"LA PIAZZA DEL CONTADINO", DOMENICA A FRASSO SABINO

Torna domenica 4 luglio a Frasso Sabino, in provincia di Rieti, “La Piazza del Contadino”, l’appuntamento col mercato agricolo di vendita diretta che tutte le prime domeniche del mese si svolge in concomitanza con il mercato di Osteria Nuova sulla via Salaria, tra Rieti e Roma.

Un appuntamento sempre più apprezzato nato grazie alla collaborazione tra Arsial, Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Rieti, Camera di commercio di Rieti, Comune di Frasso Sabino, Apa, Adiconsum, Confcooperative e Lega coop, Slow Food, Confagricoltura e Cia che porterà a Frasso Sabino 60 produttori ed artigiani che venderanno direttamente al pubblico i loro prodotti, raccontando la qualità di ciò che fanno. Non quindi solo un mercato, ma una vera e propria “piazza”, un grande spazio dove oltre agli stand del mercato ci saranno spazi in cui poter trovare molte proposte di attività: laboratori per i bambini, esposizione del prodotto del mese, degustazioni, conferenze tematiche, musica e proposte di conoscenza della bellezza della provincia di Rieti.

Tra le curiosità in programma questa domenica, che sarà dedicata a “il grano e il pane”, il laboratorio per bambini sul pane a cura di Slow Food e Arsial in collaborazione con il Parco naturale Regionale dei Monti Lucretili nell’area “Dire, fare, gustare. Dalle ore 11 e fino alle 13 ogni 30 minuti “La degustazione del mese” a base di vini e sapori del territorio, in collaborazione con Arsial e Slow Food Rieti.

Alle ore 12 sarà aperta l’area ristoro con menù realizzati con proposte locali, a cura della Pro Loco di Frasso Sabino in collaborazione con Slow Food Rieti. La mattinata verrà animata dalla musica del gruppo “Folclore Nostrano”.
Allo Stand Informazioni sarà inoltre possibile acquistare la “Merenda del Contadino”: la borsa in cotone del mercato con pizza ripiena, acqua e frutta per allietare la mattinata durante la spesa.

Ed ancora: la Piazza del Contadino è anche scoperta del territorio. Nel pomeriggio di questa domenica verrà proposta la gita al Parco Faunistico di Piano dell’Abatino a Poggio San Lorenzo: 10 ettari che ospitano moltissimi animali (scimmie, pappagalli, pavoni, gru, cicogne,gufi, asini sardi, linci, caprioli, canguri, emù, pellicani).
Con La Piazza del Contadino sarà possibile usufruire dello sconto del 30% sul biglietto d’ingresso.

"CINQUE SENSI", PERCORSI ENOGASTRONOMICI TRA LA SABINA, L’AFRICA E LE ISOLE CARAIBICHE

Inizia venerdì 2 luglio il percorso annuale dei Cinque Sensi che rianima il secentesco Palazzo Savelli a Moricone. Per la prima serata della terza edizione si farà un viaggio lungo le coste dell’Africa fino a raggiungere i mari colorati dell’America del Sud.
Dalle Isole di Capo Verde alle Antille, dal Brasile ai Caraibi lungo la rotta del Rhum e delle danze che risvegliano gli spiriti della notte in Sabina.

Tra colpi di Samba, Zouk , altra danza dei paesi caldi che nasce da una miscela di ritmi, musiche e stili africani, caraibici ed europei, non mancheranno le armonie lente del Raggae.

“Cinque Sensi” a Moricone è una rassegna diventata l’appuntamento annuale per la Sabina Romana, aprendosi sempre più alle realtà internazionali come crocevia della musica, della cultura e del buon pasteggiare.
“La Sabina Romana, con tutti i piccoli centri cittadini che la compongono, come Moricone, costituisce un patrimonio culturale e enogastronomico che rappresenta un’opportunità di sviluppo per le attività economiche presenti nel territorio” – dice Gianluca Quacquarini tra gli organizzatori della rassegna.
“Cinque Sensi” propone un interpretazione “multisensoriale” della filosofia culinaria nostrana.
Solo materie prime, scelte con grande attenzione, seguendo i mercati e le stagionalità.
Le  tecniche di cottura sono tipiche della cucina mediterranea leggera ma ricercata, insaporita dagli accenti di selezionate erbe aromatiche e da pregiatissimi oli extravergine d’oliva. I piatti proposti si sposano con i ritmi afro-caraibici che, grazie a mani e ad intuizioni cosmopolite, arrivano a confrontarsi con un territorio che si estende anche oltre l’Italia.

