria.camcom.it (Regolamento completo sul sito www.ercoleolivario.it ).

“La Goccia d’Ercole” Premio per le piccole produzioni
Quest’anno il regolamento dell’Ercole Olivario ha integrato al proprio interno “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso nazionale, introdotta dopo i festeggiamenti dei 30 anni di Ercole Olivario del 2022, allo scopo di sostenere le piccole produzioni, realtà che possono contare su scarsi quantitativi. La partecipazione alla Goccia d’Ercole è riservata alle aziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano a produrre un lotto omogeneo da 5 a 9,5 quintali. La Giuria Nazionale dell’Ercole Olivario decreterà la graduatoria dei vincitori per le categorie fruttato leggero, medio e intenso. Le etichette selezionate verranno premiate durante la cerimonia finale del concorso nazionale (Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione entro il 16 gennaio 2025 alla Segreteria utilizzando l’indirizzo e-mail ercoleolivario@umbria.camcom.it).

A chi andranno i Tempietti di Ercole Olivario 2025 
Anche per il 2025 potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 14 al 17 aprile prossimi a Perugia, in Umbria, esclusivamente 6 oli per ciascun territorio regionale, che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 75/100 all’esame organolettico delle selezioni regionali, in linea indicativa i primi tre oli classificati di ciascuna delle due categorie (DOP/IGP, extra vergine). Nel selezionare gli oli finalisti, ciascun territorio, tenendo conto di specifiche e particolari esigenze territoriali, può inviare un maggior numero di oli rappresentativi di una sola delle categorie.

Al termine delle valutazioni, che saranno condotte da una giuria nazionale composta da 16 esperti assaggiatori selezionati tra gli esperti appartenenti al panel di Ercole Olivario, verrà effettuata la proclamazione dei vincitori nel corso delle giornate conclusive previste a Perugia giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2025.  A ricevere i premi, in totale 12 etichette, saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara, DOP/IGP ed EXTRA VERGINE, per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.

Le Menzioni e i Premi Speciali 2025
Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2025 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100: Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti. Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto. Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista con la migliore confezione secondo i parametri di completezza, chiarezza e contenuto delle informazioni al consumatore indicate nell’etichetta e nella retro-etichetta, di design e funzionalità della bottiglia, e di capacità dei materiali impiegati di valorizzare qualità e origine del prodotto.

Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà al miglior titolare under 40 degli oli ammessi in finale – un attesto di merito andrà ai giovani produttori che avranno ottenuto almeno 75/100. Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale, verrà assegnata all’impresa donna con il punteggio superiore. Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale. Menzione di Merito Giorgio Phellas – Turismo dell’olio ad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.

Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità, anche quest’anno verrà assegnato il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti, storico Panel Leader del concorso e di Gian Francesco Montedoro, ad una persona, Ente o Istituzione che si sia particolarmente distinto nella diffusione della conoscenza dell’olio di qualità in Italia e/o all’estero. Il concorso nazionale Ercole Olivario è organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il supporto del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA); del Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

Il 6 gennaio a Poggio Fidoni recita dei bambini e premiazione Presepi

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Lunedi 6 gennaio nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Poggio Fidoni ci sarà l’epilogo delle festività natalizie con la classica recita dei bambini, al termine della quale gli organizzatori offriranno ai presenti un gustosissimo rinfresco e a seguire la premiazione dei Presepi vincitori del consueto concorso per appassionati della Natività. L’appuntamento è per le ore 16.

Mestichelli: “Il concerto di capodanno Millebolle Blue è stato un successo”

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Il 1° gennaio 2025, alle ore 18, il Teatro Flavio Vespasiano ha fatto da prestigiosa cornice cornice per Millebolle Blue, il concerto di Capodanno della Città di Rieti, con Nicki Nicolai e Stefano Di Battista accompagnati dai giovani Cutello Bros alla tromba e al sax, Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria. Di seguito la dichiarazione del vicesindaco di Rieti e assessore al Turismo Chiara Mestichelli:

