IN PROVINCIA "ARRIVEDERCI RAGAZZI" PER RICORDARE LA SHOAH

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In occasione del Giorno della Memoria, la Provincia di Rieti – IX Settore Cultura – ha ritenuto importante organizzare un’iniziativa di riflessione sui temi della Shoah rivolta principalmente agli studenti delle scuole medie superiori del Reatino.

Domani, 27 gennaio 2010, alle ore 10 presso l’aula consiliare della sede della Provincia di Rieti in via Salaria sarà proiettato il film di Louis Malle, Arrivederci ragazzi, vincitore del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1987.

L’inquadramento storico sarà svolto da Carlo Felice Casula, professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre, che risponderà anche alle eventuali domande degli studenti.

Parteciperanno anche il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e il consigliere delegato alle Politiche culturali e all’Università, Domenico Scacchi.

IL SALUTO AI REATINI DEL QUESTORE BENEDETTI

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Alla fine di questo mese lascerò l’incarico di Questore della Provincia di Rieti, dopo due anni e mezzo di permanenza, per assumere la direzione della Questura di Siena. Sono estremamente felice della nuova sede e grato della fiducia ancora una volta accordatami dal Capo della Polizia e dai vertici della Amministrazione al cui interno, sempre con compiti operativi, lavoro da più di trentadue anni.
L’idea di entrare in Polizia, alla fine degli anni ’70,
per me non fu affatto frutto del caso o della mera ricerca di un lavoro, ma una precisa scelta di vita che ancor oggi rifarei e che non mi ha per nulla stancato, disincantato od indurito.
Ricordo ancora la sorpresa dei professori e la faccia degli altri studenti della Facoltà di Giurisprudenza di Pisa quando candidamente esternai tale proposito.

Insieme alla contentezza di tornare nella mia Regione, e per di più in una bellissima città carica di storia, però, non riesco a scacciare una sensazione di malinconia, poiché a Rieti mi sono trovato benissimo ed ho stretto e coltivato numerose amicizie che, sono certo, poco più di due centinaia di chilometri di distanza non faranno inaridire.
Qui, a Rieti, mia prima sede, ho imparato, o meglio ho iniziato il mio apprendistato, a fare il Questore: una professione che non si studia solo sui libri o nei pur validi corsi di formazione, ma che richiede un grande impegno, serietà, equilibrio, umanità e, certe volte, anche pazienza.

Non spetta a me dire se sono stato un Questore bravo o cattivo, quello che posso dire è che qui ho maturato una esperienza preziosa e che mi sono impegnato al massimo per rendere un servizio alla comunità reatina e per non tradire la fiducia di chi tale delicato incarico mi ha dato.

In ciò sono stato aiutato dal fatto che con tutte le Autorità, Prefetti in primis, ed i vertici delle Forze dell’Ordine – mi piace citare in particolare l’Arma dei Carabinieri – si è creata una “squadra” di persone, legate da grande stima trasformatasi, per una strana alchimia e quasi senza rendersene conto, in profonda amicizia, che ha sempre e soltanto guardato alla sostanza delle cose ed ai bisogni di sicurezza della collettività e mai si è trincerata dietro formalismi, gelosie o burocrazia.

Sono stato anche fortunato ad ereditare dal mio predecessore una Questura sana e ben organizzata che sono lieto di consegnare al mio successore, dopo aver potenziato il controllo del territorio ed i servizi investigativi, antidroga in particolare.

Rieti è una città accogliente, a misura d’uomo, dove ancora esistono i valori di una volta, come dimostra il fatto che la stragrande maggioranza dei delinquenti che assicuriamo alla giustizia provengono da altre realtà. Anche le manifestazioni di protesta, purtroppo causate dalla crisi economica, si sono sempre svolte con grande compostezza e dignità.

Potrei citare le molte operazioni di polizia giudiziaria e i numerosi servizi di ordine pubblico e di prevenzione condotti a buon fine dalla Polizia di Stato, ma ritengo che il merito vada non a me bensì ai miei collaboratori di ogni ordine e grado che hanno operato, magari passando notti insonni e rischiando di persona.

Conservo tante soddisfazioni e bei ricordi, mentre i momenti più brutti che mi porto dentro sono il giorno dei funerali delle giovani ed innocenti vittime del terremoto e la veglia notturna ai due Carabinieri scomparsi in un tragico quanto assurdo incidente stradale.