I
l vino è una parte integrante di ogni portata, un condimento indispensabile per esaltare ed evidenziare gusti e sapori. Così l’abbinamento è sempre suggerito dagli chef che con scelte molto personali, selezionano i vini prendendo contatto con le cantine italiane più interessanti.
Salsa guacamole e tortillas, crema di peperoni gialli piccante che condiranno le orecchiette di pasta, maiale in stile caraibico, mango e papaia conditi con aceto balsamico, e per finire passion fruit per tutti.

LA PROVINCIA CONTRO L'AUMENTO DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI

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Ad esprimere la loro profonda contrarietà il vicepresidente della Provincia, Oreste Pastorelli, e l’assessore ai Trasporti, Giancarlo Felici.

“Sono anni – dichiara il vicepresidente della Provincia Pastorelli –  che mi batto per l’eliminazione di un iniquo e  cospicuo balzello che deve essere pagato da tutti coloro i quali hanno la necessità giornaliera di spostarsi dalla provincia di Rieti per recarsi a Roma o nell’Abruzzo per poter  lavorare.
L’incremento del pedaggio autostradale finirà per marginalizzare economicamente il territorio provinciale creando una barriera verso le province confinanti.

Inoltre l’aumento delle tariffe autostradali rappresenterà per i turisti che vorranno recarsi presso i nostri territori un ostacolo potenziale disincentivandoli a farli visitare le nostre peculiarità turistiche.
Tutto questo – conclude Pastorelli – rischia da un lato, di compromettere tutte le iniziative intraprese per risollevare le sorti di un territorio, a rischio spopolamento, e che vede nel turismo, nell’agricoltura e nelle iniziative culturali le migliori prospettive di rilancio, e dall’altro andrebbe a sovraccaricare e congestionare una rete viaria provinciale che è inidonea ad assorbire un traffico  sostituto di quello autostradale”.

“Ancora una volta si penalizzano i territori periferici e i cittadini più deboli – commenta l’assessore ai Trasporti Felici – Questa operazione di aumento delle tariffe delle tratte autostradali oltre ad essere sbagliata dal punto di vista formale, e perciò stiamo preparando le carte per presentare un ricorso al Tar, è fortemente iniqua in quanto va colpire chi deve percorrere quelle strade per motivi di lavoro: parlo di quei cittadini e di quelle imprese che quotidianamente si recano nella Capitale non per divertimento ma per portare a casa lo stipendio con cui far vivere le proprie famiglie.
Per questo motivo – conclude Felici –  domani, il presidente della Provincia Melilli ed io, saremo al casello autostradale di Fiano Romano  per protestare insieme ai consiglieri regionali e i rappresentanti dei Comuni del nostro territorio contro questo provvedimento”.

PESCETELLI: CONTINUA LA STERILE, SGRADEVOLE POLEMICA, SUL REDDITO MINIMO GARANTITO

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La Provincia di Rieti, che gestisce il rapporto ultimo con i beneficiari, che ricordiamo trattasi di cittadini disagiati economicamente, è sempre più interessata a scaricare le colpe di ritardi e scarsa informazione nell’erogazione dei contributi, su altri (Patronato, Enti di assistenza etc.), piuttosto che risolvere un problema che, evidentemente per carenza di sensibilità sociale, ha provocato direttamente.

