Dal 29 gennaio al 5 febbraio 2025 chiusa l’Isola Ecologica di Fara in Sabina per cambio gestione
Allerta meteo per vento forte e pioggia
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse del 27 gennaio 2025 con indicazione che dalla sera/notte di oggi e per le successive 18-24 ore, si prevedono sul Lazio: Venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. Altresì, dalle prime ore di martedì, e per le successive 12-18 ore, si prevedono
precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori appenninici.
Sinistra Italiana – AVS: “Aumenta anche il costo dell’acqua”
“Nonostante la bocciatura da parte della conferenza dei Sindaci, si verificherà un rincaro considerevole delle tariffe dell’acqua, ben al di spora dell’inflazione programmata, con un aumento riferito alla fascia agevolata di oltre l’8%. Questo è l’ennesimo regalo di Acqua Pubblica Sabina ai cittadini ed alle imprese.
Ci troviamo di fronte al rovesciamento dell’idea di una società in house, che anziché lavorare per facilitare la vita dei cittadini, si comporta come un qualsiasi monopolista sul mercato; invece intervenire sugli sprechi e sulle perdite degli acquedotti, preferisce la scorciatoia di agire sulle tariffe. Per di più con un CdA sfiduciato de facto dai soci di riferimento che resta lì, con la copertura politica proprio di alcuni degli attori che hanno contribuito a bocciare la proposta di aumento tariffario. Se a questo aggiungiamo gli aumenti di energia, gas con il conseguente aumento dei prezzi al consumo, e Tari, siamo alla smentita verificabile da chiunque, delle bugie “non aumentiamo le tasse” propinate quotidianamente a reti unificate, dalla maggioranza di governo del Paese”. Così nella nota Sinistra Italiana – AVS
Federazione Regionale Lazio
Federazione Provinciale Rieti
Federazione Roma Area Metropolitana
Gli studenti dell’Istituto Malfatti di Greccio celebrano la “Giornata della Memoria”
Questa mattina, 27 gennaio, nell’ambito delle celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria, il Comune di Greccio ha incontrato gli studenti della scuola primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo A. Malfatti Greccio. Il consigliere comunale con delega alla Scuola e alla Cultura Alessio Valloni ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e in particolare del Sindaco Emiliano Fabi e ha sottolineando l’importanza dell’iniziativa, volta a riflettere sull’Olocausto e a promuovere la consapevolezza storica, “momento fondamentale per coinvolgere le giovani generazioni e trasmettere loro il valore della memoria, indispensabile per costruire un futuro consapevole e responsabile”.
Alla presenza degli insegnati dell’Istituto, l’iniziativa ha alternato momenti di musica, grazie all’esibizione di alcuni studenti, con letture di poesie e brani dedicati alla Giornata. Particolarmente apprezzato l’intervento dello studioso di storia contemporanea Roberto D’Angeli, collaboratore della Fondazione Museo della Shoah di Roma, che attraverso un linguaggio semplice e comprensibile anche “ai più piccoli” ha raccontato l’evoluzione dell’antisemitismo in Italia e la storia del Campo di internamento di Farfa in Sabina.
La giornata si è conclusa con la distribuzione, da parte del consigliere comunale Valloni, di una piccola pergamena contenente la poesia di Primo Levi “Se questo è un uomo”, mentre ogni studente ha scritto un pensiero su dei biglietti a forma di farfalla che son stati poi apposti su un pannello raffigurante del filo spinato, a ricordo della bambina di Terezin, deportata e uccisa ad Auschwitz, che disegnò una farfalla gialla che volava sopra il filo spinato.
L’Amministrazione comunale di Greccio vuole ringraziare tutti gli studenti presenti, per l’attenzione dimostrata e il lavoro di ricerca svolto per realizzare l’iniziativa, lo studioso Roberto D’Angeli per il suo intervento, il personale docente e non docente presente e in particolare le docenti, referenti di plesso, Roberta Faraglia e Annalisa Blasi, la Dirigente scolastica Angela Grieco e il personale dell’Amministrazione comunale.
