Ricollocata nella chiesa della Ss. Annunziata in Casperia la pala d’altare restaurata dall’Ars Labor di Roma su incarico del Comune di Casperia.
Si tratta di un olio su tela del XVII secolo raffigurante la Circoncisione di Gesù".
Secondo il prof. Fabio Sigismondi, direttore dell’Ars Labor, la tela proviene dalla bottega di un maestro dall’ottima mano, italiano ma con delle ascendenze tardo-fiamminghe.
"Consegniamo alla comunità un’altra opera d’arte restaurata magistralmente dall’Ars Labor. Casperia può vantare un notevole patrimonio d’arte sacra che, pezzo dopo pezzo, sta ritornando agli splendori originari grazie ad una campagna di restauri che ci pone all’avanguardia nel campo della tutela dei beni culturali", dichiarano il sindaco Stefano Petrocchi e l’assessore Marco Cossu che colgono l’occasione per ringraziare il vicesindaco Angelo Caffarelli per il grande impegno profuso.
CASPERIA: CHIESA SS. ANNUNZIATA, RICOLLOCATA LA PALA D'ALTARE
LIEVE EVENTO SISMICO TRA LE PROVINCE DI RIETI E L'AQUILA
Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questo pomeriggio dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti.
Le località prossime all’epicentro sono Montereale in provincia de l’Aquila, Borbona e Posta in provincia di Rieti.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 14.35 con magnitudo 2.5.
DAVID RUDISHA, A RIETI PER STUPIRE IL MONDO
Il neoprimatista degli 800 che domenica scorsa a Berlino si è preso lo scettro della specialità correndo in 1’41”09, manterrà la promessa fatta il 6 settembre 2009 a Rieti, subito dopo il suo primato africano (1’42”01, allora quarto tempo di sempre) a nove decimi dall’ormai decaduto mondiale di Wilson Kipketer.
“Tornerò per qualcosa di grande”, aveva giurato a tutti. Domenica 29 agosto al Rieti 2010 Iaaf World Challenge (Stadio Guidobaldi, inizio gare ore 16.15) il ventunenne mezzofondista keniano avrà la possibilità di correre incontro alla sua premonizione: quella di varcare le porte dei 100 secondi. In base a quanto dimostrato nel 2010 dal giovane masai, il traguardo dell’1’40 nel mezzo miglio appare alla sua portata e a Rieti, per lui, si prepara una gara sontuosa, curata in ogni dettaglio, affinché possa esprimersi al massimo, riproponendo anche il già collaudato rapporto con la lepre dell’Olympiastadion, l’amico e connazionale Sammy Tangui, punto di riferimento prezioso che ha permesso un passaggio ai 400 di 48”65 prima della progressione finale (1’14”54 ai 600).
Nessuna festa per il record. Nessun eccesso. David ha mantenuto il suo stile sobrio ed elegante anche nel trionfo. E resta concentrato, tutt’altro che appagato per l’exploit berlinese. Come se il bello dovesse ancora arrivare, in questa che potrebbe diventare la settimana più veloce della sua vita e che potrebbe avere il suo culmine al Guidobaldi. Rudisha passerà per Bruxelles, dove venerdì sera l’importante sarà vincere (sarà il quattordicesimo successo consecutivo), controllare il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi e il talentuoso sudanese Abubaker Kaki per incassare il premio della lega del diamante che guida con 12 punti alla vigilia dell’epilogo. Vincere senza stare a guardare il cronometro.
Per quello aspetterà Rieti.
Nell’estate del 1997 David Lakuta Rudisha aveva nove anni e aiutava la famiglia nei lavori agricoli nella Rift Valley, mentre Kipketer firmava per tre volte il record del mondo degli 800 metri.
A Stoccolma, il 7 luglio, con 1’41”73 il keniano che decise di regalare i suoi trionfi alla bandiera danese eguagliò Sir Sebastian Coe, poi nel giro di 11 giorni, tra Zurigo e Colonia, portò il primato a 1’42”24 e 1’42”11. Uno storico bis stretto in pochi giorni che fa scattare il paragone con l’asse Berlino-Rieti e la settimana che divide i due eventi.
Tempi considerati a lungo inavvicinabili, quelli di Kipketer, almeno fino alla fine della passata stagione, quando David Rudisha ha accantonato proprio sulla pista reatina la delusione del freddo mondiale di Berlino in cui non andò oltre la semifinale.
