Prima passeggiata a passo d’asino e narrazioni sulla Panchina Gigante

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L’Associazione Ricordinsieme, in collaborazione con l’Associazione Amico Asino APS, organizza la prima passeggiata sabina a passo d’asino, un’iniziativa pensata per valorizzare la bellezza dei borghi e dei sentieri sabini attraverso un modo diverso di camminare: lento, autentico, al ritmo dell’asino, un animale meraviglioso e spesso sottovalutato. A sottolineare lo spirito della giornata, le parole di Elisa Felli, sostenitrice del marketing territoriale e rappresentante, in collaborazione con Giovanni Sebastiani, dell’associazione promotrice: “Ha per noi un obiettivo molto chiaro: riconnettere gli animi alla bellezza autentica del nostro territorio, far scoprire le gemme nascoste dei borghi e riportare gli occhi all’essenziale”. La passeggiata partirà dalla suggestiva piazza con la torre di Ginestra, dove i partecipanti potranno conoscere i simpatici asinelli che li accompagneranno lungo il percorso. Insieme si raggiungerà la spettacolare Panchina Gigante del circuito Big Bench Project, collocata in un punto panoramico unico. La Panchina Gigante sarà un luogo speciale dove cambiare prospettiva: i bambini potranno sentirsi “più in alto” e gli adulti tornare, per un attimo, bambini. Qui, in un momento di quiete e immaginazione, verrà proposta la lettura di brani tratti dal libro di Flavia Braconi, che ha per protagonista un asinello speciale deciso a combattere le dicerie sugli orecchiuti compagni e sugli altri amici della fattoria e del bosco. “Le orecchie di Fabio e altre dicerie” è il primo titolo di una collana dedicata agli animali del territorio. “La particolarità di queste favole è che partono da storie di animali che esistono davvero e che rappresentano proprio loro stessi” – tiene a sottolineare l’autrice delle avventure asinine. I dolcissimi asini Romeo e Achille saranno guidati da Valentina Valente, Tecnico asino someggiato ASI, garantendo un’esperienza serena, sicura e formativa. “Grati per come siamo stati accolti qui in Sabina, ancora, increduli, sembra come se la Sabina ci stesse aspettando. Terra in cui vivono persone e realtà straordinarie!  – così dice Valentina con i suoi occhi sognanti e il suo asineggio appena inaugurato in questa terra, scelta come luogo di residenza elettiva da lei e dalla sua famiglia umana e animale”.  La manifestazione si concluderà con una degustazione di pane e olio extravergine di oliva, proprio a suggellare questo excursus nella bellezza del territorio ulivato, oasi di pace e serenità. Per informazioni e prenotazioni cell. 345 734 5850

Accese le luminarie nel centro storico di Rieti – LE FOTO

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Accese nel giorno di santa Barbara le luminarie natalizie 2025 nel centro storico di Rieti. Fiume Velino, via Roma, Giardini della Prefettura di Rieti.

Accese le luminarie sul Velino per il Natale 2025

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Come ormai da cinque anni sono state accese le luminarie bianche natalizie sul Velino. Giovedì 4 dicembre in occasione della festa per la Patrona santa Barbara, alle ore 17:30, sono state accese le luminarie lungo le sponde del nostro fiume. Lo scorso 29 novembre, in occasione della Processione in onore della Patrona la Fondazione Varrone ha inaugurato in piazza Vittorio Emanuele II e in piazza Cesare Battisti le proiezioni sacre sui principali palazzi, dal titolo: “Muri d’Arte”.

Ancora una Superluna sul Reatino: la più alta nel cielo dell’emisfero boreale fino al 2042

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È l’ultima Superluna del 2025, ma anche la più alta nel cielo dell’emisfero boreale fino al 2042, nonché l’ultima Superluna fino al novembre 2026. Nel momento in cui il disco lunare raggiungerà la sua pienezza alle 23:14, la sua luce attraverserà l’atmosfera invernale con un’intensità quasi mistica. La Luna Piena si verifica stasera 4 dicembre ed è conosciuta con il nome di Luna Fredda. Quest’anno questo plenilunio avrà qualcosa di speciale. Non solo vedremo splendere in cielo l’ultima Superluna dell’anno, ma anche quella più estrema fino al 2042