Concludo con un augurio di buon lavoro al nuovo Prefetto Chiara Marolla e con un cordiale ed affettuoso saluto a tutti i reatini, sperando che si risolva presto la crisi occupazionale e che la città e la provincia possano avere il posto che giustamente loro compete, per bellezza dei luoghi, arte e storia, negli itinerari turistici e religiosi.

A.S.M.: DEVIAZIONE LINEE E CESSAZIONE SERVIZIO RIETI-L'AQUILA

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L’Azienda Servizi Municipali Rieti S.p.A. comunica all’utenza che, in seguito all’ordinanza dell’Assessorato alle Opere Pubbliche, Viabilità, e Trasporti del 25 gennaio 2010, relativa alla chiusura del traffico di Viale Morroni dall’ingresso di Piazza del Suffragio dalle ore 21.00 alle ore 6.00, nei giorni da lunedì 25 a giovedì 28 gennaio 2010 e, comunque, fino al termine dei lavori, le sotto indicate linee del Trasporto Pubblico Locale subiranno le seguenti deviazioni:

         le corse di ritorno della linea 423 delle ore 05.10 e delle ore 21.15, all’altezza del Cimitero Comunale proseguiranno in Via A.M. Ricci fino a Porta Conca. Dall’incrocio con Viale Morroni riprenderanno il percorso originale;

         la corsa di ritorno della linea 163 delle ore 5.50 all’altezza di Porta D’Arce sarà deviata per Ponte Cavallotti e proseguirà in Via Salaria fino al Capolinea di Piazza Cavour (non transiterà per la Stazione FF.SS.).

Da domenica 31 gennaio 2010 scadrà il contratto tra l’Azienda stessa e la Regione Abruzzo relativo alle corse della linea Rieti-L’Aquila dedicata agli studenti dell’Università di L’Aquila.
Si comunica altresì che la Regione Abruzzo non ha disposto il rinnovo del contratto. Il servizio cesserà quindi venerdì 29 gennaio 2010: ultimo giorno in cui verranno effettuate le corse.

CONSIGLIERE GUNNELLA: PIAZZA CRAXI, SAREBBE AUSPICABILE UNA VARIANTE IN CORSO D’OPERA

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Il progetto di riqualificazione di piazza Craxi così come approvato dalla giunta comunale, pur presentandosi come un’opera di valore urbanistico apprezzabile per il quartiere di Campoloniano, ad un’attenta analisi mostra un punto debole: la collocazione interrata della zona destinata ad anfiteatro, che, se realizzata come da progetto, potrebbe risultare un facile e discreto ritrovo per tossici, giacché tale porzione dell’opera risulterebbe nascosta dalla circostante visuale.

Qualora dovesse realizzarsi tale timore, si rischierebbe di vanificare il beneficio derivante dall’opera, negando alla popolazione del quartiere la possibilità di un luogo di ritrovo gradevole e sicuro.

Da architetto, da consigliere comunale, ma soprattutto da padre di tre figli quale sono, sento il dovere civico di suggerire una variante in corso d’opera, che, pur senza snaturare il progetto, tenga conto delle considerazioni espresse, al fine di ottimizzare l’efficacia dell’intervento.
Ad ottenere tale scopo reputo sufficiente prevedere che la quota d’imposta dell’anfiteatro venga rialzata, così da evitare quei possibili punti nascosti.

Essendo portavoce della preoccupazione di molti genitori residenti nel quartiere e non avendo avuto riscontro nella fase progettuale definitiva a seguito di colloqui personali con diversi membri del palazzo di città (assessore preposto, sindaco ecc.) mi sono visto costretto ad appellarmi a questo strumento di comunicazione (il comunicato stampa) con la speranza di avere maggior eco e di ottenere una maggiore sensibilizzazione al “caso”.

LA F.C.RIETI NON RIESCE A REALIZZARE E RESTA ULTIMA IN CLASSIFICA

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Una classifica sempre più critica e problematica si prospetta per il Rieti Calcio in seguito alla sconfitta firmata Arzachena.

La partita si fa movimentata nella ripresa. E’ lì infatti che incominciano ad arrivare i gol. Il primo è della formazione sarda che va in vantaggio.
Poi arriva il pareggio dei reatini  su calcio di rigore, di Manuel Cattani ed alla fine arriva la rete, di nuovo su calcio di rigore degli isolani che chiudono definitivamente la partita sul  2 a 1.

Inutili i consigli ed i suggerimenti tecnici di mister Pietro Mariani,  la formazione amarantoceleste del presidente Palombi non riesce a realizzare e resta ultima in classifica.

