REAL RIETI CALCIO A 5: SABATO 2 OTTOBRE INIZIA IL CAMPIONATO

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Si parte! Comincia sabato 2 ottobre il campionato di serie A2 di calcio a 5 dove il Real Rieti si presenta ai nastri di partenza da neopromossa.

I reatini impegnati nel girone A debutteranno in quel del Palasojourner alle ore 16.30 contro il Verona Calcio a 5, formazione candidata alla vittoria finale del girone nord, per accedere alla massima serie del futsal nazionale. Ne sono passati di giorni da quel giorno di maggio dove la squadra amaranto celeste ha conquistato la serie A sul campo, con la vittoria dei play off. Si torna sul campo, con nuovi obiettivi e nuovi stimoli di ben figurare.  

Il sogno del presidente Roberto Pietropaoli, prenderà forma quando la coppia arbitrale dell’incontro, Bertini e Limone, fischieranno l’inizio della prima giornata. Dopo un buon precampionato, iniziato con gli scudettati del Montesilvano, la vittoria del trofeo “Città de Golfo” e del memorial Ranaldi, condite dalle vittorie contro due compagini della massima serie, quali Acqua & Sapone e Ponzio Pescara, mister De Simoni può contare su tutti i suoi effettivi, che grazie ad un lavoro specifico per iniziare nel migliore dei modi la stagione, sono arrivati quasi tutti alla forma ideale per dare il massimo rendimento.

Sono infatti sedici i convocati per l’esordio casalingo, compresi anche gli ultimi arrivati che già hanno trovato la sintonia giusta con il resto del gruppo. Solo poco prima della gara il tecnico dei sabini scioglierà gli indugi e deciderà i dodici da mandare in lista per affrontare il Verona, squadra costruita in estate per vincere il girone ed andare in serie A senza passare per i play off. Gli scaligeri però dovranno vedersela con la voglia di far bene di capitan Adornato e company, pronti a fare lo sgambetto alla squadra gialloblù, quanto più che mai pronti a migliorare il secondo posto ottenuto nella stagione passata. Ma i veneti troveranno a Rieti una squadra molto determinata a fare un buon risultato tra le mura amiche. In casa Rieti oltre alle conferme di Cesar Adornato e del portiere Mario Gazolli, sono arrivati Teixeira e Zanchetta dal Modugno, il campione d’Italia Diego Burato e l’ex nazionale under 21 Bruno Gusso, arrivato due settimane fa dall’Atiesse in serie A1. Inoltre il tecnico sabino può contare su degli Under 21 che sono cresciuti molto in questo periodo di preparazione, Domenico Bacoli è arrivato dal Latina, mentre sono stati confermati i sudamericani Gobbato, Bim e Galassi, con il giovane Urbano Urbani pronto a dare minuti importanti nelle rotazioni dell’allenatore pontino, ai quali si aggiungono altri tre giovani reatini Marco Dionisi, Francesco Salomone e Andrea Cattani, oltre ai rientranti Riccardo Miccioni e Mateus De Zordi. Comincia a vivere un nuovo sogno chiamato Real. Tifosi, curiosi e appassionati l’appuntamento è per le 16.30 presso il Palasojourner di via Campoloniano, con ingresso gratuito per assistere alla prima giornata di Serie A2  

RICCI SU PROTOCOLLO D'INTESA PROVINCIA-TRIBUNALE: DA LUGLIO SI ATTENDE IL BANDO

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“Lo scorso luglio la Fim e la Cisl Fp avevano salutato favorevolmente la firma di un Protocollo d’intesa tra l’Ente Provincia e il Tribunale di Rieti per la collocazione, all’interno di quest’ultimo, di quindici lavoratori in cassa integrazione e mobilità.

L’apprezzamento espresso in quell’occasione -spiega Giuseppe Ricci con delega al mercato del lavoro della Cisl di Rieti- derivava dai risvolti occupazionali che tale iniziativa avrebbe apportato nel settore della Giustizia che, come è noto, versa in una situazione di carenza di risorse umane e di mezzi e più in generale, nei riguardi di tutti quei lavoratori reatini che si trovano in grave difficoltà economica.

