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lunedì 29 Giugno 2026
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Interpellanza urgente di Maurizio Vassallo sulla grave crisi economico-finanziaria di ASM

Interpellanza urgente in merito alla grave crisi economico-finanziaria di ASM società in house, agli accantonamenti milionari gravanti sul bilancio comunale, al disallineamento contabile tra Comune e società gestione preoccupante, se non grave criticità gestionale. PREMESSO CHE • ASM Rieti S.p.A. è società interamente partecipata dal Comune di Rieti ed è soggetta alla direzione e al coordinamento dell’Ente.

• La perdita di esercizio 2025 di ASM Rieti S.p.A. ammonta a Euro 1.140.797,00 ed è già stata inserita nel consuntivo 2025 del Comune di Rieti attraverso un accantonamento nel fondo passività potenziali, pur in assenza della formale approvazione della perdita da parte degli organi societari.

• Nello stesso fondo risultano accantonati ulteriori Euro 5.044.000,00 in relazione all’eventuale liquidazione del pacchetto azionario di minoranza, sulla base della perizia di stima redatta dal perito nominato dal Tribunale di Roma ai sensi dell’art. 2437-ter, sesto comma, c.c..

• Alle somme sopra indicate si aggiungono ulteriori passività potenziali e partite controverse riconducibili ad ASM, il peso complessivo che grava sul bilancio comunale

• Dal bilancio 2025 di ASM emergono i seguenti dati fortemente deteriorati: o la perdita d’esercizio è pari a Euro 1.140.797, in netto peggioramento rispetto all’utile di Euro 58.634 del 2024, o il patrimonio netto scende, registrando una diminuzione del 17,8% rispetto all’esercizio precedente,o i debiti totali salgono, con un incremento del 42,7%, o i debiti verso fornitori entro 12 mesi ammontano, in crescita del 65,3%, o i costi della produzione sono in aumento del 14,8%, o i costi per servizi ammontano a un incremento del 16,0%, o i costi del personale sono pari a un aumento del 19,3%.

• La perdita 2025 non appare riconducibile a un fatto straordinario e irripetibile, ma a un grave squilibrio della gestione caratteristica, essendo i costi della produzione superiori al valore della produzione.

• La perdita si è formata soprattutto per effetto dell’aumento dei costi del personale per oltre Euro 1,46 milioni, dei costi per servizi per oltre Euro 962 mila, della crescita degli ammortamenti e dell’espansione di poste passive.

• Permane un rilevante disallineamento contabile nei rapporti debito/credito tra Comune e ASM.

• Risultano inoltre ulteriori elementi di possibile contenzioso o contestazione:

2 o Euro 346.373,62 per interessi di mora relativi agli anni 2018-2021; o Euro 309.004,64 per maggiori oneri del servizio di igiene urbana presso l’Ospedale San Camillo de Lellis, o Euro 32.481,56 per benefit rifiuti San Vittore.

• Il quadro descritto richiama l’esigenza di rigorosa applicazione delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 175/2016 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica), con particolare riferimento agli obblighi di controllo sull’equilibrio economico-finanziario delle società partecipate e alle misure di razionalizzazione previste dalla legge, nonché all’art. 2446 c.c. in materia di provvedimenti da assumere in presenza di perdite rilevanti.

CONSIDERATO CHE

• La situazione sopra descritta non rappresenta una criticità episodica, ma segnala un progressivo deterioramento degli equilibri economici e finanziari della società partecipata, che richiama alla memoria una gestione preoccupante, fuori controllo, già conosciuta in passato e che aveva determinato forti aumenti della TARI a carico dei cittadini.

• Gli accantonamenti già effettuati dal Comune per complessivi Euro 6.568.888,50, sommati ai contenziosi potenziali e ai disallineamenti contabili emersi, rischiano di produrre un impatto diretto e crescente sul bilancio comunale, riducendo la capacità di spesa per i servizi essenziali alla collettività.

• Una gestione caratterizzata da ritardi decisionali, mancato tempestivo allineamento dei conti, crescita del debito e scarsa trasparenza nelle poste passive risulta pericolosa per il Comune, per la tenuta della società partecipata e per la continuità e qualità dei servizi pubblici erogati.

