Il 19 novembre sit-in a Roma per cambiare la Legge di Bilancio

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Ivana Barbacci (FSURCISL),Giuseppe D’Aprile (FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello Pacifico (ANIEF), firmatari della intesa sul rinnovo del CCNL Istruzione e ricerca per il triennio 2022/2024, il 14 novembre hanno inviato una lettera a tutti i gruppi parlamentari per la modifica del disegno di legge di bilancio per il 2026 in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. I cinque sindacati il 19 novembre terranno un sit in dalle 14 alle 18 a Roma in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica. (CLICCA QUI E LEGGI LA LETTERA AI GRUPPI PARLAMENTARI)

Celebrati i dieci anni del 112, il Numero Unico Emergenze

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Dal 2015 il Numero Unico Europeo 112 rappresenta nel Lazio il punto di riferimento per tutte le emergenze, grazie al lavoro sinergico tra il Centro Unico di Risposta (CUR) di Roma e il CUR regionale del Lazio. Un percorso che, nell’arco di dieci anni, ha visto crescere un modello basato su efficienza, innovazione e un forte senso di servizio pubblico. Al centro di questo modello c’è una domanda semplice, ma capace di attivare un’intera rete operativa: “Qual è la sua emergenza?”. Dietro quelle parole si muovono istituzioni, operatori e cittadini, uniti da un impianto che garantisce rapidità, coordinamento e sicurezza. Ogni chiamata rappresenta un punto di partenza: il cittadino segnala, l’operatore ascolta, il sistema si attiva. È una catena che funziona perché costruita su responsabilità, formazione e tecnologie sempre aggiornate.

Il cammino del NUE 112 Lazio è passato attraverso tappe importanti. Dal 17 novembre 2015, data di avvio del CUR di Roma, al 14 settembre 2021, quando è entrato in funzione il CUR regionale, il servizio ha continuato ad ampliarsi e rafforzarsi. Le fasi operative che si sono susseguite – dal 2016 al 2025 – hanno consolidato una struttura capace di gestire un volume imponente di richieste: oltre 37 milioni di chiamate nell’arco del decennio, con un tempo medio di risposta di appena sei secondi. Un dato che testimonia il livello di professionalità raggiunto dagli operatori, affiancati da sistemi tecnologici avanzati e dall’app “Where Are U”, che consente la localizzazione immediata del chiamante. Il 112 si è affermato come un numero unico in grado di offrire molte soluzioni, accessibile a chiunque: dai cittadini stranieri, grazie al servizio di interpretariato, alle persone con disabilità, fino a chi si trovi in situazioni critiche o con dispositivi privi di credito. La capacità di adattarsi a contesti diversi è uno dei fattori che rendono il modello del Lazio un punto di riferimento nel panorama italiano.

Due grandi eventi hanno messo alla prova il sistema in modo particolare: l’emergenza COVID-19 e il Giubileo 2025. La pandemia ha rappresentato una sfida senza precedenti. Già il 20 gennaio 2020 veniva redatta la prima Istruzione Operativa per riconoscere e gestire le richieste legate al nuovo virus, applicata per la prima volta il 29 gennaio dello stesso anno. Nei mesi successivi, il sistema si trovò ad affrontare picchi straordinari, come quello del 9 marzo 2020, quando il CUR Lazio gestì oltre 24mila chiamate in una sola giornata. La risposta fu immediata, efficace, frutto di una struttura già solida e di un forte spirito di adattamento.

Il Giubileo del 2025, invece, ha richiesto un potenziamento programmato e mirato. Quaranta nuovi operatori sono entrati a sostegno del CUR regionale, mentre una campagna media multilingue ha contribuito a diffondere la conoscenza del servizio tra i pellegrini. Accanto a questo, la Gendarmeria Vaticana è stata integrata come nuovo PSAP2, ampliando ulteriormente la capacità di risposta del sistema. Gli eventi giubilari hanno generato incrementi significativi nei volumi di chiamata: dalle esequie di papa Francesco, con una media di oltre diecimila chiamate al giorno, all’Intronizzazione di papa Leone XIV, fino al Giubileo dei Giovani, che ha registrato punte superiori alle dodicimila chiamate quotidiane. Il decennale del NUE 112 Lazio non rappresenta un traguardo conclusivo, ma l’inizio di una nuova fase di crescita. La consapevolezza collettiva del ruolo del sistema, la diffusione di una cultura dell’emergenza e l’attenzione alla responsabilità civica diventano obiettivi centrali per i prossimi anni. In sintesi, si tratta di un numero unico, gratuito e accessibile, che in dieci anni è diventato un vero presidio sociale. Un servizio che continua a dimostrare come tecnologia, professionalità e collaborazione possano tradursi in uno strumento essenziale per la vita della comunità.

