Quarta giornata di campionato, partita casalinga per il Cittaducale contro la CO.IM. Falconara.
Un match che si preannuncia difficile visto che Falconara è lanciatissima occupando la terza posizione in classifica con 3 vittorie di cui due al tie-break.
La società marchigiana ha in pratica mantenuto immutato il proprio sestetto rispetto alla scorsa stagione, inserendo la giovane Sabbatini al posto della naturalizzata russa Okrachkova e il nuovo libero Mataloni al posto della Bianchi.
Una squadra che dopo l’ottimo quarto posto conquistato lo scorso anno è ripartita da una vittoria netta contro il Corciano e due bellissime vittorie con Trevi ed il Bisonte Azzurra. Le ragazze di mister Cerusico giocano una pallavolo ottima, spavalda, efficace, con eccellenti fondamentali ed hanno mostrato una condizione fisica egregia ed una sicurezza dei propri mezzi invidiabile.
Di contro il team di Cittaducale a Marsciano ha fatto vedere una squadra in grado di raggiungere ottimi livelli di gioco. Lo staff tecnico chiede ora continuità. In tal senso sono state organizzate precise sedute di allenamento in questa settimana che ha visto il massimo impegno da parte di tutte le effettive.
Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara: “Falconara è un avversario difficile e lanciatissima in questo scorcio di campionato, ha cambiato poche giocatrice, si conoscono molto bene, è un gruppo molto unito; servirà molta concentrazione, sono fiducioso, mi aspetto che le ragazze regalino ai tifosi un’altra grande emozione”.
IMPEGNO DIFFICILE PER LA PALLAVOLO CITTADUCALE
SANITA': NOMINATI I DIRETTORI GENERALI, ALLA ASL DI RIETI RODOLFO GIANANI
Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha avviato formalmente la procedura per la nomina dei direttori generali nelle strutture sanitarie.
– Asl RmB Vittorio Bonavita;
– Asl RmC Antonio Paone;
– Asl RmD Ferdinando Romano;
– Asl RmE Maria Sabia;
– Asl RmG Nazareno Renzo Brizioli;
– Asl Rieti Rodolfo Gianani;
– Azienda ospedaliera S.Giovanni Addolorata Gianluigi Bracciale;
– Ares 118 Antonio de Santis.
"Come annunciato – dichiara Polverini – dopo l’approvazione da parte del Governo del piano di rientro sanitario ho proceduto alla nomina dei direttori generali, i quali avranno come primario obiettivo proprio l’attuazione del nuovo piano attraverso il quale il nostro sistema sanitario potrà garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini, servizi appropriati e, allo stesso tempo, traghettare il Lazio fuori dall’emergenza, senza sacrifici per le persone”.
La procedura di affidamento degli incarichi si concluderà dopo il parere consultivo della competente commissione consiliare.
PRECISAZIONE DEL SEGRETARIO UGL MARCO PALMERINI
In merito all’articolo pubblicato dalla Vostra redazione in data odierna, con il quale avete resa nota la lettera aperta del Consigliere Comunale Gabriele Rossi, la segreteria UGL Rieti, precisa che il sig. Rossi non è un “dirigente della UGL provinciale” ma solo un componente della UGL Telecomunicazioni di Rieti.
Pertanto le dichiarazione contenute in tale lettera sono da considerarsi scritte esclusivamente nella sua veste di Consigliere Comunale.
DEA DI SECONDO LIVELLO, LIDIA NOBILI: IL CONSIGLIERE PERILLI FORSE ERA IN UN ALTRO CONSIGLIO
“Dalle dichiarazioni esternate dal consigliere regionale Mario Perilli sull’esito del Consiglio straordinario sulla sanità del Lazio per ciò che concerne la provincia di Rieti, non si capisce se ieri era presente in aula oppure da qualche altra parte, magari in un altro consiglio regionale”.
“Sul Dea di II livello il commissario Renata Polverini ha ribadito in più occasioni e non ultimo, in risposta ad un mio specifico intervento ieri in aula durante il Consiglio, che la Regione sta lavorando per dotare ogni provincia di una struttura d’emergenza di livello superiore compreso Rieti che pure, attualmente, non ha i numeri per ottenerlo.
Mentre trovo incredibile –continua la Nobili- come il consigliere Perilli, che dovrebbe avere una certa dimestichezza con il Piano sanitario per averlo letto più volte, continui ad affermare che in provincia di Rieti si è agito soltanto apportando tagli di posti letto. Ricordo al consigliere Perilli che nel nostro territorio sono previsti posti letto di Rsa o lungodegenza nei presidi di Magliano e Amatrice, mentre risultano già assegnati al De Lellis sedici posti letto di riabilitazione.
Infine –conclude la Nobili- è bene evidenziare al consigliere Perilli che continua a lamentare da parte del commissario Polverini l’adozione di una posizione rigida e penalizzante per le strutture sanitarie del reatino, che la stessa ha annunciato l’adozione di ulteriori verifiche sui dati forniti dai sindaci dei comuni interessati alla riorganizzazione della rete ospedaliera che culmineranno con sopralluoghi accurati sulle strutture poste sotto osservazione, da parte dei tecnici che stanno lavorando al Piano”.