Mentre l’assessore provinciale alle politiche sociali Luigi Taddei gestisce la vicenda,  da par suo, il presidente della Provincia Fabio Melilli, nonostante anche la Cgil abbia convenuto che si debbano riaprire immediatamente i termini sulla presentazione delle domande perché “l’iniziativa è stata vincolata alla testardaggine burocratica che ha impedito a decine di aventi diritto di integrare le notizie richieste nei moduli di domanda”, occupatissimo ad organizzare la secessione delle province del Lazio e a consolidare la propria leadership sul partito democratico locale,sull’argomento sembra disinteressato, anche se poi risulta tanto preoccupato, evidentemente per la propria immagine, da contattare direttamente “questo e quello” per mandare messaggi e/o avvertimenti.

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a sensazione dominante, anche in questa vicenda (e non solo su quella che ha coinvolto Cicchetti ex assessore regionale) , è che non si tenga conto in alcun modo  degli interessi dei cittadini e dei gravi problemi che affliggono la nostra provincia. I loro rappresentati infatti, quando sono chiamati, o costretti a scegliere tra gli interessi di partito (sarebbe meglio dire gli interessi individuali di carriera politica) e quelli dei cittadini elettori e dei territori in cui essi risiedono ed operano, prediligono sempre e comunque i primi, tralasciando sistematicamente i secondi.
Forse è venuto il momento di dire che i problemi del territorio reatino e dei reatini, meritano rappresentanti delle istituzioni e della politica un po’ diversi da quelli che ci ritroviamo.
Senza voler generalizzare ed offendere la sensibilità di alcuno, sarebbe meglio che Melilli si attardasse meno nelle questioni partitiche, ivi compresa la sistemazione del partito in cui milita, per dedicarsi una volta per tutte ai problemi reali di questa provincia. Alle problematiche a cui sono costretti, loro malgrado, migliaia di reatini ogni giorno.
In modo tale da poter valorizzare al meglio le proprie capacità. 
Così da lasciare agli iscritti ed agli elettori tutti, la possibilità di costruire soluzioni innovative, comunque diverse per la gestione del partito democratico, in grado di coinvolgere, senza ulteriori marginalizzazioni quanti a Rieti vogliono un Pd migliore ma soprattutto, realmente democratico”.

PROCLAMATI I VINCITORI DEL BANDO CREARR

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“Il cammino dei racconti” è da ben quattro anni il circuito teatrale voluto dalla Provincia di Rieti.
La manifestazione teatrale a maggiore tenitura: in questi anni di programmazione, decine di spettacoli, artisti, e teatri in costante crescita, di pubblico e di numero, fino alle dieci sale del 2010.
Quest’anno il Cammino ha iniziato il suo “giro” il 10 gennaio 2010 al Teatro Vespasiano di Rieti dove in anteprima per l’Italia è stato presentato uno spettacolo con Neri Marcorè, e a seguire in tutto il circuito artisti come: Rocco Papaleo, Lucia Poli, Giampiero Ingrassia, Manuela Kustermann, Giorgio Rossi e molti altri.

Dopo aver attraversato Amatrice, Casaprota, Castelnuovo di Farfa, Collevecchio, Cottanello, Labro, Mompeo (2 sale) e Poggio Moiano, il Cammino ha scelto di qualificare l’offerta artistica e culturale pensando ad un premio nazionale, che fungesse da concreto sostegno soprattutto alle compagnie teatrali indipendenti e più giovani: è nata così la prima edizione del Bando CREARR (Casa dei Racconti-Equipe-Allestimenti e Residenze-Provincia di Rieti).

Il nuovo percorso del “Cammino dei Racconti” è dunque l’inizio di un programma da realizzarsi per il prossimo triennio 2010/2012 per promuovere e sostenere lo spettacolo dal vivo in Italia e nella Provincia di Rieti. Una scelta compiuta dall’Amministrazione Provinciale in collaborazione con il Ministero della Gioventù, la Regione Lazio , e La casa dei Racconti, associazione da diversi anni operante sul territorio reatino, con sede nel Teatro Vicolo Primo di Poggio Moiano, e i cui direttori artistici, Duccio Camerini e Francesca Zanni, sono anche i direttori artistici del “Cammino dei Racconti”.

