Nella nottata appena trascorsa, personale delle Squadre Mobili di Roma e Rieti e del Commissariato di P.S. Tor Carbone di Roma hanno sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria il romano Pennetti Flavio, di anni 30, per omicidio volontario ed occultamento di cadavere operato in danno di Carpifave Massimo, del 1949, residente a Leonessa ma domiciliato a Roma, dove svolgeva l’attività di assicuratore.
Nella giornata di ieri, infatti, la moglie di Carpifave Massimo ha denunciato, presso il Commissariato di P.S. di Tor Carbone, la sua scomparsa, non avendo, lo stesso, fatto rientro a casa dopo essersi recato, in compagnia del suo collaboratore Pennetti Flavio, nella propria abitazione di Leonessa.
Le indagini, immediatamente avviate, hanno portato alla confessione del Pennetti che ha ammesso di aver ucciso, dopo una lite per motivi di lavoro, il suo socio in assicurazioni, Carpifave Massimo, nei pressi di Leonessa, dove si erano dati appuntamento per chiarire i loro dissapori che si trascinavano da tempo.
Gli investigatori, dopo attente ricerche, hanno rinvenuto il cavadere del Carpifave, nei pressi di Leonessa, abbandonato in una scarpata, dopo che l’omicida l’aveva colpito con una mazza da baseball al culmine della lite, occultandone il cadavere con terriccio e frasche.
Pennetti Flavio, è stato pertanto sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria ed associato presso la locale Casa Circondariale, messo a disposizione della Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di omicidio volontario ed occultamento di cavadere.
OMICIDIO A LEONESSA, UN UOMO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO
POLO ECCELLENZA CARNI, PIETRANTONI CGIL: ORA BISOGNA RIPRENDERE IL CAMMINO INTERROTTO
Esprimiamo soddisfazione per il fatto che ieri, l’Assessore Regionale all’Agricoltura, ha parlato di sviluppo del settore agricolo e anche del Polo di Eccellenza della Carni .
Occorre adesso che il Comune di Rieti convochi, prima delle ferie di Agosto, un nuovo incontro con le OO.SS. e la rappresentanza del Consorzio Carni al fine di riprendere il cammino interrotto e arrivare entro breve tempo all’attuazione.
Sarà anche necessario chiedere tutti insieme un incontro all’Assessore per chiarire bene l’entità dei Fondi ( forse meno dei 16 annunciati o riportati dalla stampa) ed eliminare tutte quelle lentezze burocratiche che possano ostacolare il cammino di un progetto importante e utile per lo sviluppo del territorio.
Riconfermiamo la piena disponibilità della Cgil a lavorare concretamente e unitariamente.
PALMERINI UGL: SEGUIAMO CON INTERESSE IL CONFRONTO MELILLI-POLVERINI
E’ dai tempi della stesura del patto Rieti 2015, rimasto poi nei cassetti di qualche ufficio, che Regione e Provincia di Rieti non discutono di argomenti e provvedimenti necessari per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.
E’ quanto dichiara Marco Palmerini, segretario provinciale UGL, in merito a ciò che è avvenuto nella sede della Regione tra i presidenti Polverini e Melilli.
Il giusto riconoscimento per lo sfruttamento delle risorse idriche da parte della capitale; il rilancio del Terminillo; la promozione turistica del nostro territorio e l’ammodernamento delle vie di comunicazione, sono tra i provvedimenti urgenti e indispensabili per il rilancio e lo sviluppo della nostra provincia.
A tal proposito, prosegue Palmerini, è auspicabile la riapertura di un tavolo per analizzare e aggiornare le proposte contenute nelle schede del patto Rieti 2015, un documento che può e deve diventare il cronoprogramma degli interventi della Regione per il nostro territorio.
La crescita e lo sviluppo della nostra provincia, deve essere l’obbiettivo da perseguire e che deve accomunare il lavoro delle istituzioni, questo è l’auspicio del segretario UGL che continua dicendo: è assolutamente positivo il dialogo aperto tra i Presidenti Polverini e Melilli; se “il buon giorno si vede dal mattino” spero che questa volta stiamo sulla giusta strada, per Rieti e senza incidenti di percorso.
WAKEBOARD: WEEKEND DI GARE A VARCO SABINO
A Varco Sabino sulle acque del Lago del Salto i rider per i campionati di categoria di wakeboard.