Torna Assaggi dal 17 al 19 maggio 2025: pubblicato il bando
Pubblicato il bando per la selezione degli espositori che parteciperanno alla quarta edizione di Assaggi, il Salone dell’enogastronomia laziale, che si svolgerà a Viterbo da sabato 17 a lunedì 19 maggio prossimi. Il bando, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma e pubblicato a questo link https://www.rivt.camcom.it//it/assaggi-salone-dellenogastronomia-laziale_522/ permetterà di selezionare le 85 imprese (o reti di imprese) e i 5 progetti speciali collegati a tematiche agroalimentari promossi da associazioni senza fini di lucro.
Cambia quest’anno la location dell’evento, che verrà ospitato all’interno del complesso di Santa Maria in Gradi dell’Università degli Studi della Tuscia. Il Salone porterà a Viterbo le eccellenze agroalimentari della regione Lazio e sarà affiancato da un ricco calendario di serie di eventi gastronomici tra cui presentazioni di prodotti e produttori/produttrici, show cooking, esperienze sensoriali, degustazioni guidate di prodotti, incontri con giornaliste/i e blogger.
Per presentare domanda è necessario, per le imprese, essere iscritte e attive presso il Registro imprese di una delle Camere di commercio del Lazio, essere in regola con il pagamento del diritto annuale degli anni 2022 -2023 e 2024, svolgere attività di produzione agroalimentare nell’ambito del settore primario o secondario nel territorio della regione Lazio, non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposta a procedure concorsuali.
Il termine per inviare la domanda di partecipazione al Salone è fissato per il prossimo 14 febbraio 2025. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Turismo Marketing Internazionalizzazione e Progetti Europei della Camera di Commercio di Rieti Viterbo all’indirizzo marketing@rivt.camcom.it.
Amatrice, al via i lavori sulla Chiesa di San Francesco, sindaco Cortellesi: “Noi soggetto attuatore”
Rieti, “Giorno della Memoria”: medaglie d’Onore a Domenico Brusadin e Cataldo Luciani
Nel corso della mattinata odierna, 27 gennaio 2025, presso la Prefettura di Rieti, si sono svolte le commemorazioni per il “Giorno della Memoria”, in ricordo della Shoah, delle persecuzioni del popolo ebraico, dei militari e civili italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti. Presenti alla cerimonia il Sindaco di Rieti, il Vescovo di Rieti, i vertici delle Forze dell’Ordine, gli studenti dell’I. Comprensivo “S. Marchionne” di Amatrice, del Liceo Scientifico “Rocci” di Poggio Mirteto, e dell’I.I.S. “Luigi di Savoia” di Rieti.
Il Prefetto, nel porgere i saluti ai presenti, ha ricordato il significato della ricorrenza e l’importanza della consapevolezza di quanto accaduto, delle cause e delle relazioni tra fatti storici, che hanno consentito di concepire, organizzare e realizzare il progetto di eliminazione dei diversi ed ha sottolineato come “la memoria della Shoah, che rimane un unicum nella storia dell’umanità, è la sorella maggiore delle memorie di tutti gli stermini che sono venuti dopo, in Serbia, in Ruanda, in Myanmar fino ai nuovi stermini nei villaggi israeliani e a Gaza”
La commemorazione è proseguita con l’intervento del giornalista dott. Stefano Caviglia che, nell’approfondire la condizione degli Ebrei italiani tra Ottocento e Novecento, ha sottolineato la piena integrazione dei cittadini italiani di fede ebraica nella vita politica e sociale del paese, prima e dopo i tragici accadimenti della II Guerra Mondiale, in netta controtendenza rispetto alla tradizione nord europea. Le leggi razziali del 1938 e le deportazioni del 1943 rappresentarono pertanto un momento, inaspettato, di netta rottura rispetto ad una consolidata tradizione.
In chiusura della cerimonia il Prefetto, unitamente al sindaco di Rieti, ha consegnato le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica a Brusadin Domenico e Luciani Cataldo, internati nei campi di prigionia nel settembre del 1943.