“Sono davvero felice e soddisfatta per la piena riuscita di un concerto di capodanno che è stato un grande impegno, ma anche una grande scommessa: puntare sul jazz, il blues e lo swing era una scelta innovativa, che, fortunatamente è stata premiata da un grande successo di pubblico, che ha apprezzato e si è lasciato trascinare dal livello assoluto della musica proposta. É stato un vero piacere constatare non solo il tutto esaurito, ma anche un pubblico con una consistente presenza di giovani. Il coinvolgimento di questa fascia d’età, mantenendo alta la qualità dello spettacolo, era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi. A dimostrarsi vincente è stata certamente l’enorme capacità artistica di Nicki Nicolai e Stefano Di Battista, abili nel creare una fortissima empatia con gli spettatori, ma anche la stupefacente bravura dei giovanissimi Cutello Bros e la qualità altissima degli altri strumentisti, da Andrea Rea al pianoforte a Daniele Sorrentino al contrabbasso per chiudere con Luigi Del Prete alla batteria. La nostra Amministrazione, anche per venire incontro alle esigenze della popolazione universitaria, è intenzionata a continuare a puntare su un’offerta che sappia coniugare alta qualità e innovazione, incrementando anche il numero degli spettacoli offerti; in questo senso sarà particolarmente importante il grande lavoro che sta facendo la collega Assessore alla Cultura Letizia Rosati per far tornare il Teatro Flavio Vespasiano alla massima capienza, riaprendo dopo decenni anche il loggione. Un teatro con un numero di posti decisamente maggiore è certamente più appetibile per grandi produzioni, che hanno bisogno di un numero di spettatori più consistente per essere economicamente sostenibili.”

Beni mobili distrutti o gravemente danneggiati dal sisma – MODALITA’ DI RISARCIMENTO

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Beni distrutti o gravemente danneggiati dal sisma del 2016, possibilità di risarcimento per i proprietari. A stabilirlo un’Ordinanza dell’ultima Cabina sisma del 2024, su cui le Regioni hanno raggiunto l’intesa. Una novità importante e attesa da quanti hanno avuto beni, come le automobili, danneggiati dai crolli provocati dalle scosse. “Andiamo a sanare finalmente una situazione di disparità per i proprietari di beni mobili, come le automobili, distrutti dai crolli – commenta il Commissario Castelli – abbiamo raccolto un’istanza molto sentita dal territorio e per questo ringrazio i Presidenti di Regione con cui ho condiviso questa decisione in Cabina sisma. Assicuriamo procedure semplici e risposte rapide ai cittadini, anche grazie al quotidiano lavoro degli Uffici speciali ricostruzione”.

Nel dettaglio, il contributo è destinato ai proprietari di beni mobili registrati, come automobili e altri mezzi di trasporto, che risultavano residenti nei Comuni inseriti del cratere alla data degli eventi sismici. Per i beni distrutti il contributo copre l’80% del valore di mercato del bene alla data del sisma, attestato tramite perizia giurata o polizza assicurativa. Mentre per i beni gravemente danneggiati il contributo è pari all’80% delle spese sostenute per il ripristino del bene, purché queste siano documentate. In caso di spesa superiore al valore di mercato, il contributo sarà comunque pari all’80% del valore di mercato. Il contributo non può superare l’80% del valore del bene, considerando eventuali rimborsi assicurativi o altre compensazioni già ricevute. I proprietari interessati devono presentare domanda tramite PECall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente entro il 30 giugno 2025. Alla domanda dovranno essere allegati documenti come la perizia giurata, la dichiarazione di residenza e le fatture comprovanti le spese sostenute. L’USR, entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, verificherà i requisiti e procederà alla concessione e all’erogazione del contributo in un’unica soluzione tramite accredito sul conto corrente indicato dal beneficiario.

Accumoli celebra l’Epifania con una giornata ricca di tradizioni

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Il Comune di Accumoli è lieto di invitare la cittadinanza e i turisti a partecipare alla tradizionale festa dell’Epifania, che si terrà sabato 4 gennaio 2025 a partire dalle ore 11 presso il Centro Commerciale Monti della Laga (situato al km 141,600 della via Salaria). L’evento, organizzato con l’obiettivo di valorizzare le usanze popolari e di creare un momento di aggregazione per tutta la comunità, prevede un ricco programma di attività: un concerto di organetti, degustazioni di pizza e sfizi, giochi popolari, mercatini e dimostrazioni di antichi mestieri (Ferro battuto, scolpitura di legno e pietra locali, tessitura filati e altri lavori). Non mancherà, naturalmente, l’attesissima visita della Befana.