Regolamento delle Entrate, Confartigianato Imprese Rieti: “Non condividiamo le scelte politiche dell’Amministrazione comunale”

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Confartigianato Imprese Rieti non ha mai condiviso le modalità con cui l’Amministrazione del Comune di Rieti ha avviato il piano di recupero dei debiti non riscossi relativi alla TARI, all’IMU, etc. Le migliaia di cartelle inviate ai presunti evasori hanno generato panico tra cittadini e imprese. Non sono mancati errori nei conteggi e nelle richieste, tanto che presso i nostri uffici è stato attivato un apposito servizio di tutela dei contribuenti. Il tutto riferito, peraltro, ad annualità ormai lontane (2016–2019). E ora si ricomincia. Per l’anno 2020 parte nuovamente la campagna RECUPRERO ‘tasse’, TARI, IMU etc. L’11 novembre 2025, le commissioni Urbanistica, Bilancio e Statuto e Regolamenti, riunite in seduta congiunta, dopo due revisioni hanno approvato il nuovo Regolamento delle Entrate, che dovrà ora essere sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Inutile ripercorrere mesi di tavoli tecnici, incontri e comunicati: la posizione di Confartigianato è sempre stata chiara, contestare il metodo utilizzato per il recupero delle presunte quote di evasione e un sistema sanzionatorio inadeguato ed eccessivamente rigido. In particolare, ci riferiamo agli articoli 20 e 22 del Regolamento delle Entrate: • Articolo 20 – Cessione dei crediti L’articolo dedicato alla cessione dei crediti non introduce limiti prudenziali né richiama i principi di buona fede, proporzionalità e tutela dell’affidamento del contribuente. In assenza di tali salvaguardie, esiste il rischio che possano essere ceduti a soggetti privati anche crediti non ancora definitivi. Confartigianato Imprese Rieti aveva proposto il divieto assoluto di cessione dei crediti dell’Ente, a tutela dei contribuenti e della certezza del diritto. Tale proposta non è stata accolta. • Articolo 22 – Rateizzazioni e garanzie fideiussorie Le tabelle rigide, la fideiussione obbligatoria da 50.000 euro e l’esclusione dell’autocertificazione rappresentano misure eccessivamente gravose per micro e piccole imprese. Confartigianato Imprese Rieti aveva suggerito una soglia più equilibrata, prevedendo l’obbligo di fideiussione solo oltre i 120.000 euro, in coerenza con i principi di proporzionalità, semplificazione e sostenibilità economica. Anche questa proposta non è stata recepita. Ribadiamo che la nostra non è una difesa ad oltranza degli evasori, ma riteniamo che, considerato il momento difficile per famiglie e imprese, sarebbe stato opportuno procedere con modalità diverse. I nostri uffici, legale, legislativo e fiscale hanno rivisto tutto ciò che era stato indicato come ‘intoccabile’ dal punto di vista normativo. Anche per questo i membri della Commissione Statuti e Regolamenti hanno inizialmente ritenuto opportuno sospendere l’esame del regolamento. Nel frattempo, è stato approvato lo Statuto del Contribuente senza consultare i corpi intermedi (associazioni di categoria), come invece previsto dell’art. 11, comma 2, della Legge 212/2000, come modificato dal D.Lgs. 219/2023. La criticità più grave: la sottoscrizione obbligatoria del prospetto da parte di sole alcune categorieprofessionali. L’ultima versione del Regolamento prevede che, per accedere alla rateazione, il contribuente debba presentare il prospetto degli indici economico-finanziari (Indice di Liquidità e Indice Alfa) sottoscritto obbligatoriamente da specifiche categorie professionali. Una scelta che solleva osservazioni di natura tecnica: • nessuna norma statale prevede un obbligo di sottoscrizione professionale per attestare la temporanea difficoltà economica (né il DPR 445/2000, né la L. 241/1990, né la L. 212/2000); • l’adempimento introduce un onere non necessario e sproporzionato, in potenziale contrasto con i principi di semplificazione e proporzionalità sanciti dagli artt. 1 e 18 della L. 241/1990; • risultano esclusi, senza specifica motivazione tecnica, Centri Servizi accreditati, CAF, Associazioni di categoria e altri intermediari che ordinariamente assistono i contribuenti; • cittadini e imprese già in difficoltà rischiano di dover sostenere costi professionali non previsti dalla normativa nazionale. Si aggiunge il dato, oggettivo, che le categorie professionali chiamate a tale sottoscrizione hanno espresso pubblico apprezzamento per l’impianto regolamentare. Pur senza attribuire alcuna intenzione non dichiarata, si ricorda che una Pubblica Amministrazione, per dovere di imparzialità sancito dall’art. 97 della Costituzione, deve prevenire anche solo l’apparenza di misure idonee a determinare vantaggi selettivi. Confartigianato rimane a tutela dei contribuenti Confartigianato Imprese Rieti continua a operare a fianco dei cittadini. Quando il confronto sembrava chiuso, siamo stati noi a chiedere ed ottenere la riapertura del tavolo, fornendo supporto tecnico e giuridico alla città. Confartigianato ringrazia i consiglieri comunali che hanno ritenuto doveroso ascoltare le osservazioni avanzate, riconoscendo l’esigenza di un percorso più equilibrato. Il nostro impegno prosegue: porteremo le istanze dei contribuenti nelle sedi competenti, incluso il prossimo Consiglio Comunale. Rimaniamo a disposizione per valutare ogni singolo caso e per individuare, insieme alle famiglie e alle  imprese, le soluzioni più opportune.