Figlio d’arte, papà Daniel è stato quattrocentista e medaglia d’argento nella 4×400 ai Giochi Olimpici di Città del Messico nel 1968, David è uno dei tanti talenti scovati da frate Colm O’Connell, che gli consigliò cinque anni or sono di lasciare i 400, raddoppiando la distanza, avendone intuito il radioso futuro.
Rudisha, che 22 anni li compirà il prossimo 17 dicembre, nel 2010 ha potuto impostare un lavoro specifico sulla velocità e sulla distribuzione dello sforzo negli ultimi 200 metri. L’assenza di un grande evento internazionale ha giocato a suo favore. Il suo manager James Templeton conferma che David non è affatto scarico. E a Rieti vorrà dimostrarlo con un’altra impresa.
TIGLI A DIANA: CONVOCARE LA COMMISSIONE BILANCIO PER AFFRONTARE I DEBITI DEL COMUNE
La perdurante situazione di difficoltà economica nel far fronte ad alcune funzioni decisive dell’attività amministrativa esige un tempestivo intervento.
Ferma restando la positiva iniziativa del Sindaco tesa a superare l’emergenza con l’anticipazione di cassa, che ha garantito ai dipendenti della Coop. Quadrifoglio la corresponsione dello stipendio, resta la necessità di individuare un percorso per il superamento di una situazione debitoria molto critica che nell’ultimo quinquennio, nel solo settore dell’assistenza, si è attestata oltre i 4 milioni di euro.
Se a questo aggiungiamo, come Voi ben sapete, la situazione debitoria dell’Amm.ne Comunale nei confronti dell’ASM ammontante a quasi 6 milioni di euro (pur trattandosi di un debito di natura diversa dovuta allo slittamento di fatto di un anno del pagamento dei ruoli da parte del 50% degli utenti, più il fisiologico 20% degli insoluti) comprenderete quanto sia inderogabile la necessità di intervenire.
Vi chiedo pertanto di convocare con la necessaria urgenza la Commissione Bilancio, con la Vostra presenza, nella quale è auspicabile che vengano elaborate proposte da parte della Giunta per superare l’emergenza con una credibile "ristrutturazione del debito" a medio termine e avanzando nel contempo un Piano virtuoso per il reperimento di nuove risorse.
FIERA DI SAN GIOVANNI BATTISTA A TORRICELLA IN SABINA
Sabato 28 agosto
La manifestazione avrà luogo a partire dalle ore 06.00 del mattino sino alle ore 14.00 e permetterà agli allevatori intervenuti di esporre il proprio bestiame nei pressi della Palestra Comunale. Saranno inoltre presenti agricoltori e commercianti di prodotti tipici (olio, salumi, formaggi, frutta, verdura e così via) che allestiranno i propri banchi nella piazza principale, in Via Roma e in Via Santa Maria.
La fiera è patrocinata dal Comune di Torricella in Sabina ed è stata organizzata dal Vicesindaco Floriana Broccoletti in qualità di Assessore con delega al Commercio e alle Attività Produttive che ha voluto raccogliere i suggerimenti provenienti dalla cittadinanza.
A VAZIA "FESTA DI FINE ESTATE"
La “Festa di fine Estate” abbinata all’ormai consolidata “Sagra della Pecora cou Sippu e delle Pizze Fritte” è alle porte.
Organizzata dall’Associazione “Sunshine” che nasce a Vazia grazie ad un gruppo di ragazzi legati dalla volontà di dare vita a iniziative e manifestazioni volte a promuovere e valorizzare, nonché a far conoscere questa piccola parte della provincia reatina.
Già nel 2007 lo staff ha fatto le prove generali organizzando un raduno motociclistico dal nome “Drink on the Road”, ripetutosi poi con successo l’anno dopo dando vita così ad una vera e propria Associazione.
Nel gennaio del 2010 i ragazzi, in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, presso il campetto di Madonna del Passo, hanno collaborato con
“Sunshine è’ un’Associazione giovane sia in termini di esistenza sia nell’età anagrafica dei membri, che con impegno e determinazione abbiamo deciso di riunirci, motivati dal comune interesse di costruire qualcosa di buono per il paese. Il nostro intento è che tali iniziative siano occasioni di aggregazioni ottimali per tutti i giovani e la cittadinanza” ha commentato così il presidente Daniele Rossi.
