Non accetta la fine del rapporto amoroso perseguitando la ex. Intervengono i Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno tratto in arresto un trentenne, originario di Roma ma domiciliato nel reatino, dando esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Velletri per il reato di atti persecutori. Il provvedimento è stato adottato dall’Autorità Giudiziaria a seguito di alcuni atteggiamenti violenti posti in essere dall’arrestato nei confronti di una donna con cui ha avuto una relazione sentimentale durata alcuni anni.
In particolare l’uomo, non accettando la fine del rapporto, aveva assunto un comportamento violento tanto da essere già stato arrestato dai militari dell’Arma. Nonostante ciò, egli ha continuato con il suo atteggiamento molesto caratterizzato da continui messaggi e persistenti telefonate, inducendo nuovamente l’ex compagna in uno stato di ansia e di timore per la propria incolumità. I Carabinieri della Stazione di Rieti, ricevuta la denuncia da parte della donna, hanno immediatamente avviato le indagini del caso informando l’Autorità Giudiziaria la quale, valutata la situazione, ha disposto l’applicazione degli arresti domiciliari con contestuale applicazione del braccialetto elettronico utile a monitorarne i movimenti dell’arrestato.
Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Dopo Petrella Salto ATM Poste anche a Borgo Velino e Poggio San Lorenzo
Poste Italiane ha installato nelle sedi di Borgo Velino (via Aldo Moro, 65), Poggio San Lorenzo (via Ciurmafura, 10) e Petrella Salto (via John Fitzgerald Kennedy, 2) gli ATM Postamat di ultima generazione caratterizzati da migliori performance, da numerose novità in termini di funzionalità e servizi, da sistemi di sicurezza ad alta tecnologia. I nuovi ATM Postamat, operativi 7 giorni su 7, sono dotati di monitor digitale ad elevata luminosità, di un software e di un dispensatore di contanti che consentono di velocizzare le operazioni in totale autonomia.
Oltre al prelievo di denaro contante, infatti, gli ATM Postamat consentono di effettuare alcuni servizi normalmente disponibili presso gli sportelli degli uffici postali come le interrogazioni su saldo e la lista degli ultimi movimenti del proprio conto Bancoposta o delle carte Postepay. Selezionando la voce “Ricariche e pagamenti” è inoltre possibile effettuare ricariche sia del credito telefonico sia di qualsiasi carta prepagata Postepay.
Approvato il terzo lotto dei lavori di riqualificazione di Città Giardino
Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Claudia Chiarinelli, ha approvato il progetto definitivo/esecutivo del terzo lotto della Rigenerazione urbana di Città Giardino, inerente la viabilità della zona direzionale, per un investimento di 5 milioni di euro finanziati con fondi PNRR Missione 5 Componente 2 Investimento 2.1.
I lavori riguarderanno le seguenti zone:
– Piazza Marconi
– Largo Bachelet
– Largo Santa Barbara
– Via della Molina
– Via delle Mimose
– Via Borsellino
– Via dei Tigli
– Via Verani
– Via degli Elci
– Via dei Lauri
– Via delle Ortensie
– Via delle Orchidee
– Via Falcone
– Via dei Gerani
– Via dei Pini
– Via dei Mirti
– Via degli Olivi
Gli interventi principali saranno la riqualificazione delle strade, il rifacimento dei marciapiedi, la realizzazione di percorsi pedonali, il superamento di barriere architettoniche, la sistemazione di alcune parti viarie, la ridistribuzione dei parcheggi in largo Bachelet e largo Santa Barbara, la valorizzazione e l’ampliamento di aree a verde.
Riscossione TARI, Sebastiani: “Dalla minoranza accuse false e paradossali. Contrastiamo l’evasione e l’elusione”
Di seguito una dichiarazione dell’assessore al bilancio e al patrimonio, Andrea Sebastiani:
“Le dichiarazioni dell’Opposizione sulle modalità di riscossione di IMU, TASI e TARI sono un misto di inesattezze, populismo e mancata conoscenze delle norme. Iniziamo col dire che gli avvisi di accertamento emessi dal Comune sono 2450, 413 dei quali per mancato pagamento di IMU, 278 per mancato pagamento TASI (in vigore fino al 2019) e 1759 per omessa presentazione della dichiarazione TARI (autodenuncia) e conseguente omesso pagamento. Si tratta, in sostanza, di contribuenti che finora erano totalmente sconosciuti all’ufficio tributi del Comune di Rieti. Rispetto al contraddittorio, tale istituto è stato esperito in tutti i casi previsti dalla legge; nello specifico sono stati inviati 400 inviti al contraddittorio nei confronti di altrettanti cittadini.