Il 22 novembre riaprirà il PalaSojourner

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La RSR Sebastiani Rieti comunica che in data odierna ha ricevuto il comunicato ufficiale TF 17 BIS della Federazione Italiana Pallacanestro che delibera: la revoca della misura cautelare applicata alla RSR Sebastiani Rieti SSD SRL della disputa a porte chiuse delle gare interne del Campionato di Serie A2″. Dalla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano, dunque, la RSR Sebastiani Rieti tornerà a giocare le gare in casa in presenza del pubblico. Una notizia che riempie di gioia perché dopo un mese così difficile per la nostra Società e la nostra Città, tornare a sentire il calore dei nostri tifosi è meraviglioso. Torneremo alla normalità non dimenticando mai quanto accaduto e continuando a mantenere vivo il ricordo di Raffaele Marianella e continuando a trasmettere attraverso la Pallacanestro i veri valori dello sport, come abbiamo sempre fatto da 6 anni a questa parte. A seguito di questa riapertura la RSR Sebastiani Rieti tutta, e in primis il Patron Pietropaoli, ci tengono a ringraziare gli avvocati David Sebastiani e Alessandro Brucchietti per l’eccellente lavoro svolto nell’esporre le ragioni e la totale estraneità della Scrivente in merito ai fatti accaduti il 19 ottobre in sede di Procura Federale e per aver seguito tutto l’iter procedurale che ci ha condotto al provvedimento di riapertura. Un doveroso ringraziamento va anche alle autorità per averci dato il loro sostegno in questo momento difficile ed agli sponsor per esserci stati vicini ed averci mostrato la loro voglia di continuare a credere in noi nonostante tutto. Infine, ma non meno importante, un grazie speciale va rivolto ai nostri tifosi che non ci hanno fatto mai sentire soli anche nei momenti più bui con dimostrazioni di affetto e stima che ci hanno veramente riempito il cuore. A tutti voi, non vediamo l’ora di rivedervi al PalaSojourner, più numerosi e appassionati di prima, ora più che mai è il momento di dimostrare di #EssereSebastiani. Nella giornata di domani daremo indicazioni sull’apertura della biglietteria, le iniziative e le linee guida inerenti alla gara di sabato 22 novembre alle ore 21 contro l’Urania Milano. La sola preghiera che rivolgiamo ai nostri tifosi è di preferire assolutamente i canali di prevendita onde evitare code lunghissime al botteghino il giorno della partita. Così nella nota la RSR Sebastiani Rieti

Sindacato Unico Miliari: “Sosteniamo l’intento del ministro Crosetto sul superamento Legge Di Paola”