A CITTADUCALE IL SEMINARIO SU "LA GESTIONE E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE"
Venerdi 5 novembre e venerdi 12 novembre a Cittaducale giornate di formazione gratuita, organizzata dal Comune di Cittaducale in collaborazione con
Oggetto del seminario sarà “La gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare” e il relatore sarà il Dott. Roberto Mastrofini Avvocato e consulente esperto della materia. Il seminario completamente gratuito per i partecipanti, ed al termine del quale sarà rilasciato attestato di partecipazione, si terrà in Cittaducale presso il Palazzo della Comunità in Piazza del Popolo con inizio alle ore 9.00 e fino alle ore 15.00.
Il Sindaco di Cittaducale, considerato il ruolo strategico della tematica in oggetto e data l’importanza della formazione del personale in ausilio all’attività quotidiana, estende l’invito agli enti territoriali agli ordini professionali e a chiunque avesse interesse per la materia.
Programma dettagliato delle giornate e scheda di adesione sono presenti sul sito istituzionale www.comune.cittaducale.ri.it. Inoltre si può contattare il Comune di Cittaducale- Segreteria 0746/608037.
IL DISAPPUNTO DEI COMUNISTI ITALIANI SULL'INCONTRO ORGANIZZATO DALLA DIOCESI REATINA
Nella giornata di ieri, come noto a tutti i cittadini che seguono le iniziative politiche e culturali della città, si è tenuto a Rieti, presso l’Auditorium Varrone, organizzato dalla Diocesi Reatina, l’incontro su “Dall’agenda della speranza ad un cammino di speranza per il futuro del nostro Paese: lavoro ed immigrazione” i cui lavori sono stati introdotti da Don Valerio Shango e nel quale hanno tenuto le relazioni il Vescovo di Rieti Delio Lucarelli, il segretario del comitato organizzatore delle Settimane Sociali Edoardo Patriarca, il segretario generale della CISL Raffaele Bonanni e l’onorevole Alfredo Mantovano sottosegretario al Ministero dell’Interno.
Un panel di tutto rispetto che avrà illuminato sicuramente gli intervenuti.
La sconcerto che i Comunisti non possono tacere e si sentono in dovere di partecipare ai cittadini reatini sta tutto nella domanda che rivolgiamo agli organizzatori e soprattutto al Vescovo di Rieti: si può, Sig. vescovo Lucarelli organizzare un incontro nel quale si affrontano tematiche cosi decisive per la vita di milioni di famiglie italiane, per le prospettive di sviluppo e di crescita economica e sociale del territorio reatino e per la stessa democrazia del nostro Paese, senza mettere a confronto diverse interpretazioni ed analisi e le diverse soluzioni prospettate da altre organizzazioni dei lavoratori (la FIOM per esempio e la CGIL come anche la UIL), i diversi partiti e movimenti (i comunisti per esempio ma anche i cosiddetti riformisti moderati ed altre ispirazioni cristiane ma non fasciste) circa fenomeni e trasformazioni epocali e questioni di fondo come il ruolo del lavoro nella nostra epoca di crisi sistemica del capitalismo mondiale, europeo ed italiano e come quello delle migrazioni di massa?
La chiesa reatina ha fatto una scelta così di parte e conservatrice e non è interessata al ricco mondo delle altre culture popolari più coerenti espressione della cultura sociale cristiana?
Auguri Sig. Vescovo di Rieti e buon lavoro a Lei ed al Suo collaboratore don Valerio Shango a nome delle migliaia dei lavoratori reatini, dei disoccupati e dei migranti.
RIAPERTA AL PUBBLICO LA PISCINA DI CITTADUCALE
L’associazione Asi (Alleanza sportiva italiana) di Rieti comunica che la piscina di Cittaducale è di nuovo aperta al pubblico. A causa dei lavori di manutenzione e miglioramento della struttura, l’impianto era rimasto chiuso per alcune settimane. Ora è di nuovo possibile praticare nuoto libero e accedere ai corsi. La piscina è aperta dalle 9,30 alle 22, mentre gli orari delle lezioni vanno dalle 16,10 alle 20,20.
L’area fitness, ancora interessata da alcuni interventi, sarà di nuovo disponibile a metà novembre.
“Ci scusiamo con i nostri utenti per i disagi registrati – spiega Riccardo Guerci dell’Asi – ma finalmente l’impianto è di nuovo aperto e migliorato nella sua struttura. Una parte, dedicata all’attività fisica e palestra, è ancora in manutenzione, ma tra pochi giorni potrà tornare a essere fruibile”.
PROVINCIA DI RIETI, SELEZIONE PER ACCOMPAGNATORE TURISTICO
La Provincia provincia di Rieti, tramite il dirigente del IX Settore Pasquale Zangara, comunica che è indetta una selezione per il conseguimento dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di accompagnatore turistico ai sensi della direttiva della Regione Lazio approvata con deliberazione della giunta regionale n. 228 del 22 marzo 2010, in applicazione del comma 4, art. 10 della legge 2 aprile 2007 n. 40.