Sessanta gli atleti che nelle diverse categorie (youngster, 8-10 anni; boys e girls 11-14 anni; junior 15-18 anni; open 19-30 anni; master 31-39 anni e master2 over 40) si contenderanno i titoli. Tra loro alcuni big di questa disciplina che importata dagli USA sta ormai spopolando anche in Italia: Ricky Santori, Giorgia Gregorio, Walter Gianini, Niccolò Caimi e anche il campione europeo in carica Massimiliano Piffaretti.
Da segnalare la presenza di Raoul Bova: l’attore habitué del club e rider presenzierà alle giornate di gara con i due figli anch’essi giovani rider. Sabato sera appuntamento importante presso il club: verrà presentato un fantastico video, "Wake up on board". Nel video, realizzato in collaborazione con FISN, C.N. Varco Sabino, Rock in the middle e grazie al sostegno di Oakley, Liquid Force, Wincom Vodafone e Punto&co. di Battani, sarà possibile ammirare tutti i più forti atleti azzurri di questa disciplina come Mathieu Proserpio, Massimiliano Piffaretti, Riccardo Santori, Walter Gianini, Matthew Lucini, Niccolò Caimi, Federico Bellini, Francesco Starita e Andrea Mantica.
COLDIRETTI: QUESTA MATTINA ROMA SENZA LATTE, BLOCCATI 35 CAMION DELLA DISTRIBUZIONE
Roma, 23 luglio, una data storica per la Coldiretti che ha occupato, questa notte, la Centrale del Latte, impedendo l’entrata e l’uscita di ben 35 camion che avrebbero dovuto rifornire la capitale.
Un’azione che ha ottenuto un grande risultato: la riapertura della trattativa. Dopo ore di mobilitazione dura e non autorizzata alla quale hanno partecipato gli allevatori reatini, verso le 10.30 del mattino, è arrivata la notizia di uno scongelamento anche da parte della Centrale.
Il direttore vicario della Direzione regionale agricoltura, Roberto Ottaviani, ha raggiunto i manifestanti con la bella notizia ed una lettera di convocazione del neo assessore all’agricoltura Birindelli. Nel nuovo tavolo, fissato per la giornata del 27 luglio, al primo posto la discussione del prezzo alla stalla, ma anche la rivalorizzazione dell’intero settore.
Il fatto che Roma si sia svegliata senza il latte della Centrale non è così irrilevante, considerando che da qui proviene oltre il 75 per cento del latte venduto. Una decisione ‘estrema’ presa dai dirigenti Aldo Mattia, Enzo Nesta e Massimo Gargano, alla luce di diversi fattori legati alla politica della Centrale: il recente fallimento del Tavolo della Trattativa dovuto alla sua totale indisponibilità ad accettare che il prezzo di acquisto salga dagli 73,04 centesimi ai 38.50 proposti dall’assessorato e approvati dagli altri sindacali e dal mondo industriale.
Fatto ancor più grave l’aumento, in questi giorni, di ben 12 centesimi al litro alla cassa. Insomma, la ‘vertenza’ vede contrapposta da un lato la Centrale e dall’altro i produttori sulla delicata questione del prezzo, la prima vera emergenza da risolvere pena la chiusura di numerose aziende.
"E’ ora che la Centrale del Latte di Roma – spiega il Presidente di Coldiretti, Massimo Gargano – restituisca qualcosa a questa terra".
Per il direttore della Coldiretti del Lazio, Aldo Mattia, e per il vicepresidente di Rieti Enzo Nesta "questa e’ una manifestazione frutto della esasperazione, ai produttori che chiedono un aumento del prezzo del latte per sopravvivere si risponde no, mentre il latte della Centrale ha avuto un aumento di 10 centesimi al dettaglio. E’ una sproporzione inaccettabile, per questo scenderemo di nuovo in piazza, se non si raggiungerà un congruo accordo dopo l’incontro del 27 luglio".
PERILLI: DALLA REGIONE NESSUN NUOVO FINANZIAMENTO
“Leggendo gli articoli relativi l’intervento a Rieti dell’assessore all’agricoltura Birindelli, vorrei precisare che la gestione Polverini non ha ancora stanziato nulla nei capitoli ‘sensibili’ dell’agricoltura.
Nel quinquennio precedente abbiamo lavorato molto per capire come destinare i fondi all’interno del Piano di Sviluppo Rurale e devo dire che, alla fine, è emersa una buona attività programmatica che interessa direttamente molti settori che dovranno essere sempre più potenziati.
Manifestando intanto la mia solidarietà agli allevatori che hanno occupato la Centrale del Latte di Roma nel tentativo di raggiungere un accordo per le quote latte, vorrei evidenziare che servono linee di sviluppo certe e ben definite; nella scorsa legislatura lo abbiamo fatto con le filiere, attivando un percorso virtuoso che garantisce la valorizzazione di singoli prodotti che rappresentano le specificità locali.