All’indomani della firma del Protocollo chiedemmo -continua Ricci- di essere convocati al più presto, unitariamente ai rappresentanti di Cgil e Uil, per ragionare sui criteri del bando la cui pre-selezione, ci venne assicurato dalla stessa Provincia, sarebbe passata attraverso i Centri per l’impiego dell’Ente entro qualche giorno, ovvero prima della fine di luglio.

Visto che siamo ad ottobre e di quel bando non vi è traccia -continua Ricci- mentre le organizzazioni sindacali ancora attendono di essere convocate per ragionare sui criteri da adottare prima di procedere alle pre-selezioni, la Cisl chiede alla Provincia di Rieti, che proprio attraverso l’Ufficio per l’impiego avrebbe dovuto attivarne l’iter, di conoscere l’evoluzione del percorso procedurale adottato sino ad oggi. La speranza, è che gli oltre due mesi d’attesa intercorsi dalla stipula del Protocollo non risultino vani”.

BIGLIOCCHI SU TAGLI SANITA': E' ORA DI RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI

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Si è alzata la nebbia sulle intenzioni del Commissario ad acta per la sanità, Renata Polverini, ed il panorama che si vede è ancora più desolante rispetto alle previsioni dei giorni scorsi.

Al di là di qualche difesa d’ufficio che, in modo politicamente scorretto, tende ad addossare le responsabilità della attuale situazione alla precedente Giunta dimenticando gli anni della gestione Storace caratterizzata da qualche problema con la giustizia ordinaria, si può affermare che quanto previsto crei delusione e preoccupazione nei territori periferici della Regione.

Ospedali chiusi mascherati con improbabili riclassificazioni che nella realtà li rendono ben altra cosa e fumose promesse anche sul futuro dei dipendenti che comunque andranno sindacalmente trattate in altra sede.
Diciamo con assoluta serenità che il decreto 80 non tratta di riqualificazione e trasformazione ma in realtà di tagli precisi alla sanità regionale cosi come voluto dal Ministro.

Avevamo detto in tempi non sospetti che il decreto 48 non lasciava assolutamente tranquilli sulla sorte di Magliano ed è avvenuto quanto previsto.
Un pò meglio è andata per Amatrice che vede riconosciute alcune peculiarità territoriali che era difficile ignorare ed infine anche il De Lellis si vede penalizzato.
Che ciò dipenda da un calcolo degli indici sulle macroaree?
E’ possibile e giusto che il ridimensionamento colpisca prevalentemente strutture pubbliche?
Credo davvero importante aprire oggi una vertenza con la Regione e credo fondamentale consolidare i rapporti con le altre Province.

A chi accusa di polemiche strumentali vorrei ricordare, fosse sfuggito, due particolari.
Il primo è che il documento che contestava le precedenti scelte, propedeutiche alle attuali, è stato votato all’unanimità dal Consiglio Provinciale ed il secondo è che la protesta è ancor più forte proprio nelle Province governate dal Centrodestra.
Non ho molti dubbi nel pensare che la prossima mossa sarà quella di privare il nostro territorio della dirigenza AUSL accorpandoci o con Viterbo o con Roma ma questa è una mia pessimistica previsione.

Abbiamo il dovere di chiedere servizi e qualità cose che non si vedono a meno che qualcuno non pensi che il 118 o l’elisoccorso possano diventare strumenti di routine e non d’emergenza.
Siamo davvero al termine di un percorso in cui l’On Polverini ha dimostrato nulla sensibilità istituzionale e sociale e si è limitata ad essere esecutore di ordini senza impegnarsi in alcuna difesa della Regione che dovrebbe amministrare.
Oggi è a noi, coinvolgendo Sindacati, forze sociali, associazioni, rivendicare con forza i nostri diritti.
Sono certo che Renata Polverini avrà la sensibilità di venire a spiegare ma non sarei sorpreso del contrario.

SEL CANTALUPO IN SABINA: IMPIANTI FOTOVOLTAICI, IL COMUNE HA APPROVATO UN PROGETTO DA 500.000 EURO

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Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha approvato un progetto del costo di 500.000,00 euro da finanziare con un mutuo presso la cassa depositi e prestiti a totale carico del nostro comune.
Questo mutuo, se approvato, costerà al nostro comune circa 31.000,00 euro annui per 29 anni.