Svolto in Provincia l’incontro del Comitato per lo Sviluppo

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Si è svolto ieri, in provincia, l’incontro del Comitato per lo Sviluppo. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di tutte le rappresentanze del mondo dell’impresa e nel quale sono stati approfonditi i temi legati allo sviluppo economico nei settoridell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e dell’industria. Molte le criticità affrontate: dal mancato ingresso del Lazio nei meccanismi incentivanti legati alla ZES: tema che desta molta preoccupazione in termini di dumping fiscale, e per il quale è stato formulato l’appello unanime affinché si compia un ulteriore tentativo di inserimento del nostro territorio, magari prima dell’approvazione della legge di bilancio attualmente in discussione. È stata anche sottolineata la necessità di inquadrare nella ZLS procedure di snellimento burocratico e misure di defiscalizzazione concrete per mantenere la competitività con altri territori. È emersa inoltre, la necessità di recuperare spazi e terreni per nuovi insediamenti produttivi, nonché di definire, in tempi brevi da parte del Governo regionale, una governance effettiva per le aree industriali della provincia. Sul versante delle prospettive, la riunione ha fornito l’occasione per condividere idee utili a sovvertire lo stato attuale delle cose e favorire un rilancio complessivo del tessuto economico reatino, partendo dalla difesa delle eccellenze del territorio, la capacità di incidere sulla logistica anche attraverso lo sviluppo della tecnologia,fino alla ricerca di nuovi insediamenti produttivi. Molto preziosi i contributi portati sul tavolo dai vari responsabili delle associazioni e dalle figure con responsabilità nel mondo produttivo, in particolare dai rappresentanti delle strutture del Parco Scientifico Tecnologico e della FICEI. Un primo incontro molto proficuo, nel quale sono stati individuati diversi strumenti che la normativa consente, sia in ambito regionale che governativo, per favorire una strategia di sviluppo integrato capace di mettere insieme ambiente, digitalizzazione e innovazione. Percorso in parte già avviato sull’esempio della simbiosi industriale con la costituzione dell’area produttiva ecologicamente attrezzata. Processo che dovrà vedere il coinvolgimento del mondo accademico e scientifico presenti sul territorio. A conclusione della riunione si è convenuto di riaggiornarsi nel giro di un paio di settimane. Nel frattempo, come stabilito di comune accordo, il Comitato si confronterà con esperti del settore indicati dai presenti, così da individuare già dal prossimo incontro la linea di indirizzo più efficace e lo strumento più adeguato per raggiungere gli obiettivi prefissati. Successivamente saranno coinvolte anche le organizzazioni sindacali.

Sinistra Italiana: “Si strumentalizza tutto, anche la morte, per vendersi quello che non si è fatto”

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“La Cittadella dello Sport a Campoloniano esiste per la semplice ragione che in poche centinaia di metri si trovano il PalaSojourner casa del basket e della Sebastiani basket e lo stadio Manlio Scopigno casa del Rieti calcio. Il PalaSojourner è stato costruito e inaugurato nel 1974, lo stadio Manlio Scopigno è stato costruito e inaugurato nel 1991. La piscina provinciale è stata inaugurata nel 1974 e poi ha subito diverse ristrutturazioni. Oggi apprendiamo che verrà inaugurata la cittadella dello sport, progettata da amministratori lungimiranti nei primi anni sessanta, arricchita dallo stadio di calcio Scopigno alla fine degli anni Ottanta. Ma siamo ormai alla miseria politica ed all’ipocrisia assoluta. Si strumentalizza una morte, quella dell’autista del pullman del Pistoia Basket Marianella, si mette una targa a suo ricordo, si invita il ministro dello sport Abodi e si vende la cittadella dello sport di cui questa amministrazione non può assolutamente fregiarsi di nulla. Una pena infinita ma Sindaco Sinibaldi giù le mani da una tragedia come quella dell’assassinio del lavoratore e padre Marianella e giù le mani da progetti e pianificazioni che riguardano altre amministrazioni e altri amministratori di almeno 50 anni fa che di fronte ad una vicenda come quella di Rieti drammatica e cruenta come l’omicidio di Marianella avrebbero scelto sicuramente ben altro stile”. Così nella nota Sinistra Italiana AVS Circolo città di Rieti

Inaugurazione Cittadella dello Sport, la Sebastiani Rieti presente con prima squadra e settore giovanile

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La RSR Sebastiani Rieti sarà presente all’inaugurazione della “Cittadella dello Sport” che si svolgerà venerdì 5 dicembre nella zona di Campoloniano, adiacente al PalaSojourner. All’interno verrà apposta una targa per ricordare Raffaele Marianella, ed alla cerimonia, tra gli altri, saranno presenti il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il presidente della LNP, Francesco Maiorana ed una rappresentanza della Società Pistoia Basket. “Per la nostra Società partecipare ad un momento così importante è motivo di orgoglio – commenta la Sebastiani – visto che si tratta di una serata importante per la Città e per ricordare Raffaele Marianella, e lo faremo sia con giocatori e staff della prima squadra, sia del settore giovanile”.