La prima edizione del bando CREARR si propone di attuare interventi concreti a supporto del teatro del nostro paese. Il progetto vuole concorrere alla valorizzazione degli artisti che operano nella ricerca e nell’innovazione dei linguaggi performativi, attraverso la costituzione di una residenza artistica, e di un contributo economico che vada a sostegno del loro lavoro.

Il concorso è rivolto a tutte le compagnie italiane, e ha un ramo specifico dedicato alle formazioni della Provincia di Rieti: offrirà dunque ad ognuno dei due vincitori (uno per il territorio italiano e uno per quello reatino) un cachet di 5000 euro più una residenza di lavoro presso i teatri di Collevecchio e Poggio Moiano.

CREARR ha suscitato l’interesse di compagnie teatrali di tutto il territorio nazionale. Quasi duecento progetti di spettacolo sono arrivati da Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto.

Ad analizzare e giudicare i molti progetti è stata nominata una giuria composta da: La casa dei racconti; Ferruccio Marotti, storico del teatro; Rossella Battisti, critico; Franco Clavari, produttore; Tiziano Panici, regista; Enrico Blasi, fotografo e operatore culturale; Valeria Andreozzi, coreografa, e tre allievi del Liceo Scientifico "Carlo Jucci" di Rieti, Luca Pascucci, Rossana Ciarameletti, Luca Palombi.

Ieri tra gli otto finalisti (Teatro Caverna – Bergamo – Litaliano Piero; Teatri Alchemici – Palermo – Ergo non sei; Associazione Colore – Milano – Lu konò: nella corte; Espz – Milano – Issue n°2; La Grande Opera – Roma – Alice nelle figure; Ardito Desìo – Trento – Henry/Anais; Teatro Potlach – Rieti – Ventimila leghe sotto i mari; Teatro Rigodon – Rieti – La veglia di Beatrice Cenci) la giuria ha aggiudicato il primo premio CREARR 2010 per il territorio italiano all’Associazione Colore per lo spettacolo Lu konò: nella corte.

“La giuria è rimasta colpita dalla forza della proposta e dall’energia delle donne in scena. Il lavoro potrà, durante la residenza che la compagnia si è aggiudicata, maturare e sviluppare un contenuto che merita di essere valorizzato”. La giuria ha voluto anche segnalare come secondo classificato i Teatri Alchemici di Palermo con Ergo non sei progetto curato e maturo che merita una visibilità che gli sarà offerta, come premio, nel circuito del Cammino dei Racconti.

Il primo premio CREARR 2010 per il territorio della Provincia di Rieti è stato assegnato al Teatro Potlach che con Ventimila leghe sotto i mari conferma la sua indiscutibile professionalità che qui percorre un innovativo e interessante studio sul linguaggio.
Anche per il territorio reatino la giuria ha voluto segnalare La veglia di Beatrice Cenci di Teatro Rigodon, offrendogli piazze nei teatri del circuito, perché colpita dalla voglia che la compagnia ha espresso di diffondere un capitolo importante della storia italiana in teatro.

QUESTURA DI RIETI "OPERAZIONE DOMINO", AL TRIBUNALE DI RIETI CASCATA DI CONDANNE

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Il 29 giugno u.s. si è svolto presso il Tribunale di Rieti, dinanzi al Giudice dell’udienza preliminare, dottor Alessandro Arturi, il processo, con rito abbreviato, nei confronti di otto soggetti tratti in arresto in data 5 maggio 2009 dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti, diretta dalla dottoressa A. Maiali, nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Domino” a conclusione di una complessa attività di indagine coordinata dal Sost. Proc. Dott.ssa Lucia De Santis.
 