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Le recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa Guido Crosetto, tese alla definizione di una riforma complessiva delle Forze Armate e alla partecipazione attiva del personale militare, nel processo decisionale (con approccio bottom up) rappresentano un segnale significativo e positivo. Il Ministro della Difesa come più volte sottolineato dal Sindacato Unico dei Militari, dovrebbe dar voce a tutte le sigle sindacali, che rappresentano migliaia di donne e uomini in divisa e le loro rispettive famiglie. Accogliamo con favore l’intenzione di iniziare un processo di riforma condivisa, fondata sull’ascolto del personale in armi. Affinché tale riforma produca risultati concreti e duraturi, riteniamo imprescindibile intervenire su alcuni aspetti: 1. Investimenti economici adeguati sulla modernizzazione dello strumento militare richiedono risorse certe e continuative, destinate in particolare alla formazione, all’aggiornamento professionale e allo sviluppo delle nuove competenze necessarie per poter ben operare negli scenari contemporanei. 2. La necessità di velocizzare il ricambio generazionale e la valorizzazione dell’esperienza, avviando un processo di ringiovanimento delle Forze Armate, anche attraverso l’impiego del personale più anziano nella Pubblica Amministrazione. Tale percorso però deve garantire: • il mantenimento dei limiti pensionistici previsti per chi ha servito la Patria; • la piena tutela della dignità e della professionalità maturata nel corso della carriera. 3. Tutela della famiglia, così come particolare attenzione deve essere posta verso i colleghi con carichi familiari particolarmente delicati: ciò deve costituire un pilastro della riforma. Bisogna sempre tenere in considerazione, infatti, che il benessere del personale è elemento essenziale dell’efficienza dello strumento militare. Le Forze Armate non possono non essere inclusive. 4. L’ equiparazione retributiva con gli standard europei. Per garantire livelli operativi adeguati e trattenere le professionalità più qualificate, è necessario allineare i trattamenti economici con il caro vita. 5. La valorizzazione della professionalità deve necessariamente passare attraverso strumenti chiari e trasparenti di riconoscimento del merito, di progressioni di carriera adeguate e trasparenti, di valorizzazioni economiche coerenti con responsabilità, i rischi e le competenze specifiche proprie di ogni ordine e grado. Investire nella formazione del personale significa investire nella sicurezza del Paese. Sosteniamo una riforma che rafforzi lo strumento militare, valorizzi il personale e garantisca condizioni professionali all’altezza dei compiti assegnati alla Difesa. Solo attraverso risorse adeguate e scelte lungimiranti sarà possibile costruire Forze Armate moderne, efficienti e realmente vicine alle donne e agli uomini che ne fanno orgogliosamente parte. Ci auguriamo che tale progetto non si trasformi nell’ennesima occasione mancata. Cogito Ergo S.U.M.”. Così nella nota il Sindacato Unico Miliari                

Nuove regole PEC amministratori: deve essere personale e comunicata entro il 31 dicembre

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Con l’articolo 13 del Decreto Legge n. 159 del 2025, entrato in vigore il 31 ottobre 2025, sono cambiate le regole sull’obbligo di comunicare al Registro delle Imprese il domicilio digitale (PEC) da parte degli amministratori di società. La nuova norma ha modificato il precedente impianto che aveva esteso, in senso generale, agli amministratori delle imprese costituite in forma societaria l’obbligo di comunicare al registro imprese il proprio domicilio digitale, ed ha ristretto il perimetro dei soggetti obbligati. Sono tenuti all’adempimento, in via alternativa, l’amministratore unico o l’amministratore delegato o, in mancanza di quest’ultimo, il presidente del consiglio di amministrazione. Sono, quindi coinvolte: società di capitali, società cooperative e società consortili. Sono, invece, esclusi: amministratori di società di persone e soggetti che all’interno della società ricoprono cariche diverse (consiglieri, presidenti di comitati, ecc.). La pratica è gratuita, senza diritti segreteria e bolli, per i soggetti obbligati alla comunicazione, mentre per i soggetti non obbligati è possibile consultare i diritti di segreteria al link https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/anagrafe-delle-imprese_51/registro-imprese_58/ Il decreto precisa, inoltre, che il domicilio digitale dell’amministratore non può coincidere con quello dell’impresa. Il provvedimento stabilisce come termine di legge per la comunicazione del domicilio digitale degli amministratori obbligati il 31 dicembre 2025. E’ disponibile al link https://www.rivt.camcom.it/it/news/comunicazione-pec-amministratori-di-societa-nuove-indicazioni-dal-31-ottobre-2025_2609.htm un documento con alcune indicazioni operative. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il registro imprese camerale all’indirizzo registro.imprese@rivt.camcom.it.