L’evento commemorativo è stato accompagnato dagli allievi, musicisti e coro, del Liceo musicale dell’I.I.S. Elena Principessa di Napoli che hanno eseguito i brani, “V’huda Leolam Teshev”, “Canone Ebraico”, “Schindler’s List” e ”Auschwitz”.

ART Bonus, al MIC presentazione protocollo per ricostruzione Chiesa San Francesco di Amatrice
Si terrà giovedì 30 gennaio a partire dalle ore 11.30 presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura (Via del Collegio Romano, 27) la conferenza stampa nel corso della quale verrà annunciato l’avvio dei lavori per la ricostruzione e il restauro della Chiesa di San Francesco nel Comune di Amatrice (Rieti) colpita dal sisma del 2016, grazie al protocollo di intesa siglato dal Ministero della Cultura, da Intesa Sanpaolo, dalla Struttura Commissariale sisma 2016 e dal Comune di Amatrice.
Alla conferenza stampa parteciperanno il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli; il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, l’Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, Michele Coppola, il Sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, il Presidente della Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli, Paola Santarelli.
Martedì 28 gennaio a Rieti incontro dedicato al tema contro l’abolizione della Zona Franca Urbana
Interverranno: Dario Parrini, Senatore della Repubblica Italiana Vicepresidente Commissione Affari Costituzionali, PA, Editoria e Digitalizzazione; Alessandro Alfieri, Senatore della Repubblica Italiana Membro della Segreteria Nazionale PD – Riforme e PNRR. Saranno presenti i sindaci del territorio ed i Rappresentanti delle organizzazioni sindacali, datoriali e di categoria.

Classifica provvisoria “Luoghi del Cuore FAI 2025”: Fiume Farfa 6°
C’è tempo fino al 10 aprile per partecipare al censimento de “I Luoghi del Cuore”, il programma nazionale promosso dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, e tutti, anche coloro che hanno già votato, sono invitati a continuare a farlo, per assicurare un futuro di tutela e valorizzazione ai propri luoghi amati, ma anche ai tanti altri di cui il censimento fa emergere i bisogni. Una chiesa affrescata, un antico monastero, un castello disabitato, una borgata di montagna, un pianoro coltivato, un bosco, un sentiero: molti scorci del nostro Paese sono stati testimoni di un momento della nostra vita oppure ci hanno meravigliato per la loro straordinaria bellezza e unicità. Non solo uno, il più significativo, bensì tutti questi “luoghi del cuore” possono essere votati e sostenuti per garantire la loro salvaguardia e valorizzazione.
Infatti, oltre ai primi tre classificati nazionali che riceveranno rispettivamente 70.000 euro, 60.000 euro, 50.000 euro, i luoghi che raggiungono la soglia di 2500 voti possono ambire a un contributo economico, candidandosi al Bando, che il FAI apre dopo ogni censimento, con un progetto di restauro o di valorizzazione. Il censimento, inoltre, innesca effetti virtuosi per i luoghi segnalati, che possono godere di positivi impatti economici, sociali, culturali e ambientali grazie alla visibilità ottenuta durante i mesi di voto. È importante e prezioso, quindi, continuare ad aiutare i “luoghi del cuore” più amati o che più hanno bisogno di intervento su iluoghidelcuore.it e mediante i moduli cartacei scaricabili dal sito: un gesto d’amore e di cura, semplice, concreto ed efficace, verso il patrimonio di storia, arte e natura dell’Italia.
Proprio perché il censimento è un’iniziativa di impegno civile che vuole stimolare e favorire la partecipazione attiva dei cittadini, si possono votare tutti i luoghi che si desidera, senza un limite numerico.
Ecco i luoghi del Lazio che, per ora, hanno raggiunto i 1500 voti (a seguire le descrizioni):
- Laghetto del Parco degli Acquedotti a Roma
- Parco Pineta Sacchetti a Roma
- Palude di Torre Flavia tra Cerveteri e Ladispoli (RM)
- Parco della Madonnetta a Roma
- Teatro delle Acque di Villa Torlonia a Frascati (RM)
- Fiume Farfa a Rieti
Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.