IMPIANTO INERTI: IL CONSORZIO INDUSTRIALE HA SOLO ASSEGNATO UN'AREA

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In  relazione a dichiarazioni rilasciate dall’Assessore comunale Costini, relative all’impianto di lavorazione inerti localizzato nell’area industriale, si ribadisce che l’unico adempimento posto in essere all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio Industriale, è stato quello di assegnare un’area all’interno dell’agglomerato di Rieti-Cittaducale.

Il rilascio del permesso di costruire è esclusiva competenza del Comune di Rieti, che tra l’atro, nella mattinata odierna ha provveduto ad autorizzare la realizzazione del sito.

Tutto il resto appartiene alla demagogia ed alla bassa propaganda, probabilmente stimolata dall’approssimarsi della campagna elettorale.

APERTE LE ISCRIZIONI AL FESTIVAL NAZIONALE "PREMIO POGGIO BUSTONE"

E’ stato pubblicato in queste ore il nuovo bando per partecipare al FESTIVAL NAZIONALE “PREMIO POGGIO BUSTONE”- Edizione 2010.
Una delle più creative iniziative nate, oramai sei anni fa, per dare voce a tanta creatività musicale di cui il nostro Paese è ricco. Rispondendo peraltro ad una tradizione veramente particolare nel panorama italiano: POGGIO BUSTONE, infatti, è una cittadina da sempre particolarmente votata alle arti e all’artigianato artistico e che a fine luglio si arricchisce della presenza di interessanti artisti emergenti della canzone italiana.

Il festival pertanto si pone come obiettivo principale la valorizzazione delle capacità di artisti, singoli o band, meritevoli per le loro qualità musicali, artistiche, letterarie ed interpretative.

La scadenza per presentare la documentazione è il 15 febbraio prossimo.
Il bando, che è dedicato alla musica d’autore emergente di qualità, prevede la partecipazione con un brano originale. In occasione del live agli artisti verrà chiesta l’interpretazione di una cover di Lucio Battisti. Due interpretazioni, quindi, per dimostrare la propria creatività: da una parte come autori, dall’altra come interpreti.
Da definire ancora le date delle semifinali. Mentre la finale è prevista a Poggio Bustone presso gli storici battistiani Giardini di Marzo il 23 luglio 2010.

PER DETTAGLI SUI PREMI E SUL REGOLAMENTO:
www.premiopoggiobustone.it

I CONSIGLIERI COMUNALI IN CAMPO PER BENEFICENZA

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Domenica 31 gennaio 2010 alle 18 il Centro Sportivo La Foresta, ospiterà una nuova sfida a calcetto tra consiglieri comunali.
Nel primo incontro, tenuto pochi mesi fa, le forze di maggioranza hanno avuto la meglio al termine di un confronto ricco di goal e di simpatia.

Parteciperanno all’iniziativa i consiglieri della Commissione Sport al completo e il calcio d’inizio sarà dato dal sindaco Giuseppe Emili.

Arbitri dell’incontro saranno il dirigente Antonio Preite (con un passato da direttore di gara) e il comandante della Municipale Enrico Aragona. In occasione della partita i consiglieri di entrambi gli schieramenti raccoglieranno un contributo che sarà devoluto alla Asl reatina per finanziare il “Progetto ecocardiografia nei giovani atleti quale strumento ulteriore di tutela della salute”, promosso dalla Ausl reatina, U.O.S.D. Medicina dello Sport, diretta dal dottor Luigi Bellagamba.
Sarà presente all’evento anche il direttore generale dell’Ausl Gabriele Bellini.

LA FORTITUDO VINCE 3 – 0 CON LA BORGHESIANA

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Una Fortitudo bella, quella scesa al PalaCordoni che batte la Borghesaiana tre a zero e che porta a casa tre punti vitali per la lotta ai play off.
Con un organico ancora malconcio per via delle assenze di Barbara Ruggeri e Nicoletta Nobili che era in panchina, ma con l’arrivo di Laura Barbati le ragazze di Ciambella tirano dritto giocando una bella partita.

