SCACCIAFRATTE: IL VERO MISTIFICATORE E' IMPERATORI

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Il vero mistificatore è Imperatori: ha convocato, a spesa del contribuente, la Commissione delegata svariate volte sul regolamento delle energie rinnovabili proponendo di regolamentare  i progetti di installazione del fotovoltaico inferiori a 20 KW di potenza, la cui produzione venisse rivolta ad autoconsumo domestico, attività sanitarie e assistenziali, commerciali, artigianali e industriali e gli impianti fino a 1 megawatt per gli edifici industriali, mentre al Comune di Rieti, già dal 2008, veniva richiesto di installare medi e grandi impianti quale quello di Piani S.Elia su terreni agricoli con una produzione dapprima per 3.570 Kwp poi ridotta a 2.590 kwp.

Forse viste anche le richieste presentate al Comune di Rieti e la possibilità che la delibera di Giunta Regionale del Lazio, già dal 2008, dava rispetto alla possibilità di regolamentare i medi grandi impianti al di fuori delle aree industriali era più fruttuoso per la città spendere l’impegno del Comune sulla regolamentazione di medi e grandi impianti.

Solamente in sede di discussione con l’introduzione dell’emendamento che ha previsto che i progetti di impianto fotovoltaico, da portare all’attenzione del Consiglio comunale, fossero non solamente quelli in aree agricole vincolate, ma in ogni area agricola, ci siamo convinti  insieme ai colleghi del gruppo della efficacia del regolamento approvato.

Ovviamente il regolamento norma solamente l’aspetto procedurale limitatamente ad alcune casistiche di progetto di impianto e non  tutte le possibili richieste di fotovoltaico.

Invece la mozione presentata dal gruppo del partito Democratico e votata all’unanimità dal Consiglio Comunale entra nel merito fissando alcuni principi che ripeto, perché sugli stessi vedo che si sfugge:

 – nella Piana Reatina non sono ammissibili impianti a terra e dovremo consentire solamente quelli necessari al raggiungimento dell’autosufficienza energetica per le aziende presenti

– il reddito della produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici integrerà il reddito delle aziende agricole, ma non dovrà diventare prevalente rispetto al reddito agricolo; la prevalenza della produzione agricola e serricola dà prova della realizzazione di impianti integrati

– la pianificazione del fotovoltaico, in aree non industriali, deve prioritariamente riguardare terreni compromessi, quali tetti di case e capannoni, aree adibite a parcheggio, altre superfici, ex cave ed ex discariche, se non  recuperabili a zone umide o a verde ed utilizzando i bordi già compromessi dei percorsi stradali.

E’ su questi punti che vorrei una conferma da parte della maggioranza al Comune di Rieti. So che sono punti impegnativi per chiunque, ma la politica ha il dovere di compiere scelte  e di non ipotecare le scelte delle prossime generazioni, visto che i contratti di utilizzazione dei suoli per il fotovoltaico hanno una durata di oltre 20 anni.

GIORNATA DI STUDIO SU LEGGE 104/92, CERTIFICAZIONE MEDICA, ASSENZA ALLE VISITE DI CONTROLLO

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Si è svolta oggi presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti una Giornata di studio su “L’utilizzo della legge 104/92, la certificazione medica delle malattie dei lavoratori dipendenti e le assenze alle visite mediche di controllo”.

Un’iniziativa, di particolare attualità organizzata dalla Federlazio di Rieti in collaborazione con la Sede Inps di Rieti ed il patrocinio della Camera di Commercio reatina.

Ad aprire i lavori – moderati dal direttore della Federlazio di Rieti, Antonio Zanetti – il presidente della Federlazio di Rieti, Carmine Rinaldi, ed il direttore della Sede Inps di Rieti, Giuseppe Carconi. Sono seguite le relazioni di Raffaele Migliorini, Primario settore sanitario Sede Inps di Rieti, Daniele Manna, Dirigente sanitario Sede Inps di Rieti, Walter Alviti, funzionario amministrativo Inps di Rieti, Antonio Laurenzi, Presidente Comitato Inps di Rieti in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, Gabriele Bellini, Direttore Generale della Asl di Rieti e Vincenzo Regnini, Presidente della CCIAA di Rieti.