L’edizione 2010 che si svolgerà nella zona artigianale di Vazia non si fa mancare proprio nulla. Da giovedì 26 agosto partiranno i tornei di Beach Soccer, Beach Volley e Basket che si concluderanno proprio con l’avvio della Festa di fine Estate.
Nei giorni 3, 4 e 5 settembre i ragazzi si impegneranno per far riuscire nel migliore dei modi la 3° edizione della sagra, dove sarà possibile degustare arrosticini di pecora, pizze fritte e tanti altri gustosi prodotti tipici della cucina locale.
Altra novità di questa edizione è la lotteria, volta ad autofinanziare le attività dell’Associazione visto gli scopi statutari non lucrativi. L’estrazione avverrà domenica
Gli appuntamenti:
– giovedì 26 agosto: inizio tornei
– venerdi 3 settembre: apertura stand gastronomici e intrattenimento musicale con l’orchestra “Luca
Sebastiani”
– sabato 4 settembre: apertura stand gastronomici e intrattenimento musicale con l’orchestra “Sogno
Mediterraneo”
– domenica 5 settembre: cena in piazza
STIPENDI COOP.QUADRIFOGLIO, LETTERA APERTA DEL CONSIGLIERE BIGLIOCCHI ALL'ASS AL BILANCIO DIANA
Caro Diana,
ho avuto modo di constatare personalmente in questi giorni la grande preoccupazione dei dipendenti della Cooperativa Quadrifoglio che vedono a rischio stipendio e posto di lavoro.
Rischio dovuto, su questo concorderai, alle evidenti inadempienze del Comune di Rieti verso la Cooperativa in oggetto.
Verificare come debbano essere liquidate fatture che risalgono al 2006 evidenzia tali inadempienze e rende l’Ente responsabile, moralmente e non solo, di qualsiasi azione la Coop. Volesse intraprendere nei confronti dei dipendenti.
Sappiamo bene che i servizi resi sono fondamentali per espletare servizi di pubblica utilità, quei servizi che i cittadini contribuiscono a pagare con tariffe non propriamente sociali.
L’erronea convinzione che il fornitore potesse svolgere funzione di “banca” nei confronti dell’ente vi ha resi evidentemente poco attenti e sai bene che questa non è la sola situazione in cui si è debitori verso aziende non pagate da anni.
Per questo ho chiesto la convocazione della Commissione Bilancio credendo che occorra affrontare in modo serio un problema che rischia di risultare esplosivo e sai come me che la soluzione non è nell’ennesima anticipazione di cassa concessa dalle banche.
Soluzione che, al di la dei costi per il Comune, è solo un brodino caldo che non risolve il problema ma tampona l’emergenza. Altre debbono essere le soluzioni .
Credo che la prima cosa da fare sia trattare con la coop un “piano di rientro” del debito pregresso garantendo un minimo di regolarità nei pagamenti ma certo questo è difficile se questi debbono essere garantiti da “una tantum” di incerta riscossione.
Dobbiamo considerare queste spese come spesa corrente collegandole ad entrate certe e non ad alchimie di bilancio. Dobbiamo considerarle come spesa corrente perchè garantiscono l’espletamento di servizi al cittadino e non sono investimenti sul territorio.
Credo vada messo a punto l’intero quadro della spesa sociale sicuramente importante nei numeri ma fuori controllo rispetto al quadro generale e penso tu tema, come me, quanto potrà avvenire con i tagli previsti dalla legge finanziaria.
Per questi motivi ti invito ad un confronto sereno credendo che tutti dobbiamo responsabilmente farci carico del futuro dei dipendenti e lavorare perchè non ci sia una possibile interruzione dei servizi per i cittadini.
Credo sinceramente che vada rivisto tutto l’impianto dei rapporti con i fornitori sapendo che nei bilanci più che la fantasia contano i numeri e che le alchimie contabili nel tempo provocano problemi come gli attuali.
Certo della Tua attenzione ti invio cordiali saluti
CASA PENTA, IL SINDACO RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MARRONI
In riferimento all’ interrogazione del consigliere Gian Piero Marroni, relativa al bando di gara per la gestione dell’impianto di Casa Penta, pubblichiamo la sintesi del memorandum redatto dall’Asm, su richiesta del sindaco Emili e inoltrato al consigliere interrogante come risposta ai quesiti da lui posti. Tale documento si intende "fatto proprio" dal sindaco.