Tutti gli indagati sono stati ritenuti  colpevoli e  condannati, rispettivamente: Hasanaj Artan alla pena di anni 3 di reclusione (4.000€ di multa e interdizione per anni 5 dai pubblici uffici), Bukir Simone, alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (3.000 euro di multa), Colasuonno Paolo alla pena di anni 4 di reclusione (9.000 euro di multa e interdizione per anni 5 dai pubblici uffici), Pitrelli Maurizio alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (3.000 euro di multa), Provaroni Alessandro alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione (4.000 euro di multa), Tozzi Bruno alla pena di mesi 8 di reclusione (2.000 euro di multa), Pasquali Matteo alla pena di mesi 6 di reclusione (1.400 euro di multa), Maggio Lucio alla pena di anni 2 di reclusione e 6.000 euro di multa ( quest’ultimo unico ad aver scelto il patteggiamento della pena).
 
L’indagine sopra indicata aveva portato alla luce un pesante spaccio di eroina, in favore, anche, di minorenni, proveniente dalla città di Perugia.
 
Altri due canali di approvvigionamento di cocaina e hashish erano stati  individuati nella Sabina Romana e nella Capitale con il conseguente arresto, nella fase preliminare, di quattro soggetti trovati in possesso di rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti, in particolare duecento grammi di cocaina, ottocento grammi di hashish e numerose pasticche di ecstasy e dosi di eroina.
 
“Queste condanne”,  ha dichiarato il Questore Casini,  “oltre a liberare la città da un pericoloso sodalizio criminale, dimostrano la perfetta sintonia della Questura con la locale Procura e rassicurano i cittadini che l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio, è all’attenzione massima  degli organi di Polizia e di quelli Giudiziari”.

CONVEGNO NAZIONALE SULL'IMPORTANZA E LA TUTELA DELLE ACQUE INTERNE

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Con il patrocinio del Comune di Rieti si svolgerà dopodomani sabato 3 luglio e domenica 4 luglio, presso la Sala Convegni della Sabina Universitas in Via Roma, il Convegno nazionale sull’importanza e la tutela delle acque interne, Fiume Velino “Rieti Cuore blu d’Italia, abbinato al 1° stage nazionale di immersione fluviale.

Ad aprire i lavori, sabato pomeriggio (ore 16.00) sarà il Consigliere Regionale Lidia Nobili, quindi l’intervento dell’Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio Fabiola Santini, ed il saluto dell’avv. Diego Bertolani, presidente dell’Associazione Nazionale Istruttori Subacquei. Per quanto riguarda le relazioni scientifiche, nel corso della giornata interverranno la prof.ssa Maria Gemma Grillotti (Presentazione Atlante delle acque d’Italia), il prof. Valerio Sbordoni (La grande ricchezza in biodiversità nel Reatino), il prof. Bartolomeo Schirone (Acque e Foreste), il dott. Roberto Palozzi (la ricerca scientifica subacquea nelle acque interne e fredde), il prof. Giovanni Damiani (La qualità delle acque interne), il dott. Silvano Landi (Acque e turismo nella provincia di Rieti) ed il dott. Roberto Marinelli (Bonifiche nel Reatino).

Parallelamente si svolgerà il 1° stage nazionale ANIS di immersione fluviale “Elisa Petrongari” che vedrà nella giornata di sabato un primo approccio degli stagisti al fiume Velino, esercizi in corrente (nei pressi del Ponte Romano) e discesa in snoerking del tratto di fiume individuato per l’immersione, quindi domenica (ore 9.00) ritrovo presso il Ponte Romano ed inizio immersioni fluviale guidate con conclusione dello stage previsto per le ore 13.00.

QUESTURA DI RIETI: VARIAZIONE ORARI SPORTELLO PASSAPORTI E PORTO D'ARMI

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La Polizia di Stato informa che, a decorrere dal 5 luglio 2010, al fine di ottimizzare le procedure di rilascio e rinnovo dei passaporti e  delle licenze di porto d’armi,  e di  fornire un miglior servizio alla cittadinanza, gli orari di ricezione del pubblico e di informazione allo sportello subiranno le seguenti modifiche:
 
• Lunedì, martedì, giovedì e venerdì:
  apertura dalle ore 09.00 alle ore 13.00
• Martedì e giovedì:    
  aperture pomeridiane dalle ore 15.30 alle ore 17.30

REGIONE LAZIO: FINANZIAMENTI PER FAMIGLIE E COMMISSARIAMENTO ASL DI RIETI

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Proroga dei termini relativi ai finanziamenti per la costruzione degli asili nido comunali e aziendali, i cui lavori non sono stati conclusi entro i termini stabiliti, e riammissione dei comuni di Pescorocchiano, Olevano Romano, Rieti e Montefiascone ai finanziamenti previsti per le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro e con un Isee inferiore a 30mila euro.

