I consiglieri regionali dei Radicali, Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo hanno presentato un’interrogazione alla presidente Polverini sul tema sanità.
In particolar modo Rossodivita e Berardo affrontano il tema legato all’inaugurazione, da parte della ASL di Rieti della struttura di Hospice di 10 posti letto, presso l’ex ospedale psichiatrico, completata grazie al finanziamento regionale.
“La struttura spiegano – non è entrata in funzione per mancanza di un finanziamento del servizio, il cui onere veniva indicato dai vertici aziendali nell’ambito della proposta di bilancio preventivo 2010”.
I consiglieri definiscono la struttura adeguata agli standard e alle raccomandazioni degli organismi nazionali e regionali e per questo chiedono alla Presidente Polverini “se è intenzione dell’amministrazione regionale potenziare l’offerta di posti letto di hospice, e in che modo e se non sia il caso di rendere operativa la struttura inaugurata presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Rieti”.
HOSPICE RIETI: INTERROGAZIONE DEI RADICALI IN REGIONE
RIUSCITO IL CONVEGNO DI A.GE RIETI SUL TEMA "LA FAMIGLIA E’ UTENTE: LUOGO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI"
Successo di pubblico e di partecipazione al Convegno indetto dall’A.Ge Rieti, denominato “La Famiglia è utente: luogo di esercizio dei diritti sociali" dedicato alla nuova istituzione presso la Regione Lazio dell’Osservatorio sulla Famiglia, avvenuta l’11 Novembre u.s.
Presieduto dalla presidente A.ge Rieti, Stefania Saccone all’evento hanno portato il loro saluto il Presidente Regionale A.ge Paolo Cordova, i rappresentanti delle principali Istituzioni della Città, che lo hanno patrocinato; Il Vescovo S.E Mons Delio Lucarelli per la Diocesi, Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Saletti in rappresentanza del Sindaco del Comune di Rieti Giuseppe Emili.
In maniera assolutamente bipartisan tutti gli interventi hanno riconosciuto la meritoria attività dell’A.ge nel dare voce e nel rappresentare pro positivamente la grande e difficile realtà delle famiglie in questa congiuntura economica e politica che attraversa il nostro Paese.
Hanno partecipato ai lavori la Consigliera Regionale Lidia Nobili, il Consigliere provinciale Cenciotti, il Sindaco di Salisano Sig. Neri, l’Assessore alle Politiche Sociali di Cittaducale Federico Ranalli, il vice Prefetto Dott. Grieco, la presidente Giovani Imprenditori ASCOM Antonella Torda, il Segreterio provinciale CGIL Tonino Pietrantoni, il Segretario generale del Centro Studi Internazionale CER&S Torquato Gerardi, il presidente della Pia Unione Sant Antonio al Monte Maurizio Amedei, le rappresentanze di Alcli, dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, del Consultorio Familiare Sabino e dell’Associazione Famiglie Numerose.
Ha moderato il dibattito il Consigliere Regionale dell’A.ge Niccolò Eusepi e, nell’ordine, sono intervenuti;
– Mons. G. Radìvo di Radio Vaticana, presidente della Fondazione Cardinale Cusano, sul tema della sussidiarietà e dell’economia del privato sociale, riferiti alla famiglia nella sua qualità di nucleo fondamentale della società e dell’economia;
– Enzo Antonacci, Assessore alle Politiche Scolastiche e al Bilancio della Provincia, che ha confermato la positiva presenza di A.ge nella Consulta Provinciale sulle politiche scolastiche e della formazione per il ruolo di consultazione che svolge in merito alle difficili scelte a cui è sottoposta l’Amministrazione per via dei tagli al bilancio, in una provincia dove l’utenza scolastica deve tenere conto della presenza di una maggioranza di comuni di piccole dimensioni.
– Giosuè Calabrese, Consigliere provinciale di Rieti, che ha illustrato la sua proposta di costituzione di un Osservatorio sulla Famiglia anche presso la Provincia di Rieti quale raccordo puntuale all’iniziativa della Regione Lazio in materia. Calabrese ha affermato che la sua proposta fu la condizione politica per la quale la sua lista, unitamente a quella dell’UDC, ha appoggiato la presidenza Melilli nell’ultima campagna elettorale.
– Michele Beccarini, Assessore all’Ambiente e Territorio della Provincia, che ha relazionato circa l’importanza delle utenze ambientali sia in termini di poter diffondere la pratica del risparmio energetico, che inciderà sempre più sul bilancio delle famiglie, sia in termini di politiche ambientali per la nuova occupazione dei giovani in una provincia che è ricchissima di ogni genere di risorsa paesaggistica, naturalistica e culturale.
