Dopo lo spettacolo di Lucia Poli e Giorgio Rossi a Poggio Moiano, continuano gli appuntamenti programmati nell’ambito ella manifestazione teatrale Il Cammino dei Racconti 2010 promossa dalla Provincia di Rieti e organizzata dall’associazione La Casa dei Racconti.
Sabato 15 e domenica 23 maggio andranno in scena due repliche dello spettacolo “Vita morte e miracoli del 1799” di e con Alfonso Sessa.
Sabato 15 lo spettacolo si svolgerà all’Auditorium San Carlo di Mompeo mentre domenica 23 presso il Teatro di Casaprota.
Trama: Napoli, 1799. Sangue, morti, una tragedia.
Ma Napoli è in Italia, e le tragedie in Italia a volte fanno ridere. Un paradosso storico raccontato attraverso gli occhi di due fratelli: Lucio e Salvatore, il primo un giacobino, il secondo devoto al Re Borbone. Qualcosa che ci ricorda da vicino la confusione goffa e crudele degli anni in cui viviamo. Perché, come ha detto qualcuno, in Italia tutto è cambiato, ma niente è passato.
CONTINUA "IL CAMMINO DEI RACCONTI" CON ALFONSO SESSA A MOMPEO E CASAPROTA
MARRONI: NUOVI PROGETTI PER INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI
Nel 2009 sono stati rilasciati due permessi a costruire dal Comune di Rieti che prevedevano l’installazione di ombrai serricoli e pannelli fotovoltaici su due diverse superfici urbanistiche classificate agricole, nell’area di S.Elia e a Ponte Carpegna.
I due impianti sono stati bloccati e sequestrati da un provvedimento del Tribunale di Rieti eseguito dal corpo Forestale e dalla Finanza.
In questi giorni attraverso
Pertanto dopo tutto ciò premesso il Consiglio Comunale decide;
di avviare immediatamente la zonizzazione per individuare le aree idonee del Comune di Rieti per l’installazione di pannelli fotovoltaici;
di considerare la piana reatina una superficie di pregio, dal punto di vista agricolo e ambientale, e quindi un bene da tutelare rispetto ai numerosi interessi che gravitano intorno al fotovoltaico;
di considerare importante e fondamentale lo sviluppo di progetti di produzione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili attraverso pannelli fotovoltaici, di conseguenza per l’installazione dei predetti impianti devono essere individuate zone già compromesse dal punto di vista urbanistico.
CORSO INFORMATIVO REGIONALE DI DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
Presso la Caserma Verdirosi di Rieti nei giorni 22 e 23 maggio 2010 si svolgerà il Corso Regionale Informativo di Diritto Internazionale Umanitario (D.I.U.) per Componenti Volontaristiche della CRI, Forze Armate, Forze di Polizia Locali, Popolazione Civile, organizzato dalla Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Rieti.
Il programma prevede:
Movimento Internazionale della C.R. e M.R.- Ruolo del CICR nei conflitti;
Principi fondamentali ed evoluzione del D.I.U.;
Protezione dei beni culturali;
Protezione della popolazione civile dagli effetti delle ostilità ed in territorio;
Protezione dei feriti, malati e naufraghi – trasporti sanitari;
Tipologie di conflitto armato e applicabilità del D.I.U. mezzi e metodi di combattimento;
Nozione e status di combattente;
Personale sanitario : diritti e doveri;
Obiettivi militari e beni di carattere civile – Principio di necessità militare e proporzionalità;
Nozione e status di rifugiato;
Disciplina nazionale e internazionale;
Protezione dei prigionieri di guerra;
Crimini di guerra e loro repressione;
Applicabilità del D.I.U. alle operazioni militari.
Al termine del corso ci sarà un test di valutazione e la consegna degli attestati.
