L’Assessore all’Istruzione e Politiche Giovanili, Gabriella Sentinelli, si complimenta vivamente con il Dr. Alessandro Di Venanzio ed il Dr. Gianfranco Castelli, per le nomine ricevute, che mettono in evidenza il mondo delle imprese reatine nel sistema confindustriale regionale e nazionale e l’impegno che da sempre ha contraddistinto i due imprenditori reatini.
Alessandro Di Venanzio, titolare della “Phoenix Electronic System”, imprenditore quarantottenne di prima generazione nel settore cablaggi industriali, è stato nominato quale componente del Consiglio Centrale della Piccola industria di Confindustria Nazionale, dove sarà chiamato a rappresentare non solo le aziende del territorio provinciale reatino ma anche quelle del Lazio.
Gianfranco Castelli, titolare del salumificio “Sa.No.” di Accumoli e Presidente di Unindustria Confindustria Rieti, è stato invece eletto alla vice presidenza di Confindustria Lazio, dove potrà ben rappresentare le istanze del nostro territorio.
L'ASSESSORE REGIONALE SENTINELLI SI COMPLIMENTA CON DI VENANZIO E CASTELLI PER LE NOMINE RICEVUTE
GUARDIA DI FINANZA: IL FALSO PROMOTORE FINANZIARIO ALLA RESA DEI CONTI ANCHE CON IL FISCO
A seguito di una verifica fiscale conclusa dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Rieti sono piovuti nuovi guai sul “fornaio” Pietro Pizzorno, romano, di anni 38, gia’ denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti nei primi mesi dello scorso anno per truffa, appropriazione indebita ed esercizio abusivo dell’attivita’ finanziaria.
Il falso broker finanziario dovra’ ora anche rispondere al fisco di numerose violazioni fra cui, in particolare, l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini dei redditi e dell’Irap nonche’ la sottrazione all’erario di oltre quattro milioni di euro frutto dell’attivita’ truffaldina e abusiva. Per questa evasione fiscale il Pizzorno e’ stato anche nuovamente denunciato all’Autorita’ Giudiziaria reatina.
Sino al 2008 il Pizzorno, infatti, promettendo una rendita sicura del 60% per ogni investimento ed addirittura del 100% su determinati impieghi pluriennali, si era accaparrato la gestione di un portafoglio di piu’ di cento clienti assolutamente ignari circa l’ufficiosita’ del canale di investimento scelto. Verso la fine degli anni ’90, il Pizzorno aveva azzardato, con fortuna, investimenti in borsa, procurandosi una ricchezza insperata solo pochi mesi prima.
Un passaparola repentino e l’illusione di far miracolosamente fruttare i risparmi di una vita aveva ingannevolmente convinto commercianti, pensionati ed altre persone prive di specifiche cognizioni finanziarie ad affidarsi al brillante fornaio.
Dopo qualche mese, pero’, le prime gravi perdite, celate da false rassicurazioni sul buon andamento dei titoli, avevano consigliato all’intraprendente broker, sul finire del 2008, una precipitosa fuga con quel che restava del bottino illecitamente accumulato.
Le Fiamme Gialle di Rieti, pero’, ricevuta una serie di denunce da parte di alcuni truffati, non convinti della buona fede asserita dal Pizzorno, hanno condotto una capillare analisi di tutte le movimentazioni finanziarie operate dal finto broker.
L’attività investigativa ha consentito di accertare che, dal 2002, il Pizzorno aveva gestito, eseguendo operazioni per circa cinquanta milioni di euro, un portafoglio clienti di piu’ di 100 investitori previa promessa di conseguimento di interessi rilevanti: il rapporto fiduciario creatosi con alcune vittime (arrivate addirittura ad invitare il Pizzorno a matrimoni e battesimi) aveva condizionato i clienti a tal punto che nessuno di essi si era accorto che ogni contratto sottoscritto riportava in realta’ un numero di polizza assicurativa rivelatasi, poi, a beneficio solo del broker.
Tra l’altro, l’esame documentale e l’escussione delle persone offese da parte dei militari ha permesso di accertare che la condotta criminosa aveva rastrellato somme di denaro destinate a cure mediche, all’acquisto di prime case e, in un’occasione, ai festeggiamenti per una prima comunione di una bambina.
Complessivamente, Pietro Pizzorno risulta, allo stato, debitore per circa cinque milioni di euro nei confronti dei clienti truffati e di una serie di istituti di credito nazionali ed esteri.
Smontata, dunque, l’asserita buona fede del Pizzorno, i militari del Comando Provinciale hanno deferito alla locale Autorita’ Giudiziaria il falso broker per i reati di truffa, appropriazione indebita ed esercizio abusivo dell’attivita’ finanziaria commessi tra le province di Rieti, Terni, Viterbo e Roma.