• Tale situazione desta forte preoccupazione anche sotto il profilo della tutela dei lavoratori di ASM, che non possono subire le conseguenze di eventuali ritardi, omissioni o scelte gestionali non adeguate, né possono essere esposti a ulteriori incertezze sul futuro occupazionale e aziendale.

• Appare quindi necessario un immediato chiarimento politico-amministrativo e tecnico-contabile, accompagnato da misure verificabili, tempi certi e piena informazione del Consiglio Comunale, per evitare che il costo finale di questa gestione venga scaricato, come già accaduto in passato, sui cittadini attraverso nuovi e ingiustificati aumenti della TARI.

SI INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

1. Per quali ragioni la perdita di esercizio 2025 di ASM Rieti S.p.A., pari a Euro 1.140.797,00, non risulti ancora formalmente approvata dagli organi societari, nonostante il Comune abbia già provveduto al relativo accantonamento nel proprio rendiconto consuntivo 2025.

2. Quali iniziative urgenti siano state adottate, o si intendano adottare, per la convocazione dell’assemblea societaria e per l’assunzione dei conseguenti provvedimenti previsti dall’ordinamento, ai sensi dell’art. 2446 c.c.

3. Se l’Amministrazione ritenga coerente con un corretto esercizio dei poteri di controllo del socio unico il fatto che il Comune abbia accantonato somme rilevanti prima della formale deliberazione societaria della perdita, e se non ritenga che ciò costituisca l’ennesimo sintomo di una governance tardiva, debole e disordinata.

4. Quale sia lo stato esatto della procedura relativa all’accantonamento di Euro 5.044.000,00 per l’eventuale liquidazione del pacchetto azionario di minoranza, quale sia il rischio concreto e attuale di esborso e quale impatto economicofinanziario definitivo sia stato stimato per il bilancio comunale.

5. Come l’Amministrazione intenda chiarire e sanare il disallineamento contabile tra i dati esposti da ASM e quelli rilevati dal Comune nei reciproci rapporti debito/credito, e se intenda disporre una ricognizione straordinaria, analitica e formale dei rapporti finanziari tra Comune e ASM, anche con il supporto di un soggetto terzo indipendente.

6. Quali verifiche puntuali siano state svolte sulla composizione dei ratei e risconti passivi, e se all’interno di tale voce siano presenti debiti futuri, contenziosi, passività non ancora adeguatamente rappresentate o altre poste suscettibili di aggravare ulteriormente il quadro patrimoniale e finanziario della società.

7. Come l’Amministrazione valuti le cause della perdita 2025, tenuto conto che la stessa appare connessa principalmente all’incremento dei costi del personale, dei costi per servizi, degli ammortamenti e della tensione finanziaria, piuttosto che a un singolo evento straordinario, e quali responsabilità politiche e amministrative intenda riconoscere per tale peggioramento.

8. Se sia stato già predisposto o formalmente avviato un piano di risanamento industriale e finanziario di ASM, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 175/2016, con misure puntuali, tempi certi e indicatori verificabili, comprensivo almeno di: o riduzione e razionalizzazione dei costi; o verifica della dinamica del personale e delle voci accessorie; o monitoraggio periodico dei flussi di cassa e dei debiti verso fornitori; o revisione dei contratti di servizio; o controllo costante degli equilibri economici e finanziari.

9. Se intenda trasmettere al Consiglio Comunale, entro un termine certo e ravvicinato, una relazione straordinaria sullo stato economico-finanziario e patrimoniale di ASM, supportata da una verifica tecnica indipendente, al fine di consentire al Consiglio l’esercizio pieno delle proprie funzioni di controllo.

10. Quali misure concrete intenda assumere per evitare che il combinato effetto di perdita di esercizio, accantonamenti, contenziosi e disallineamenti contabili produca un ulteriore aggravio strutturale sul bilancio comunale e metta a rischio la stabilità della società e la tutela dei lavoratori, evitando che, come già accaduto in passato, il costo finale di questa gestione preoccupante e fuori controllo venga scaricato sui cittadini attraverso nuovi aumenti della TARI. Si chiede inoltre che la presente interpellanza che venga fornita risposta scritta, analitica  e documentata a ciascuno dei quesiti sopra formulati”. Così nella nota il Consigliere Comunale Maurizio Vassallo

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