Si evidenzia che per la gestione dell’impianto sito in Località Casa Penta non vi è stata alcuna assegnazione, in quanto alle due società, I.P.I s.r.l. e la Ditta Meandri, giunte rispettivamente prima e seconda sarebbero stati richiesti i documenti e i certificati previsti dalla legge.
Il Presidente della Commissione ha verificato ed evidenziato che i documenti presentati dalla Ditta Meandri sarebbero invalidi sia nel certificato del Casellario Giudiziale sia di quello dei Carichi Pendenti ed ha quindi prontamente richiesto alla Ditta stessa di provvedere all’invio di entrambi i certificati in corso di validità.
Ad entrambi i concorrenti è stato poi richiesto il certificato di Stato Fallimentare, in modo da accertare la sussistenza di eventuali procedure in corso. Tale procedura, anticipata dalle prescritte pubblicazioni sulla GURI e sulla GUCE, può condurre a due esiti:
assegnazione definitiva all’impresa vincitrice
a) decorso il termine di giorni 45 dalla richiesta alla Prefettura
b )immediatamente dopo la richiesta invocando motivi d’urgenza dal momento che la proroga del contratto in essere comporterebbe un danno economico per l’Azienda essendo le condizioni scaturite dalla procedura più favorevoli a quelle precedentemente applicate.
In ultimo va precisato che in concomitanza con il programma sperimentale della “raccolta porta a porta” va sottolineato che la gestione non prevede il trasporto e lo smaltimento, ma lo stoccaggio ed il trasporto all’impianto di Casale Bussi (VT).
Se in tempo breve si raggiungesse la quantità di rifiuti con la raccolta differenziata pari al 50% del totale è naturale che la restante parte dovrebbe essere smaltita con le consuete modalità.
Esempio: il Comune di Rieti produce 20.000 tonnellate di rifiuti, ne rimarrebbero da smaltire circa 10.000 tonnellate. L’impianto di Casa Penta è l’unico impianto per l’intera Provincia e tratta circa 50.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Con una ottimistica previsione di 10.000 tonnellate derivanti dalla raccolta differenziata operata nel Comune di Rieti resterebbero comunque 40.000 tonnellate di rifiuti da smaltire con le consuete modalità provenienti dall’intera Provincia.
LODOVISI PD: PREOCCUPA LA SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE
La questione del consistente debito cumulato dal Comune di Rieti nei confronti della cooperativa “il Quadrifoglio” e riportata in evidenza sulla stampa, giustamente angustia gli operatori per la mancata attribuzione degli stipendi ed è causa di preoccupazione per gli assistiti e per i nuclei familiari già provati da difficoltà di ogni genere, che rischiano di vedere calare la scure del taglio su servizi non rinunciabili.
E’ necessario perciò che si spenda qualche considerazione in più affinché l’episodio non venga confinato nel settore delle vertenze sindacali che con sempre maggiore frequenza nascono anche nel settore pubblico. Le difficoltà di cassa denunciate dicono ancora una volta che è giunta al capolinea la gestione dell’Amministrazione Comunale del centro destra che in questi anni ha dilapidato enormi risorse lasciando alla città un bilancio politico e finanziario che è sotto gli occhi di tutti.
Indubbiamente influisce anche in questa vicenda de “il Quadrifoglio” la scelta del Governo Berlusconi di diminuire pesantemente le risorse degli EE.LL., con tagli indiscriminati a carico delle amministrazioni periferiche culminati nella manovra di luglio che pesa per 18 miliardi di euro sui bilanci di Comuni e Regioni.
Per questo non si tratta di essere facili profeti dicendo che tale situazione è destinata ad acuirsi con effetti sulla quantità e sulla qualità dei servizi assicurati, in primis quelli sociali e sanitari, che rischiano la cancellazione a causa della mancata copertura della finanza locale e regionale.
L’effetto devastante sarà che, riducendosi drasticamente la rete di servizi, un numero sempre maggiore di famiglie sarà lasciato solo ad affrontare i propri guai.
Sono immaginabili gli effetti di questa trasformazione sociale, non scritta nelle leggi ma concretizzata nei fatti, che vedrà la generazione di nuove emergenze, nuove solitudini e nuove povertà cui la politica liberistica non appare attrezzata come non appare pronta nei confronti degli esili anelli di congiunzione –penso ad es. alle politiche sull’immigrazione- che in questi anni hanno consentito a tanti gruppi familiari di fare i conti con malattie invalidanti e degenerative, handicap fisici e mentali.