Le iscrizioni sono aperte fino al 17 maggio 2010
E-mail presidente@cririeti.org
COLDIRETTI: SCOPPIA LA GUERRA DEL LATTE
“Il negoziato con la Centrale del latte di Roma è fallito, siamo costretti a scendere in piazza – dicono i dirigenti di Coldiretti Lazio Massimo Gargano e Aldo Mattia – la Centrale ci ignora, ma intanto impone le sue tariffe di vendita agli agricoltori, talmente inadeguate da non permettere nemmeno la copertura delle spese di produzione”
Il 15 maggio conferenza stampa
Mercato di Campagna Amica del Circo Massimo (Via San Teodoro 74) In questa occasione sarà lanciata quella che ormai i dirigenti Coldiretti Lazio definiscono come la "guerra del latte 15-18" e saranno illustrate le problematiche del comparto. Ai presenti sarà donato latte fresco nostrano.
Il 18 maggio manifestazione
oltre duemila imprenditori agricoli raggiungeranno i Cancelli della Centrale del Latte, per la più grande manifestazione di protesta mai esistita, con trattori e mucche al seguito.
Aldo Mattia direttore Coldiretti Lazio:
“Dopo una fase di tentativi di negoziato, il cui obiettivo era quello di arrivare ad un accordo con la Centrale del Latte sul prezzo di acquisto a litro, considerando che NON CI SONO STATE RISPOSTE e che è stato invece deciso un suo abbassamento ulteriore, sancito dalla stipula di un contratto con i presidenti delle cooperative conferenti che, a loro volta, lo hanno sottoscritto ignorando l’indirizzo Coldiretti, stiamo passando ad uno stato di agitazione che sfocerà nella MANIFESTAZIONE DI PROTESTA del 18 maggio. La manifestazione nasce con lo scopo di far ascoltare il grido di dolore dell’imprenditore agricolo che, con il prezzo attuale di vendita, non riesce a coprire nemmeno le spese di produzione. I nostri esperti stimano che il costo ideale dovrebbe essere almeno di 42 centesimi (più iva) al litro, contro i 35,40 siglati dal recente accordo, che rifiutiamo. è chiaro che il problema non riguarda solo la Centrale del latte di Roma, ma anche altre Aziende, sia nel Lazio che nell’intero territorio nazionale; la speculazione sui poveri agricoltori è generalizzata”.
Massimo Gargano presidente Coldiretti Lazio:
“Vanno affrontati, oltre al prezzo, altri aspetti quali l’identità e le distintività, in quanto elementi fondamentali con i quali, il latte della campagna romana, può vincere le sfide della competizione sui mercati. Ritengo che possano dare un importante contributo in termini di eticità delle produzioni e, grazie ad una possibile e ormai assolutamente necessaria obbligatorietà dell’origine, con l’apposizione di etichette non solo sul latte fresco, ma su quello a lunga conservazione e su tutti i derivati, fornire un contributo in termini di scurezza alimentale nei confronti dei cittadini consumatori”.
ESONDAZIONE DI FOSSO CORESE, IL SINDACO DI FARA IN SABINA CHIEDE LO STATO DI CALAMITA'
Nel vedere i danni arrecati dall’esondazione di stamane del fosso Corese, nel territorio di Fara in Sabina, lo scoramento che ci pervade per un fatto ampiamente annunciato, è davvero incommensurabile.
Già nel lontano 2001, come Protezione Civile di Rieti rimarcammo, dopo l’ennesimo nubifragio e per l’ennesima volta, attraverso un documento indirizzato alle Amministrazioni locali competenti, il concetto della necessità di prevenzione, attraverso la periodica manutenzione dell’alveo del Fosso Corese. Citazione testuale:
“… nel ribadire l’assoluta necessità ed urgenza, si rivolge la preghiera di voler disporre tempestivamente tutti gli atti e le misure utili per la messa in sicurezza del fosso Corese, non più procrastinabili poiché connessi ad esigenze di tutela del territorio e prevenzione di fenomeni di dissesto idrogeologico, peraltro a grave danno dei cittadini e delle attività economiche". Notiamo con grande dispiacere che il nostro appello è rimasto inascoltato.