Queste alcune delle misure approvate dalla Giunta regionale del Lazio, presieduta da Renata Polverini.

E’ stato dato, inoltre, il via alla delibera sul commissariamento delle Asl RmA, RmB, RmC, RmE, RmG, delle Asl di Rieti e Latina e delle Aziende ospedaliere S.Camillo Forlanini, S.Giovanni Addolorata e dell’Agenzia regionale Emergenza e Soccorso 118 per un periodo non superiore a 90 giorni.

CIRCOLO BASSA SABINA SEL SU "SABINO": PERCHE' UNA DECISIONE COSI FULMINEA?

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Il circolo Bassa Sabina di Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla questione apparsa negli ultimi giorni sulla stampa locale inerente la creazione di una società consortile tra i comuni di Poggio Mirteto, Montopoli e Fara in Sabina esprime alcuni dubbi e considerazioni con l’intento che questi non vengano intesi come fonte di inutili e sterili polemiche ma come spunti che servano a stimolare l’opinione pubblica locale su temi importanti e centrali per il suo benessere e il suo sviluppo.

Ci colpisce l’assoluta fulmineità della decisione. Pur non conoscendo tutti i contorni della vicenda e della decisione presa, la cosa in se ci sembra una questione tutt’altro che irrilevante nel panorama locale; perché allora tre comuni cosi importanti e centrali del nostro territorio (oserei dire i tre più importanti) assumono una decisione di tale portata cosi in sordina?

La domanda che ci poniamo è; ma una decisione dai contorni cosi delicati e importanti non andava concertata con tutti quanti quelli che in merito erano coinvolti? Ci viene in mente il co.tra.l, i sindacati dei trasporti, i comuni limitrofi. Non erano realtà queste che avrebbero meritato un consulto o una concertazione? A suo tempo, quando il comune di Poggio Mirteto prese una decisione simile, nel 98 o 99 se non ricordiamo male, vi fu un ampio dibattito con quelle realtà che in merito avevano competenze e interessi. Oggi no. Si decide e basta senza coinvolgimenti alcuni.
Purtroppo non possiamo che constatare come questa pratica sia in linea con quello che è lo spirito dei tempi, una politica sempre più autoreferenziale che pensa, fa e dispone come più gli sembra consono senza preoccuparsi delle conseguenze delle  proprie decisioni.
La cosa è francamente inaccettabile.
Ameremmo veramente sapere il perché di tale fulminea decisione. C’è sempre un perché nelle cose e da parte dei sindaci interessati non vi è alcuna presa di posizione in merito.
Un’altra questione sulla quale ci interroghiamo, relativa questa a Poggio e Montopoli, è perché su questo versante non hanno coinvolto anche gli altri tre comuni facenti parte con loro de L’Unione di Comuni della Bassa Sabina. Si dice sempre di credere in questo ente e poi sistematicamente lo si ignora quando c’è da utilizzarlo per decisioni importanti inerenti lo sviluppo (forse) di questo territorio.

Ma a monte di tutto questo c’è la nostra reiterata preoccupazione per pratiche e metodi della politica sempre più inaccettabili, pratiche e metodi figli di un sistema sempre più autoreferenziale dove l’unico momento di confronto rimangono le elezioni, momento topico al quale tutto è finalizzato e che una volta superato lo si interpreta come una delega in bianco. Fuori da questo ambito non esistono più luoghi dove si fa politica.Con la morte dei partiti è morta anche la politica? Si, ma quello che rimane sinceramente no n ci piace.