“Da una cortese telefonata del direttore generale della Asl Gabriele Bellini, ho appreso qualche giorno fa della sua intenzione di dimettersi per tornare all’azienda di provenienza.
A nome della comunità provinciale sento il dovere di ringraziarlo per l’enorme lavoro svolto a favore della Sanità reatina. Il suo impegno di manager è stato ispirato in questi cinque anni da logiche prettamente aziendali che hanno fatto della Asl di Rieti un esempio per tutta la Regione Lazio.
Gabriele Bellini è stato costretto a lavorare in condizioni difficilissime, a volte drammatiche, con una costante carenza di personale e di risorse, a causa delle note vicende della Sanità regionale.
Nonostante ciò ha svolto il suo lavoro con professionalità e soprattutto con grande passione, come solo può fare una persona che ama profondamente la sua terra.
I risultati raggiunti lo hanno fatto apprezzare come pochi altri anche fuori dai confini della nostra regione. Credo che tutto ciò possa ripagarlo delle ingenerosità che troppo spesso sono state chiaramente solo strumentali.
Va ricordato che la sua nomina ha rappresentato uno dei rari casi di scelta non dettata dalle esigenze della politica ma ispirata esclusivamente a valutazioni tecniche e di merito.
Di ciò dobbiamo essere orgogliosi perché a Rieti si è dimostrato che la politica può restare lontana dalla gestione quotidiana della Sanità come la gente ci chiede a gran voce. Non era accaduto nel passato quando l’invadenza dei partiti era prassi costante.
Speriamo che il futuro ci riservi una stagione dove gli interessi dei cittadini continuino a prevalere sulle logiche di questa o quella parte politica. Bellini ci ha dimostrato che tutto ciò è possibile e di questo dobbiamo tutti essergli grati”.
IL PRESIDENTE MELILLI RINGRAZIA IL DIRETTORE DELLA ASL BELLINI
IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIETI ESPRIME IL CORDOGLIO PER LE VITTIME DEL CONVOGLIO DIRETTO A GAZA
A fronte dell’attacco perpetrato dalle forze armate israeliane contro le navi pacifiste del convoglio umanitario diretto a Gaza, questo consiglio comunale esprime la più ferma e decisa condanna per quanto accaduto.
Il consiglio comunale di Rieti, nell’esprimere il proprio cordoglio per le vittime dell’inaudita aggressione e nel ribadire la propria vicinanza a quanti si adoperano per garantire gli aiuti umanitari alle popolazioni medio-orientali, fa voti affinché il governo italiano, attraverso il presidente del Consiglio e il ministro degli Affari esteri, intraprenda le opportune azioni presso la comunità internazionale al fine di ottenere l’apertura di una inchiesta, che, accertate le responsabilità dello Stato di Israele, stabilisca sanzioni commisurate all’accaduto.
BILANCIO DI FINE ANNO DELL'IPSSA "STRAMPELLI"
Fine anno scolastico e tempo di bilanci per docenti e alunni dell’istituto professionale per l’Agricoltura di Rieti. Tra le attività che hanno arricchito e reso più interessante e stimolante l’offerta formativa dell’Ipsaa
"Strampelli" ne vanno segnate due, in particolare.
Corso per ottenere il patentino di raccolta funghi Il corso di micologia ha avuto una durata di quattordici ore e ha consentito la consegna di ben 22 attestati agli alunni della IV A che in questo modo hanno potuto arricchire il loro bagaglio culturale, apprendendo le nozioni fondamentali che un raccoglitore di funghi deve possedere al fine di svolgere questa attività nella massima sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente. Le lezioni, tenute dai docenti Settimio Adriani e Marco Bonanni, rientravano nell’ambito dei corsi in alternanza scuola-lavoro.
Progetto Ortointegrazione e Agriturismo L’attività, svolta in sinergia con l’Istituto Professionale per il Commercio e finanziata dalla Provincia, ha valorizzato le potenzialità degli studenti diversamente abili, insieme ad altri alunni del gruppo classe, per fornire opportunità di formazione in ambito professionale, partendo da pratiche di carattere manuale, da eseguire nel settore agricolo e dell’agriturismo, fino ad arrivare a esperienze di laboratorio informatico e creativo. Nel corso dell’anno scolastico sono state visitate le seguenti strutture: Azienda Zootecnica di Massimo Paniconi (Rivodutri), Azienda Agrituristica Campogelato (località Tancia), Fattoria Didattica "Capo Farfa" di Marco Agamennone (Poggio San Lorenzo), Tenuta del Varco (Varco Sabino). Sono inoltre state fatte visite alle serre, ai terreni e ai laboratori in uso all’Ipsaa.