Tra questi – sottolinea Perilli – l’ente regionale ha puntato sulla filiera delle carni per un totale di 3,5 milioni di euro (di cui 1,6 dalla Regione, e non come erroneamente diffuso di 16 milioni), quello della filiera del legno con 1,6 milioni di euro (di cui 900mila dalla Regione), quello dell’olio con 2,8 milioni di euro (di cui 1,3 dalla Regione) e, per esempio, quello delle carni suine con 11milioni di euro (di cui 4,5 dalla Regione).
Piuttosto che sentire nuovamente le cifre investite nel settore dalla precedente gestione – conclude Perilli – per gli agricoltori presenti all’incontro di ieri sarebbe stato più opportuno ascoltare qualche novità sul piano d’azione della nuova giunta regionale che necessariamente dovrà passare per due strade fondamentali: velocizzazione dei pagamenti e snellimento delle procedure. Attuando questi processi sarà possibile trovare una via d’uscita dalla crisi in favore della valorizzazione dei prodotti locali”.
RITROVATI I CINQUE CERCATORI DI FUNGHI DISPERSI IN MATTINATA
Squilla alle ore 12 circa, il centralino del “1515” del Corpo Forestale dello Stato e non si tratta di una segnalazione per incendio, ma di cinque cercatori di funghi che hanno perso la via del ritorno e si trovano bloccati sul monte Terminillo in una località compresa tra “Pian De Rosce” e “Cardito”.
La centrale operativa contatta subito la pattuglia del comando stazione di Rieti, che coinvolge nell’attività il reparto volo con immediato decollo di un elicottero N.h. 500.
Il territorio è vasto e la fitta vegetazione non consente all’equipaggio dell’elicottero di individuare i dispersi, che nel frattempo sono in contatto telefonico con la pattuglia a piedi alla quale si è aggiunto personale del posto fisso del Terminillo.
A preoccupare i soccorritori il fatto che i cercatori sono tutti ultrasettantenni e che il caldo potrebbe giocare loro brutti scherzi, originale il suggerimento per facilitare la localizzazione dall’alto: legare un indumento colorato (una maglietta) ad un lungo bastone, cercare un carco nella vegetazione ed agitarlo.
La cosa funziona e l’equipaggio dell’elicottero localizza gli sventurati cercatori.
La posizione viene segnalata ai forestali a terra che verso le ore 15.00 raggiungo i fungaioli e li soccorrono, sul posto anche il personale del 118 per le valutazioni del caso.
Una brutta avventura finita fortunatamente bene, i cercatori sono tutti di Rieti e stanno bene, purtroppo il bottino è stato magro, ma sicuramente avranno una storia in più da raccontare ai nipoti.
D'ANTONIO, FIOM CGIL: VEGA, RAGGIUNTO L'ACCORDO PER LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA
E’ stato raggiunto ieri in Regione Lazio, tra OOSS e Vega, un’accordo che prevede l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Vega di Rieti.
Il ricorso a questo strumento si è reso necessario essendo scadute le settimane di cassa integrazione ordinaria a disposizione e permanendo a tutt’oggi uno stato di crisi all’interno dell’azienda.
Vogliamo ricordare a tutti che la Vega è una di quelle aziende presenti all’interno del perimetro Ritel e che sta pagando di più, insieme ad Arcobaleno ed altre, lo stato di incertezza sul futuro, proprio della stessa Ritel.
La Fiom ritiene per questo necessario definire al più presto il futuro industriale della Ritel visto che, legato allo stesso, c’è anche quello di molte aziende e lavoratori ad essa collegati.
Con la Cassa integrazione straordinaria della Vega, aumenta sempre di più nel nostro territorio il numero di aziende e lavoratori che sono costretti a far ricorso agli ammortizzatori sociali che, se pur utili a dare un sostegno al reddito, non possono essere l’unico strumento per far fronte alla crisi industriale del reatino.
La Fiom ritiene quindi che si debba invertire questa tendenza, cominciando a riparlare di politiche attive del lavoro e dell’occupazione, partendo dalla soluzione definitiva del problema Ritel e puntando inoltre tutti insieme su quei filoni che possono rappresentare lo sviluppo industriale per il nostro territorio.
A proposito di questi, penso sia necessario prestare molta attenzione a quello che é lo sviluppo delle energie alternative che in questo territorio significa pensare allo sviluppo di Solsonica, progetto nel quale tutti abbiamo creduto per dare futuro industriale all’intero territorio.