Nei giorni scorsi, quindi, le Fiamme Gialle hanno concluso la verifica fiscale nei confronti del falso promotore per contestare la sottrazione all’erario delle ingenti somme frutto di reato che lo stesso ha illecitamente trattenuto, truffando i propri clienti, e nascosto al fisco.
UN EQUIPAGGIO REATINO ALLA VENTISETTESIMA EDIZIONE DELLA MILLE MIGLIA
Un reatino alla 1000 Miglia Storica. Si tratta del presidente dell’Automobil Club di Rieti, avv. Innocenzo de Sanctis, che domani mattina prenderà il via da Brescia per partecipare, insieme al figlio Giustino, alla celebre rievocazione di una delle competizioni più affascinanti del mondo dei motori che, inoltre, così come accade da diversi anni, percorrerà anche le strade del territorio reatino nella giornata di venerdì prossimo.
L’avv. de Sanctis, da sempre appassionato di motori, parteciperà alla Mille Miglia a bordo di uno splendido esemplare di LANCIA AURELIA B20 S, con il numero 364, del 1956.
"E’ davvero una bella emozione poter partecipare ad una corsa così – ha commentato de Sanctis – dopo tanto tempo è come se si avverasse un sogno, anche se l’esperienza sarà tanto bella quanto faticosa. Mi auguro – ha proseguito il presidente dell’A.C. di Rieti – di condurre la gara fino al termine e, se possibile, ottenere un piazzamento di riguardo anche se in fondo alla classifica, nel corso delle passate edizioni, ci sono giunti personaggi di un certo calibro: uno su tutti è stato l’ex-campione di F.1 Stirling Moss. Sono davvero soddisfatto e non vedo l’ora di transitare sulle strade del territorio della provincia di Rieti. Sono sicuro che sarà emozionante percorrerle da partecipante".
L’avv. de Sanctis, insieme al figlio, è il primo reatino nella storia a partecipare alla edizione rievocativa della Mille Miglia che quest’anno timbra la ventisettesima stagione. Info sulla corsa sul sito: www.1000miglia.eu.
DISTRETTO DELLA MONTAGNA, PERILLI PREOCCUPATO PER LE DIMISSIONI DEL CDA
“Appreso delle dimissioni del consiglio di amministrazione del Distretto della Montagna, esprimo tutta la mia preoccupazione per quanto in corso. Fortemente voluto dai territori, dagli operatori economici e da quelli produttivi, e per questo avviato dalla precedente giunta regionale, il Distretto non può certo morire e quindi auspico l’avvio di un confronto con Arsial e Regione Lazio affinchè vengano finanziati i progetti presentati e giustamente reclamati dai consiglieri dimissionari.
Diverse volte – prosegue Perilli – ,in sede di commissione Agricoltura, l’assessore Birindelli ha ribadito il ruolo fondamentale del Distretto della Montagna di Rieti che, nel sistema regionale, è l’unico di questa tipologia sul quale anche l’attuale maggioranza ha detto di voler puntare per il rilancio del territorio. In un contesto orografico come quello della provincia di Rieti non possiamo quindi e non dobbiamo sprecare tale opportunità che dovrà continuare a vedere come attori protagonisti, in maniera imprescindibile, Provincia e Camera di Commercio. Nella giornata odierna solleciterò un incontro con i maggiori azionisti del Distretto affinchè si faccia definitivamente chiarezza e si definiscano tempi certi con i quali intervenie per avviare le attività programmate da tempo”.
10 MAGGIO 2011: RADIOMONDO COMPIE 31 ANNI
Quanti anni da quel lontano 10 maggio 1980, quando dalla storica sede di via San Rufo, 47, alle ore 11,00, Radiomondo emetteva il primo vagito nell’etere.
Da allora centinaia e centinaia di ospiti si sono alternati ai microfoni dell’emittente reatina, si è parlato di tutto e di tutti, nei radiogiornali quotidiani si è raccontata la vita della città e della provincia, con notizie piacevoli e altre meno, nascite e decessi, successi e sconfitte.
Radiomondo è nel cuore di moltissimi reatini, che la ricordano e la seguono sempre con grande affetto raccontandola ai propri figli, diventati oggi fedeli ascoltatori. Con la musica di Radiomondo sono nati incontri, sfociati in matrimoni e battesimi.
Nell’arco di trentun’anni la radio ha vissuto l’evolversi dell’emittenza radiofonica privata, dai tanti speaker per passione, al lavoro professionale dei pochi rimasti, dalle tante dediche nei programmi d’intrattenimento, all’attuale selezione musicale condita di informazione e notizie.
Radiomondo prosegue ancora il suo cammino. Molte cose sono cambiate, non c’è più lo spirito pioneristico e guerriero dei primi anni, alla ricerca del miglior segnale per trasmettere eventi e partite, ma un lavoro professionale che, seppur con l’ausilio delle innovazioni tecnologiche, continua ad essere portato avanti con la stessa passione e la stessa serietà, con la stessa immancabile voglia di essere presenti negli avvenimenti che contano, con lo stesso desiderio di fare ogni giorno una radio di buona musica e costante informazione.