Invitiamo inoltre i consiglieri di minoranza a leggere ed approfondire meglio gli atti. Ciò avrebbe permesso loro di apprendere che il compenso economico riconosciuto alla società Kibernetes è composto da una parte fissa – 59mila euro – e da una parte variabile nella misura del 20% degli importi che verranno realmente incassati entro e non oltre il 31 dicembre 2025, e quindi non gli importi accertati come erroneamente scritto dalla minoranza, fino a un tetto massimo di ulteriori 60mila euro che si andranno eventualmente ad aggiungere al compenso fisso. Da oltre un anno l’attuale Amministrazione, attraverso una delibera di giunta, ha permesso finalmente che ci fosse un corretto e puntuale scambio di informazioni tra uffici come nei casi di cambi di residenza e rilascio di atti autorizzativi per l’inizio di attività artigianali e commerciali che vengono oggi immediatamente comunicate all’ufficio tributi insieme alla denuncia ai fini TARI del soggetto tenuto al pagamento del tributo. Quanto ai “milioni di euro incassati dall’amministrazione Petrangeli” rivendicati con vanto dalla minoranza, posso semplicemente affermare che evidentemente non sono stati sufficienti ad evitare un nuovo piano di riequilibrio che l’attuale amministrazione ha potuto riformulare, salvando l’Ente dal dissesto, grazie ad una norma del governo Meloni della quale hanno potuto beneficiare i Comuni del cratere sismico.
Infine, respingiamo con forza al mittente l’accusa di non essere particolarmente coscienti e accorti. Appare paradossale che tale critica provenga da chi non ha esitato, durante il proprio mandato, ad esternalizzare servizi essenziali come gli asili nido e la casa di riposo, portata peraltro alla chiusura, e a licenziare decine di Lsu e Borse lavoro. Questa amministrazione è ben consapevole delle difficoltà economiche in cui versano le famiglie reatine in un periodo storico di incertezze e fragilità. Ciò tuttavia non può e non deve diventare un ostacolo che impedisca agli uffici di scovare le troppe sacche di elusione ed evasione che, nel caso della TARI, portano ad una mancata riscossione di oltre 4 milioni di euro l’anno che pesano in maniera importante sul bilancio comunale. L’azione diretta di contrasto all’elusione e all’evasione che sta mettendo in campo l’attuale Amministrazione comunale intende esaltare e valorizzare il comportamento delle migliaia di cittadini e delle decine di imprese virtuosi che adempiono con correttezza e precisione alle scadenze per assicurare al Comune la possibilità di erogare servizi sempre più di qualità, efficienti ed efficaci a tutta la comunità. Comunico, infine, che gli uffici sono a disposizione del contribuente, fin dai primi giorni dell’anno, ricevendo anche senza appuntamento”.
Migliaia di persone hanno salutato Peppe Agabiti
Migliaia di persone dentro e fuori la Chiesa di San Michele Arcangelo hanno detto Addio a Peppe Agabiti, scomparso improvvisamente a soli 59 anni. Accanto alla famiglia tanti amici, i colleghi di Federlazio, la Società NPC Rieti della quale fu dirigente, la Pia Unione Sant’Antonio della quale era Fratello, e semplici cittadini, rimasti colpiti dalla dipartita di un uomo per bene, al quale tutti erano affezionati. Dentro alla Chiesa sono stati i Fratelli della Pia Unione a portare il feretro sulle spalle. Alla famiglia le condoglianze di Rietinvetrina e Radiomondo.