Il censimento è realizzato con il Patrocinio del Ministero della Cultura.
Anche in occasione della XII edizione del Censimento “I Luoghi del Cuore”, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta l’edizione del Censimento 2024 anche grazie alla collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.
FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS
Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Daniela Basso tel. 3476384362; d.basso@fondoambiente.it
Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Francesca Decaroli tel. 338 1229565; f.decaroli@fondoambiente.it
Ufficio Comunicazione Tv e Radio – Novella Mirri tel. 334 6516702; n.mirri@fondoambiente.it
Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Silvana Scannicchio tel. 335 7282324; stampa@intesasanpaolo.com
Ecco i luoghi in LAZIO che hanno raggiunto per ora i 1500 voti:
A oggi il luogo in Lazio al primo posto della classifica provvisoria (classifica provvisoria completa su www.iluoghidelcuore.it) è il Laghetto del Parco degli Acquedotti, uno dei polmoni verdi del quadrante sud-est della città di Roma, che si estende per circa 240 ettari e dal 1988 fa parte del Parco Regionale Suburbano dell’Appia Antica. È un vero e proprio crocevia della rete idrica dell’antica Roma, con gli imponenti resti di sei degli undici acquedotti che resero celebre la città: Anio Vetus, Marcia, Tepula, Iulia, Claudio e Anio Novus, con l’aggiunta dell’acquedotto Felice, ancora in uso per l’irrigazione. Ai margini del condotto di quest’ultimo, una diramazione alimenta un laghetto, che ha fatto proliferare la flora e la fauna, ma che negli ultimi anni si è molto impoverito. Il comitato Retake Roma Parco degli Acquedotti, che tiene alta l’attenzione sulla necessità di attuare una tutela costante di quest’area connotata da un eccezionale paesaggio storico, partecipa al censimento “I Luoghi del Cuore” 2024 con un’attenzione particolare all’area del laghetto, il cui sistema idrico andrebbe recuperato appieno, dalla presa d’acqua dall’acquedotto Felice all’emissione in un torrente. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso.
Segue il Parco Pineta Sacchetti, un’importante pineta storica tra i quartieri Trionfale e Aurelio, tra le più estese aree ambientali di Roma nonché un’oasi naturalistica di grandissima importanza: vi sono state censite ben 600 specie vegetali e 71 specie di uccelli. Nulla resta del “Casino Nobile” realizzato nel Seicento da Pietro da Cortona per la famiglia Sacchetti, che nell’Ottocento, in rovina, ispirò molti pittori romantici. Il luogo e i suoi pini furono celebrati da Gabriele D’Annunzio, ma la pineta conserva anche tracce dell’acquedotto di Traiano del II secolo d.C. Il comitato Aurelio per l’ambiente si è attivato al censimento “I Luoghi del Cuore” per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza dell’area e sulla necessità di tutelarla attivamente promuovendo azioni di salvaguardia del verde. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso.
Segue la Palude di Torre Flavia che copre un’area umida di 48 ettari lungo la costa tra Cerveteri e Ladispoli (RM). Questa zona è fondamentale per la protezione degli uccelli migratori e conserva una delle ormai rare testimonianze dell’antico paesaggio costiero laziale, con le sue dune sabbiose e i laghetti. La palude è in parte separata dal mare da una sottile striscia di sabbia. I resti della Torre Flavia, ora isolati a causa dell’erosione, sono accessibili tramite un molo artificiale. Nonostante le difficoltà dovute alla bonifica e all’urbanizzazione, un impianto di piscicoltura sostenibile aiuta a mantenere l’ecosistema nel suo complesso e anche per questo motivo l’area è designata come Zona di Protezione Speciale e fa parte della Rete Natura 2000, a sottolineare l’importanza della conservazione della biodiversità. Il comitato I Custodi della palude di Torre Flavia si è attivato al censimento per sollecitare una maggiore tutela e valorizzazione. I volontari del gruppo FAI di Civitavecchia sostengono questo luogo al censimento in corso.