L’esperienza ha permesso un apprendimento attraverso il fare che ha stimolato la creatività, permettendo l’acquisizione di competenze specifiche nei settori agricolo e agrituristico.
Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Istituto è possibile consultare il sito www.agrariarieti.it
IL CONSIGLIERE MARRONI: BILANCIO COMUNALE SEMPRE PIU' IN DIFFICOLTA'
Il rendiconto per l’esercizio finanziario 2009 approvato dalla maggioranza che governa il Comune di Rieti mette, ormai in mostra un bilancio comunale sempre più in grande difficoltà. Le difficoltà contabili si sommano sempre più alle divisioni politiche interne al centrodestra.
Un esempio sono le fratture interne con i diversi gruppi della PDL al Comune di Rieti, o come gli azzeramenti degli incarichi di giunta di qualche mese fa che non hanno risolto assolutamente nulla riguardo al rilancio dell’attività amministrativa e politica dell’ente.
Divisioni e frammentazioni politiche che azzoppano sempre più l’alleanza di centro destra che a Rieti non ha certo brillato negli anni passati per programmazione e progetti.
I problemi contabili del Comune purtroppo con questo consuntivo 2009 non migliorano, e forse è meglio dire che aumentano.
L’organo di revisione contabile evidenzia un estremo ricorso all’anticipazione di cassa che mostra un peggioramento e una carenza di liquidità del Comune di Rieti. Un aumento vertiginoso delle spese correnti 49 milioni di Euro nel 2008, 53 milioni di euro nel 2009, 4 milioni di euro in più che appesantiscono e irrigidiscono il bilancio comunale. Oltre al mancato conseguimento dell’obiettivo di riduzione della spesa, come sottolineato dai revisori dei conti, si registra un considerevole aumento di incarichi esterni, collaborazioni e consulenze pari a 1.541.884,00.
Spese ormai fuori controllo come il contenzioso, nel 2008 eravamo a 238 mila euro, nel 2009 abbiamo avuto una spesa di 547 mila euro, un raddoppio che indica una politica amministrativa sbagliata che genera conflitti e parcelle da pagare per i cittadini.
Numerosi gli arretrati del Comune verso fornitori e imprese della nostra città, cifre sempre più allarmanti, siamo ormai ad una situazione di indebitamento per 5 milioni e 728 mila euro. Una macchina amministrativa ingolfata e inceppata che ormai mostra sempre più i segnali di rottura del motore.
Bandi strani come quello della pubblicità che porterà elle casse comunali 300 mila euro l’anno, al contrario a consuntivo lo stesso servizio guadagna 481 mila euro, pertanto con una rimessa potenziale di 181 mila euro nei sei anni di assegnazione della gara, ci accontentiamo delle cifre minime e mi domando perché?
Ho riportato solo alcune cifre che sono dentro il bilancio consuntivo 2009 del comune di Rieti, numeri che mettono i brividi e danno ormai il segnale di una spesa fuori controllo.
Con questi dati l’amministrazione comunale sarà in grado di investire sempre meno in servizi e infrastrutture per i cittadini. E’ tempo che anche dentro il Comune di Rieti sia pronunciata la verità, Berlusconi per anni si è nascosto affermando che tutto andava bene, e poi oggi deve firmare una finanziaria “lacrime e sangue” che mette in crisi le famiglie italiane. I debiti fatti in questi anni dal Comune di Rieti alla fine saranno pagati dai cittadini, è forse arrivato il momento che il centrodestra dica la verità ai reatini.
GIORDANI SAB.RADICALE SULLA POLEMICA RSA/HOSPICE
Solleva più temi, il caso della RSA incompiuta, "occupata" dai giovani della destra immarcescibile che l’hanno scambiata per un "Hospice".
Il primo è che Melilli, allettato dalla confusione dei giovani di destra, ha perso una buona occasione per fare trasparenza sullo stato dello stabile. Ricordiamo infatti quanto dichiarato un anno fa dal suo assessore: "in questi giorni l’opera sarà riappaltata e avviata alla conclusione".