Non si tratta di pietismo ma di avere aspettative nei confronti di una società che dovrebbe imparare a guardare oltre le difficoltà finanziarie e il contrasto al debito pubblico.
Il secondo effetto di questa politica appare essere quello di un lento tramonto della scommessa del privato sociale in taluni settori dell’economia.
Anche qui di fronte alle situazioni che leggiamo e che purtroppo non sono isolate, c’è da attendersi l’eclissi di tante aziende “no profit” nate nel settore socio-sanitario all’insegna della necessità di dare risposte tempestive, efficaci e flessibili.
Parole d’ordine suadenti che hanno svolto un ruolo nella trasformazione di questi anni.
Purtroppo benché forti oltre che flessibili, le aziende del no profit non lo sono abbastanza per reggere alla feroce stretta finanziaria imposta dalla crisi economica e rischiano di scomparire di fronte allo spettro dell’insolvenza portandosi con sé professionalità, attese e speranze.
Per questo la politica è chiamata redigere una nuova agenda delle priorità sciogliendo i nodi della spesa pubblica al centro come nelle amministrazioni periferiche.
Il grado delle risposte da dare ai bisogni sarà il banco di prova della credibilità delle nuove classi dirigenti delle istituzioni locali ad iniziare da quella che si affaccerà presto al Comune capoluogo.
MARRONI IDV: DA ANNI DENUNCIAMO LA CRISI ECONOMICA IN COMUNE
Non mi stupiscono le notizie pubblicate oggi da diversi giornali locali, dei debiti che il Comune di Rieti deve alla cooperativa “il Quadrifoglio” per quasi 5 milioni di Euro.
La cooperativa è importante ricordarlo ieri non ha accreditato gli stipendi dei 180 dipendenti, che gestiscono la gran parte dei servizi sociali, come la casa di riposo, gli asili nido, il centro alzheimer, l’assistenza domiciliare e scolastica per bambini disabili.
Non mi stupisce perchè sono anni, che i pochi consiglieri comunali che ormai fanno opposizione al centrodestra nella nostra città, denunciano la crisi economica e il disastro del bilancio comunale. Sarebbe interessante riprendere le registrazioni dei consigli comunali, dove alle nostre denunce la risposta del Sindaco e di alcuni suoi Assessori era sempre la solita, “ecco i soliti disfattisti “, “ tutto va bene”, “il Comune di Rieti è virtuoso”.
Oggi la città prende atto in modo molto doloroso del passivo del Comune di Rieti, e non sono assolutamente soddisfatto, perchè 180 famiglie sono senza stipendio, e purtroppo si prevedono tempi difficili per servizi essenziali, con grave danno per le fasce più deboli della nostra città.
Basta andare a rileggere i nostri interventi in consiglio comunale, la nostra denuncia nell’ultimo rendiconto 2009, di un bilancio comunale sempre più in difficoltà, con un perenne ricorso all’anticipazione di cassa, un aumento vertiginoso delle spese correnti 49 milioni di Euro nel 2008, 53 milioni di Euro nel 2009, 4 milioni di euro in più in un solo anno, l’aumento di incarichi esterni e consulenze pari a 1.541.884,00. Spese fuori controllo, come il contenzioso, nel 2008 l’importo è stato di 238 mila euro, mentre nel 2009 abbiamo pagato 547 mila euro. Debiti verso fornitori e imprese pari a 5 milioni 728 mila euro, che aggiunti agli impegni verso il Quadrifoglio, danno una esposizione di 11 milioni di euro.
Oggi siamo “appesi” alle entrate della 167, in altre parole l’urbanistica trasformata in “guadagno”, per tentare di ripianare il debito comunale, e anche questa è una sconfitta della politica della destra reatina. Perchè quando l’urbanistica si trasforma in “affare”, siamo di fronte all’annientamento dell’arte del governo e della programmazione, e i vincitori certi sono quelli che in un mio intervento in consiglio comunale ho definito i “giganti”, vale a dire i “palazzinari reatini”, che in questi lunghi anni di fragile dominio cittadino del centrodestra sono stati i veri vincitori.
Il quadro complessivo è veramente critico, la Giunta Emili dovrebbe dire la verità alla città, ma sono convinto che così non sarà, e proseguiranno a far finta di niente, un po’ come l’orchestrina che suonava, mentre il Titanic affondava.

