Sabato 11 gennaio 2025, dalle ore 16:30, nell’Auditorium Varrone a Rieti si terrà le premiazione dei dei vincitori del “Concorso Presepi 2024”. L’evento vedrà al presenza del Vescovo Sua Eccellenza monsignor Vito Piccinonna e sarà allietato dal Coro Giuseppe Rosati diretto dal M° Emanuele Ciogli. Alle chitarre Giovanni Rossi e Valeria Palladino.
Seminario Internazionale “Paesaggi educanti”. L’11 gennaio a Rieti
SEI TU IL REPORTER – “Anche oggi due corse COTRAL soppresse. Stiamo viaggiando stipati”
Valter scrive a Rietinvetrina per segnalarci attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER come anche oggi, 8 gennaio 2025, due corse pomeridiane COTRAL siano stare soppresse. “Segnalo questo disservizio perché mi trovo (ore 17:30) sul pullman di ritorno da Roma partito alle ore 17, pieno zeppo di persone nonostante sia il bipiano. COTRAL ha soppresso le corse delle ore 16:30 e quella delle 17 Express. Così non si può più continuare!” – conclude il lettore di Rietinvetrina.
LA REDAZIONE È A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE.
Opposizione: “Ecco tutto quello che l’assessore Sebastiani sbaglia sul caso TARI”
“La sconclusionata replica dell’assessore comunale al bilancio Andrea Sebastiani, in merito agli avvisi di accertamento TARI, è indice evidente dell’imbarazzo dell’amministrazione nei confronti di un’attività di recupero dell’evasione tributaria, certamente lecita, attuata in maniera maldestra. Sebastiani parla di scarsa conoscenza delle norme da parte dell’opposizione, ma è lampante come sia proprio l’assessore ad avere una serie di lacune al riguardo. Dovrebbe, infatti, spiegare ai cittadini la ragione giuridica per la quale le sanzioni applicate in caso di omessa dichiarazione della Tari (sono 1759 avvisi emessi, come dichiarato da Sebastiani) siano state automaticamente emesse al massimo previsto per legge e, soprattutto, perché applicate a tutti gli anni accertati, visto che la Cassazione – e non la minoranza – ha stabilito che la sanzione venga applicata solo ad una annualità; dovrebbe anche spiegare, poi, il motivo per cui si sia deciso di accertare annualità per le quali molte interpretazioni sostengono che sia decaduta la possibilità di recupero (pare che sul punto specifico siano in preparazione diversi ricorsi).
Il contraddittorio è fiacco: l’assessore si smentisce da solo perché, a fronte di 1759 avvisi di accertamento per omessa dichiarazione, solo 400 contribuenti sono stati interpellati. Lo spieghi alle decine di contribuenti che si sono visti recapitare avvisi, per decine e decine di mila euro, per immobili dati in locazione oppure fatiscenti e con tariffe diverse rispetto all’effettivo utilizzo. Sul compenso alla società che sta effettuando il servizio di recupero, l’ormai nota Kibernetes, Sebastiani ha chiarito che si tratterà di circa 120 mila euro al massimo. “Al massimo”, soldi dei cittadini che potevano essere utilizzati – e in minima parte – per incentivare il personale interno, certamente capace di procedere al recupero dell’evasione. Per non parlare delle spese di spedizione degli avvisi e della gestione del contenzioso. Spendaccioni e poco fiduciosi delle competenze dei propri dipendenti. Stando poi a quanto dichiarato dall’assessore al Bilancio il pagamento da parte dell’Ente sarà effettuato sulla base dell’effettivo incassato, non sull’accertato; bene, ma accertare un’entrata prevede che essa venga anche incassata, altrimenti deve essere cancellata dal bilancio.
Andrea Sebastiani si è mostrato estremamente irritato dalle critiche mosse e questo stato d’animo traspare anche nell’attacco, gratuito, fatto all’esternalizzazione di servizi “essenziali” e per aver “licenziato” LSU e Borse lavoro, dimostrando di non sapere quali siano i servizi essenziali di un Comune, né che chi non è assunto non si può “licenziare”. Da otto anni il centrodestra amministra questa città, avendo pertanto avuto tutto il tempo per “riassumere” borse lavoro ed LSU e, magari, riaprire anche la casa di riposo, come promesso. A proposito del mancato risanamento dell’Ente: fa (amaramente) sorridere riflettere su come l’assessore finga di ignorare che la Corte dei Conti ha individuato le responsabilità maggiori del fallimento del nuovo piano di riequilibrio in quello predisposto, nel 2018 e con l’ausilio di costose consulenze esterne, in sostituzione di quello presentato dall’amministrazione Petrangeli. La Corte dei Conti ha infatti accertato un risultato di amministrazione negativo dovuto a due operazioni principali, fatte, come risulta dai documenti, nel 2018: i debiti fuori bilancio pagati senza copertura finanziaria (€ 12.529.190,54) e il ricalcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità (€ 14.716.580,86). Ebbene, l’incarico di rideterminare il fondo fu affidato, dietro compenso di 20 mila euro, proprio a Kibernetes, che cambiò sistema di calcolo rispetto al passato, scegliendo il metodo analitico, con una conseguente riduzione del fondo di oltre due milioni di euro annui (per sette anni). Dopo questo splendido lavoro, perché non affidargli anche il nuovo compito di accertamento e recupero TARI?”