– Luigi Taddei, Assessore alle Politiche Sociali e del lavoro della Provincia, che ha ribadito la difficoltà nella quale si trova l’Amministrazione a causa dei tagli, sottolineando un esempio per tutti, il mancato rifinanziamento di un progetto relativo alla violenza sulle donne. Ha riconosciuto l’importanza della rappresentanza delle famiglie, oggi una realtà composita, invitando l’A.ge ad essere presente con grande attenzione sui temi delle fragilità e dell’Handicap, che sono i punti vulnerabili del sistema sociale se ogni scelta politica relativa ai diritti deve essere guidata esclusivamente dal criterio economico.
– Paola Falconi, Dirigente dell’Assessorato Regionale alle Politiche Sociali e Famiglia, che ha illustrato il piano organizzativo e di investimenti che in parte è stato già attuato, mentre per il resto è in via di definizione, come per l’affido dei minori o per le tossicodipendenze, sottolineando lo sviluppo organizzativo del nuovo settore Famiglia e dell’Osservatorio, composti da esperti e da rappresentanti delle associazioni, che avrà il compito di monitorare e ridisegnare i meccanismi di spesa per garantire, gli standard di intervento su tutto il territorio regionale e per favorire la massima partecipazione delle famiglie sia ai processi decisionali che delle attività di solidarietà, previdenza ed assistenza sociale.
FORESTALE: SEQUESTRATE ARMI E MUNIZIONI, TRE I DENUNCIATI
Gli Agenti Forestali in forza al Comando Stazione di Antrodoco, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, con particolare riferimento alle utilizzazioni boschive, nel controllare il taglio di un bosco ceduo in località “Costa Piana” in agro del Comune di Micigliano, hanno individuato due operai addetti al taglio privi di documenti di riconoscimento con un accento che risultava decisamente non italiano.
Al fine di accertarne l’identità i due operai venivano invitati a declinare le generalità e congiuntamente agli Agenti si portavano verso l’abitato di Micigliano dove dichiaravano di aver un alloggio in affitto.
Giunti sul posto i due operai, di origine Macedone consegnavano i documenti ai Forestali che, come da prassi procedevano ad una serie di accertamenti, a seguito dei quali emergeva che a carico de due risultavano diverse tipologie di reato, tali da indurre gli Agenti Forestali a procedere alla perquisizione dell’appartamento occupato dai due cittadini Macedoni.
La perquisizione portava al rinvenimento di munizioni da caccia caricate a palla, ma i due Macedoni si dichiaravano estranei alla faccenda.
Veniva quindi rintracciato il proprietario dell’appartamento che non forniva spiegazioni plausibili per cui si procedeva ad ulteriori controlli incrociati che fornivano informazioni relative al fatto che presso l’appartamento perquisito dovevano trovarsi anche due fucili. Il titolare dell’appartamento al principio forniva spiegazioni poco convincenti, poi accompagnava i Forestali presso un altro immobile in comproprietà, dove venivano rinvenuti due fucili che, ovviamente, venivano posti sotto sequestro.
Per i fatti sopracitati si è proceduto ad informare la Procura della Repubblica per i reati connessi all’omessa custodia delle armi e per aver detenuto munizioni senza la prevista denuncia.
Inoltre il titolare dell’appartamento occupato dai cittadini Macedoni, è risultato non in regola con la cessione del fabbricato, per non averne dato comunicazione all’Organo di Polizia in applicazione delle normative sull’antiterrorismo.
RIUNIONE PROVINCIALE DEL COMITATO PROMOTORE DI “FUTURO E LIBERTÀ PER L’ITALIA”
Il 26 novembre si è tenuta a Rieti la prima riunione operativa del nuovo movimento politico che fa capo al Presidente della Camera Gianfranco Fini.
L’incontro, presieduto dal coordinatore di FLI della Regione Lazio, On. Antonio Buonfiglio, ha visto la partecipazione di tutti i rappresentanti del Comitato provinciale, dei componenti dei circoli di Generazione Italia di Rieti e di Fara Sabina, nonché di numerosi simpatizzanti del neonato movimento politico.
Il Deputato di FLI ha ufficializzato i nomi dei componenti il comitato: Alberto Agostini, Fabio Bernardini, Alessandro Bruni, Andrea Buzzi, Michela Capasso, Stefano Catini, Massimiliano D’Adamo, Mario Esposito, Simone Fratini, Claudio Matteo Mancini, Antonello Miccadei, Paola Montali, Ivano Paggi, Guido Petrucci, Francesco Stoppa (coordinatore) e Francesco Venettilli (comunicazione).
Nel corso dell’assemblea si è discusso delle principali tematiche di rilevanza socio-economica per individuare i punti di forza e le criticità del territorio.