Il secondo è la considerazione che questa manifestazione viene alla vigilia della notizia della chiusura (negata a marzo, fatta a maggio) dell’Ospedale di Amatrice. Che c’entra? Beh, pare che la struttura diventerà una RSA. Tuttavia, sarà bene affrettare i tempi di realizzazione anche di questa, perché la Polverini ha annunciato che oltre ai 2500 acuti riconvertiti, si dovranno approntare altri 2500 posti in RSA. E della Polverini, lo sappiamo, ci si può fidare.
Infine, non si può tacere sulla approssimazione delle denunce dei giovani fascisti. Come si fa a montare un simile striscione senza nemmeno verificare quale sia l’uso dello stabile addobbato? E non è che i giovani abbiano usato un nome per un altro: nella loro denuncia si parla proprio di "struttura che avrebbe dovuto accogliere e assistere i malati di tumore". Eppure non si trattava di atti segreti: basta digitare la parola "hospice" sul "cerca" qualche giornale locale on-line, per accorgersi che l’hospice (il Centro Residenziale di Cure Palliative) è stato completato qualche mese fa, una trentina di metri più in alto sulla collina.
Vogliamo credere però che anche da questo incidente possa venire del bene: come i volenterosi giovani potranno leggere, il Direttore Generale segnalava allora che, pronta la struttura, sarebbe dovuto «essere impegno del prossimo Governo Regionale garantire al territorio della provincia di Rieti di fruire dei benefici della nuova struttura perfettamente funzionante, rispondendo ad una specifica volontà del legislatore». Coraggio ragazzi, ripieghiamo gli striscioni e diamoci una mano.
MEZZETTI REPLICA QUANTO AFFERMATO DA DI PAOLO
Mi trovo costretto a rispondere ancora una volta ad alcune sue dichiarazioni che considero non esatte.
La prima riguarda il fatto che io e lei ci siamo conosciuti e se ben ricorda non a Rieti ma nello stand del Cammino di Francesco alla Bit di MIlano.
La seconda è che come lei saprà, l’incontro è stato ripreso da una nota tv locale e questo mi ha consentito di ascoltarla comodamente da casa essendo impegnato in quella data. Detto questo le sarà anche noto che in 8 mesi il sottoscritto di concerto con l’Apt e la Rieti Turismo ha spesso sollevato argomenti di discussione convocando tavoli tra operatori pubblici e privati, imprenditori, tour operator del territorio concertando ogni mia iniziativa nel campo del turismo (vedasi I e II Tavolo Provinciale del Turismo).
Gli operatori pubblici e privati nel campo del turismo hanno ogni giorno la porta dell’assessorato aperta, pronta a risolvere ogni esigenza e problematica perchè per un buon politico è indispensabile la disponibilità ma per un buon amministratore è indispensabile invece la solerzia per la soluzione dei problemi. in ogni caso diventerò un suo amico su facebook e la invito a venirmi a trovare presso Palazzo Dosi perchè i nostri cammini di fede hanno bisogno di tutto tranne che di polemiche, che invece hanno soltanto il compito di indebolire ancora il nostro stanco territorio e i propri abitanti che sono stanchi anch’essi di una politica che ha solo promesso per tanti anni e mai realizzato.
PER LA COSTITUZIONE DEL NUOVO GRUPPO PDL E' STATO SEGUITO IL CORRETTO ITER PROCEDURALE?
I consiglieri Carucci, Colantoni, De Santis Nobili, Rossi, Turina e Perelli scivono al Senatore Cicolani e all’assessore Tittoni vice coordinatore provinciale del PDL.
Alla luce delle recenti iniziative assunte nel Comune di Rieti da vari consiglieri di maggioranza, riteniamo necessario e doveroso, allo scopo di garantire la massima trasparenza, correttezza e lealtà e per evitare che la pur faticosa azione di costruzione del PDL possa determinare esclusione e non aggregazione attraverso regole certe ed organismi decisionali titolati a deliberare indirizzi politici, di precisare e indicare quanto segue:
Nel Consiglio Comunale del 06 maggio 2010, i sottoscritti consiglieri, tutti regolarmente iscritti al PDL, prendendo atto di un appiattimento del dibattito politico, assumono l’iniziativa di costituire il nuovo gruppo “Fondazione della libertà per il PDL” con l’obiettivo di rivitalizzare il confronto interno con l’intento di rendere più stabile la maggioranza intorno al Sindaco Giuseppe Emili e cercando di contenere la frammentazione dei gruppi consiliari, al momento nella misura di 19 su 40 consiglieri e dare inizio a quel processo di sensibilizzazione per arrivare ad un unico gruppo consiliare.