GLI ART MONASTERY PROJECT IN CONCERTO A MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA
A Labro una nuova comunità è sorta all’interno di quella cittadina: si tratta degli artisti dell’Art Monastery Project, che dal mese di aprile hanno trovato la loro nuova casa nel Comune sabino, precisamente all’interno dell’ex convento francescano Colle di Costa, restaurato e divenuto oggi un hotel, in cui Art Monastery alloggerà per almeno un anno. Arrivati in sordina, gli artisti di Art Monastery hanno già fatto sentire la loro voce al borgo sabino ed ora vogliono far conoscere la loro arte anche ai paesi limitrofi.
L’occasione si presenterà domenica 1 agosto 2010, quando gli artisti di Art Monastery Project si esibiranno in concerto a Monte San Giovanni in Sabina, invitati dall’Amministrazione comunale ed in particolare dall’Assessorato alla Cultura. L’evento prevede due brevi appuntamenti: alle 19.00 alcuni elementi del gruppo si esibiranno nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista recitando i vespri in canto gregoriano, poi, dopo una pausa di un paio d’ore, Art Monastery si esibirà in un concerto di musica contemporanea a partire dalle 21.30 nella piazza principale del paese.
Art Monastery resterà in territorio sabino per quasi un anno, allo scopo di realizzare il progetto per cui il gruppo è nato: Christopher Fülling e Betsy McCall, hanno immaginato di poter realizzare attraverso lo studio di molteplici discipline artistiche, all’interno di una location che potesse riprodurre la contemplazione tipica della vita monastica, un vero e proprio centro di produzione artistica internazionale in grado di sviluppare la cultura e la tradizione italiana e dei suoi borghi tipici, come Labro appunto, in cui attrarre artisti di livello provenienti da tutto il mondo e con cui realizzare workshop internazionali.
Art Monastery vanta la presenza all’interno del gruppo di vere eccellenze artistiche: musicisti, cantanti, attori, artisti visivi. Di fronte alla proposta di Fülling e McCall il sindaco di Labro Gastone Curini ha detto si: una grande intuizione di politica economica e culturale insieme quella di Art Monastery, attraverso la quale esaltare la tradizione culturale locale, recuperare la storia, sviluppare le risorse e le attività produttive locali animando il paese di nuove presenze e, ora, esportare la propria arte anche nei paesi limitrofi. Anche Federculture ne ha compreso l’importanza, concedendo il proprio patrocinio al progetto.
STASERA LA FINALE DEL "PREMIO POGGIO BUSTONE"
E’ tutto pronto per la finale del Festival Nazionale “Premio Poggio Bustone”: una delle principali e più creative iniziative nate per dare voce a tanta musica d’autore di cui il nostro Paese è ricco.
L’appuntamento è per questa sera, 23 luglio ai Giardini di Marzo di Poggio Bustone alle ore 21.00.
La giuria delle semifinali presideduta da Henry Ranalli (Urban Life records), insieme a Ivan Puleo (collaboratore di Musica e Dischi), Giovanni De Rosa (musicista professionista, produttore, arrangiatore della Groove Records) e a Giacomo MoschettiI (produttore, autore di testi per Rai, Mediaset, Endemol) ha decretato i nomi dei finalisti 2010:
CIPRIA (Palermo) "Mele"
GIACOMO LARICCIA (Bruxelles) "Complice"
FRANCESCA ROMANA (Lecce) "Io e Biancaneve"
LUIGI NEGRONI (Cosenza) "Non vinceranno più gli eroi"
ICIO CARAVITA (Ferrara) "Solo a pensare"
TURKISH CAFE (Ascoli Piceno) "Amore viola profondo"
LUCA JANOVITZ (Firenze) "Deserto Latteo"
MATHIEU (Roma) "8 settembre 1943"
A Francesco Baccini andrà il Premio alla Personalità Artistica che da due anni viene assegnato, oltre che agli artisti partecipanti, anche ad un nome della musica italiana completo nella poliedricità artistica.
Aprirà la manifestazione Marco Saltatempo, vincitore dell’edizione passata del Premio.
Ricordiamo che il bando prevede la partecipazione con un brano originale. In occasione del live agli artisti verrà chiesta l’interpretazione di una cover di Lucio Battisti. Due interpretazioni, quindi, per dimostrare la propria creatività: da una parte come autori, dall’altra come interpreti.
Fiore all’occhiello del Festival, il Premio alla Personalità Artistica, un’iniziativa fortemente voluta dal Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra..