Europei Under 18 d’atletica Rieti 2026: studenti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”

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E’ iniziato ufficialmente il progetto educativo ‘Linea di partenza’ verso gli Europei U18 di atletica della prossima estate. Studenti all’opera per immaginare un evento inclusivo e virtuoso Immergersi completamente in un evento sportivo, lavorare in team e creare un piano di sostenibilità. E’ la prima sfida che hanno affrontato gli studenti di Rieti coinvolti nel progetto “Linea di partenza”, l’iniziativa educativa collegata ai Campionati Europei U18 di atletica leggera, in programma dal 16 al 19 luglio 2026. Il progetto coinvolge circa 500 giovani delle scuole superiori della città ed è iniziato nelle scorse giornate del 1° e 2 dicembre all’Istituto Costaggini, per proseguire con nuovi incontri fino a marzo, e con l’orizzonte dell’evento internazionale da ospitare in estate allo stadio Guidobaldi, dove molti dei ragazzi delle scuole reatine potranno dare il proprio contributo come volontari. Agli studenti sono stati illustrati i concetti chiave della sostenibilità sociale e ambientale, gli esempi di manifestazioni sportive virtuose, il ruolo degli atleti come agenti del cambiamento. Smartphone alla mano, hanno risposto a quiz sulle loro attuali conoscenze legate alla sostenibilità. E poi, insieme agli insegnanti, sono entrati concretamente nell’organizzazione di un ‘evento sostenibile’. Suddivisi in gruppi di lavoro, gli studenti hanno immaginato piani di sostenibilità, riflettendo su come l’evento possa diventare realmente accessibile a tutti, su come la comunità locale possa partecipare attivamente alla manifestazione, su come formare i volontari, o su quali azioni intraprendere per promuovere stili di vita sani e benessere. “Un progetto che coinvolge direttamente i giovani è la chiave per far vivere loro l’esperienza di Rieti 2026 in modo autentico e partecipativo”, le parole del presidente del comitato organizzatore Riccardo Guerci. “C’è stata una grande risposta da parte degli istituti, che voglio ringraziare per l’entusiasmo dimostrato. Trasmettere ai giovani i valori dello sport attraverso temi come sostenibilità, inclusione e benessere è la missione di questi Europei U18”, è il pensiero espresso dal coordinatore dell’evento e segretario generale di Rieti 2026 Federico Rinaldi. Per inaugurare gli incontri con gli studenti è intervenuto il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi: “Siamo orgogliosi di vedere le scuole così coinvolte in un percorso educativo che arricchisce la comunità. Gli Europei U18 vogliono essere un evento aperto a tutti, e questo progetto ne è la dimostrazione concreta”. Concetti sottolineati anche dall’assessore allo sport Chiara Mestichelli: “Incontrare gli studenti è stato un momento importante per condividere valori e passione per lo sport e far sentire ognuno protagonista”.

Arrestato 55enne per spaccio anche nel Reatino: le cessioni di droga gli avevano fruttato 20.000 euro

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I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, con il supporto della Stazione di Roma–Garbatella, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Roma, con contestuale obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti nei confronti di un 55enne residente nel quartiere Garbatella della Capitale. Il provvedimento si inserisce nell’ambito di un’indagine avviata a seguito dell’arresto dell’uomo, avvenuto qualche mesa fa a Pescorocchiano. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale lungo la S.P. 26 “Via Marsicana”, i militari della Stazione Carabinieri di Pescorocchiano avevano proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 70 grammi di cocaina suddivisi in 6 dosi, due bilancini di precisione, tre telefoni cellulari e alcuni quaderni in possesso dell’indagato, successivamente posti sotto sequestro. L’uomo era stato tratto in arresto per la detenzione della sostanza stupefacente. Le successive attività investigative, comprese l’analisi forense dei telefoni sequestrati, la verifica delle movimentazioni di una carta prepagata e l’assunzione di sommarie informazioni da persone informate sui fatti, hanno consentito di ricostruire varie cessioni di sostanze stupefacenti (in prevalenza cocaina), verificatesi tra il 2020 e il gennaio 2025 in diverse località delle province di Rieti, Roma e Latina, per un giro d’affari stimato in circa 20.000 euro. Gli elementi di prova acquisti nel corso delle indagini sono stati ritenuti idonei dall’Autorità Giudiziaria che ha così disposto la misura cautelare a carico dell’indagato, immediatamente eseguita dai Carabinieri di Cittaducale. Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali del soggetto denunciato saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.