Consapevoli che ad un eventuale gruppo PDL si sarebbe dovuto giungere attraverso un processo democratico interno al coordinamento, i sottoscritti hanno correttamente denominato il gruppo “…..per il PDL”.
In data 11.05.2010 viene inoltrata una nota, datata il 07.05.2010 (di cui si allega copia) da comunicare al consiglio comunale per la costituzione del gruppo PDL su presunta autorizzazione non ben definita del coordinamento provinciale riunitosi in data 10.05.2010.
Sulla base di quanto sopra i sottoscritti ritengono che la definizione ufficiale del gruppo con la denominazione PDL non possa che seguire il giusto e corretto iter procedurale e pertanto si suggerisce di seguire i seguenti passaggi:
1) Verificare che tutti i componenti del coordinamento provinciale siano regolarmente iscritti dalla data di costituzione del Coordinamento stesso, in modo da legittimare le decisioni assunte dall’organismo politico;
2) Assumere la decisione di voler costituire il gruppo ufficiale del PDL attraverso un dibattito interno documentato da relativo verbale degli interventi;
3) Assumere da parte del Coordinatore e dal Vice Coordinatore l’incarico di avviare una indagine esplorativa tra tutti i consiglieri di centrodestra, evitando l’esclusione di alcuni, per acquisirne il parere in modo da stabilire in modo chiaro la più ragionevole soluzione convinta e condivisa.
4) Verificare la regolare iscrizione al PDL dei consiglieri.
5) Deliberare in via definitiva la eventuale costituzione del gruppo unico, o altre soluzioni, da parte dal Coordinamento del Partito.
Con lo spirito costruttivo e leale che ha sempre contraddistinto i sottoscritti, riteniamo essenziale che venga attivato il procedimento sopra indicato per allontanare l’idea di azioni individuali e estemporanee che non contribuiscono alla costruzione vera di un solido partito di governo, fortemente preoccupati anche di quanto sta avvenendo in varie parti d’Italia ed in particolare al Comune di Roma dove recentemente sia il capogruppo del PDL che ben sette consiglieri comunali hanno preso le distanza dal PDL.
Quanto sopra inoltre anche al fine di scongiurare sterili polemiche da parte di qualche consigliere comunale che su testate giornalistiche locali ha ritenuto di dover intervenire con valutazioni prive di costrutto.
ROSALBA PANZIERI ALLA KERMESSE CULTURALE "LIBRI DA SCOPRIRE"
Rosalba Panzieri a Latina, sabato 29 maggio, nell’ambito della prestigiosa kermesse culturale "LIBRI DA SCOPRIRE", giunta ormai alla settima edizione. L’autrice reatina, insieme agli autori Fabio Mundadori e Roberta Sirignano, ha presentato al pubblico l’antologia "virtù e peccato" edita da ARPANet Edizioni, all’interno della quale è contenuto il suo racconto "il disegno sul cuore (monologo di un dottore)", già premiato in Campidoglio quale vincitore assoluto del concorso internazionale Alberoandronico.
Per la Panzieri un appuntamento davvero importante, perché ha rappresentato, quale autore locale la sua città, sul palco centrale in Piazza del Popolo sul quale si sono succeduti autori riconosciuti a livello nazionale e note firme del giornalismo e della cultura italiana.
DIEGO DI PAOLO RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE MEZZETTI
Due pregi le vanno sicuramente riconosciuti. L’avere sulle spalle una responsabilità da Amministratore ad un’età in cui la maggior parte dei giovani italiani ancora devono uscire dall’Università, e quella di aver fatto il poco che ha nelle sue possibilità (economiche di bilancio) per non far fermare completamente la promozione del Cammino di Francesco. I positivi commenti che ricevevo su di lei (io la conosco solo di vista) mi avevano fatto anche sperare che potesse fungere da riferimento in un futuro di politica turistica legata allo sviluppo del territorio.
Il suo ultimo comunicato stampa però stride con tutto quanto immaginavo.