Radiomondo, continua ad essere sempre prima nella tecnologia, caratteristica che l’ha contraddistinta negli anni, non per niente oggi si annovera tra le poche radio, anche tra le nazionali, a trasmettere pure su I-Phone, I-Pod Touch e su I-Pad.
Nonostante la concorrenza dei network nazionali un elevatissimo numero di persone continua ad apprezzare e a seguire il lavoro giornaliero dell’unica superstite del panorama radiofonico commerciale locale presente nel territorio reatino.
LA MILLE MIGLIA A RIETI E AL TERMINILLO
Le 383 vetture iscritte alla Mille Miglia 2011, anche in questa edizione, attraverseranno la città di Rieti giungendo dal monte Terminillo.
Transiteranno, venerdi 13 maggio, sul nostro territorio con il seguente percorso: piazzale Campoforogna, SP10a (prove cronometrate), piazzale Cinema Tre Faggi, via degli Appennini SS4bis, via Lisciano, via Rieti, via del Terminillo, via Palmiro Togiliatti, via Pietro Nenni, viale Morroni, viale Ludovico Canali, via Cintia, piazza Vittorio Emanuele II (controllo e timbro), via Roma, Ponte Romano, via Porta Romana, piazza della Repubblica, via Salaria per Roma SS4. L’orario di transito delle vetture è previsto tra le ore 17.10 e le 20.35.
Non mancheranno a questa affascinante sfilata di vetture, che hanno fatto la storia della corsa italiana, nomi prestigiosi dello spettacolo, dello sport e del giornalismo.
Tra gli equipaggi di quest’anno ce ne sarà uno tutto reatino composto da Giustino De Sanctis e dal padre co-driver, l’avv. Innocenzo De Sanctis, presidente dell’ACI di Rieti e della Fondazione Varrone, a bordo di una Lancia Aurelia B2 del 1956.
PROVINCIA DI RIETI, TADDEI: RIBADIAMO MANTENIMENTO CSM 24 ORE
“Dopo le polemiche è arrivata la proposta dell’Asl/R1 che, evidentemente patrocinata dal furore dei tagli, non vuole prendere in considerazione quanto evidenziato sulla quantità degli interventi effettuati dal personale del Centro salute mentale su 24 ore.
Le analisi su cui si è basata la dirigenza aziendale non hanno tenuto in considerazione infatti i tanti interventi attuati con e senza medico reperibile, effettuati su pazienti conosciuti, da personale conosciuto e/o tramite ascolto del medico.
L’unica misura proposta attiene per il momento alla riduzione degli orari con un sostanziale dimezzamento delle prestazioni che esporrebbero pazienti e famiglie a rischi fino ad ora scongiurati. L’idea di far trattare le urgenze psichiatriche dal personale 118, che non ha personale specializzato a disposizione e che vede necessariamente il coinvolgimento delle forze dell’ordine, avrebbe come unico effetto un aumento esponenziale di ricoveri in SPDC.
La valutazione per i pazienti da trattare, tra i 70 e i 100 l’anno, aggraverebbe il nosocomio di ricoveri e costi ben più consistenti di quelli attualmente sostenuti, ed una situazione esplosiva in termini di occupazione posti-letto.
A questi costi vanno ad aggiungersi quelli del servizio Ares 118 con una media di impiego media di 5,6 ore ad equipaggio con emergenzialità notturna sull’intero territorio che andrebbe ad ammontare a circa 40/50 mila ore di straordinario e notturno. La proposta dell’Azienda sanitaria non contempla affatto questi costi, spostando il ragionamento solo sul profilo tagli.
Esprimiamo preoccupazione enorme per un’impostazione così parziale che non tiene peraltro in nessuna considerazione le problematiche annesse al paziente ed alla famiglia che si vedono piombare addosso ambulanze e forze dell’ordine, sconvolgendo non poco gli equilibri già fortemente provati di chi è abituato a passaggi con personale conosciuto, che lo assiste da anni con capacità, professionalità e amore.
E’ pensabile sia preferibile la soluzione corativa anziché quella legata alla conoscenza diretta del paziente? Stiamo sforzandoci di capire le ragioni vere di tanto accanimento e le abbiamo individuate nelle more di una sostanziale avversione della legge Basaglia che periodicamente trova nuovi attori tesi ad utilizzare o l’orologio della storia (da riportare indietro) o altri che tendono ad incrementare le uscite del denaro pubblico verso il Privato,
Bene noi siamo contrari a queste ultime due ipotesi e ribadiamo con forza l’idea del mantenimento h24 del Csm di Rieti”.