Così nella nota i consiglieri comunali
Gabriele Bizzoca (T’immagini)
Carlo Ubertini (P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica)
Paolo Bigliocchi, Emiliana Avetti, Rosella Volpicelli (PD)
Simone Petrangeli, Elena Leonardi, Gilberto Aguzzi, Arianna Grillo (Rieti Città Futura)
Maurizio Vassallo (Per il Bene Comune)
Matteo Mastroiaco bronzo nei 100 rana ai Campionati Italiani Indoor di Torino
L’8 dicembre 2024, presso il “Palazzo del Nuoto” di Torino, si è svolto il “Campionato Italiano Indoor Master”. L’atleta reatino, Matteo Mastroiaco, si è classificato 3° nei 100 rana. Il passaggio dei 50 è stato molto buono e questo gli ha permesso di poter conservare così la terza posizione. È la sua prima medaglia nei 100 rana. Mastroiaco, ricordiamo, è specializzato nei 200 rana.
Matteo tiene a dire a tutti i ragazzi che la vera vittoria è continuare ad allenarsi con passione e costanza, che possono poi portare a grandi risultati e soddisfazioni personali; la pratica dello sport migliora la vita e la salute sia mentale che fisica. La società dell’ASD Club Nuoto Rieti è fiera di avere Matteo nella struttura, sia come atleta che come allenatore.
Dal 1° gennaio 2025 i cittadini del Lazio possono accedere alle prestazioni di Procreazione Assistita
Dal primo gennaio di quest’anno i cittadini del Lazio possono accedere alle prestazioni di Procreazione medicalmente assistita, attraverso le Asl, con gli oneri a carico del Servizio sanitario regionale. La Giunta regionale ha istituito, infatti, la Rete della Procreazione medicalmente assistita, su proposta del presidente Francesco Rocca.
Si tratta di un importante passo in avanti per la Regione Lazio. Tale provvedimento ha lo scopo di potenziare i livelli essenziali di assistenza e di assicurare servizi di qualità per i cittadini, ampliando l’offerta sanitaria delle Aziende del Servizio sanitario regionale, in collaborazione delle strutture accreditate. Attualmente, le prestazioni sono erogate dagli ospedali Sandro Pertini, San Filippo Neri e Policlinico Umberto I; dal centro Sant’Anna a Roma e dal Santa Maria Goretti a Latina. Sono in corso di attivazione anche presso l’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini.
«Finalmente, tutte le coppie del Lazio con problemi di fertilità avranno la possibilità di accedere a prestazioni di Procreazione medicalmente assistita a carico del Servizio sanitario regionale», ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.
«La Rete, che ho voluto fortemente istituire, rappresenta un baluardo di civiltà perché tutti, a prescindere dalle condizioni economiche, devono avere la possibilità di creare una famiglia. Da questo momento il Lazio colma un vuoto inaccettabile, facilitando un percorso finora precluso a tante, troppe coppie. Bene questa Rete che garantirà un percorso completo, grazie alla straordinaria professionalità dei nostri operatori sanitari», ha sottolineato il presidente Francesco Rocca.
Le donne o le coppie possono accedere al percorso tramite un ambulatorio di prossimità di ogni Azienda sanitaria locale e un centro di procreazione, con la prescrizione di una prima visita ginecologica o andrologica sulla sospetta infertilità.
Le cause di infertilità o di sterilità saranno ricercate in modo sistematico, con l’obiettivo di identificare tutti i fattori rilevanti.
Le tecniche di procreazione seguono il principio della minore invasività, consentendo la procreazione omologa ed eterologa, compreso l’impiego di gameti maschili e femminili donati da soggetti diversi dai componenti della coppia ricevente.
In questo processo virtuoso per la sanità del Lazio avranno un ruolo centrale la transizione digitale e la telemedicina, entrambe strategiche per facilitare la presa in carico della persona, l’indicazione dei centri di riferimento e l’attivazione dei servizi di prossimità, erogando anche la tele-visita di controllo, il tele-consulto medico, la tele-consulenza medico sanitaria e il tele-monitoraggio per il controllo dei pazienti, dei parametri vitali e clinici con l’ausilio di medical device.