“Abbiamo voluto affrontare un argomento che non ha solamente riflessi sulle dinamiche sociali del nostro territorio ma che ha anche forti implicazioni sulla competitività delle Pmi reatine”, ha spiegato Carmine Rinaldi, presidente della Federlazio di Rieti. “Questo è ancora più evidente in questo periodo storico, – ha aggiunto – durante il quale siamo alle prese con una delle battaglie più difficili degli ultimi anni, per uscire da una crisi che, inizialmente finanziaria, ha investito come un ciclone tutto il sistema economico, per poi scaricare i suoi effetti sulla società nel suo insieme”. “In questo scenario, – ha proseguito – la gestione di una normativa che tutela i malati per noi è fondamentale ed è incontestabile che noi stiamo da parte di coloro che non stanno bene. Siamo perché coloro che soffrono di disabilità siano affiancati e sostenuti, sia attraverso l’assistenza domiciliare sia anche attraverso le forme di assistenza previste dalla legge a carico dei lavoratori dipendenti.

Ma c’è anche da constatare che, in periodi come questi, vi è il rischio che una legge giusta, opportuna e di grande civiltà come la 104/92 venga utilizzata in maniera distorta così come accade con l’uso della certificazione medica delle malattie dei dipendenti e le assenze alle visite mediche di controllo, appesantendo una situazione già grave di per sé”.

“Il rischio – ha aggiunto il direttore Zanetti – è infatti che questo fenomeno, se lasciato a se stesso, si trasformi in un fattore negativo della produzione e quindi della competitività aziendale, aggiungendosi alle altre già pesanti criticità che vanno dal mancato compimento dei ricambi generazionali alle problematiche legate alla difficoltà nell’ottenimento di credito, alla riduzione degli ordinativi, del fatturato, della produzione”.

Secondo quanto affermato dal direttore della Sede Inps di Rieti, Giuseppe Carconi, e confermato nella relazione di Walter Alviti, funzionario amministrativo Inps di Rieti, “sia la legge 104/92 sia la normativa relativa alle certificazioni di malattia si collocano in un ambito di elevato valore sociale, centrato sulla persona umana, ma al contempo constatiamo che l’85-90% delle contestazioni rivolte dall’Inps a quel 5% di lavoratori che non vengono trovate a casa mentre risultavano in malattia vengono rigettate”.

Un rigetto che, precisa Antonio Laurenzi, presidente del Comitato Inps di Rieti in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil, “avviene all’unanimità da parte del Comitato, composto da parti datoriali e da sindacati, e per questo il messaggio che vogliamo lanciare è quello dell’esistenza oggettiva di anomalie che vanno corrette”. “Bisogna rispettare le regole,  – ha aggiunto ricordando i 103 ricorsi presentati al Comitato provinciale Inps nel 2009 (78 per assenza alle visite mediche e 25 per consegna anomala di certificati medici) di cui accolti sono risultati solo 30 – serve una maggiore responsabilizzazione di tutti i soggetti, e questo deve avvenire lungo tutti i passaggi di questa “filiera”, compreso il momento di rilascio delle certificazioni mediche che a volte vengono rilasciate con una certa “leggerezza””.

A portare un esempio significativo dell’entità del fenomeno all’interno della maggiore azienda e Pubblica Amministrazione di Rieti, la Asl, il direttore generale Gabriele Bellini. “Registriamo un 8% di dipendenti che utilizzano i permessi in questione e questo dato ci posiziona nella fascia delle amministrazioni virtuose del centro nord”, ha spiegato Bellini.

A chiudere l’incontro, lasciando spazio al dibattito, il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, che, ribadendo la necessità del rispetto delle regole ed annunciando la partenza definitiva il 1 aprile del sistema “ComUnica”, ha ribadito “l’importanza di mantenere operativo un osservatorio permanente sulle dinamiche del lavoro creando continui momenti di confronto sulle tematiche che incidono sulla competitività delle imprese e sull’efficienza della Pubblica Amministrazione”.