COMUNE DI RIETI: SITUAZIONE BONIFICHE NELLE AREE EX INDUSTRIALI
Il IV settore Urbanistica e Pianificazione del territorio, in riferimento allo stato delle operazioni di bonifica delle aree ex industriali, a seguito della conferenza dei servizi dello scorso 3 maggio, comunica quanto segue:
Nell’area dell’ex zuccherificio sono stato effettuate le bonifiche per lo smaltimento di tutto l’amianto ed è in corso la bonifica di zone contaminate dallo sversamento di carburanti. Nei prossimi giorni in accordo con l’Arpa Lazio, dopo la decespugliatura dell’area, si procederà a una verificare ulteriore per valutare la buona qualità del suolo.
Nell’area ex Montecatini/Montedison. l’ufficio Ambiente aveva avviato la procedura di esecuzione in danno del proprietario inadempiente. Nel corso della procedura intrapresa, la proprietà ha inoltrato una nuova proposta di risanamento ambientale che è stata valutata in sede di conferenza di servizi, rimandando un parere alla conferenza di servizi, fissata per il 26 maggio, dopo la verifica congiunta (Arpa-proprietà) della natura e qualità del rifiuto presente nel sito.
Nell’area conosciuta come ex Snia, divisa come di seguito:
– Proprietà De Angelis, già dal 2000, sono state effettuate tutte le opere di bonifica e la stessa è stata oggetto di collaudo di avvenuta bonifica in tabella “B”commerciale. Si è in attesa di ulteriori analisi per aumentare la possibile conformità dei terreni anche per l’uso in tabella “A”.
– Proprietà istituto di credito Monte dei Paschi di Siena, divenuto proprietario dell’area dove la società Bembergcell fino al giugno 2007 svolgeva l’attività di produzione. È interessata da un progetto di bonifica iniziato volontariamente dai proprietari precedenti le cui operazioni sono state riavviate dall’istituto di credito. Non essendo attualmente ancora concluse le operazioni di bonifica, nel corso della conferenza dei servizi dello scorso 3 maggio la proprietà è stata vincolata a eseguire lo smaltimento del disolfuro di carbonio improrogabilmente entro ottobre. La tempistica delle operazione è determinata dalla validità delle certificazioni della ditta incaricata ad eliminare tale composto e dalla necessità di effettuare tale operazione in presenza di bassa temperatura. Entro luglio verrà rimosso l’amianto ancora presente nel sito, contemporaneamente verrà redatta una mappatura dei rifiuti sopra suolo completa dei codici Cer al fine di individuare immediatamente i siti di smaltimento. Dopo questa fase, l’istituto di credito procederà immediatamente alla caratterizzazione dell’intera area e alla successiva bonifica integrale dei terreni.
– Proprietà Sdl. Sempre nella seduta del 3 maggio la conferenza dei servizi ha approvato il piano riguardante la proprietà che ha elaborato un progetto per rivedere la qualità dei suoli già oggetto di bonifica in tabella “B” commerciale per provvedere poi alle operazioni necessarie per la bonifica in tabella “A” prevista per le aree di sviluppo cittadino;
Stante il fatto che da precedenti analisi non risultano valori anomali, è stato chiesto a tutte le proprietà di effettuare nuove analisi dei piezometri presenti nel sito industriale per verificare la qualità dell’acqua di falda, in modo da fugare i dubbi sollevati in questi giorni.
Preso atto di quanto indicato nella conferenza dei servizi del 3 maggio, l’ufficio Ambiente si impegna a collaborare, per quanto di competenza, nel rispetto della tempistica definita, consultando l’Arpa Lazio e i competenti uffici della Provincia di Rieti che sono preposti alla vigilanza sulle operazioni di bonifica.
DISTRETTO DELLA MONTAGNA: MELILLI, REGNINI E FALCONE SI SONO DIMESSI DAL CDA
Il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il presidente della Camera di commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, e il sindaco di Cittaducale, Giovanni Falcone, hanno rassegnato le dimissioni da membri del consiglio di amministrazione del Distretto della Montagna Reatina.
Dopo aver sollecitato più volte Arsial e la Regione Lazio a dare finalmente il via alle attività del Distretto e vista l’assenza di Arsial, socio di maggioranza, all’ultima assemblea ed il suo mancato versamento delle quote sociali, i membri del consiglio di amministrazione ritengono inderogabile il finanziamento delle iniziative programmate da tempo perché il Distretto, primo ad essere stato costituito nella Regione, possa dare forza alle politiche di sviluppo delle aree interne della provincia di Rieti.
A tal fine auspicano un immediato confronto tra i soci perché possa continuare la collaborazione tra le istituzioni e ricordano che ci sono molte decine di imprese reatine che hanno dichiarato ad Arsial il loro interesse a partecipare come azionisti alle attività del distretto.