L’istituzione della Rete della Procreazione medicalmente assistita è stata possibile attraverso una pianificazione capillare e organica del Servizio sanitario regionale sin dall’insediamento del governo Rocca, partendo dalla messa a terra graduale della Rete ospedaliera 2024-2026 e dalle 14mila assunzioni, l’investimento più importante degli ultimi 20 anni, pari a 661,5 milioni di euro, per il reclutamento del personale.
Provvedimenti essenziali e propedeutici per la Rete della Procreazione medicalmente assistita, dove opereranno, ad esempio, ginecologi, endocrinologi-andrologi, urologi, anestesisti, psicologi, biologi, chirurghi generali, specialistici e infermieri.
Tra i punti di forza della Rete sono previste le istituzioni del coordinamento regionale della Procreazione medicalmente assistita, dei centri hub (tecniche di I, II e III livello) e spoke (tecniche di I e II livello), previsti rispettivamente nelle Aziende ospedaliere e in strutture pubbliche o accreditate in modalità ospedaliera o territoriale, insieme con gli ambulatori di prossimità attivati dalle Aziende sanitarie loca
Riscossione TARI, Bigliocchi: “Scomposta la reazione di Sebastiani. Mai deliberato l’affidamento ad una Società esterna”
SEI TU IL REPORTER – “Questo sarebbe il passaggio pedonale di via San Pietro Martire”
Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina ci scrive un lettore che ha fotografato la situazione di quello che dovrebbe essere il passaggio pedonale di via , completamente occupato dalle automobili posteggiate. Questo comporta che le persone debbano camminare in mezzo alla carreggiata, con le auto che provengono da largo Santa Barbara, e con tutti i pericoli che ne possono conseguire.
Greccio ospite del Comune di Faggiano per rinnovare il Patto di Amicizia e la rappresentazione vivente della Natività
Lo scorso 3 gennaio l’Amministrazione Comunale di Greccio, rappresentata dal Consigliere comunale con delega ai Gemellaggi, Alessio Valloni, è stata ospite di Faggiano, Comune pugliese in provincia di Taranto, per partecipare alla pluripremiata rappresentazione vivente del presepe e per rinnovare il Patto di Amicizia sottoscritto a Greccio esattamente un anno fa. Il Patto di Amicizia è stato rinnovato alla presenza di Antonio Cardea, sindaco di Faggiano, Alessio Valloni, consigliere comunale di Greccio con delega ai Gemellaggi e Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie, ospite del sindaco di Faggiano.
Il Consigliere Valloni, nel portare il saluto dell’Amministrazione comunale e in particolare del Sindaco Emiliano Fabi, ha invitato le comunità di Faggiano e Grottaglie a visitare Greccio in occasione del Giubileo per apprezzare la particolarità del presepe che Francesco realizzò nel 1223 e per avviare progetti condivisi volti a favorire occasioni di sviluppo territoriale. Nel corso della cerimonia Valloni ha consegnato al Sindaco di Faggiano e ad Angelo Zanzanella, presidente dell’Associazione per le Tradizioni Popolari di Faggiano, alcuni doni simbolo di Greccio, ringraziando i presenti per l’ospitalità.
Ernesto De Simone vince il Concorso migliore rappresentazione della Natività di Greccio. Sul podio Simonetta Panunzi e Gabriella D’Urso
Sono Ernesto De Simone, Simonetta Panunzi e Gabriella D’Urso, rispettivamente primo, secondo e terzo classificato, i vincitori dell’edizione 2024/2025 del Concorso per la migliore rappresentazione della Natività di Greccio che vede coinvolti gli espositori, maestri artigiani, della Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio. Scelti da una commissione di esperti, i tre espositori sono stati premiati dall’Amministrazione comunale ieri pomeriggio nel corso di una cerimonia che si è svolta presso la sala Velita a largo Betlemme.
Le tre opere sono state premiate per la loro forte identità francescana che si fonde indissolubilmente con Greccio e con il Presepe di San Francesco. Per il Comune di Greccio erano presenti il sindaco Emiliano Fabi, il vicesindaco e assessore al Turismo e grandi eventi, Fiorenzo Marchetti, che ha curato la Mostra Mercato e il Concorso ad essa collegato, l’assessore alle Politiche Sociali, Aurora Caprioli, e i consiglieri comunali Federico Fiocco, Simonetta Francucci, Alessio Valloni. Al termine della cerimonia, il sindaco Fabi, il vicesindaco Marchetti, e i consiglieri comunali, hanno ringraziato gli espositori presenti e tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’edizione 26° della Mostra Mercato.