Visita tematica Museo Civico 4 gennaio 2025

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Il Museo Civico di Rieti in occasione delle festività natalizie propone una nuova visita tematica alla sezione Storico-Artistica dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni, compresi speciali laboratori, in programma sabato 4 gennaio dalle ore 16. La visita “Alla scoperta degli angeli” è un percorso all’interno delle sale del Museo alla scoperta delle opere che raffigurano gli angeli. L’attività, della durata di circa 1 ora, è gratuita per i bambini mentre è previsto il costo di ingresso al Museo al costo di 4€. La visita sarà una ricognizione tra le sale del nostro Museo che, ricco in collezione di opere sacre, facilmente ci può accompagnare in un viaggio nell’iconografia e nella spiritualità finalizzato al riconoscimento dei diversi tipi di angeli. Sarà una visita dedicata alla figura degli angeli, tra le più popolari e più frequentemente rappresentate dagli artisti, sia in opere a tema sacro che in quelle a soggetto laico. L’occasione per gli adulti che accompagnano i bambini, sarà legata all’approfondimento del ruolo degli angeli. Nella storia dell’arte le iconografie con cui sono rappresentati gli angeli sono molte e diverse, e conoscere e riconoscere queste diversità ci permette di capire quale angelo viene evocato nella pittura. Come sempre accade una rappresentazione trasmette un messaggio complesso, stratificato, che necessita di essere dipanato.

La visita è a cura di Gianna Petrongari.
Laureata in sociologia, da circa 20 anni si occupa di storia locale con uno spiccato interesse per il territorio della Sabina. È in forze al Museo Civico di Rieti, dove oltre a svolgere attività amministrativa, cura aspetti di ricerca storica e divulgazione del patrimonio conducendo visite guidate tematiche a partire dalle opere del Museo. Tra i suoi interessi specifici si devono annoverare gli studi di cartografia storica, storia e tradizioni di alcuni paesi della Sabina Reatina, argomento questo che l’ha portata alla pubblicazione di alcuni volumi tra cui “Poggio Fidoni, la terra dei figli di Ugone”, “Testimonianze silenziose”, “Colli sul Velino. Storia e tradizioni popolari dei collani” “Mons. Sanctus Johannes. Mille anni di storia, tradizioni e natura”.

Greccio avvia le celebrazioni per il Giubileo 2025 con il concerto “Tu sei speranza” 

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Greccio avvia le celebrazioni per il Giubileo 2025 con un Concerto dal titolo “Tu Sei Speranza” che si terrà nel Borgo medievale, presso la Sala Velita a largo Betlemme, domenica 5 gennaio alle ore 15.30. L’evento, realizzato dall’Amministrazione comunale di Greccio, vedrà la presenza del Coro “Valle Santa” diretto dal Maestro Elio De Francesco. Il Coro, volendo contribuire alla promozione di una cultura della musica sacra, legata per ispirazione o per composizione alla figura di San Francesco, svolge la sua attività nell’animazione delle celebrazioni liturgiche dei luoghi di preghiera francescani della Valle Santa reatina e non solo. Nel 2019, oltre ad aver animato numerose celebrazioni liturgiche, il Coro Valle Santa ha registrato canti e musiche francescane presso il Santuario del primo Presepe di Greccio per il documentario realizzato da RAI UNO “Francesco il folle di Dio”. Il 1 dicembre del 2019, il Maestro De Francesco, che nel corso degli anni ha coniugato la personale dedizione per la musica sacra-liturgica, con le proprie esperienze musicali, orchestrali, didattico-corali e d’insegnamento, ha rappresentato il Coro Valle Santa in occasione della visita di Papa Francesco al Santuario di Greccio durante la celebrazione della Parola e la firma dell’Enciclica “Admirabile signum”.