La Borghesiana era squadra che stava avanti di quattro punti rispetto alle reatine e l’operazione di restare agganciati al vagone play off è riuscita perfettamente. Ciambella aveva capito che si trattava di uno scontro verità e ha fatto in modo di mettere in campo la migliore formazione, recuperando anche Laura Barbati che fino alla settimana scorsa era in sordina e con un trasferimento bloccato all’ultimo verso il Cave. Proprio lei ha dato un cambio di marcia a Lucia Fortini e compagne che dopo un inizio un po’ complicato hanno ribaltato il set e vinto con un secco tre a zero che lascia poche scusanti alla Borghesiana.
Da registrare anche la buona presenza di pubblico che ha aiutato a condurre alla vittoria il sestetto reatino. Alla fine solo applausi che hanno ridato morale alla Fortitudo che mai quest’anno aveva brillato, anche quando aveva vinto e che ha espresso un gioco all’altezza del valore delle proprie atlete. Al giro di boa, quindi le ragazze biancoverdi occupano la sesta posizione in classifica in coabitazione con il quattro strade, altra formazione reatina.

Un solo punto di più sulla Borghesiana che oggi sarebbe virtualmente in play off. Nota positiva l’imbattibilità casalinga della Fortitudo che pur avendo avuto fino ad ora un campionato altalenante fuori dalle mura amiche, in casa ha sempre fatto bottino pieno ed è proprio questo che fa sperare il coach Ciambella, contento a fine gara: "nonostante le nostre difficoltà ed un girone di andata che poteva farci sprofondare, siamo ancora lì a sperare in una posizione più consona.

Non era facile oggi vincere tre a zero ma a differenza di altre partite ho visto la determinazione, il coraggio di queste ragazze che vanno capite, perchè dall’inizio del campionato non ho mai potuto mettere la stessa squadra in campo.
Da oggi il nostro campionato riparte con un obiettivo, lavorare settimana dopo settimana per migliorare la nostra posizione di classifica e credo che se giocassimo sempre come abbiamo fatto oggi possiamo dire la nostra su tutti i campi."

IMPIANTO VAZIA, DICHIARAZIONE ASSESSORE COSTINI

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“Con estremo piacere apprendo la notizia della costituzione di un comitato cittadino e comprendo le motivazioni che hanno portato a questa scelta.
Sperò, però, che Legambiente e i residenti non cadano nello stesso errore che hanno commesso i consiglieri comunali di centrosinistra nel presentare, nei giorni scorsi, un’interrogazione urgente al sindaco per ciò che riguarda l’impianto per la produzione di bitume a Vazia”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica del Comune di Rieti, Felice Costini.

“Le richieste di chiarimento, infatti, sono state indirizzate all’ente sbagliato – prosegue -. Il Comune non ha alcun potere in merito alla scelta dell’area per lo stabilimento. L’individuazione del luogo è stata fatta dall’Asi di Rieti.
All’amministrazione comunale, una volta che è stata indicata la zona, non resta che prenderne atto e quanto fatto è, quindi, un documento di natura amministrativa di competenza dirigenziale ed esula da qualsiasi decisione politica. In sintesi, il Comune non ha alcun potere discrezionale, ma solo il dovere di rilasciare i permessi dietro verifica del rispetto delle norme.
La dirigente Manuela Rinaldi ha svolto a tale proposito un ottimo lavoro con puntigliose indagini e ricerche, accompagnate da numerosi sopralluoghi, dai quali è scaturita la assoluta legittimità della richiesta dell’imprenditore”.

“E’ doveroso fare però delle considerazioni politiche – aggiunge l’assessore all’Urbanistica – sulla individuazione dell’area fatta dall’Asi. È una scelta quantomeno infelice e presa dal presidente Ferroni e dal suo cda. L’impressione, se si vuole ragionare in maniera maligna, è che vogliano trasformare il nucleo industriale in un’area per i centri commerciali ed evidentemente un impianto per il bitume avrebbe dato fastidio.
Quindi, meglio spostarlo a Vazia a ridosso del centro abitato e addossare sul Comune il relativo problema delle giuste rivendicazioni dei cittadini. C’è da chiedersi, a questo punto, cosa stiano facendo gli esponenti nominati dagli enti locali all’interno del cda dell’Asi, i quali non si sono resi conto che il loro piano regolatore è una nuova e mera speculazione per i centri commerciali.
Una scelta che inevitabilmente porterà a un’ulteriore riduzione delle possibilità di sviluppo del nucleo industriale reatino”. “Per quanto riguarda Vazia – conclude Costini – il Comune e in particolare l’assessorato all’Urbanistica sono, per così dire, con la coscienza a posto, poiché non hanno nessun potere in merito all’individuazione dell’area. Resta il fatto, però, che è stato deciso di installare una centralina fissa, di proprietà comunale, per il controllo delle emissioni dell’impianto”.