Carabinieri di Rieti denunciano finta operatrice turistica per truffa

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica una donna di 52 anni, originaria della provincia di Roma, ritenuta responsabile di una truffa online. I fatti risalgono al mese scorso, quando una coppia di trentenni reatini, alla ricerca di un pacchetto turistico a prezzo vantaggioso, hanno consultato alcuni siti web di agenzie di viaggio. Attirati da un annuncio che proponeva un’offerta particolarmente conveniente per una nota destinazione del Nord Europa, hanno contattato l’operatrice che aveva pubblicato l’inserzione. La donna, presentandosi come agente di viaggio, ha illustrato i presunti dettagli dell’offerta e, sostenendo che la promozione fosse in scadenza, ha richiesto il versamento immediato degli importi dovuti, pari complessivamente a circa 3.000 euro. I due malcapitati hanno quindi effettuato il pagamento sulla carta prepagata indicata dall’operatrice. Nei giorni immediatamente precedenti alla partenza, i clienti, verificando la loro presenza nelle liste dei viaggiatori sul sito dell’agenzia, hanno constatato di non risultare registrati. Ogni tentativo di contattare la 52enne per ottenere chiarimenti è risultato vano, poiché la stessa si è resa irreperibile. Solo allora le vittime hanno compreso la natura fraudolenta dell’accaduto e hanno sporto denuncia presso la Stazione Carabinieri di Rieti. I militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e identificare la presunta responsabile, successivamente denunciata all’Autorità Giudiziaria competente. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a diffidare di richieste di versamenti di denaro urgenti e a non comunicare mai dati personali o credenziali di accesso. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Maurizio Risio promosso a Luogotenente Arma Carabinieri di Rieti

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Nei giorni scorsi presso la Caserma intitolata al Carabiniere Raoul Angelini di viale de Juliis si è svolto un breve incontro tra il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, e un Sottufficiale recentemente promosso al grado di Luogotenente. Il militare in questione è Maurizio Risio, Capo Sezione Operazioni e Logistica del Comando Provinciale di Rieti. Il Luogotenente, originario della provincia di L’Aquila, sposato e padre di due figlie, è giunto a Rieti nel 2000, prestando dapprima servizio presso la Stazione Carabinieri, per poi essere trasferito al Nucleo Operativo e Radiomobile e, dal 2006, all’incarico attualmente ricoperto. Nel corso dell’incontro, il Comandante Provinciale ha voluto evidenziare l’importante traguardo professionale raggiunto dall’Ispettore, rivolgendo a lui anche a nome di tutti i militari della provincia, le più sentite congratulazioni per la meritata promozione, da considerarsi non come punto di arrivo ma come ulteriore stimolo verso nuovi obiettivi e soddisfazioni professionali. Il neo Luogotenente, manifestando soddisfazione ed emozione per il conferimento del nuovo grado, dopo aver ricevuto il saluto e gli auguri del Colonnello Marra, ha ripreso a svolgere le proprie funzioni con rinnovato spirito di sacrificio.  

BASKETBALL – Stasera 17 novembre ospiti: Matteo Parravicini ed Emanuele Laurenzi

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Stasera, 17 novembre, nuova puntata della nuova stagione di BASKETBALL, la storica trasmissione di Radiomondo e Rietinvetrina che parla del basket reatino. Al timone Giorgio Cavalli. Dalle ore 18:45 nuovo appuntamento sulla palla a spicchi, ospiti: il playmaker Matteo Parravicini della Sebastiani Rieti ed il giornaliste de Il Messaggero, Emanuele Laurenzi. Per intervenire è possibile commentare la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

Sabato 22 novembre torna la Giornata Verde ASM Rieti

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Sabato 22 novembre, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde di ASM e Comune di Rieti per il conferimento di sfalci e potature. Questa volta l’appuntamento sarà nel parcheggio antistante lo Stadio Centro d’Italia, particolarmente utile per gli abitanti nelle zone di di Vazia, Campoloniano, Villa Reatina, zona residenziale, Piazza Tevere, Madonna del Passo, Lisciano. Si ricorda che le Giornate Verdi sono riservate esclusivamente ai residenti nel Comune di Rieti.