Il progetto prevede la realizzazione di 5 impianti fotovoltaici da installare presso il campo sportivo, il cimitero, la scuola elementare(due) e il comune.

L’idea di fondo che muove questa iniziativa è quella di far diventare il nostro comune un erogatore di energia elettrica in modo da procurare un guadagno netto per le nostre casse sfruttando gli incentivi governativi al fotovoltaico e l’eventuale incasso per l’energia prodotta in eccesso rispetto al nostro fabbisogno da rivendere al gestore. Si parla di un incasso complessivo annuo per 20 anni (la durata degli incentivi) di circa 60.000,00 euro con un guadagno netto annuo per il nostro comune di circa 29.000,00 euro annui.

In questo modo si stravolge completamente la filosofia che sta a monte degli incentivi al fotovoltaico, filosofia tesa a favorire lo sviluppo delle energie alternative, la difesa dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento. L’unico punto di vista che sta a cuore dei nostri amministratori è il fare soldi, punto di vista ben esplicitato in consiglio dal nostro sindaco, ben coadiuvato in questo dai suoi colleghi della maggioranza e dai tecnici dei nostri uffici. Già questo rende a noi di SEL odiosa questa iniziativa, ma oltre a ciò vi sono altre ragioni che ci fanno diffidare di questa iniziativa.

1) Non si può portare in consiglio un punto cosi delicato e importante aggiungendolo all’ordine del giorno del consiglio soltanto il giorno prima, senza che noi delle minoranze ne fossimo minimamente a conoscenza.
2) E’ inaccettabile pensare di porre in essere tutte le procedure e i lavori entro il 31 dicembre, pena la perdita dei lucrosi contributi statali che renderebbero “antieconomico il business plain”(parole del sindaco).
3) Legato al punto 2 riteniamo molto poco etico procedere ad una gara di appalto, dell’importo di 400.000,00 euro circa, con la procedura ristretta, soprattutto considerando la particolarità del campo di cui si parla. Il nostro comune ha un albo di ditte di fiducia nel campo del fotovoltaico? La cosa ci appare quantomeno singolare.

L’idea è di procedere a tappe forzate alla stesura del progetto definitivo (siamo ancora al preliminare), all’indizione della gara con la procedura ristretta (si parla del 20 ottobre per l’aggiudicazione, quando ad oggi non abbiamo ancora la certezza del finanziamento della cassa depositi e prestiti) e fine novembre per la realizzazione dei lavori.

Possiamo chiedere il perché di tanta fretta? Se si sapeva da tempo della scadenza dei contributi al 31 dicembre perché si è arrivati cosi tardi alla realizzazione della cosa? E se qualcosa si inceppasse chi pagherà le conseguenze?
In nome di questi, secondo noi, legittimi dubbi, non ce la siamo sentita di avallare un progetto cosi pieno di innaturale fretta e abbiamo deciso per l’astensione.

Sarà nostra cura poi seguire passo passo tutto lo svolgersi della vicenda, soprattutto in merito alla gara di aggiudicazione, della quale pretendiamo di sapere e seguire ogni singolo passaggio.

PROVINCIA DI RIETI, APPROVATO IL RIEQUILIBRIO DI BILANCIO

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Con 11 voti favorevoli e 6 contrari il Consiglio provinciale di Rieti ha approvato il riequilibrio di bilancio.
Con la delibera votata nella seduta del 30 settembre il consiglio provinciale ha preso atto che i programmi previsti nel bilancio di previsione 2010 e nella relazione previsionale e programmatica sono in corso di realizzazione.

In considerazione del fatto che il conto consuntivo del 2009 ha chiuso in avanzo, non è necessario finanziare disavanzi da esercizi precedenti; e che non si deve procedere al ripiano della gestione corrente in quanto allo stato attuale il bilancio è in pareggio e non si evidenziano situazioni che possano far prevedere un disavanzo nella gestione 2010.

“E’ la conferma dello stato di salute, nonostante il perdurare delle difficoltà che l’intero Paese sta attraversando, delle finanze dell’Amministrazione provinciale – è il commento dell’assessore al Bilancio, Enzo Antonacci – Dall’analisi del nostro bilancio si evince infatti un sostanziale equilibrio tra le entrate e le spese.