Il Concerto “Tu Sei Speranza” si dividerà in tre parti, la prima dedicata ai Canti di Natale, la seconda ai Canti Francescani e la terza ai Canti Liturgici. Nella prima sezione verranno eseguiti, tra gli altri, brani quali Adeste Fideles, Astro del Ciel, Tu scendi dalle stelle; nella seconda sezione brani quali Alto e glorioso Dio, Cantico delle Creature, Salve dolce Vergine; nella terza e ultima sezione brani quali Kyrie- Salvator Mundi, Agnus Dei, Dona nobis pacem. Il Santuario francescano del primo Presepe è tra le chiese giubilari della nostra Diocesi. Le Porte Sante sono state aperte contestualmente domenica 29 dicembre durante una celebrazione presieduta dal Vescovo di Rieti Mons Vito Piccinonna presso la Cattedrale di Rieti. Con l’apertura della Porta Santa, Greccio si appresta ad accogliere nel corso del 2025 pellegrini e turisti in visita nel nostro territorio.

Il 4 gennaio a Poggio Fidoni c’è “Aspettando la Befana con Mago Angelo”: pizza per tutti!

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Nel salone parrocchiale di Poggio Fidoni, sabato 4 gennaio, ti aspetta un simpaticissimo appuntamento: “Aspettando la Befana con Mago Angelo”. Dalle ore 17 pizza per tutti, spettacolo di micro magia e palloncini. L’evento è organizzato dall’Associazione BullDog Piani Poggio Fidoni con il Patrocinio dell’Assessorato alle Frazioni del Comune di Rieti.

Il 6 gennaio torna il Presepe Vivente di Santa Rufina

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Siamo giunti a metà dell’opera, un’opera fortemente voluta e condivisa dall’Associazione Presepe Vivente Santa Rufina, dalla Parrocchia di Santa Rufina e da padre Renzo del Convento di Poggio Bustone, sponsorizzata dalla Pro Loco di Cittaducale e da numerose attività economiche del territorio, patrocinata dal Comune di Cittaducale, con il contributo della Regione Lazio. Il 6 gennaio le canzoni che suonerà il gruppo folkroristico “Santarufinari Rulli e Rulli” proietteranno subito i presenti in una atmosfera natalizia.

Padre Renzo ci porterà indietro di circa 800 anni facendoci rivivere le emozioni del primo Presepe che San Francesco realizzò a Greccio spronandoci ad accendere la Speranza di un mondo migliore dentro i nostri cuori e poi ci condurrà attraverso i vicoli e le corti della parte antica di Santa Rufina, via Scalette zona Castello in un paesaggio fatto di case antiche ma purtroppo abbandonate dove avremo modo di ammirare le arti e le professioni di un tempo dislocate lungo il percorso e degli scorci panoramici straordinari ma soprattutto per condurci verso la grotta della Natività mentre gli zampognari ci accompagneranno diffondendo le note dei loro strumenti musicali. Intorno a noi montagne, ruscelli, animali, a rappresentare tutto il creato che non siamo riusciti ancora a distruggere e che partecipa alla festa della venuta del Messia. Gli Angeli e la stella cometa sono il segno che “noi pure siamo chiamati a metterci in cammino per raggiungere la grotta ed adorare il Signore”.

Linfa vitale della manifestazione, capaci di generare futuro e speranza, sono coloro che rappresentano arti e mestieri del tempo che fu: dal pastore al fabbro, dal ciabattino alla vasaia, dal cestaro alla ricamatrice, dai cerchiari ai falegnami ed a tutti i figuranti a rappresentare “la vita quotidiana, la gioia di fare in modo straordinario le cose di tutti i giorni”. Nella grotta ci aspettano Giuseppe e Maria. Maria è la testimonianza di come abbandonarsi nella fede alla volontà di Dio così come Giuseppe, il custode che non si stanca mai di proteggere la sua famiglia. Nella mangiatoia c’è il piccolo Gesù che si presenta così, in un bambino, per farsi accogliere tra le nostre braccia in tutta la sua fragilità. E poi i Re Magi per insegnarci che si può partire da molto lontano per raggiungere Cristo. Il presepe, nel suo insieme, per raccontare l’amore di Dio per noi, il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi e a dirci che in questo sta la felicità.

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