L’obiettivo è stato quello di individuare i possibili scenari di sviluppo economico, identificare le priorità tenendo conto della specificità e delle potenzialità locali, alla luce sia delle dinamiche socio-demografiche in atto (quali l’immigrazione e l’invecchiamento della popolazione), sia delle trasformazioni del mercato del lavoro.
Sono stati quindi definiti i prossimi impegni che vedranno alternarsi in provincia alcuni parlamentari di Futuro e Libertà per l’Italia.
Al termine dell’incontro l’On. Buonfiglio ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto dai rappresentanti locali e per l’interesse che il movimento sta suscitando sull’intero territorio provinciale.
CONI: WORKSHOP DI AGGIORNAMENTO PER DIRIGENTI SPORTIVI
Nell’ambito dell’attività di formazione sviluppata in sinergia con la Scuola dello Sport del CONI Lazio, il CP Coni di Rieti è lieto di comunicare che il prossimo 29 novembre, presso la sede del Comitato Provinciale di Via Cintia 87, avrà luogo un incontro di aggiornamento per Dirigenti ed Operatori Sportivi di A.S.D..
Attraverso l’intervento di esperti e docenti della SdS, è intenzione degli organizzatori poter fornire a quanti interverranno indicazioni ed informazioni utili ad approfondire le competenze necessarie per la migliore gestione ed organizzazione di una A.S.D. e/o di un evento sportivo.
ASD RIETI RUGBY, SI TORNA IN CAMPO DOPO LA PAUSA MONDIALE
Si torna a giocare sui campi da Rugby dopo la pausa dovuta al Novembre Mondiale.
Per Rieti subito una partita dall’importanza fondamentale ai fini dell’intera stagione.
La trasferta che vedrà gli Arieti andare a Benevento per la 7° del girone d’andata è infatti una partita contro una diretta concorrente alla salvezza.
Rieti si presenterà al fischio d’inizio con 4 punti di vantaggio sui campani fermi quota 6 e con un bagaglio tecnico sicuramente molto più importante di quello dei padroni di casa ma lo sport insegna che anche se si parte con i favori del pronostico è tassativamente vietato sottovalutare gli avversari specie in un occasione come questa che potrebbe voler dire un sensibile allontanamento dalle zone calde della classifica per gli uomini di Loreto Cucchiarelli.
Ovvio che un eventuale passo falso potrebbe pesare come un macigno sulla classifica e sul morale della formazione reatina.
"FAMIGLIA E COMUNITA', INSIEME PER EDUCARE ALLA FEDE", COVEGNO-LABORATORIO DELL'UFFICIO CATECHISTICO
Domenica 28 novembre l’Ufficio Catechistico, diretto da Sr. Maria Moretto, propone un interessante convegno-laboratorio dalle 9 alle 16.30 nella sala parrocchiale di Madonna del Cuore in Rieti, dal tema: famiglia e comunità, insieme per educare alla fede.
All’iniziativa sono invitati catechisti, genitori, insegnanti e sacerdoti.
A guidare il laboratorio sono stati invitati Padre Rinaldo Paganelli, dehoniano e SrGiancarla Barbon, Maestra di santa Dorotea, entrambi dottori in catechetica, con ruoli di responsabilità in riviste e scuole e autori di sussidi e testi per la catechesi.
La questione dell’educazione è al centro della riflessione e dell’azione della Chiesa italiana nel prossimo decennio e alla quale ha dedicato gli orientamenti pastorali.
La nostra diocesi dovrà attivare specifiche iniziative per individuare percorsi educativi significativi in favore delle giovani generazioni.
INAUGURATA LA SALA MULTIMEDIALE ALL'IPSAA CITTADUCALE
E’ stata inaugurata la nuova sala multimediale donata dalla Fondazione Varrone all’istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Cittaducale.
La donazione ha consentito di realizzare N.16 postazioni dotate di terminali di ultima generazione, schermo piatto, cuffie, stampante in rete, impianto audio attivo linguistico.
"La Fondazione è molto impegnata sul piano dell’istruzione, dall’Università alle borse di studio Intercultura" ha commentato il Vice Presidente della Fondazione, Laura Fagiolo che insieme al Segretario Generale Mauro Cordoni ha ribadito che questo laboratorio di informatica è inserito in un più ampio progetto promosso dalla Fondazione che ha portato nuove tecnologie e l’informatizzazione già in 5 Istituti scolastici della provincia.
"La Fondazione crede ed investe sui giovani per questo riteniamo fondamentale dotare le nuove generazioni di mezzi e strumenti idonei alla loro crescita" ha concluso la Fagiolo.