Da segnalare nel corso del dibattito, gli interventi del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, Colonnello Vincenzo Tedeschi, della consigliera regionale Annamaria Massimi, del segretario provinciale della Fiom-Cgil di Rieti, Luigi D’Antonio, di Orazio Sampalmieri in qualità di componente del Comitato provinciale Inps.

CARABINIERI, CONTROLLI A TAPPETO IN BASSA SABINA

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I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto,  al termine di una pianificata azione di controllo del territorio, condotta  nella notti tra sabato e lunedi’, nell’ottica di assicurare una efficace prevenzione/repressione dei reati   hanno  segnalato alla Procura della Repubblica di Rieti  sette persone per vari reati che vanno dalla guida in stato di ebbrezza, all’utilizzo di monete, contraffatte, alla detenzione abusiva di armi, al trasporto di rifiuti speciali:

 

P.S., nato a Terni, 61enne, residente a Poggio Mirteto (ri), sorpreso alla guida di autovettura con  tasso alcolemico di 1,63 g/l , superando di oltre tre volte il limite di legge;

T.P.V.,  romano, residente a Roma, 20enne,  sorpreso alla guida di autovettura con  un tasso alcolemico di 0,78 g/l;

 M.S. nato in Romania, 20enne, il 21 apr 1990, domiciliato in Collevecchio  sorpreso alla guida  di autovettura con  un tasso alcolemico di  1,12  g/l;

S.D.A., romano, 30enne, residente a Casperia (ri) il quale, conducente di autovettura e sottoposto, previo consenso, ad accertamento  emastico,   risultava  avere tasso alcolemico di 2,90 g/l  nonché positivo  ai cannabinoidi;

E.F.N., nato in Romania, 24enne,  noto alle forze dell’ordine, senza fissa dimora, sorpreso nei pressi del casello autostradale di Magliano Sabina  alla guida di autocarro, sequestrato,  mentre trasportava rifiuti speciali ferrosi, pari a 500 kg circa, in assenza di autorizzazione;

A.Q.,  nato a Collevecchio (ri), 76enne,  pensionato, per aver detenuto, un fucile calibro 24 marca beretta, un fucile calibro 16 marca bertella nonche’  3 etti   di  polvere da sparo, il tutto sequestrato,  in assenza della prescritta denuncia all’autorita’ di p.s.;

J.S., nato in India il 29enne, domiciliato in Monterotondo (RM) per utilizzo di monete contraffatte, avendo acquistato merce presso il supermercato  “Eurospin”  di  Magliano Sabina (ri) utilizzando una banconota da euro 20, contraffatta.

L’intensa attivita’ e’ stata posta in essere impiegando un corposo dispositivo di oltre 30 militari con 10 autovetture, la stazione mobile, ed unita’ in abito civile. 

FOTOVOLTAICO, SCACCIAFRATTE MISTIFICA LA REALTA'

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Non è la prima volta che il capogruppo del Pd al Comune di Rieti, Pierlorenzo Scacciafratte, riferisce in modo sbagliato lo svolgersi dei processi amministrativi.

Ciò può essere ammissibile in una logica di contrapposizione politica, ma occorre in ogni caso ristabilire la verità.

In sede di approvazione del regolamento sul fotovoltaico, infatti, il Pd presentò una mozione, che non fu approvata nel merito, cioè per quanto in essa contenuto, ma, su mia dichiarazione a nome della maggioranza consiliare, in una sorta di spirito bipartisan che si era instaurato, esclusivamente sul principio generale di una maggiore sensibilità ambientale, in particolare sul territorio della Piana reatina, anche se il regolamento già prevedeva la tutela.

Il tutto è regolarmente verbalizzato e registrato.

Infine, come non evidenziare l’ennesima distonia tra i due principali gruppi consiliari del Pd, quello del Comune capoluogo e quello della Provincia, quando Scacciafratte dichiara “La politica deve regolare l’economia in maniera preventiva”, mentre un consigliere provinciale del suo stesso partito ha affermato l’esatto contrario.