La gestione oculata delle risorse a nostra disposizione infatti ci consente di prevedere che se non si dovessero presentare grossi imprevisti da qui a fine anno anche il 2010 potrà essere chiuso con un avanzo”.

INIZIO CORSI DI NUOTO A CAMPOLONIANO

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La Provincia di Rieti comunica che a partire da martedì prossimo 5 ottobre inizieranno presso la piscina di Campoloniano i corsi di nuoto.

I corsi si terranno presso l’impianto coperto del capoluogo reatino fino al 30 giugno con i seguenti orari: lunedì e giovedì dalle ore 14.40 alle ore 20.30, martedì e venerdì dalle ore 14.40 alle ore 21.20 e il mercoledì e il sabato dalle ore 16.20 alle ore 18.00.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente presso la segreteria della piscina di Campoloniano.

PERILLI: IL PIANO SANITARIO DELLA POLVERINI UMILIA LA PROVINCIA DI RIETI

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“Il Piano di riordino della rete ospedaliera voluto dal Governo e approvato dalla Polverini si conferma un’assurdità, un piano sbagliato nel metodo e nel merito.

È sconcertante soprattutto questa ottusa suddivisione in macro aree che penalizza le province e in particolar modo quella di Rieti: l’unica in cui non è previsto un Dea di II livello né un punto di Pronto Soccorso oltre a quello del capoluogo. Dopo Rieti c’è il deserto.

Come a dire  che i cittadini più bisognosi di cura saranno costretti, insieme ai loro familiari, a spostamenti e migrazioni nella Capitale o nelle regioni limitrofe per trovare un ospedale adatto alle loro esigenze.

Il Partito Democratico chiede con forza l’immediata revoca di un Piano che massacra la sanità del Lazio e ne umilia le tante professionalità che ne fanno parte”.

SIMEONI, PDL: APRIRE UN NUOVO DIALOGO CON LA REGIONE

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“Deve essere individuato un nuovo percorso politico per riaprire il dialogo e un rapporto costruttivo tra Regione Lazio e Rieti”. Così Matteo Simeoni, responsabile provinciale del Dipartimento politiche dello sviluppo del Popolo della libertà.

“Proseguire con un rapporto istituzionale, sia pure legittimo, con soggetti e amministrazioni non contigui allo schieramento di centrodestra -aggiunge- potrebbe causare, infatti, uno scollamento ulteriore da parte dell’elettorato reatino del Pdl, il quale ha fatto proprio il programma elettorale, sui temi dello sviluppo, proposto dai candidati di centrodestra alla Regione Lazio e che ha prodotto il risultato determinante per la vittoria alle elezioni regionali”.

“C’è a mio avviso – spiega Simeoni – la necessità di arrivare a una direzione regionale del Popolo della libertà che possa aiutare a rispettare le volontà dei territori, i quali, soprattutto nel nostro caso, attendono ancora di poter sentire la vittoria alle elezioni regionali come propria”.

“Le possibili  nomine a commissari dell’Ater affidate a funzionari regionali pro tempore – conclude l’esponente del Pdl – nel momento in cui riguardano tutte le province del Lazio, compresa Roma, fanno intravedere una volontà, da parte della presidente Renata Polverini, di trovare un equilibrio regionale che possa rispondere al meglio alle richieste dei territori.
È chiaro, però, che finora, sulla base delle distanze politiche riscontrate e aldilà delle rivendicazioni personali, chi risulta perdente è l’intera provincia reatina”.

URBANISTICA DEL COMUNE DI RIETI, PUBBLICATO AVVISO PER PIANI INTEGRATI

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E’ stato pubblicato l’avviso pubblico, predisposto dal dirigente del IV settore Urbanistica, Manuela Rinaldi, relativo alla legge regionale 21 del 2009 per le “Misure straordinarie per il settore edilizio e interventi per l’edilizia residenziale sociale”, con l’individuazione degli ambiti di cui agli articoli 8 e 9.