L’avviso ed il relativo modulo di domanda di ammissione alla selezione sono consultabili e scaricabili on-line sul sito dell’Amministrazione provinciale di Rieti nella sezione Bandi-Gare-Concorsi.
Le domande potranno essere consegnate a mano presso lo sportello Urp della Provincia di Rieti, piazza Vittorio Emanuele II ( Palazzo Dosi) – 02100 Rieti in orario d’ufficio, oppure fatte pervenire tramite raccomandata A/R allo stesso indirizzo (a tal fine farà fede il timbro di posta in arrivo della Provincia di Rieti e non il timbro postale).
L’avviso scade il giorno 03 dicembre 2010 alle ore 12.00.
PIANO SANITARIO, IL CONSIGLIERE COMUNALE ROSSI SCRIVE ALLA POLVERINI
Le pressanti istanze avanzate dai cittadini non devono cadere nel vuoto ed ora è il momento di dimostrare – al di là della politica e delle bandiere – di avere a cuore i problemi della gente. In particolare nei confronti di quei cittadini che pagano il prezzo il più alto del nuovo Piano Sanitario.
Lei non può dimenticare o lasciarsi alle spalle la sua fattiva ed energica attività quando, da segretaria di sindacato, lottava per i diritti delle categorie più deboli e in difesa dei territori più svantaggiati rispetto ai cosiddetti “centri di potere”.
Le chiedo quindi di dare risposte sicure e tempi certi ai tanti ragazzi del Centro Ria-h di Rieti, struttura che da diversi anni eroga fondamentali cure assistenziali per diverse patologie e che – in maniera del tutto saltuaria e sporadica – gode di precari contributi peraltro drasticamente ridotti in termini economici. Il Centro Ria-h espleta – come Lei sa – una insostituibile opera socio-assistenziale senza però avere nessuna certezza e garanzia di accreditamento da parte della Regione Lazio.
Questo stato di cose getta i numerosi pazienti (e ovviamente le loro famiglie) in uno stato di sconforto e preoccupazione per non parlare – nel tempo – del fisiologico vanificarsi degli esiti positivi conseguiti attraverso le cure sanitarie.
Caro Presidente, stiamo parlando di essere umani bisognosi di maggiore tutela e ai quali va garantito l’inalienabile diritto alla salute come sancito dalla nostra Costituzione.
Quale Consigliere Comunale ma anche dirigente della Ugl provinciale, facendo anche appello ai nostri consiglieri regionali Nobili, Cicchetti, Gatti, Perilli e all’Assessore Sentinelli, Le chiedo di dimostrarci – oggi come ieri – di essere ancora al fianco dei più deboli.
PIANO SANITARIO, PERILLI: POLVERINI CONFERMA CHE A RIETI NON CI SARA' IL DEA DI SECONDO LIVELLO
“Decisamente imbarazzante e controproducente”. E’ questo il commento del consigliere regionale Mario Perilli (Pd) al termine del consiglio straordinario sulla sanità che si è concluso ieri sera presso la Pisana.
“Da quanto emerso durante la giornata – dichiara Perilli – la Polverini mantiene la sua posizione rigida e penalizzante per tutte le province di media dimensione del Lazio nonostante la relazione iniziale in cui si è detta disponibile al confronto.
Durante il mio intervento in aula ho chiesto chiarimenti e segnali forti per Rieti, ma le risposte date e i silenzi sono stati decisamente espliciti. Mentre così il centro destra parla di ‘rivoluzione’, la Polverini procede con i colpi di scure. Dopo aver domandato al presidente di lasciare margini per il nostro territorio, considerando la bassa spesa gestionale della Asl locale (in proporzione alle altre della regione), escludendo Rieti dal piano delle macroaree, mi sono trovato davanti una sorta di muro con il vice presidente Ciocchetti che mi diceva che nella nostra provincia dovevamo essere contenti vista la qualità degli ospedali di Roma Nord che rientrano nella nostra area.
A niente o poco è servito chiarire che, oltre agli oggettivi disagi, i territori della cintura marginale della provincia non si rivolgeranno ai servizi della capitale, ma a quelli di città confinanti che sono in altre regioni. Ma del resto la stessa Polverini ha poi detto che su Roma non vuole fare interventi netti, così come invece ha fatto in provincia, e quindi è difficile aspettarsi aperture in questo senso. Durante la seduta – ha concluso Perilli – il presidente ha anche esplicitato chiaramente che Rieti sarà l’unica provincia a non avere il Dea di secondo livello e ha fatto capire, e neanche troppo velatamente, che l’ospedale di Magliano è destinato a diventare una Rsa”.
Alla faccia del confronto e dei margini di trattativa che usa come ‘scudo’ con un pacchetto di posti letto che sta promettendo a destra e sinistra, senza dire apertamente che quelli finiranno presto e che a Rieti non toccherà nulla”.