ITALIA-UNGHERIA, APERTURA CANCELLI ALLE ORE 16,00

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Si ricorda che in occasione della gara Italia Ungheria, valevole per la qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo Under 21, in programma domani pomeriggio 3 marzo allo stadio “Centro d’Italia-Manlio Scopigno” alle ore 18.00 (diretta televisiva su RAI2), i cancelli dell’impianto saranno aperti alle ore 16.00. così da favorire il deflusso degli spettatori all’interno dei settori dello stadio, considerata la presenza dei tornelli che, altrimenti, potrebbero causare ritardi nell’ingresso.

L’Assessore allo Sport Marzio Leoncini informa, inoltre, che tra le 16.00 e le 17.00 (il prato, difatti, dovrà essere lasciato improrogabilmente libero un’ora prima del fischio d’inizio) sono previste all’interno dell’impianto esibizioni di majorettes, della banda “Città di Rieti” e degli sbandieratori di Borgovelino.

A DIRE DI IMPERATORI I RADICALI HANNO LA MEMORIA CORTA

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Sul problema che il PdL ha avuto nel presentare nei termini di legge la sua lista provinciale di Roma stanno discutendo a livello nazionale politici, magistrati, giornalisti; finanche il presidente della Repubblica è stato costretto a pronunciarsi.

Su autorevoli giornali si legge di una imminente resa di conti, all’interno del PdL, e questo spiega molti silenzi, qualcuno compiaciuto, qualcuno imbarazzato e qualche dichiarazione che cerca di distrarre responsabilità.

Ci siamo perciò stupiti che si aggiungesse a questo dibattito il consigliere comunale reatino Moreno Imperatori, che è intervenuto a dire la sua qualificandosi proprio in quanto consigliere comunale (del resto, miglior titolo non ci risulta che abbia, nella vicenda e questo giustifica la confusione della "lista provinciale" con fantomatiche "liste regionali") ed addirittura lo fa con intestazione del comune, dando rilievo istituzionale alla propria dichiarazione.

Avremmo evitato di rispondergli se non ci fosse dovuto per il fatto che egli cita i radicali. Non si vede perché li citi, essendo a tutti noto che è stato il Presidente del Tribunale a dichiarare alle 12:00 scaduto il termine, e le forze dell’ordine ad impedire alle 12:45 l’ingresso dell’incaricato del PdL. E’ vero che in tale circostanza (alle 12:45) un esponente radicale ed uno socialista si sono scenograficamente sdraiati a terra, ma questo non è sufficiente per considerare applicata l’ora legale con un mese di anticipo nel solo Tribunale di Roma.

Nonostante la perplessità del perché intervenga e del perché ci citi, rispondiamo, e segnaliamo al consigliere comunale che le proroghe si fanno prima delle scadenze; così fu per il decreto legge 29 marzo 1995 n.90, che fu presentato prima che i termini scadessero; gli segnaliamo anche, senza voler tediare entrando nei particolari, che i precedenti a quanto accaduto sono numerosi, e tutti conclusi senza accettazione delle liste.

Per inciso, il suddetto decreto fu giustificato da un anticipo delle elezioni, disposto dalla legge 23 febbraio 1995 n.43, che di conseguenza aveva accorciato i tempi disponibili per la raccolta firme, che di legge non sono l’ultima mattinata, come il PdL crede che sia. Segnaliamo inoltre che il suddetto decreto legge (che alleghiamo per gli organi di stampa) non riporta traccia della possibilità di "di ritirare e modificare le liste già presentate", checché pro-Patriciello sia stato fatto.

Non è la memoria che deve essere richiamata, ma il rispetto delle leggi e la buona pratica di verificare prima di fare dichiarazioni, specie se non dovute per il proprio ruolo. Ma se memoria deve essere richiamata, allora invitiamo Imperatori a ricordare che non più di una settimana fa dirigenti nazionali del suo partito hanno rigettato ogni ipotesi che allungasse i tempi di presentazione delle liste, e ciò nonostante palesi violazioni di norme da parte delle Istituzioni; magari egli si è dichiarato favorevole, e se abbiamo perso qualche comunicato stampa da Palazzo di Città ci scusi: eravamo impegnati con le firme, per presentarle in ordine ed in tempo.