Segue il Parco della Madonnetta, esteso su 21 ettari nel X Municipio di Roma. Nasce come “Punto Verde Qualità” di Roma, ovvero un’iniziativa di riqualificazione ambientale avviata dall’amministrazione comunale al fine di recuperare aree verdi trascurate o degradate, spesso coinvolte in procedure di esproprio non ancora concluse. Si tratta di un ampio polmone verde a pochi passi dalla città. Dalla sua sommità si gode di una vista panoramica che spazia fino al mare, mentre l’interno conta la presenza di attrezzature sportive e didattiche. Oggi il parco versa in uno stato di abbandono e degrado: le strutture, un tempo simbolo di vivibilità, sono ormai danneggiate e vandalizzate. Nonostante questo, il parco rimane nel cuore della comunità che, con il comitato Amici del Parco della Madonnetta, si oppone al deterioramento e chiede il recupero della bellezza di un luogo che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il territorio. I volontari del FAI Roma sostengono questo luogo al censimento in corso.
Sempre in alta classifica, troviamo il Ninfeo o Teatro delle Acque di Villa Torlonia a Frascati (RM), un capolavoro architettonico realizzato grazie alla collaborazione di tre architetti: Flaminio Ponzio, già progettista della Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo, Carlo Maderno e Giovanni Fontana. Il Teatro delle Acque, ancora oggi ben conservato – a differenza della villa, distrutta nei bombardamenti del 1943 – si caratterizza per l’estetica raffinata e la complessa ingegneria idraulica: l’acqua della peschiera superiore viene incanalata lungo vasche digradanti, per poi zampillare dalla bocca di un grande mascherone alla base della scalinata principale. Le scalinate laterali, in forte pendenza, creano un collegamento tra l’area della peschiera e i piani inferiori. Acquistata da Scipione Borghese, la villa passò poi alla famiglia Altemps e, successivamente, ai Ludovisi, sotto la cui direzione il ninfeo venne abbellito e ampliato dal Maderno, che aggiunse la facciata del ninfeo, arricchita da statue e nicchie, di grande impatto scenografico. Il comitato Uniti per il Teatro delle Acque di Villa Torlonia partecipa al censimento per sottolineare la necessità di alcuni interventi: oltre a una generale pulizia, l’installazione di un sistema di ricircolo delle acque per ridurre gli sprechi e garantire un funzionamento costante e il miglioramento dell’illuminazione notturna per valorizzare i giochi d’acqua. I volontari del gruppo FAI dei Castelli Romani sostengono questo luogo al censimento in corso.
Ampiamente segnalato anche il fiume Farfa che attraversa la Sabina a Rieti. Il Farfa rappresenta molto più di un semplice corso d’acqua affluente della riva sinistra del Tevere perché ha sempre segnato la storia di questo territorio. Citato nell’Eneide da Virgilio con il nome di Fabaris, Ovidio lo menziona invece come Farfarus nelle sue opere. Sulle sponde del fiume, sotto il Monte Acuziano, fu fondata nel VI secolo l’abbazia che porta il suo nome, divenuta un importante centro di potere e ricchezze durante il Medioevo. Le acque del Farfa, ricche di pesci, scorrono attraverso vari comuni e sono cruciali per l’approvvigionamento idrico di Roma, con la sorgente di Le Capore a Frasso Sabino, che fornisce oltre 4.000 litri al secondo all’acquedotto del Peschiera. Il fiume ha poi modellato il paesaggio circostante, creando luoghi suggestivi come le Gole del Farfa, ed è connotato dai segni del suo sfruttamento storico, come i ruderi di antichi mulini e frantoi. La sezione finale del fiume, da Granica in poi, è protetta dalla Riserva Naturale Regionale Tevere-Farfa, la prima riserva naturale regionale d’Italia, istituita nel 1979. Il fiume Farfa, quindi, è un connubio di storia e natura, essenza della Sabina: per questo motivo il comitato Per il Farfa Luogo del Cuore si sta impegnando a sostenerlo nel censimento, promuovendone la salvaguardia in tutto il suo corso e una gestione ottimale. I volontari del gruppo FAI della Sabina sostengono questo luogo al censimento in corso.