E’ stato richiesto alla Regione lo stato di calamità naturale per i danni provocati. Ci auguriamo che vi sia un’inchiesta approfondita sulle cause, e soprattutto sulle responsabilità delle omissioni e dei colpevoli ritardi nella messa in sicurezza e che hanno provocato il disastro che è sotto gli occhi di tutti. Disastro che graverà, una volta di più, sulle tasche dei cittadini contribuenti.
CASSA EDILE DI RIETI, CONSEGNA BORSE DI STUDIO
Sabato 15 alle ore 11,30, presso la sala dei congressi del Ristorante “La Foresta” a Castelfranco, si terrà la cerimonia per la consegna delle Borse di Studio per l’anno scolastico 2008/2009 ai figli dei Lavoratori edili.
Un appuntamento che la Cassa Edile di Rieti effettua per la 41^ volta e che ogni anno premia i ragazzi che si sono particolarmente distinti nello studio, dalla scuola dell’obbligo all’università.
E’ con grande soddisfazione che quest’anno la Cassa Edile di Rieti si avvia ad erogare ben 94 borse, numero mai raggiunto negli anni precedenti che testimonia la grande attenzione che le famiglie dei lavoratori edili ripongono nello studio.
La cerimonia, presieduta dal Presidente Ing. Franco Antonicoli e dal Vicepresidente Angelo Carducci, oltre ad essere un riconoscimento agli studenti ed un augurio per una proficua prosecuzione negli studi è anche un momento di incontro con le autorità del nostro territorio per analizzare i problemi del mondo edile.
ELENCO PREMIATI BORSE DI STUDIO 2008/2009
Fabio Agostinelli, Adriana Aguzzi, Laura Aguzzi, Sermijete Aliji, Martina Api, Sabrina Bardati, Simone Battistoni, Aldo Bazi, Silvia Camerlengo, Samuele Carmesini, Elena Cervelli, Simone Ciani, Elena Coppari, Federica Coppari, Francesco Cruciani, Reetu Ramesh Daswani, Letizia De Dominici, Maria Rita Desideri, Angelica Desideri, Francesca Desideri, Giulia Di Berardini, Giovanni Di Cristoforo, Virginia Di Livio, Sara Dionisi, Davide Dionisi, Giorgio Dionisi, Danila Diotallevi, Elisa Dominici, Chiara D’orazio, Michela Duranti, Luisa Eramo, Vanessa Felici, Leonardo Felici, Roberta Franchetti, Giulia Galassetti, Emiliana Gentileschi, Giuseppe Giordani, Federica Giordani, Elisa Giordani, Carlo Giorgi, Giorgia Giovannelli, Ylenia Giovannini, Daniele Gori, Costantina Gravino, Ginevra Gregori, Isabella Iacuitto, Zaira La Rana, Ergersa Lako, Mariglen Lako, Mauro Lo Bianco, Emanuele Loreti, Federico Loreti, Simona Maiolati, Vincenzina Marasco, Marta Marchetti, Veronica Massini, Michele Mazzarini, Tommaso Mazzarini, Amanda Mazzarini, Giada Mazzilli, Martina Mazzilli, Giulia Melotti, Silvia Morlacchetti, Luca Olivieri, Adele Pacifici, Mirko Pagliuca, Giulia Palmieri, Valerio Pampaglini, Cristiano Panfili, Veronica Patassini, Giorgia Pavan, Rosida Perni, Giulia Petrangeli, Giuseppina Petrangeli, Leonardo Petrizza, Samuele Petrocchi, Natasha Petrongari, Jessica Pingitore, Federica Pirri, Desiree Pizzoli, Maria Rita Provaroni, Jessica Pugliesi, Mersije Ramadani, Angelo Rossi, Alessandro Schiavoni, Giulia Schiavoni, Inva Sela, Albina Sela, Suada Sela, Marco Silvestri, Danilo Tocci, Valeria Valenti, Andrea Valerio, Alessia Valerio.