L’Ex Ospedale Vecchio di Rieti diventerà sede universitaria
Di seguitouna nota dell’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati: “Il grande progetto di recupero dell’ex Ospedale Civile, unitamente alla chiesa di Sant’Antonio Abate, è un sogno che finalmente si realizza e che dimostra che la tenacia e la collaborazione tra Amministrazioni e cittadini può determinare risultati davvero storici. Fino a pochi anni fa quello che sta accadendo oggi non sarebbe stato neanche immaginabile. Ora ci troviamo con un’importante opera di restauro della Chiesa da parte della Soprintendenza e con un percorso di riqualificazione e recupero dell’Ospedale civile che diventerà la sede universitaria più grande della Città di Rieti. Nel 2006, come cittadina ed insegnante, ho iniziato a battermi per il recupero di quel prestigioso angolo della nostra Città che ritenevo inspiegabilmente abbandonato. Nel corso degli anni, anche grazie all’ingresso nel Consiglio comunale nella precedente amministrazione, ho avviato un percorso insieme a tanti amici e associazioni. E’ iniziato così un processo di consapevolezza collettiva nel quale l’associazionismo, singoli cittadini e studenti hanno cooperato per rappresentare l’urgenza di recuperare un luogo di straordinaria importanza per l’intera comunità reatina. Il suo abbandono era metafora di una città rassegnata e priva dell’ambizione di un futuro migliore. Oggi, allo stesso modo, diventa metafora di una Rieti finalmente pronta a nuove sfide, nuovi progetti, nuove generazioni. Il campus universitario che sorgerà all’ex ospedale civile rappresenta probabilmente il più grande successo di questi anni e la migliore speranza di un futuro più roseo per Rieti in grado di attrarre tanti giovani da tutta Italia e di garantire nuove occasioni di crescita, sviluppo e formazione.
Per questo motivo, a ridosso dell’avvio del cantiere, ritengo necessario e doveroso ringraziare il Gruppo FAI di Rieti, l’associazione Ri-attivati, l’associazione Domenico Petrini, che con tante iniziative hanno posto il problema culturale del riscatto di questo grande complesso nel centro cittadino. Dalla mobilitazione di tanti volontari, iniziata nel 2020, è nata quella consapevolezza che, già con la precedente amministrazione guidata dal Sindaco Antonio Cicchetti, ottenne i primi interventi di abbattimento delle superfetazioni che ottundevano i corpi di fabbrica cinque-seicenteschi. Alla risonanza mediatica delle tanti azioni di sensibilizzazione poste in essere, e penso in primis a quelle dei Luoghi del Cuore del FAI, seguì la rinnovata attenzione da parte della Soprintendenza e poi della Regione Lazio. Un impegno continuato e ampliato fortemente dall’attuale Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Daniele Sinibaldi che, in piena sinergia con l’assessore Regionale ai lavori pubblica Manuela Rinaldi, ha saputo raggiungere il risultato storico di un finanziamento di 9.5 milioni di euro per i lavori che stanno per partire e sta già lavorando per ottenere il resto dei fondi necessari al completamento dell’intero campus. E’ un sogno che si avvera grazie a quello che forse è il primo e migliore esempio di rigenerazione che parte dal basso, dai cittadini e dalle associazioni che hanno collaborato e stimolato le istituzioni”.
A Mompeo tenuto il concerto “La Radio in Bianco e Nero”
Domenica 5 gennaio, l’Auditorium San Carlo di Mompeo ha ospitato un evento straordinario che ha celebrato i 100 anni della radio, un anniversario che ha rappresentato un’occasione imperdibile per riscoprire le melodie e le storie che hanno segnato il nostro immaginario collettivo. Il concerto La Radio in Bianco e Nero, nell’ambito della sesta edizione della manifestazione LE LUCI DEL NATALE, organizzata dal Comune di Mompeo con il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, eseguito dal Musi Trio, composto da Maria Rosaria De Rossi (voce), Sandro Sacco (flauto traverso) e Paolo Paniconi (pianoforte e arrangiamenti), ha offerto una performance coinvolgente che ha emozionato il pubblico. Il concerto si è snodato attraverso un repertorio di grandi successi musicali che hanno accompagnato generazioni di ascoltatori, trasportandoli in un viaggio nostalgico nella musica d’autore italiana dal 1924 al 1977. Il trio ha saputo mescolare con eleganza la musica di ieri con arrangiamenti contemporanei, in un’interpretazione fresca e vivace dei brani. Il pubblico ha reagito con entusiasmo, apprezzando non solo la qualità musicale, ma anche l’energia del trio che ha saputo rendere il concerto un’esperienza emozionante e divertente. Un concerto che non è stato solo un omaggio alla radio, ma anche un modo per riflettere su come la musica abbia accompagnato la vita di milioni di persone, raccontando storie di cambiamento, di speranza, di amore.