PRESENTAZIONE IN PROVINCIA DEL MERCATO DI FRASSO SABINO

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Mercoledì, 3 marzo 2010 alle ore 11.30, presso la sala convegni della sede della Provincia di Rieti  di Palazzo Dosi, a Rieti in piazza Vittorio Emanuele II, si terrà una conferenza stampa per presentare il nuovo mercato contadino di vendita diretta, che si pone l’obiettivo di valorizzare i prodotti agricoli ed il territorio della Sabina e della provincia di Rieti, cercando di fornire ai produttori ulteriori prospettive di reddito reali e praticabili.

L’incontro sarà coordinato dal vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, e interverranno Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti, Antonio Statuti, sindaco di Frasso Sabino, Fabio Massimo Pallottini, Commissario Straordinario Arsial, Luiso Simonetti, funzionario area decentrata Agricoltura della Regione Lazio, Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti, Enrico Amatori, fiduciario Condotta Slow Food di Rieti, Alessandro Pavani, in rappresentanza dei produttori, Angelo Pitorri, dirigente scolastico Istituto comprensivo di Poggio Nativo, e Ivana Carraro, del Provveditorato agli studi de L’Aquila.

Saranno inoltre presenti Sandra di Ferdinando dell’Arsial, Antonio L’Occaso della Camera di Commercio di Rieti, Andrea Martellucci dell’Apa, Pietro Santoprete dell’Adiconsum, Pier Luigi Silvestri di Confagricoltura e Alessandro Mezzi, della Cia.

BRUTTA AVVENTURA PER UNA REATINA A ROMA

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E’ stata oggetto di molestie nel piazzale Ostiense di Roma. Una reatina di 48 anni protagonista di una brutta avventura. Due romeni di 29 e 30 anni, l’hanno aggredita nel piazzale al riparo di un chioschetto.

L’aggressione iniziata con palpeggiamenti, stava per diventare violenza sessuale quando i romeni sono stati bloccati dai Carabinieri attirati dalle urla della donna. Fortunatamente per la reatina i due delinquenti non hanno avuto il tempo di consumare l’abuso e  si trovano ora nel carcere di Regina Coeli e dovranno rispondere di violenza sessuale.

SI E' TENUTO A NEPI UN CORSO DI FORMAZIONE PER GIOVANI VOLONTARI

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Il  26, 27 e 28 febbraio 2010 si è tenuto a Nepi un corso di formazione per giovani volontari, che saranno impegnati nel progetto: “Un pozzo per l’acqua e per la vita della popolazione di Nangololo in Mozambico”.

Questo progetto è sostenuto dalla associazione onlus “La Lokomotiva “ di Rieti, dal Comitato Nepi per la Pace, dall’associazione onlus “Oasi”  di Bari, dal Centro Sociale Autogestito “Valle Faul “ di Viterbo con la collaborazione dell’Istituto Suore Missionarie della Consolata e della Facoltà di Geologia dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Nei  tre giorni d’incontro e studio sono state presentate relazioni ed esperienze che hanno permesso di conoscere meglio e da vicino la situazione culturale, sanitaria, politica e sociale dell’area di Pemba dove è prevista la realizzazione del pozzo.
Per unanime  consenso la presidenza di questo  progetto è stata affidata al prof. Osvaldo Ercoli, che presente all’incontro, ha accettato l’incarico di rappresentare e farsi promotore di questo progetto di solidarietà  e ha rivolto parole di elogio e incoraggiamento ai giovani  presenti.
Il progetto sarà finanziato attraverso attività ed iniziative di solidarietà.
Il 10 aprile 2010 si terrà la prima di queste iniziative con un concerto presso il Centro Sociale Autogestito Valle Faul di Viterbo.

IL CAPOGRUPPO DEL PD SCACCIAFRATTE RISPONDE A COSTINI

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Il Gruppo Consiliare del  Partito Democratico con la mozione passata all’unanimità in Consiglio Comunale ha voluto portare nella sede di massima rappresentanza della città una questione come quella dell’installazione di impianti fotovoltaici che se non pianificata e regolamentata rischierebbe di compromettere il governo del territorio che spetta per legge all’Ente Comune quale organo più vicino al cittadino.