SETTIMANA NAZIONALE DELLA BONIFICA E DELL'IRRIGAZIONE
Ha preso il via sabato 8 maggio l’edizione 2010 della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa dall’Anbi in collaborazione con le Unioni Regionali Bonifiche e che si protrarrà fino a domenica 16 maggio coinvolgendo anche il Consorzio della Bonifica Reatina che aprirà al pubblico gli impianti idrovori di Ripasottile e Reopasto.
Larga partecipazione di alunni ed insegnanti delle scuole di Vazia e Piazza Tevere del Terzo Circolo Didattico di Rieti che avranno quest’anno l’opportunità di conoscere da vicino la Bonifica e la grande rilevanza ambientale e di prevenzione idrogeologica che l’attività consortile ha per il territorio ed i suoi abitanti.
“Il tema di quest’anno è “Manutenzione del territorio: valore da riscoprire. Il contributo dei Consorzi di bonifica” – spiegano il presidente del Consorzio della Bonifica Reatina, Primo Marcelletti ed il Direttore Ing. Marcello Iacuitto – ed il senso del messaggio che l’Anbi, in piena sinergia con le Unioni Regionali Bonifiche, vuole lanciare è riassunto dal logo scelto per la locandina della manifestazione: il triangolo di un cartello stradale, indicante “attenzione!”.
“Particolare attenzione sarà rivolta anche quest’anno al mondo della scuola – aggiunge Marcelletti – e sabato accompagneremo gli alunni del Terzo Circolo Didattico alla scoperta delle sorgenti di Santa Susanna e dei due principali impianti idrovori del Consorzio della Bonifica Reatina: le due “cattedrali dell’acqua” rappresentate dalle idrovore di Reopasto e Ripasottile”.
VARIAZIONE DEL PROGRAMMA DI RIPOPOLAMENTO ITTICO
L’assessore alla Caccia e Pesca della Provincia di Rieti, Oreste Pastorelli, informa che la seconda parte del ripopolamento ittico in corso, si effettuerà nella data del 24 maggio prossimo anziché in quella del 17 maggio come previsto dal programma iniziale.
Questo per via delle continue piogge che si sono riversate sul nostro territorio, che hanno fatto esondare alcuni corsi d’acqua. L’Assessore Pastorelli tiene a precisare che saranno interessati al cambio del programma d’immissione i seguenti tratti:
1) Fiume Velino: dall’intersezione con il Canale S.Susanna fino alle idrovore; da quest’ultime fino a Terria.
2) Fiume Salto: dalla confluenza con il Fiume Velino fino alla diga.
3) Fiumi Corese e Farfa: interi corsi.
4) Torrente Aia: intero corso.
Il vicepresidente infine, si dichiara disponibile ad accogliere quelle proposte, delle associazioni e dei singoli pesca-sportivi, utili a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’Amministrazione provinciale in materia.
CINGHIALI, L'AIC RIETI CHIEDE IL CONTROLLO NUMERICO DELLA SPECIE
L’Associazione Italiana Coltivatori di Rieti, considerato che l’attuale andamento delle denunce di danno da cinghiale alle colture fa prevedere il nuovo raggiungimento di un tetto insostenibile sia per il comparto agricolo che per l’intera società civile, prende atto dell’operato del vice presidente con delega all’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti e dell’iniziativa del presidente dell’ATC RI2 Gianfranco Gianni, rafforzando l’urgenza di attivare, realmente e senza indugi, l’agognato controllo numerico della specie.
L’Aic Rieti auspica che, mediante l’analisi delle denunce correnti ed il raffronto con quelle degli anni passati, vengano rapidamente identificate le aree a "rischio" di danno ove si proceda, immediatamente, nell’attivare le procedure di controllo selettivo.