L’Auditorium San Carlo, pieno di un pubblico entusiasta, ha fatto da cornice perfetta a questo viaggio musicale, un’occasione per celebrare il passato, ma anche per ricordarci quanto sia ancora vivo e potente il linguaggio della musica. E chissà, forse in qualche angolo del cuore, tra le note di La Radio in Bianco e Nero, qualche spettatore ha rivissuto la magia della radio che ha raccontato, a modo suo, la sua storia. Soddisfatti gli organizzatori dell’evento e la Sindaca di Mompeo Michela Cortegiani.
A Piani Poggio Fidoni premiati i Presepi vincitori – LE FOTO
Lunedi 6 gennaio 2025, a Piani Poggio Fidoni, l’Associazione “Ci vuole un senso” e Alessio Pitotti con don Danny hanno organizzato la 17° edizione del Concorso dedicato ai Presepi. Alla premiazione anche l’assessore comunale alle Frazioni, Fabio Nobili. Tanta la partecipazione da parte delle comunità di Piani Sant’Elia, Poggio Fidoni, Piani Poggio Fidoni, Val Canera e frazioni limitrofe.
“Questo è un ottimo segnale perché il lavoro di squadra è un mezzo, ma anche il fine, per migliorare e crescere insieme, per costruire una Città dal basso e non con imposizioni dall’alto – commenta Fabio Nobili – ringrazio anche il cComune i Rieti che quest’anno, come deciso con una riunione lo scorso 2023 insieme alla cittadinanza, ha illuminato l’antica Chiesetta ella Madonna delle Grazie in via Trancia, oltre a fornire le decorazioni nel piccolo parchetto sul ponte pedonale verso il campo sportivo. Tutti piccoli e grandi sforzi che messi insieme dimostrano come un modo per continuare a festeggiare un Natale in socialità e ccomunità sia quello di collaborare”.

Ponti e viabilità, NOME: “La grande stagione delle incompiute”
“Passate le feste, i reatini attendevano la fine dei lavori al Ponte Turano e al sottopasso della ferrovia di via Velinia dopo aver sofferto a lungo caos e disagi alla viabilità a causa dei cantieri. Il termine dei lavori era stato annunciato per l’inizio di Gennaio 2025 direttamente dal sindaco Sinibaldi, ribadito in occasione del sopralluogo da lui svolto nello scorso Settembre, a seguito del quale aveva dato ampie rassicurazioni sul rispetto del cronoprogramma. Invece il reale stato di avanzamento dei lavori è sotto gli occhi di tutti, l’area del sottopasso è interamente occupata da un enorme acquitrino, mentre il ponte Turano è ben lontano dal vedere completata la infrastruttura, al termine della quale ANAS richiede addirittura ulteriori 2 mesi per eliminare del tutto la presenza del cantiere dall’area. Ai tempi ancora da impiegare, si devono sommare gli ulteriori 70 giorni trascorsi, nella scorsa primavera, dalla chiusura del Ponte Turano senza che fosse svolta alcuna attività di cantiere.
La situazione è imbarazzante al punto da far perdere la pazienza al consigliere comunale e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Carrozzoni (evidentemente non supportato dallo staff comunicazione del Sindaco) che alle numerose e legittime rimostranze manifestate dei cittadini sulle pagine social dei giornali on line, ben pensa di rispondere con espressioni di ironia e dileggio difendendo acriticamente l’operato di ANAS e tacendo sul mancato rispetto di termini di esecuzione riferiti dal Sindaco. Per NOME Officina Politica silenzi od ironie sullo stato dei due cantieri, rappresentano atteggiamenti non tollerabili da parte di rappresentanti istituzionali o politici. Chiediamo pertanto al Sindaco di Rieti, che più volte si è mostrato “difensore d’ufficio” dell’operato di ANAS piuttosto che degli interessi dei cittadini, di riferire pubblicamente in merito allo stato di avanzamento delle opere previste, e di fornire una realistica indicazione della data di restituzione della viabilità alla Città di Rieti”.
Così nella nota NOME Officina Politica