L’Assessore provinciale alle Politiche Giovanili Francesco Tancredi presente alla manifestazione insieme all’Assessore del comune di Cittaducale Matteo Monaco, in sinergia con il Dirigente Gerardina Volpi, ha fortemente richiesto questo laboratorio di informatica, il primo in 30 anni di vita dell’Istituto, ribadendo che la ricerca via internet e l’utilizzo del pc è fondamentale anche per i futuri agronomi.
“Ringrazio sentitamente la Fondazione Varrone. Non avevamo nulla e ci avete offerto questa grande opportunità per i ragazzi – ha affermato il direttore della sede distaccata, Giancarlo Lunari – Lavorare su terminali di ultima generazione è uno stimolo allo studio di tutte le materie. Ricordiamo che l’agricoltura è fondamentale per il nostro territorio a vocazione agricola ed è indispensabile formare adeguatamente la nuova generazione di agronomi”.
Presenti anche i docenti dell’Istituto, le professoresse Quirini, Francucci, Tartaro e il professore Tosoni che ha ribadito che per molti ragazzi provenienti dai piccoli comuni della provincia, l’unica possibilità di fruire dell’ADSL è solo a scuola con l’opportunità datagli dalla Fondazione che ha colmato questo grave gap informatico.
Ai terminali possono studiare più agevolmente anche diversi studenti disabili.
L’innovativo programma di rete, della cui installazione e formazione agli studenti si è occupata l’Assistent Visa e Cristian Buzzi, è molto utile perché consente al docente nell’aula multimediale, di seguire contemporaneamente il lavoro svolto dagli studenti ed interagire con loro e correggerne l’esecuzione.
ASS. FELICI AL CONS. REG. ZARATTI: BISOGNA DIFENDERE IL FARFA CON AZIONI E NON CON CHIACCHIERE
Rispondo al consigliere Zaratti come ex sindaco di Montopoli (fino a giugno 2009), attuale assessore provinciale alle attività produttive e come cittadino cresciuto, è il caso di dire, sulle rive del fiume Farfa.
Credo che sia dovere di ognuno di noi, specialmente di chi ricopre cariche di responsabilità, attivarsi perchè “situazioni di presunta illegalità” vengano immediatamente stroncate, quindi spero che Zaratti oltre che alla presidente Polverini e all’assessore regionale Mattei si sia rivolto anche alle forze dell’ordine per controllare le attività che vengono svolte lungo il Farfa, visto che i comuni di Montopoli e Fara in Sabina “non sembrano essere in grado di farlo” come lui afferma.
Da ex sindaco, insieme a quello di Fara (Vincenzo Mazzeo), ho adottato tutti gli accorgimenti per ricondurre all’interno della legalità le attività industriali che venivano svolte in adiacenza al Farfa, operando sequestri ed emettendo ordinanze di blocco delle attività stesse;
Cosa ha fatto l’allora assessore regionale all’ambiente Zaratti?
Quanti euro ha speso per il controllo, il miglioramento e la tutela del Farfa? Neanche un euro!
Quanti depuratori ha finanziato per migliorare la qualità degli scarichi degli agglomerati urbani che insistono nel bacino del Farfa? Neanche uno!
Allora caro consigliere prima di affermare che i comuni non “sono in grado” sarebbe meglio documentarsi.
Il fiume Farfa, enorme patrimonio della sabina deve senz’altro essere tutelato, protetto e migliorato, ma bisogna farlo con azioni e progetti, non con le chiacchiere.
MELILLI HA INCONTRATO IL NUOVO DIRETTORE DELL'ASL DI RIETI
Questa mattina preso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, il presidente della Provincia Fabio Melilli ha incontrato il nuovo direttore della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani.
Il presidente Melilli ha fatto al direttore Gianani i migliori auguri di buon lavoro illustrandogli le difficoltà causate alla sanità reatina dal piano dei tagli, sottolineando la necessità della salvaguardia dei presidi ospedalieri di Magliano Sabina ed Amatrice.
Il presidente della Provincia ha inoltre ricordato la necessità di colmare la carenza di strutture per le cure riabilitative che in provincia di Rieti, unico caso in tutto il Lazio, sono assenti. La soluzione di questa criticità insieme all’utillizzo della struttura di Poggio Mirteto e la trasformazione dell’ospedale di Rieti in Dea di secondo livello per Melilli devono continuare ad essere gli obiettivi da perseguire da parte della Asl reatina.
In conclusione il presidente della Provincia ha ribadito la necessità di clinicizzazione di alcuni reparti del de Lellis, obiettivo condiviso anche dal rettore Frati.
Melilli ha infine espresso l’auspicio di una fruttuosa collaborazione con la Asl come nel recente passato.