"L’attività di contenimento della specie ha senso solo e soltanto se è tempestiva – spiega l’Aic Rieti – attuata con sistemi efficaci e oggettivamente valutabile ex post (ovverosia attraverso il raggiungimento degli obiettivi prefissati e l’effettiva riduzione dei danni). Il tempo stringe e non c’è più tempo per avanzare e sostenere congetture, seppur stimolanti e avvincenti".
A sostenere la chiara posizione dell’Associazione ci sono le continue lamentele degli agricoltori che proprio in questo periodo si accingono a svolgere pratiche agricole come la semina del mais, e le tristi esperienze passate dimostrano che già da questa fase il danno da cinghiale si fa sentire. Incidendo spesso in modo sensibile sulle tasche di chi vive del lavoro della terra.
E coloro che si salvano dai danni alla semina, li subiscono, non certo di minore entità, nelle successive fasi fenologiche. Quando il mais cresce crea le condizioni ottimali affinché i cinghiali stazionino e si alimentino all’interno di singoli appezzamenti, creando danni di non poco conto.
"Nessuno vuole nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere lacci e lacciuoli derivanti da norme e regolamenti vigenti in materia – continua – Fingendo di non sapere che diversi Istituti presenti nel territorio sono fisicamente adiacenti ma soggetti a norme completamente diverse, nello spirito e nelle finalità. Ma non bisogna neanche fingere di non sapere che gli animali non tengono conto dei confini tracciati dall’uomo e che, spesso, hanno acquisito sufficiente esperienza per sfruttare a loro vantaggio le diversità normative. Non inventiamo nulla se diciamo che non appena si apre la caccia il cinghiale ripara in massa nelle aree protette, per riprendere le sue sortite soltanto in epoche più tranquille. Aree protette, Provincia e ATC sono enti diversi ma non appartengono a mondi separati. Ognuno deve fare la sua parte per il perseguimento dell’obiettivo comune. Recitare la propria parte non vuol dire nascondersi dietro normative e competenze, ma farsi parte attiva per rimuoverli ove ci siano. Oppure c’è qualcuno a cui sta bene lo status quo?
Se c’è, è bene che venga allo scoperto e se ne assuma palesemente tutte le responsabilità. Non è una novità sottolineare, ancora una volta, che chi vive del lavoro della terra è costretto ormai da anni a subire danni che intaccano lavoro e reddito e, ancor peggio, che le previste rifusioni più che rappresentare una realtà sono ormai diventate, nei tempi e nei modi, pura leggenda. C’è qualcuno, forse, che ambisce a far montare il conflitto sociale? Noi no.
Lo dichiariamo apertamente e per tempo. Noi non legiferiamo né decidiamo, noi siamo propositivi. Ed è proprio nella linea della propositività che, proseguendo il lavoro iniziato due mesi fa promuovendo un convegno sugli aspetti tecnico-scientifici e la corretta gestione del cinghiale in provincia di Rieti, organizzeremo a breve un nuovo incontro tecnico-operativo volto a focalizzare le urgenti azioni da intraprendere per contenere al minimo i danni che, inesorabilmente, si registreranno anche in questa stagione. Tutto ciò nella consapevolezza e nel pieno rispetto del ruolo istituzionale dell’Amministrazione Provinciale reatina".
CYNTHIA GENZANO-FC RIETI, PULLMAN GRATUITO PER I TIFOSI
L’assessorato allo Sport del Comune di Rieti, in collaborazione con il FC Rieti, ricorda di aver messo a disposizione gratuita un pullman per i tifosi che intenderanno seguire la squadra amarantoceleste in occasione della gara di campionato di domenica prossima 16 maggio Cynthia Genzano-Rieti.
Si informa, inoltre, che il pullman partirà alle ore 12.00 da Piazzale Veterani dello Sport (antistante lo stadio “Manlio Scopigno).
Per prenotazione posti ed informazioni è possibile contattare la Segreteria del FC Rieti, telefono 0746/271077, orario di apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, oppure il signor Fabio Santoprete al numero telefonico 320/0225711.