Non è stato presente alla cerimonia di premiazione del Lavoratore Sabino ed al successivo incontro organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori, se pur invitato, ed era sicuramente impegnato; ma non ha quindi ascoltato neanche un secondo del mio intervento. Se lo avesse fatto si sarebbe scoperto in sintonia con il mio concetto di "perdita di energia umana" di noi reatini, avrebbe ascoltato i miei
ringraziamenti alle decine di associazioni ed Enti del territorio per l’impegno profuso per la nascita e la promozione del prodotto del Cammino, avrebbe ascoltato il ringraziamento all’APT di Rieti che
nonostante la follia legislativa che la vede chiusa per legge, ma aperta di fatto e senza fondi per l’attività istituzionale continua a fare il proprio dovere come meglio può.
Mi avrebbe ascoltato riassumere in quattro punti quelle problematiche fondamentali del Cammino delle quali i reatini avvertono la criticità:
1. Cinque diverse denominazioni per lo stesso prodotto, Assisi-Rieti-Roma:
Via Francescana, Via Francigena di San Francesco, Via di Roma, Cammino di Francesco,
Assisi-Roma E questo paradossalmente quando il marchio e logo Cammino di Francesco è di proprietà ed uso esclusivo dell’APT di Rieti
2. Assenza della tipologia di ospitalità adatta ai frequentatori dei Cammini (ostelli)
3. Uno dei siti web di una delle 4 denominazioni del Cammino ancora in costruzione dopo 36 mesi(www.viafrancigenadisanfrancesco.com )
4. Mancata manutenzione dei sentieri (non voglio metterla in imbarazzo pubblicando le foto mostratemi dai reatini frequentatori assidui del Cammino.)
La prossima volta, Assessore, invii un ascoltatore più attento e/o più dotato di capacità critiche.
Adesso, oltre ad aspettarmi delle scuse (informali, per carità) alla prima occasione che avremo di incontrarci in merito alla gratuità che lei attribuisce alle mie dichiarazioni (che lei non ha neanche
ascoltate), non giudico però gratuite per questo le sue: le giudico solamente poco prudenti .
Forse avrebbe avuto più efficacia e positiva visibilità un suo intervento in merito ai quattro punti aperti alla discussione sopra elencati.
Aggiungo a suo beneficio istituzionale che Greccio non ha più presenze degli altri Santuari perché lo vende un tour operator umbro, ma perché da prima che io tornassi a Rieti e nascesse il Cammino di Francesco, e che lei ascoltasse per la prima volta la parola Turismo, Greccio contava già 140.000 presenze l’anno di pellegrini, ma sono quelli del "mordi e fuggi" quelli delle tre ore di permanenza, che non servono, anzi creano problemi.
E per concludere vorrei solo chiarire due aspetti:
Lei dice chiaramente che "la politica conta perché sceglie". E’ vero, facciamo però in modo che sia "per fortuna" e non "purtroppo".
Lei dice che per chi vive qui è finito il tempo delle chiacchiere da bar: le darei tutta la ragione se esistessero dei luoghi e dei momenti di confronto diversi dal bar, non trovo politicamente prudente
definire le opinioni dei suoi amministrati "delle chiacchiere da bar".
Forse per evitare le chiacchiere da bar potrebbe organizzare un incontro aperto durante il quale le chiacchiere da bar possano assurgere a dignità di confronto democratico.
Con la speranza di poter approfondire la nostra conoscenza la invito a contattarmi personalmente ed in modo privato anche tramite Facebook.
MELILLI SU RSA DI VIA PALMIRO TOGLIATTI
“In merito alla manifestazione di protesta organizzata dalle associazioni Sala Macchine Teseo Tesei, Rinnovazione e Casa Pound di Rieti vorrei innanzitutto precisare che l’immobile in questione, a differenza di quanto affermato dagli organizzatori, non è mai stato destinato per un hospice bensì per una residenza sanitaria assistita.
Accanto a ciò mi preme sottolineare che il rallentamento dei lavori non è stato causato dall’inerzia dell’Amministrazione ma da difficoltà sorte in seguito all’apertura di un contenzioso con la ditta che avrebbe dovuto portare a termine l’opera: ditta che tra l’altro l’Amministrazione provinciale ha prontamente denunciata.
Non credo che la questione della Rsa di via Palmiro Togliatti sia un problema di promesse elettorali non mantenute quanto piuttosto di mera strumentalizzazione politica. Mi auguro di sbagliare e di vedere quindi queste associazioni a breve lavorare al nostro fianco per ottenere l’accreditamento della Rsa dalla Regione Lazio non appena i lavori saranno terminati”.