Con l’avviso pubblico sarà possibile conoscere le manifestazioni di interesse da parte di imprenditori, cooperative, enti, associazioni e privati, attraverso la presentazione di proposte di perimetrazione di interventi riguardanti immobili di proprietà, coerenti con i criteri indicati dagli articoli 7 e 8 della legge 21.

L’assessorato all’Urbanistica, ricevute le manifestazioni di interesse, provvederà alla formulazione dei progetti preliminari per le zone delle aree ex industriali e di viale Matteucci, così come previsto dalla delibera comunale, e a predisporre i bandi per i Piani integrati.

Le proposte dovranno pervenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico (27 settembre 2010). Chi è interessato può consultare la relativa documentazione nel sito internet del Comune di Rieti, all’indirizzo www.comune.rieti.it, nella sezione Pianificazione e gestione del territorio. Le eventuali proposte formulate non costituiscono alcuna obbligazione o vincolo da parte del Comune.

“Così com’è stato stabilito dal consiglio comunale – spiega l’assessore Felice Costini – continuiamo con l’iter della legge regionale 21 che dà la possibilità di presentare proposte di progetti di recupero in zone della nostra città da riqualificare e nello specifico delle aree ex industriali. Si fornisce quindi lo strumento urbanistico per poter predisporre quel progetto unitario di miglioramento dando concretezza al principio dell’unicum urbanistico di quelle aree, così com’è stato unanimemente richiesto.
La procedura che passa attraverso la manifestazione di interesse da parte degli imprenditori si pone ancora una volta nella direzione della massima partecipazione e trasparenza, rifiutando forme di dirigismo e imposizione da parte dell’amministrazione comunale”.

BONCOMPAGNI, PARCHI FOTOVOLTAICI: L'ART.3 DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER EVITARE SCEMPI DEL TERRITORIO

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“In merito al delicatissimo tema della costruzione di ‘parchi fotovoltaici’ su terreni agricoli, ritengo opportuno, quale assessore all’Ambiente, contribuire in maniera positiva al dibattito che anima l’opinione pubblica in questi giorni.

Siamo tutti d’accordo a dire che la produzione di energia elettrica da fonte solare debba essere potenziata, vuoi perché riduce le emissioni nocive in atmosfera, vuoi perché realizza nuove situazioni occupazionali ed entrate economiche anche per il Comune.
In tal senso l’amministrazione comunale di Rieti sta per aprire i cantieri per la realizzazione di complessivi 3.200 metri quadrati di tetti fotovoltaici e ha redatto progetti per 8 impianti fotovoltaici sui propri impianti sportivi.

Il discorso si complica quando si considera l’ipotesi di costruire ‘parchi fotovoltaici’ su terreni agricoli, quindi nella Piana reatina. In questo senso il Comune ha deliberato all’unanimità un proprio regolamento che prevede per questo tipo di opere – che producono cioè oltre 1 megawatt di energia elettrica – una linea di principio di estrema prudenza, al fine di evitare eventuali scempi del territorio a vocazione agricola e di pregio ambientale, pur riservandosi di valutare ‘ogni progetto’ con i suoi i risvolti e le sue implicazioni.

Questo è il senso dell’articolo 3 del regolamento comunale in cui si prevede per ogni progetto ‘mega fotovoltaico’ da costruire nella Piana reatina, una valutazione preventiva in seno al Consiglio comunale.
Il fine è quello di condividere un parere unitario di sintesi tra considerazioni tecniche e orientamenti politici, da veicolare in seno alla Conferenza dei servizi.

Altri due fatti sono importanti: il primo è che la legge nazionale 387 dà facoltà di realizzare impianti fotovoltaici anche su terreni agricoli purché liberi da ogni vincolo; il secondo è che le recentissime ‘linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili’ pubblicate nella Gazzetta ufficiale numero 219 del 18 settembre 2010, impongono che ogni impianto di produzione energetica da fonti rinnovabili, superiore a un megawatt, deve sottoporsi alla verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale, che è condotta dalla Regione Lazio.

In conclusione è auspicabile che nella sede dell’amministrazione regionale, il Comune di Rieti veicoli un parere espresso dal Consiglio comunale; parere-sintesi tra il rispetto delle regole e dei vincoli con gli orientamenti e le scelte politiche”.