Immigrati, Lega Rieti: “In via Garibaldi probabile appartamento a luci rosse”

Arrivata in redazione la segnalazione dei consiglieri comunali Sebastiani e Domeniconi con la quale si vuole mettere in luce una situazione di possibile illegalità creatasi in via Garibaldi.

Di seguito riportiamo la loro interrogazione:

“Alcuni immigrati ospiti di differenti cooperative hanno adibito a luogo di culto un locale al piano terra. Nelle immediate vicinanze si verifica un andirivieni di ragazze di probabile origine nigeriana e di clienti che si intrattengono all’interno di appartamenti illuminati da luci soffuse, di facile osservazione dai palazzi di fronte. Tutto ciò farebbe presupporre che venga posta in essere un’attività di esercizio e probabile sfruttamento della prostituzione.

I consiglieri della Lega si rivolgono al Questore per la possibilità di intensificare un’attività di monitoraggio della zona, al Sindaco affinché ponga in essere qualsiasi tipo di azione demandata dalla legge alle sue competenze, prima tra tutte il controllo dell’agibilità del locale di culto/ritrovo, e dei contratti di locazione/comodato messi a disposizione dai proprietari alle cooperative o a singole persone fisiche che li hanno in uso.

Al Sindaco Cicchetti viene chiesto inoltre di far intervenire l’Arpa per il controllo del livello di rumorosità derivante dalla presenza di persone all’interno dei locali, durante lo svolgimento dei riti, che a volte, fino alle quattro del mattino, rendono impossibile la civile convivenza. Inoltre la domenica dalle ore 10 alle ore 14 circa, i residenti sono costretti a rinchiudersi in casa, con finestre chiuse, per l’alto volume della musica e per gli schiamazzi che difficilmente vengono sopportati anche nelle ore diurne.

Al Prefetto chiediamo la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Tanto si doveva nel nostro duplice ruolo di privati cittadini e di amministratori della res pubblica.”

I consiglieri comunali Lega Rieti
Andrea Sebastiani e Onorina Domeniconi

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