Il fotovoltaico può essere un’opportunità che non deve essere perduta per l’assenza di strumenti di pianficazione anche dal Comune di Rieti,ma va pianificata rispettando quei tasselli coindivisi con la votazione all’unanimità della mozione:

– nella Piana Reatina non sono ammissibili impianti a terra e dovremo consentire solamente quelli necessari al raggiungimento dell’autosufficienza energetica per le aziende presenti

– il reddito della produzione di energia elettrica degli impianti fotovoltaici integrerà il reddito delle aziende agricole, non dovrà diventare prevalente rispetto al reddito agricolo; anche a livello scientifico è dimostrato che la produzione serricola realizzata in serre con coperture di impianti fotovoltaici integrati non è inferiore in quantità e in qualità, vi deve essere però la prevalenza della produzione agricola e serricola

– la pianificazione del fotovoltaico in aree non industriali deve prioritariamente riguardare terreni compromessi, quali tetti di case e capannoni, aree adibite a parcheggio, altre superfici, ex cave ed ex discariche, se non  recuperabili a zone umide o a verde ed utilizzando i bordi già compromessi dei percorsi stradali

La mia posizione su questo rimane quella scritta nella mozione alla quale anche Lei ha dato parere favorevole, smentendo l’azione politico amministrativa fatta dalla Giunta precedente e dall’Assessore che lo precedeva nella delega all’Urbanistica.

Non sono stato smentito dal Presidente Melilli che ha dato forza all’esigenza di una pianificazione comunale rivendicata nella mozione e al tempo stesso ha richiamato ogni Pubblica Amministrazione compreso il Comune di Rieti alla certezza dell’azione amministrativa e del diritto, anche delle imprese interessate a tale mercato, che invece potrebbe essere penalizzate dalle dubbie aspettative create; il cambio di valutazione fatto dalla Giunta Comunale, di cui è parte non dal momento in cui Le è stata affidata tale delega, è la prova provata di una certezza compromessa.

Il fatto è che sull’impianto di Piani S.Elia Lei al Consiglio Comunale che discuteva di fotovoltaico aveva promesso controlli che se avessero fatto registrare illegalità avrebbero portato al  blocco del cantiere e in occasione della discussione consiliare del bilancio ha rassicurato i consiglieri comunali che  i controlli fatti non avevano fatto registrare nulla di illegittimo; solamente dopo una settimana abbiamo appreso dalla stampa che la Procura ha sigillato tale impianto.

Mi auguro che l’unico a smentirsi non sia l’Assessore Costini; per l’impianto di Ponte Carpegna e per le diverse richieste della Piana Reatina. mantenga l’impegno preso in Consiglio di non rilasciare alcuna autorizzazione se non rispettosa di quei principi condivisi nella mozione. Quantomeno informi il Consiglio e la Commissione Urbanistica sulle richieste e proponga quella pianificazione di cui non aveva in altra sede informato del costituirsi di un gruppo di lavoro, né tantomeno mi sembra che sia stato deciso da alcuna deliberazione di Giunta Comunale.

Auspico che per i progetti in attesa di risposta non vi sia alcun ostacolo o conflitto di inopportunità o incompatibilità politico-amministrativa dei soggetti interessati con chi in qualche modo regola e determina le decisioni e le scelte.

Mi auguro che il suo Assessorato riesca a dimostrare l’interesse generale perseguito, ad oggi  registro tanti interessi particolari compromessi: gli interessi dei cittadini alla riduzione delle emissioni climalteranti del nostro Comune non rispettati , nessuna incentivazione per il fotovoltaico sui tetti delle abitazioni o sui terreni compromessi, gli interessi delle imprese utilizzatrici dei suoli, delle imprese produttrici di pannelli compreso quello tanto importante per la nostra città di Solsonica, gli interesssi dei proprietari dei terreni, dei veri imprenditori agricoli che vorrebbero integrare i loro redditi . Sono state create false aspettative che rischiano di compromettere anche le legittime aspettative di sviluppo e guadagno.

La politica deve regolare l’economia, in maniera preventiva pianificare per non perdere le occasioni di sviluppo, in modo da salvaguardare l’interesse generale che può essere perseguito solamente se c’è sviluppo e benessere promosso anche dal guadagno individuale.